CITTA' DEL VATICANO, 23 GEN. 2003 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:
- L'Arcivescovo Péter Erdö, di Esztergom-Budapest (Ungheria).
- Sette Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Sul I), in Visita "ad Limina Apostolorum":
- Il Vescovo Fernando Antônio Figueiredo, O.F.M., di Santo Amaro.
- Il Vescovo Jacyr Francisco Braido, C.S., di Santos, con il Vescovo emerito David Picão.
- Il Vescovo Joviano de Lima Júnior, S.S.S., di São Carlos.
- Il Vescovo José Moreira de Melo, di Itapeva.
- Il Vescovo Carmo João Rhoden, S.C.I., di Taubaté.
- Il Vescovo David Dias Pimentel, di São João da Boa Vista.
Il Santo Padre ha ricevuto ieri, 22 gennaio, in udienze separate:
- L'Arcivescovo Tarcisio Bertone, S.D.B., di Genova (Italia).
- L'Arcivescovo Alfio Rapisarda, Nunzio Apostolico in Portogallo.
AP:AL/…/… VIS 20030123 (140)
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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana... [+]
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giovedì 23 gennaio 2003
BRASILE: SETTE, EVANGELIZZAZIONE, INCULTURAZIONE, LITURGIA
CITTA' DEL VATICANO, 23 GEN. 2003 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto un gruppo di Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile, Regione Sul I, al termine dello quinquennale Visita "ad Limina Apostolorum". Il Santo Padre ha dedicato il suo discorso a temi quali le devozioni popolari, l'Eucaristia, la liturgia autentica e l'inculturazione nella società multietnica brasiliana, nel contesto della società moderna che è "drammatica e affascinante" ed è contraddistinta dal materialismo e dal secolarismo, tuttavia anche protesa verso i valori spirituali.
Il Santo Padre ha ricordato che i popoli del Brasile "sono tradizionalmente ancorati ai principi perenni del Cristianesimo ma ad esso hanno sottomesso influenze negative di vario genere, che comprendono le sette, diffuse in tutto il Paese e molto forti in alcune aree". Il Santo Padre si è chiesto: "Non è forse ciò segno concreto di una inappagata aspirazione al soprannaturale?" ed ha proseguito affermando che questa è "un'autentica sfida" per i parroci che devono "rinnovare lo stile di accoglienza nell'ambito delle comunità ecclesiali e rivitalizzare lo slancio verso una nuova e coraggiosa evangelizzazione".
Molte volte, ha aggiunto il Pontefice "vi è una grande carenza di formazione religiosa con una conseguente indecisione circa la necessità della fede in Cristo e l'adesione alla Chiesa da Lui istituita. Esiste la tendenza a rappresentare le religioni e varie esperienze spirituali riducendole ad un minimo comune denominatore, così da sembrare quasi equivalenti, con il risultato che ogni individuo si sente libero di seguire indifferentemente uno dei numerosi cammini proposti per la salvezza.". Anche questo aspetto richiede una evangelizzazione nuova, coraggiosa e di vasto respiro.
Successivamente, facendo riferimento al XIV Congresso Eucaristico Nazionale svoltosi in Brasile, il Santo Padre ha ribadito l'importanza dell'Eucaristia nella vita di tutti i cristiani ed ha detto: "L'Eucaristia è il bene spirituale supremo della Chiesa e deve essere al centro del ministero pastorale per diffondere la sua forza soprannaturale in tutte le sfere della vita cristiana, quali l'evangelizzazione, la catechesi e le molteplici attività caritative, come pure l'impegno al rinnovamento sociale e la giustizia a favore di tutti, il rispetto per la vita e per i diritti di ogni individuo e l'impegno a favore della famiglia".
Tuttavia, ha proseguito il Pontefice, "per dare la sua piena efficacia al sacrificio eucaristico, esso deve essere sempre contraddistinto dalla degna ed autentica celebrazione del mistero, secondo la dottrina e le direttive della Chiesa, come ho ricordato in diverse occasioni". Parlando della Celebrazione Eucaristica - la proclamazione della Parola, le preghiere, i riti e tutto il simbolismo ecclesiale della liturgia - il Santo Padre ha affermato che "qualunque manipolazione di questi elementi ha effetti negativi sulla pedagogia della fede", mentre una liturgia autentica e corretta "edifica le fondamenta della fede e la vita dei fedeli".
Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha continuato il suo discorso sottolineando la necessità di osservare il Giorno del Signore, l'importanza della preghiera collettiva e soprattutto personale e la liturgia, ha detto, che deve essere "un dialogo fra Dio e il Suo popolo".
La Liturgia, ha ribadito ancora il Papa "deve essere disciplinata solo dalle autorità competenti, chiedendo ad ognuno una grande e rispettosa fedeltà ai riti e ai testi autentici. Un'applicazione erronea del valore della creatività e spontaneità nelle celebrazioni, anche se tipiche delle molte manifestazioni di vita del vostro popolo, non devono mai alterare i riti e i testi e soprattutto il sentimento di mistero che viene celebrato nella Liturgia".
Il Santo Padre ha ricordato che il Brasile è una società multietnica, multiculturale e che ogni gruppo etnico, ogni cultura, ha un ruolo importante da ricoprire e un grande contributo da offrire alla Nazione come alla Chiesa e alla sua missione "ad gentes". Parlando della cultura afro-brasiliana il Papa ha detto che essa ci porta "alla delicata questione dell'inculturazione, specialmente nei riti liturgici, nella terminologia e nelle espressioni musicali e corporali tipiche della cultura afro-brasiliana". Se l'inculturazione comprende l'abbigliamento, i canti, il linguaggio, le cerimonie o gli oggetti liturgici, ci deve essere "una rigorosa applicazione di un serio e profondo discernimento circa la sua compatibilità con la Verità rivelata da Gesù Cristo".
L'autentica liturgica cattolica, ha affermato il Papa, non deve essere trasformata o confusa con "il pantheon di spiriti e divinità dei culti africani. (…) La Chiesa vede questi culti con interesse, ma considera nocivo il relativismo concreto di una pratica comune di entrambi i riti o di una mescolanza di entrambi come se avessero lo stesso valore, e vede in tutto ciò un pericolo per l'identità della fede cattolica".
AL/…/BRASILE VIS 20030123 (750)
mercoledì 22 gennaio 2003
TELEGRAMMA PER TERREMOTO STATI MESSICANI COLIMA E JALISCO
CITTA' DEL VATICANO, 22 GEN. 2003 (VIS). Qui di seguito riportiamo il testo del telegramma di cordoglio inviato dal Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, a nome del Santo Padre Giovanni Paolo II, all'Arcivescovo Giuseppe Bertello, Nunzio Apostolico in Messico, per il terremoto che ha colpito gli Stati messicani di Colima e Jalisco, nella tarda serata di ieri, ora locale:
"Profondamente addolorato nell'apprendere la triste notizia del terremoto che ha colpito lo Stato di Colima, causando numerose vittime, feriti e gravi danni materiali, il Santo Padre Giovanni Paolo II offre suffragi per l'eterno riposo dei defunti ed eleva fervide preghiere perché il Signore conceda consolazione a tutti coloro che sono stati colpiti dalla disgrazia, e ispiri in tutti sentimenti di solidarietà per superare le avversità, animati dai valori morali e sempre aperti alla speranza. Allo stesso tempo, chiedo a Vostra Eccellenza di trasmettere il sentito cordoglio di Sua Santità ai familiari delle vittime e di esprimere ai feriti e a tutti coloro che hanno subito danni, la sua paterna sollecitudine e i sentimenti della sua vicinanza spirituale, unitamente all'esortazione alle istituzioni e agli uomini di buona volontà perché in questi momenti difficili, prestino efficace aiuto con spirito generoso e carità cristiana. Infine il Santo Padre, in segno di affetto al caro popolo messicano impartisce di cuore la confortante benedizione apostolica".
TGR/TERREMOTO MESSICO/SODANO:BERTELLO VIS 20030122 (230)
UDIENZA GENERALE: SETTIMANA PREGHIERA UNITÀ CRISTIANI
CITTA' DEL VATICANO, 22 GEN. 2003 (VIS). L'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, è stata dedicata dal Santo Padre Giovanni Paolo II alla "Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani" che iniziata il 18 gennaio, si concluderà il 25, con la celebrazione dei Secondi Vespri della Festa della Conversione di San Paolo presieduti dal Santo Padre nella Basilica di San Paolo fuori le Mura. L'unità dei cristiani è stata sempre un punto chiave del Pontificato di Giovanni Paolo II.
"Il Signore ha fondato la Chiesa 'una' e 'unica'" - ha detto il Papa, citando il decreto del Concilio Vaticano II relativo all'ecumenismo, "Unitatis redintegratio". "Eppure (…) molte Comunioni cristiane propongono se stesse agli uomini come la vera eredità di Gesù Cristo; tutti invero asseriscono di essere discepoli del Signore, ma hanno opinioni discordanti e camminano per vie diverse, come se Cristo stesso fosse diviso".
Il Papa ha ricordato che: "La Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani ci richiama a questo compito fondamentale e ci offre l'opportunità di pregare (…) per implorare con una sola voce e un solo cuore il prezioso dono della piena unità. Evocando un'immagine di San Paolo, possiamo dire che il dono dell'unità è contenuto in 'vasi di creta', che possono rompersi, e per questo si richiede la massima cura".
"Nonostante la sublimità e la grandezza di questo dono" - ha affermato Giovanni Paolo II - "la debolezza umana ha fatto sì che esso non sia stato totalmente accolto e valorizzato. Nel passato, i rapporti fra cristiani sono stati talora caratterizzati da opposizione, e in alcuni casi persino da odio reciproco. E tutto ciò - come giustamente il Concilio Vaticano II ha ricordato - costituisce 'scandalo' al mondo e 'danno' per la predicazione del Vangelo".
Il Santo Padre ha invitato i cristiani a compiere sforzi per "superare ogni barriera con la preghiera incessante, con il dialogo perseverante e con una fraterna e concreta cooperazione a favore dei più poveri e bisognosi".
Dedicando le osservazioni conclusive della catechesi dell'Udienza Generale di oggi al ministero petrino e al ruolo del Pontefice nell'unità dei cristiani, e citando la Costituzione "Lumen gentium" e la Lettera Enciclica "Ut unum sint", il Santo Padre ha detto: "Mi è parso utile proporre una riflessione comune sul ministero del Vescovo di Roma, costituito 'perpetuo e visibile principio e fondamento dell'unità', al fine di 'trovare una forma di esercizio del primato che, pur non rinunciando in nessun modo all'essenziale della sua missione, si apra ad una situazione nuova'".
AG/UNITÀ CRISTIANI/… VIS 20030122 (430)
ALTRI ATTI PONTIFICI
CITTA' DEL VATICANO, 22 GEN. 2003 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha nominato il Vescovo Odilon Guimarães Moreira, finora Ausiliare di Vitória (Brasile), Vescovo di Itabira-Fabriciano (superficie: 8.724; popolazione: 800.000; cattolici: 600.000; sacerdoti: 54; religiosi: 88), Brasile. Il Vescovo Guimarães Moreira succede al Vescovo Lélis Lara, C.SS.R., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
- Ha nominato il Vescovo Augusto José Zini Filho, finora Ausiliare di São Sebastião do Rio de Janeiro (Brasile), Vescovo di Limeira (superficie: 4.958; popolazione: 1.325.000; cattolici: 1.010.000, sacerdoti: 83; religiosi: 160), Brasile.
- Ha nominato il Sacerdote Assis Lopes, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di São Sebastião do Rio de Janeiro (superficie: 1.721; popolazione: 5.598.863; cattolici: 3.880.012; sacerdoti: 559; religiosi: 1.670; diaconi permanenti: 35), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Rio de Janeiro (Brasile) nel 1934 ed è stato ordinato sacerdote nel 1968. Finora è stato Rettore del Seminario Maggiore "São José" e Parroco della Parrocchia "Nossa Senhora da Candelária" a Rio de Janeiro.
NER:RE:NEA/…/… VIS 20030122 (180)
martedì 21 gennaio 2003
BENEDIZIONE DEGLI AGNELLI NELLA FESTA DI SANT'AGNESE
CITTA' DEL VATICANO, 21 GEN. 2003 (VIS). Questa mattina, seguendo un'antica tradizione, nel Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha benedetto alcuni agnelli, la cui lana sarà utilizzata per tessere il Pallio che il Papa impone ogni anno - il 29 giugno, Solennità dei Santi Pietro e Paolo, Apostoli - ai nuovi Arcivescovi Metropoliti, quale simbolo del loro ufficio.
In un Documento del 1978 "Inter Eximina Episcopalis", Papa Paolo VI limitò l'uso del Pallio al Papa e agli Arcivescovi Metropoliti. Nel 1984 il Santo Padre Giovanni Paolo II decretò che il Pallio sarebbe stato imposto agli Arcivescovi Metropoliti il 29 giugno.
La benedizione degli agnelli si svolge tutti gli anni attorno al 21 gennaio, memoria liturgica di Sant'Agnese, Vergine e Martire, morta nel 305, il cui simbolo tradizionale è l'agnello. La Santa è sepolta nella Basilica che porta il suo nome in Via Nomentana, dove dopo la Benedizione sono condotti gli agnelli.
Tradizionalmente i Padri Trappisti dell'Abbazia delle Tre Fontane si occupano di allevare gli agnelli, e dopo la rasatura, le Suore di Santa Cecilia fabbricano i Palli con la lana appena tosata.
GPII-BENEDIZIONE AGNELLI/SANT'AGNESE/… VIS 20030121 (200)
UDIENZE
CITTA' DEL VATICANO, 21 GEN. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate otto Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Sul I), in Visita "ad Limina Apostolorum":
- Il Vescovo Luiz Eugênio Pérez, di Jaboticabal, con il Coadiutore Vescovo Fernando Antônio Bronchini, C.S.S.
- Il Vescovo Moacyr José Vitti, C.S.S., di Piracicaba.
- Il Vescovo Ireneu Danelon, S.D.B., di Lins.
- Il Vescovo Ercílio Turco, di Osasco.
- Il Vescovo Joseph Mahfouz, O.L.M., di Nossa Senhora do Líbano em São Paulo dei Maroniti.
- Il Vescovo Luiz Gonzaga Bergonzini, di Guarulhos.
- Il Vescovo José Maria Libório Camino Saracho, di Presidente Prudente.
AL/…/… VIS 20030121 (110)
- Il Vescovo Luiz Eugênio Pérez, di Jaboticabal, con il Coadiutore Vescovo Fernando Antônio Bronchini, C.S.S.
- Il Vescovo Moacyr José Vitti, C.S.S., di Piracicaba.
- Il Vescovo Ireneu Danelon, S.D.B., di Lins.
- Il Vescovo Ercílio Turco, di Osasco.
- Il Vescovo Joseph Mahfouz, O.L.M., di Nossa Senhora do Líbano em São Paulo dei Maroniti.
- Il Vescovo Luiz Gonzaga Bergonzini, di Guarulhos.
- Il Vescovo José Maria Libório Camino Saracho, di Presidente Prudente.
AL/…/… VIS 20030121 (110)
XX ANNIVERSARIO NUOVO CODICE DI DIRITTO CANONICO
CITTA' DEL VATICANO, 21 GEN. 2003 (VIS). Per commemorare il XX anniversario della promulgazione da parte del Santo Padre Giovanni Paolo II del nuovo Codice di Diritto Canonico, voluto dal Beato Giovanni XXIII come "coronamento" disciplinare del Concilio Vaticano II, il Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi ha organizzato una "Giornata Accademica", dal titolo "Vent'anni di esperienza canonica: 1983-2003", che si terrà venerdì 24 gennaio nell'Aula Nuova del Sinodo dei Vescovi in Vaticano.
Presiederà ad aprirà i lavori il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, cui seguirà un indirizzo di saluto ai partecipanti dell'Arcivescovo Julián Herranz, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi. Relatori saranno i Decani delle sette Facoltà di Diritto Canonico di Roma.
Nella tarda mattinata è prevista un'Udienza speciale con il Santo Padre.
…/GIORNATA DIRITTO CANONICO/… VIS 20030121 (140)
INIZIO DOMANI A MANILA IV INCONTRO MONDIALE FAMIGLIE
CITTA' DEL VATICANO, 21 GEN. 2003 (VIS). Il IV Incontro Mondiale delle Famiglie, (22-26 gennaio), promosso dal Pontificio Consiglio per la Famiglia, ha inizio domani a Manila (Filippine). Il tema scelto dal Santo Padre per questo IV Incontro è: "La famiglia cristiana: una buona novella per il terzo millennio". Il Cardinale Alfonso López Trujillo, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, sarà a Manila come Legato Pontificio.
I precedenti tre Incontri Mondiali si sono svolti rispettivamente a Roma nel 1994, a Rio de Janeiro nel 1997 e a Roma durante il Grande Giubileo dell'Anno 2000. In un Comunicato del Pontificio Consiglio per la Famiglia si legge che è prevista una forte partecipazione all'Incontro, la cui organizzazione logistica è stata curata dall'Arcidiocesi di Manila. Saranno presenti delegati di 75 Paesi, fra i quali massiccia sarà la partecipazione delle Filippine.
Dal 22 al 24 gennaio si svolgerà un Congresso Internazionale Teologico Pastorale sullo stesso tema dell'Incontro Mondiale e contemporaneamente si svolgerà un Congresso per bambini e giovani, al quale prenderanno parte circa 1000, suddivisi per fasce di età.
Sabato 25 gennaio, in sedici Chiese di Manila si terranno Celebrazioni Eucaristiche per gruppi linguistici. Nel pomeriggio ci sarà il grande Incontro di testimonianze e di festa delle famiglie, al quale il Santo Padre sarà presente in diretta televisiva da Roma per rivolgere, alle famiglie convenute a Manila e a quelle collegate attraverso i mezzi di comunicazione, il suo Messaggio.
Domenica 26 gennaio, il Cardinale Alfonso López Trujillo presiederà la grande Celebrazione Eucaristica conclusiva.
CON-F/INCONTRO FAMIGLIE/LOPEZ TRUJILLO VIS 20030121 (260)
CONCLUSIONE SETTIMANA DI PREGHIERA UNITÀ CRISTIANI
CITTA' DEL VATICANO, 21 GEN. 2003 (VIS). Alle 18:00 di sabato 25 gennaio, nella Patriarcale Basilica di San Paolo fuori le Mura, il Santo Padre Giovanni Paolo II presiederà la celebrazione dei Secondi Vespri della Festa della Conversione di San Paolo a conclusione della Settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani, sul tema: "Un tesoro come in vasi di creta".
Secondo quanto riportato in un Comunicato dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice, prenderanno parte alla celebrazione Rappresentanti delle altre Chiese e Comunità ecclesiali presenti a Roma. Alla celebrazione sono invitati, in modo particolare, il clero e i fedeli della Diocesi di Roma.
OCL/VESPRI:UNITÀ CRISTIANI/… VIS 20030121 (120)
ALTRI ATTI PONTIFICI
CITTA' DEL VATICANO, 21 GEN. 2003 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha nominato il Reverendo Jorge Alberto Ossa Soto, Vescovo di Florencia (superficie: 15.441; popolazione: 260.000; cattolici: 225.000; sacerdoti: 47; religiosi: 70), Colombia. Il Vescovo eletto è nato a El Carmen de Viboral (Colombia), nel 1956 ed è stato ordinato sacerdote nel 1982. Finora è stato Vicario Generale della Diocesi di Istmina-Tadó (Colombia) e Rettore del Seminario Maggiore "San Pio X".
- Ha nominato il Reverendo Joseph Boishu, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Reims (superficie: 6.931; popolazione: 597.522; cattolici: 565.022; sacerdoti: 175; religiosi: 363; diaconi permanenti: 20), Francia. Il Vescovo eletto è nato nel 1939 a La Guerche (Francia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1966. Finora è stato Delegato per la Formazione dei Laici e per i Nuovi Ministeri. Il Vescovo Boishu succede al Vescovo François Gourgouillon, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare della medesima Arcidiocesi presentata in conformità ai canoni 411 e 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
NER:NEA:RE/…/OSSA:BOISHU:GOURGOUILLON VIS 20030121 (170)
lunedì 20 gennaio 2003
IL SACERDOTE DEVE ESSERE SANTO ED EDUCATORE DI SANTITÀ
CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2003 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto i Superiori e gli alunni dell'Almo Collegio Capranica, Seminario Diocesano di Roma, in occasione della Festa, il 21 gennaio prossimo, della Patrona del Collegio, Santa Agnese.
Il Papa ha detto ai membri della Comunità dell'Almo Collegio: "Nel giorno della sua festa, (…) la liturgia c'invita a chiedere a Dio la forza per 'imitare la sua eroica costanza nella fede'. In effetti, (…) questa è la lezione che anche noi possiamo raccogliere da Santa Agnese: l'eroica costanza nella fede 'usque ad effusionem sanguinis'. Questa giovane martire ci invita a perseverare con fedeltà nella nostra missione fino, se necessario, al sacrificio della vita. Si tratta di una disposizione interiore che va alimentata quotidianamente con la preghiera e con un serio programma ascetico".
"Chiamato ad essere per il Popolo di Dio" - ha proseguito il Pontefice - "guida illuminata ed esempio coerente di vita cristiana, il sacerdote non può venire meno alla fiducia che il Signore e la sua Chiesa ripongono in lui. Egli deve essere santo ed educatore di santità con l'insegnamento, ma ancora più con la testimonianza. È questo il 'martirio' a cui Iddio lo chiama, un martirio che, pur quando non conosce il violento spargimento del sangue, esige sempre quell'incruenta ma 'eroica costanza nella fede', che contraddistingue l'esistenza dei veri discepoli di Cristo".
AC/…/ALMO COLLEGIO CAPRANICA VIS 20030120 (250)
ROMA: GIORNATA DIOCESANA DELLA SCUOLA CATTOLICA
CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2003 (VIS). Al termine della recita dell'Angelus con i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro, il Santo Padre ha rivolto parole di saluto ai dirigenti, docenti, genitori e alunni delle Scuole cattoliche di Roma in occasione della celebrazione della "Giornata Diocesana della Scuola Cattolica" che ha per tema: "Famiglia, Scuola, Comunità. Insieme per educare ad un progetto di vita".
Ricordando la "visione integrale della persona umana, che la scuola cattolica offre ai ragazzi", il Santo Padre ha ringraziato tutti "coloro che vivono e operano nelle scuole cattoliche" ed ha auspicato che "ogni famiglia abbia la concreta possibilità di scegliere per i propri figli questo tipo di scuola. Esprimo apprezzamento per la qualità del servizio che viene dato e per la tenacia e lo spirito di sacrificio con cui vengono affrontate le attuali difficoltà. Tutti incoraggio a proseguire in questa preziosa missione, che ben si inserisce nel programma pastorale diocesano sul tema vocazionale".
ANG/SCUOLE CATTOLICHE/… VIS 20030120 (170)
LA CHIESA CELEBRA SETTIMANA DI PREGHIERA UNITÀ CRISTIANI
CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2003 (VIS). Questa mattina, prima dell'Angelus, il Santo Padre Giovanni Paolo II si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano e, rivolgendosi ai fedeli ed ai pellegrini convenuti in Piazza San Pietro, ha ricordato che il 18 gennaio è iniziata la "Settimana di Preghiera per l'unità dei cristiani", che si celebra ogni anno dal 18 al 25 gennaio eccetto che nell'emisfero australe, nel quale si celebra intorno alla Pentecoste.
"Quest'anno" - ha detto il Papa - "il tema è: 'Un tesoro come in vasi di creta', tratto dalla Seconda Lettera di San Paolo ai Corinzi. Nei nostri cuori risplende la conoscenza della gloria divina, che rifulge sul volto di Cristo; noi, però, portiamo questo tesoro 'in vasi di creta', cioè nella fragilità della nostra condizione umana, perché 'appaia che la potenza straordinaria viene da Dio e non da noi'".
Il Santo Padre ha proseguito ricordando che le riflessioni di oggi per la "Settimana di Preghiera per l'unità dei cristiani" sono tratte anche dalla Seconda Lettera di San Paolo ai Corinzi ed ha affermato che il testo dell'Apostolo dice: "'Siamo oppressi, ma non schiacciati'- Si, siamo oppressi dalle divisioni, e molte sono le barriere che ancora ci separano! Ma non siamo schiacciati, perché la gloria del Signore, che risplende su di noi, continua a guidarci verso la purificazione ed il reciproco perdono, e infonde luce e forza alla preghiera che insieme eleviamo a Dio, affinché guarisca la ferita della nostra divisione".
Infine, il Papa ha ricordato ai fedeli che il 25 gennaio, a chiusura della "Settimana di Preghiera" presiederà la celebrazione dei Vespri nella Basilica di San Paolo fuori le Mura.
ANG/UNITÀ CRISTIANI/… VIS 20030120 (290)
PROMOZIONE ECUMENISMO SIA PREOCCUPAZIONE COSTANTE
CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2003 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II, nel ricevere quindici Membri del Comitato Cattolico per la Collaborazione culturale con le Chiese Ortodosse e le antiche Chiese dell'Oriente, ha espresso apprezzamento per l'attività "di sostegno ecclesiale alle Chiese Ortodosse e alle antiche Chiese dell'Oriente" che le persone e gli Enti, che fanno parte di questo Organismo di consultazione, svolgono da anni.
Il Santo Padre ha ricordato che: "L'azione del Comitato comprende l'attribuzione di borse di studio a candidati ortodossi presentati dalle proprie autorità ecclesiali, l'invio di libri e di letteratura, soprattutto teologica e patristica, ai seminari e alle biblioteche ortodosse; la promozione di speciali progetti a livello degli stessi seminari e istituti di formazione".
Giovanni Paolo II ha sottolineato che la presenza di candidati ortodossi titolari di borse di studio in vari Atenei a Roma o in altre città dell'Occidente "esprime (…) un'efficace sinergia, che dà attuazione ad un elemento fondamentale dell'impegno ecumenico: lo scambio di doni fra le Chiese nella loro complementarità".
"All'inizio del nuovo millennio" - ha concluso il Santo Padre - "in questo periodo di transizione tra ciò che è stato compiuto e ciò che siamo chiamati a compiere per promuovere il cammino ecumenico fino al raggiungimento della piena comunione, abbiamo un compito ineludibile (…) quello cioè di favorire l'accoglimento capillare dei risultati raggiunti nelle varie iniziative ecumeniche, non perdendo occasione per sottolineare che la promozione dell'impegno ecumenico deve essere una preoccupazione costante nell'opera di formazione".
AC/COLLABORAZIONE CULTURALE:ORTODOSSI/… VIS 20030120 (260)
TESTIMONIARE BELLEZZA DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA
CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2003 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto 300 Membri del Movimento Internazionale dei Coniugi "Les Equipes Notre Dame", fondato in Francia per promuovere la vita spirituale degli sposi attraverso la preghiera e lo studio, in questi giorni a Roma per partecipare all'Incontro Mondiale del Movimento. Il Papa ha ringraziato i presenti per i risultati conseguiti in tutto il mondo dal loro Movimento, incoraggiando i suoi Membri a "testimoniare instancabilmente ed esplicitamente la grandezza e la bellezza dell'amore umano, del matrimonio e della famiglia".
Ricordando che quest'anno ricorre il centenario di fondazione ad opera di Padre Henri Caffarel, il Pontefice ha affermato che il Fondatore "ha mostrato la grandezza e la bellezza della vocazione al matrimonio e (…) ha valorizzato l'appello alla santità legato alla vita coniugale e familiare", sviluppando una specifica spiritualità per le coppie di coniugi.
"Davanti alle minacce che mettono in pericolo la famiglia ed ai fattori che la rendono più fragile, il tema del vostro Incontro, 'I coniugi chiamati da Cristo alla Nuova Alleanza', è particolarmente opportuno" - ha sottolineato il Santo Padre. "Per tutta la vita gli sposi cristiani ricevono la missione di manifestare, in modo visibile, l'alleanza infallibile di Dio con il mondo. La fede cristiana presenta il matrimonio come una Buona Novella: rapporto reciproco e totale, unico e indissolubile, fra uomo e donna, chiamati a donare la vita".
Il Papa ha ribadito l'importanza dell'Eucaristia nella vita degli sposi ed ha invitato i coniugi a trarre forza da questo Sacramento, esortando tutti i componenti del Movimento "a partecipare sempre più attivamente alla vita ecclesiale, in particolare dedicandosi ai giovani, che attendono il messaggio cristiano sull'amore umano, esigente ed esaltante allo stesso tempo".
Giovanni Paolo II ha detto ancora ai partecipanti all'Incontro Mondiale: "Cari Amici, rendo grazie a Dio per i risultati conseguiti dal vostro Movimento in tutto il mondo", ed ha assicurato le sue preghiere per le coppie in difficoltà, dicendo: "Desidero esprimere la mia vicinanza spirituale ai separati, ai divorziati, ai divorziati risposati, i quali, come battezzati, sono chiamati, nel rispetto delle regole della Chiesa, a partecipare alla vita cristiana".
AC/MATRIMONI/EQUIPES NOTRE-DAME VIS 20030120 (380)
ALTRI ATTI PONTIFICI
CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha eretto l'Ordinariato Militare per la Slovacchia ed ha nominato il Vescovo Frantisek Rábek, finora Ausiliare di Nitra (Repubblica Slovacca), primo Ordinario Militare per la Slovacchia.
Sabato 18 gennaio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato Membro della Congregazione per la Dottrina della Fede l'Arcivescovo Tarcisio Bertone, S.D.B., Arcivescovo di Genova (Italia).
ECE:NER:NA/…/RABEK:BERTONE VIS 20030120 (70)
UDIENZE
CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:
- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Sul I), in Visita "ad Limina Apostolorum":
- Il Vescovo Décio Pereira, di Santo André, con l'Ausiliare Vescovo Airton José dos Santos.
- Il Vescovo Fernando Legal, S.D.B., di São Miguel Paulista.
- Il Vescovo Osvaldo Giuntini, di Marília.
- Il Vescovo Antônio Gaspar, di Barretos.
- L'Arcivescovo Celestino Migliore, Nunzio Apostolico e Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite (O.N.U.).
Sabato 18 gennaio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:
- Tre Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Sul I), in Visita "ad Limina Apostolorum":
- Il Vescovo Antônio Celso Queiroz, di Catanduva.
- Il Vescovo Emilio Pignoli, di Campo Limpo.
- Il Vescovo Amaury Castanho, di Jundiaí.
- Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, con i Familiari.
AL:AP/…/… VIS 20030120 (160)
- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Sul I), in Visita "ad Limina Apostolorum":
- Il Vescovo Décio Pereira, di Santo André, con l'Ausiliare Vescovo Airton José dos Santos.
- Il Vescovo Fernando Legal, S.D.B., di São Miguel Paulista.
- Il Vescovo Osvaldo Giuntini, di Marília.
- Il Vescovo Antônio Gaspar, di Barretos.
- L'Arcivescovo Celestino Migliore, Nunzio Apostolico e Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite (O.N.U.).
Sabato 18 gennaio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:
- Tre Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Sul I), in Visita "ad Limina Apostolorum":
- Il Vescovo Antônio Celso Queiroz, di Catanduva.
- Il Vescovo Emilio Pignoli, di Campo Limpo.
- Il Vescovo Amaury Castanho, di Jundiaí.
- Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, con i Familiari.
AL:AP/…/… VIS 20030120 (160)
DELEGAZIONE FINLANDIA: COMUNIONE REALE MA INCOMPLETA
CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2003 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto i Membri della Delegazione Ecumenica della Finlandia, a Roma per celebrare la Festa di Santo Enrico, loro Patrono.
Giovanni Paolo II ha ricordato che con il Concilio Vaticano II "la Chiesa Cattolica si è impegnata 'irrevocabilmente a seguire il cammino dell'avventura ecumenica, ponendosi in ascolto dello Spirito del Signore che insegna a leggere attentamente i 'segni dei tempi'".
"Questo è un invito che ho abbracciato lungo tutto il mio Pontificato" - ha proseguito il Pontefice - "Attualmente riconosciamo un nuovo momento ecumenico nel quale possiamo individuare una comunione reale, anche se ancora incompleta. La 'Dichiarazione Congiunta sulla Dottrina della Giustificazione' è un segno concreto di questa nuova situazione di 'riscoperta fratellanza'".
Il Santo Padre ha infine auspicato che: "Edificando su questa fratellanza possiamo ulteriormente promuovere una spiritualità condivisa che ci assista nel nostro pellegrinaggio verso la piena comunione".
AC/ECUMENISCO/DELEGAZIONE FINLANDIA VIS 20030120 (170)
venerdì 17 gennaio 2003
ALTRI ATTI PONTIFICI
CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Tomislav Koljatic Maroevic, finora Ausiliare di Concepción (Cile), Vescovo di Linares (superficie: 15.110; popolazione: 395.574; cattolici: 323.670; sacerdoti: 57; religiosi: 146; diaconi permanenti: 15), Cile. Il Vescovo Maroevic succede al Vescovo Carlos Marcio Camus Larenas, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/…/KOLJATIC:CAMUS VIS 20030117 (80)
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