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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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mercoledì 7 settembre 2011

DIALETTICA PREGHIERA: INTRECCIARSI GRIDO UMANO E RISPOSTA DIVINA

CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2011 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI, proveniente dal Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, ha raggiunto in elicottero il Vaticano, dove, in Piazza San Pietro, ha tenuto l’Udienza Generale del Mercoledì.

Nel riprendere il ciclo catechetico dedicato alla “scuola della preghiera” Benedetto XVI si è soffermato sul Salmo 3 che narra la fuga da Gerusalemme del Re Davide quando il figlio Assalonne usurpa il trono regale. “Nel grido del Salmista” – ha detto il Papa – “ogni uomo può riconoscere quei sentimenti di dolore, di amarezza e insieme di fiducia in Dio che, secondo la narrazione biblica, avevano accompagnato la fuga di Davide dalla sua città”.

L’insistenza “sul numero e la grandezza dei nemici serve a esprimere la percezione, da parte del Salmista, dell’assoluta sproporzione esistente tra lui e i suoi persecutori, una sproporzione che giustifica e fonda l’urgenza della sua richiesta di aiuto. (...) Però i nemici tentano anche di spezzare questo legame con Dio e di incrinare la fede della loro vittima. Essi insinuano che il Signore non può intervenire, affermano che neppure Dio può salvarlo. L’aggressione quindi non è solo fisica, ma tocca la dimensione spirituale, (...) il nucleo centrale dell’animo del Salmista va aggredito. È l’estrema tentazione a cui il credente è sottoposto, è la tentazione di perdere la fede, la fiducia nella vicinanza di Dio”, ha commentato il Santo Padre.

Ma, come si legge nel “Libro della Sapienza” i nemici non sono imbattibili perché “il Signore (...) come scudo protegge chi si affida a Lui, e gli fa sollevare la testa, in un gesto di trionfo e di vittoria. L’uomo non è più solo (...) perché il Signore ascolta il grido dell’oppresso. (...) Questo intrecciarsi di grido umano e risposta divina è la dialettica della preghiera e la chiave di lettura di tutta la storia della salvezza. Il grido esprime il bisogno di aiuto e si appella alla fedeltà dell’altro; gridare vuol dire porre un gesto di fede nella vicinanza e nella disponibilità all’ascolto di Dio. La preghiera esprime la certezza di una presenza divina già sperimentata e creduta, che nella risposta salvifica di Dio si manifesta in pienezza”.

“Il Salmo III ci ha presentato una supplica piena di fiducia e di consolazione. Pregando questo Salmo, possiamo fare nostri i sentimenti del Salmista, figura del giusto perseguitato che trova in Gesù il suo compimento. Nel dolore, nel pericolo, nell’amarezza dell’incomprensione e dell’offesa, le parole del Salmo aprono il nostro cuore alla certezza confortante della fede. Dio è sempre vicino - anche nelle difficoltà, nei problemi, nelle oscurità della vita - ascolta, risponde e salva”.

“Ma bisogna saper riconoscere la sua presenza e accettare le sue vie, come Davide nella sua fuga umiliante dal figlio Assalonne, come il giusto perseguitato del ‘Libro della Sapienza’ e, ultimamente e compiutamente, come il Signore Gesù sul Golgota. E quando, agli occhi degli empi, Dio sembra non intervenire e il Figlio muore, proprio allora si manifesta, per tutti i credenti, la vera gloria e la definitiva realizzazione della salvezza”.

“Che il Signore” – ha concluso Benedetto XVI – “ci doni fede, venga in aiuto della nostra debolezza e ci renda capaci di credere e di pregare in ogni angoscia, nelle notti dolorose del dubbio e nei lunghi giorni del dolore, abbandonandoci con fiducia a Lui, nostro ‘scudo’ e nostra ‘gloria’”.
AG/ VIS 20110907 (670)

RICORDO CARDINALE DESKUR

ITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2011 (VIS). Al termine della catechesi, il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto alcune parole, nelle diverse lingue, ai gruppi di pellegrini presenti all’Udienza Generale. Nel ricordare ai pellegrini polacchi il Cardinale Deskur, mancato domenica scorsa, ha detto: “Ieri durante la liturgia delle esequie abbiamo dato l’estremo saluto al Cardinale Andrej Maria Deskur, vostro connazionale, amico del Beato Giovanni Paolo II. Con la preghiera e con le sofferenze, egli ha sostenuto il suo servizio papale, affidando sempre la propria vita all’Immacolata. Ella implori per lui la gloria celeste. Alle vostre preghiere affido la sua anima e benedico di cuore voi qui presenti e i vostri cari”.

Infine, nei saluti, in italiano, ai giovani, ai malati e agli sposi novelli, Benedetto XVI ha detto: “Cari giovani, tornando dopo le vacanze alle consuete attività, sappiate trovare ogni giorno il tempo per il vostro dialogo con Dio e diffondete attorno a voi la sua luce e la sua pace. Voi, cari malati, trovate conforto nel Signore Gesù, che continua la sua opera di redenzione nella vita di ogni uomo. E voi, cari sposi novelli, imparate a pregare insieme, nell’intimità domestica, affinché il vostro amore sia sempre più vero, fecondo e duraturo”.
AG/ VIS 20110907 (210)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2011 (VIS). Questa mattina nell’Aula Paolo VI, al termine dell’Udienza Generale, il Santo Padre ha ricevuto il Signor Michael Spindelegger, Ministro degli Esteri dell'Austria e Vice Cancelliere del Governo Federale Austriaco, con la Consorte.
AP/ VIS 20110907 (40)

martedì 6 settembre 2011

STATISTICHE CHIESA CATTOLICA GERMANIA

CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2011 (VIS). In previsione del prossimo Viaggio Apostolico del Santo Padre Benedetto XVI in Germania, dal 22 al 25 settembre prossimo, pubblichiamo le statistiche della Chiesa cattolica in Germania. I dati, aggiornati al 31 dicembre 2010, sono a cura dell’Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa.

La Germina, capitale Berlino, conta una popolazione di 81.751.000 abitanti, dei quali 24.675.000 cattolici: il 30,18% della popolazione. Il Paese, suddiviso in 29 circoscrizioni ecclesiastiche e 11.483 parrocchie, conta 113 vescovi, 17.274 sacerdoti, 28.651 religiosi, 1.657 membri laici di Istituti Secolari e 10.060 catechisti. I seminaristi minori sono 2.303 e i maggiori 1.151.

Un totale di 1.013.981 alunni frequentano i 9.439 centri di istruzione di proprietà e/o diretti da ecclesiastici o religiosi, dalle scuole materne all’università. I centri caritativi e sociali di proprietà e/o diretti da ecclesiastici o religiosi contano: 444 ospedali; 1.368 ambulatori; 2.804 case per anziani, invalidi e minorati; 1.172 orfanotrofi e asili nido; 2.176 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita; 2.204 centri speciali di educazione o rieducazione sociali e 468 istituzioni di altro tipo.
PV-GERMANIA/ VIS 20110906 (200)

lunedì 5 settembre 2011

TELEGRAMMA INCIDENTE AEREO ISOLA JUAN FERNÁNDEZ

CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2011 (VIS). Di seguito riportiamo il testo del telegramma di cordoglio inviato, a nome del Santo Padre, dal Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, all’Arcivescovo Ricardo Ezzati Andrello, S.D.B., di Santiago del Cile (Cile), Presidente della Conferenza Episcopale Cilena, per le vittime dell’incidente aereo avvenuto venerdì 2 settembre, nell’arcipelago di Juan Fernández (Cile).

“Sua Santità Benedetto XVI, profondamente addolorato nell’apprendere la triste notizia dell’incidente occorso ad un aereo dell’aviazione cilena, nei pressi dell’Isola di Juan Fernández, che ha causato numerose vittime, offre fervidi suffragi per l’eterno riposo dei defunti”.

“Nel contempo, prego Vostra Eccellenza di avere la bontà di trasmettere il sentito cordoglio del Papa, con espressioni di vicinanza e consolazione, ai familiari che piangono sì gravi perdite, e chiedo al Signore di effondere su di essi i doni della serenità spirituale e della speranza cristiana, in pegno delle quali il Santo Padre imparte di cuore la confortatrice Benedizione Apostolica”.
TGR/ VIS 20110905 (170)

SIGNORE ASSICURA SUA PRESENZA COMUNITÀ CHE PREGA UNITA

CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2011 (VIS). Nell’introdurre la preghiera dell’Angelus di questa domenica, il Santo Padre ha illustrato ai fedeli presenti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il significato delle letture della liturgia odierna, sul tema della correzione fraterna.

“L’amore fraterno” – ha spiegato Benedetto XVI – “comporta anche un senso di responsabilità reciproca, per cui, se il mio fratello commette una colpa contro di me, io devo usare carità verso di lui e, prima di tutto, parlargli personalmente, facendogli presente che ciò che ha detto o fatto non è buono”. Amare il proprio fratello non è solo accoglierlo nelle sue necessità; “è anche, alle volte, saper rivolgergli una parola di correzione. Se un fratello pecca, non smettiamo di amarlo, invitandolo ad imboccare la retta via. (...) C’è una corresponsabilità nel cammino della vita cristiana: ciascuno, consapevole dei propri limiti e difetti, è chiamato ad accogliere la correzione fraterna e ad aiutare gli altri con questo particolare servizio”.

“Un altro frutto della carità nella comunità – ha spiegato il Papa – è la preghiera concorde. (...) La preghiera personale è certamente importante, anzi, indispensabile, ma il Signore assicura la sua presenza alla comunità che – pur se molto piccola – è unita e unanime, perché essa riflette la realtà stessa di Dio Uno e Trino, perfetta comunione d’amore”.

“Dobbiamo esercitarci sia nella correzione fraterna” – ha esortato il Santo Padre – “che richiede molta umiltà e semplicità di cuore, sia nella preghiera, perché salga a Dio da una comunità veramente unita in Cristo”.

Al termine dell’Angelus il Papa ha ricordato che questa domenica si è aperto ad Ancona il XXV Congresso Eucaristico Nazionale, al quale interverrà nella giornata conclusiva, ed ha rivolto parole di saluto ai fedeli dei diversi paesi.
ANG/ VIS 20110905 (300)

MORTE CARDINALE DESKUR COLLABORATORE SEI PONTEFICI

CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio al Cardinale Stanislaw Dziwisz, Arcivescovo di Cracovia (Polonia), per la morte, il 3 settembre scorso, all’età di 87 anni, del Cardinale Andrzej Maria Deskur, Presidente emerito del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

Nel porgere il suo sentito cordoglio ai familiari e alla Comunità diocesana di Cracovia di cui fu uno dei “figli più illustri”, il Papa ricorda la “preziosa collaborazione” che il defunto Porporato prestò “per tanti decenni alla Santa Sede, al servizio di ben sei pontefici, dedicandosi specialmente all’animazione cristiana nel campo dei mezzi della comunicazione sociale”.

“Legato da vincoli di profonda amicizia al Beato Giovanni Paolo II” – prosegue il Pontefice – “egli lascia il ricordo di una vita spesa nell’adesione coerente e generosa alla propria vocazione quale pio e zelante sacerdote che ha arricchito il suo ministero accettando l’infermità con evangelica rassegnazione”.

“Innalzo fervide preghiere di suffragio – conclude Benedetto XVI - perché auspice la Vergine Immacolata da lui tanto venerata, il Signore accolga questo pastore fedele al Vangelo e alla chiesa nel gaudio e nella pace eterna”.

La Liturgia Esequiale del Cardinale Deskur sarà celebrata domani, martedì 6 settembre, alle 11:30, nella Basilica Vaticana, dal Cardinale Angelo Sodano, Decano del Collegio Cardinalizio.
TGR/ VIS 20110905 (230)

sabato 3 settembre 2011

RISPOSTA DELLA SANTA SEDE AL “CLOYNE REPORT”

CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2011 (VIS). Questa mattina, l’Arcivescovo Ettore Balestrero, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati, nel corso di un incontro con la Signora Helena Kelcher, Incaricato d’Affari a.i. dell’Ambasciata d’Irlanda presso la Santa Sede, ha consegnato la risposta della Santa Sede al governo irlandese relativamente al “Cloyne Report”.

Il “Cloyne Report” è un Rapporto della Commissione d’Inchiesta sulla Diocesi di Cloyne, che il Vice-Primo Ministro e Ministro degli Esteri e del Commercio d’Irlanda, On. Eamon Gilmore ha consegnato, con le considerazioni del Governo irlandese sulla questione, il 14 luglio scorso, all’Arcivescovo Giuseppe Leanza, Nunzio Apostolico in Irlanda, pregandolo di trasmetterlo alla Santa Sede con la richiesta di una risposta.

La Santa Sede, nel riconoscere la gravità dei crimini esposti nel “Cloyne Report”, che non avrebbero dovuto mai verificarsi nella Chiesa di Gesù Cristo, e desiderando rispondere alla richiesta del Governo irlandese, dopo aver esaminato in modo particolareggiato il “Cloyne Report” e tenendo conto delle numerose questioni che esso solleva, ha deciso di rispondere in forma esauriente.

Pubblichiamo una sintesi di detta risposta, mentre il testo integrale, in lingua inglese, può essere consultato in questo link.

Il 14 luglio 2011, a seguito della pubblicazione del Rapporto della Commissione d’Inchiesta sulla diocesi di Cloyne, conosciuto come Cloyne Report, l’On. Eamon Gilmore, Vice-Primo Ministro d’Irlanda (Tánaiste) e Ministro degli Esteri e del Commercio, nel corso di un incontro con S.E. Mons. Giuseppe Leanza, Nunzio Apostolico in Irlanda, ha chiesto alla Santa Sede, a nome del Governo irlandese, di intervenire a riguardo del Cloyne Report e delle considerazioni formulate sullo stesso da parte del Governo.

1. Osservazioni generali circa il Cloyne Report

La Santa Sede ha esaminato con attenzione il Cloyne Report, riscontrando gravi ed inquietanti errori nel modo di affrontare le accuse di abuso sessuale di bambini e minori da parte di sacerdoti della diocesi di Cloyne.

La Santa Sede desidera riaffermare, anzitutto, il proprio orrore verso i crimini di abuso sessuale che sono avvenuti in quella diocesi; è profondamente addolorata e si vergogna per le terribili sofferenze che le vittime e le loro famiglie hanno dovuto sopportare nella Chiesa di Gesù Cristo, un luogo dove ciò non deve mai accadere. La Santa Sede, inoltre, non può nascondere la propria grave preoccupazione per le conclusioni della Commissione, circa le gravi mancanze nel governo della Diocesi e il trattamento inadeguato delle accuse di abuso. È particolarmente inquietante che tali mancanze siano potute accadere nonostante i Vescovi e i Superiori religiosi avessero assunto l’impegno di applicare le linee guida sviluppate dalla Chiesa in Irlanda per garantire la protezione dei minori, e nonostante le norme e le procedure della Santa Sede relative ai casi di abuso sessuale. Comunque, l’approccio adottato dalla Chiesa in Irlanda nei tempi recenti a riguardo del problema dell’abuso sessuale sui minori sta beneficiando dell’esperienza in corso e si sta dimostrando sempre più efficace nel prevenire la ripetizione di tali crimini e nel trattare i casi che emergono.

2. Questioni sollevate dal Cloyne Report

Il testo della Risposta della Santa Sede affronta nel dettaglio le diverse accuse mosse contro di essa, che sembrano essere fondate principalmente sul resoconto e la valutazione che il Cloyne Report ha dato della lettera indirizzata ai Vescovi irlandesi, il 31 gennaio 1997, da S.E. Mons. Luciano Storero, allora Nunzio Apostolico in Irlanda. Tale lettera comunicava la risposta della Congregazione per il Clero al documento Child Sexual Abuse: Framework for a Church Response (d’ora in poi, Documento Quadro). La Commissione d’Inchiesta afferma che la suddetta risposta ha fornito appoggio a coloro che dissentivano dalla linea ufficiale della Chiesa ed è stata di poco aiuto specialmente rispetto alla denuncia alle Autorità civili.

La Santa Sede desidera affermare quanto segue in relazione alla risposta della Congregazione per il Clero:

- La Congregazione ha descritto il Documento Quadro come “documento di studio” sulla base delle informazioni fornitele dai Vescovi irlandesi, che hanno descritto il testo non come un documento ufficiale della Conferenza Episcopale Irlandese, ma piuttosto come un “rapporto” della Commissione consultiva dei Vescovi Cattolici irlandesi sugli abusi sessuali sui minori compiuti dal clero e da religiosi. Tale rapporto era stato allora raccomandato “alle singole diocesi e alle congregazioni religiose come documento quadro per affrontare le problematiche relative all’abuso sessuale sui minori”.

- I Vescovi irlandesi non hanno mai chiesto la “recognitio” della Santa Sede per il Documento Quadro, che, secondo il Can. 455 del Codice di Diritto Canonico, sarebbe stato necessario richiedere solo se essi intendevano che il documento fosse un decreto generale della Conferenza Episcopale, con forza obbligante su tutti i suoi membri. Comunque, la mancanza della “recognitio” di per sé non precludeva l’applicazione delle indicazioni contenute nel documento, dato che ogni singolo Vescovo poteva adottarle, senza dover riferire alla Santa Sede. E tale applicazione è quanto è generalmente accaduto in Irlanda.

- I Vescovi irlandesi hanno consultato la Congregazione per risolvere delle difficoltà relative ad alcuni contenuti del Documento Quadro. La Congregazione ha consigliato i Vescovi al fine di assicurare che le misure che essi volevano applicare, risultassero efficaci e non problematiche da un punto di vista canonico. Per tale ragione, la Congregazione ha richiamato l’attenzione sulla necessità che tali misure fossero in armonia con le procedure canoniche per evitare conflitti che avrebbero potuto generare appelli dall’esito positivo nei Tribunali ecclesiastici. La Congregazione non ha respinto il Documento Quadro. Essa ha, piuttosto, voluto assicurare che le misure contenute nel Documento Quadro non ostacolassero gli sforzi dei Vescovi nell’applicare le misure disciplinari contro coloro che erano colpevoli di abuso sessuale nella Chiesa. Allo stesso tempo, è importante ricordare la decisione della Santa Sede nel 1994 che accordava una normativa speciale ai Vescovi degli Stati Uniti nel trattare l’abuso sessuale sui minori nella Chiesa. Questa normativa fu accordata ai Vescovi d’Irlanda nel 1996 per assisterli nel superare le difficoltà che stavano sperimentando a quel tempo (Cfr. Parte VI della Risposta).

- La necessità di seguire il Diritto Canonico per assicurare la corretta amministrazione della giustizia nella Chiesa in nessun modo impediva la cooperazione con le Autorità civili. La Congregazione per il Clero ha espresso riserve circa l’obbligo di denuncia; non ha però proibito ai Vescovi irlandesi di denunciare alle Autorità civili le accuse di abuso sessuale sui minori, né ha incoraggiato i Vescovi a non osservare la legge. A tale riguardo, l’allora Prefetto della Congregazione, Cardinal Darío Castrillón Hoyos, nel suo incontro con i Vescovi irlandesi a Rosses Point, Contea di Sligo, in Irlanda, il 12 novembre 1998, ha inequivocabilmente affermato: “Desidero anche dire con grande chiarezza che la Chiesa, specialmente attraverso i suoi Pastori (i Vescovi), non deve in nessun modo porre ostacoli al legittimo percorso della giustizia civile, quando esso è stato avviato da coloro che ne hanno diritto, mentre allo stesso tempo la Chiesa deve proseguire con le proprie procedure canoniche, nella verità, nella giustizia e nella carità verso tutti”. Si deve poi notare che, a quel tempo, non solo la Chiesa ma anche lo Stato in Irlanda erano impegnati a sforzarsi di migliorare la propria legislazione concernente gli abusi sessuali sui minori. A tal fine, il Governo Irlandese organizzò nel 1996 un’ampia consultazione sull’obbligo di denuncia alle Autorità civili e, dopo aver preso in considerazione le riserve espresse da vari gruppi di professionisti e da individui della società civile, che erano in larga misura in linea con quelle segnalate dalla Congregazione, decise di non introdurre l’obbligo di denuncia all’interno del sistema giuridico irlandese. Dato che il Governo Irlandese di allora ha deciso di non legiferare sulla materia, è difficile comprendere come la lettera di Mons. Storero ai Vescovi irlandesi, che è stata scritta successivamente, abbia potuto essere interpretata come uno strumento che in qualche modo sovvertiva la legge irlandese o ostacolava lo Stato irlandese nei suoi sforzi per affrontare il problema in questione.

3. Questioni sollevate da alcuni esponenti politici irlandesi

La Santa Sede desidera precisare quanto segue in relazione ad alcune reazioni di esponenti politici irlandesi:

- La Santa Sede comprende e condivide i profondi sentimenti di rabbia e frustrazione manifestati pubblicamente a fronte di ciò che è emerso con il Cloyne Report, e che ha trovato espressione nel discorso dell’On. Enda Kenny, Primo Ministro (Taoiseach), tenuto alla Camera dei Deputati (Dáil Éireann) il 20 luglio 2011. Tuttavia la Santa Sede nutre significative riserve su alcuni aspetti del discorso. In particolare, è infondata l’accusa che la Sede Apostolica abbia tentato “di ostacolare un’Inchiesta in una Repubblica sovrana e democratica, appena tre anni fa, non trent’anni fa”. Del resto, un portavoce governativo, quando è stato interrogato in merito, ha chiarito che l’On. Kenny non si riferiva ad alcun episodio specifico.

Del resto, le accuse di ingerenza da parte della Santa Sede sono smentite dai molti rapporti che pure vengono utilizzati per criticarla. Quei rapporti, lodati per la loro esaustiva investigazione degli abusi sessuali e del modo in cui essa è avvenuta, non forniscono prove che la Santa Sede abbia interferito negli affari interni dello Stato Irlandese o, addirittura, sia stata implicata nell’ordinaria gestione delle diocesi irlandesi o delle congregazioni religiose circa i problemi degli abusi sessuali. Piuttosto, ciò che colpisce di questi rapporti e delle numerose informazioni sulle quali sono basati è la mancanza di documentazione a supporto di tali accuse.

A tale riguardo, la Santa Sede desidera sottolineare che in nessun modo essa ha ostacolato o tentato d’interferire in alcuna delle indagini sui casi di abuso sessuale sui minori nella diocesi di Cloyne. Inoltre, in nessun momento, la Santa Sede ha cercato d’interferire nel diritto irlandese o di intralciare le Autorità civili nell’esercizio delle loro funzioni.

- La Santa Sede desidera anche sottolineare che il testo dell’allora Cardinale Joseph Ratzinger, richiamato dall’On. Kenny, è una citazione tratta dal N. 39 dell’Istruzione sulla vocazione ecclesiale del teologo, pubblicato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede il 24 maggio 1990. Tale testo non riguarda la maniera con cui la Chiesa dovrebbe comportarsi all’interno di una società democratica e nemmeno ha a che fare con tematiche inerenti la protezione dell’infanzia, come l’uso della citazione che ne fa l’On. Kenny sembrerebbe sostenere, ma riguarda il servizio del teologo alla comunità ecclesiale.

- Nel suo incontro con il Nunzio Apostolico, il Vice-Primo Ministro d’Irlanda (Tánaiste) e Ministro degli Esteri e del Commercio, On. Eamon Gilmore, ha affermato che “tra le più inquietanti conclusioni del Cloyne Report c’è quella secondo la quale le Autorità vaticane, descrivendo il Documento Quadro adottato dalla Conferenza Episcopale come un mero ‘documento di studio’, hanno ostacolato gli sforzi della Chiesa irlandese nel trattare gli abusi sessuali sui minori commessi dal clero,”. Come è chiarito nella Risposta della Santa Sede, detta espressione era fondata sulle spiegazioni della sua natura fornite dai Vescovi irlandesi e sullo stesso testo pubblicato. In nessun modo intendeva squalificare i seri sforzi intrapresi dai Vescovi irlandesi per affrontare il flagello dell’abuso sessuale sui minori.

- Quanto alla mozione passata alla Camera dei Deputati (Dáil Éireann), il 20 luglio 2011, e al Senato (Seanad Éireann), una settimana dopo, che deplora “l’intervento del Vaticano che ha contribuito ad ostacolare il Documento Quadro per la protezione dell’infanzia e delle linee guida dello Stato irlandese e dei Vescovi irlandesi”, la Santa Sede desidera chiarire che, in nessun momento, si è espressa sulla misure di protezione dell’infanzia adottate dallo Stato irlandese, e tanto meno ha mai cercato di ostacolarle. La Santa Sede osserva che non ci sono prove citate in alcuna parte del Cloyne Report che permettano di concludere che il suo “presunto intervento” abbia contribuito ad ostacolare dette misure. Per quanto riguarda, poi, le linee guida stabilite dai Vescovi irlandesi, la Risposta offre sufficienti chiarimenti per mostrare che esse in nessun modo sono state indebolite da alcun intervento della Santa Sede.

4. Osservazioni conclusive

Nella sua Risposta, la Santa Sede offre una presentazione dell’approccio della Chiesa alla protezione dei minori, includendo la relativa normativa canonica, e fa riferimento alla Lettera ai Cattolici d’Irlanda del Santo Padre Benedetto XVI, pubblicata il 19 marzo 2010, nella quale il Pontefice indica che si attende che i Vescovi irlandesi cooperino con le Autorità civili, applichino pienamente le norme del Diritto Canonico e assicurino piena e imparziale applicazione delle norme della Chiesa in Irlanda per la protezione dei minori.

La pubblicazione del Cloyne Report segna un ulteriore passaggio nel lungo e difficile cammino di accertamento della verità, di penitenza e purificazione, di guarigione e rinnovamento della Chiesa in Irlanda. La Santa Sede non si considera estranea a questo processo ma lo condivide in spirito di solidarietà ed impegno.

La Santa Sede, mentre rigetta le accuse infondate, accoglie in spirito d’umiltà tutte le osservazioni e i suggerimenti obiettivi e utili per combattere con determinazione lo spaventoso crimine dell’abuso sessuale sui minori. La Santa Sede desidera ribadire che condivide la profonda preoccupazione e l’inquietudine espresse dalle Autorità irlandesi, dai cittadini irlandesi in generale e dai Vescovi, sacerdoti, religiosi e laici d’Irlanda a riguardo dei criminali e peccaminosi atti di abuso sessuale perpetrati da membri del clero e da religiosi. La Sede Apostolica è anche consapevole della comprensibile rabbia, della delusione e del senso di tradimento sperimentati da coloro, particolarmente le vittime e le loro famiglie, che sono stati segnati da questi vili e deplorevoli atti e dal modo in cui essi talvolta sono stati affrontati dalle autorità ecclesiastiche. Per questo la Santa Sede desidera riaffermare il proprio dolore per ciò che è accaduto. Essa si augura che le misure che la Chiesa ha introdotto negli ultimi anni a livello universale, come anche in Irlanda, si dimostrino più efficaci nell’impedire il ripetersi di tali atti e contribuiscano alla guarigione di coloro che hanno sofferto per gli abusi, come pure a ristabilire la fiducia reciproca e la collaborazione tra le Autorità ecclesiastiche e quelle statali, che sono essenziali per combattere efficacemente il flagello dell’abuso. Naturalmente, la Santa Sede sa bene che la dolorosa situazione provocata dagli episodi di abuso non può essere risolta rapidamente o facilmente e che, benché siano stati compiuti molti progressi, molto rimane ancora da fare.

Sin dai primi giorni dello Stato Irlandese, e specialmente dallo stabilimento delle relazioni diplomatiche nel 1929, la Santa Sede ha sempre rispettato la sovranità dell’Irlanda, ha mantenuto relazioni cordiali e amichevoli con il Paese e le sue Autorità, ha frequentemente espresso la propria ammirazione per lo straordinario contributo offerto da uomini e donne irlandesi alla missione della Chiesa e al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni in tutto il mondo; inoltre, la Santa Sede non ha fatto mancare il proprio supporto a tutti gli sforzi per promuovere la pace sull’isola durante gli ultimi travagliati decenni. In linea con tale atteggiamento, la Santa Sede desidera riaffermare il suo impegno ad un dialogo costruttivo e alla cooperazione con il Governo irlandese, naturalmente sulla base del reciproco rispetto, così che tutte le istituzioni, sia pubbliche che private, religiose o civili, possano cooperare per assicurare che la Chiesa, e anzi la società in generale, siano sempre un luogo sicuro per l’infanzia e i giovani.
OP/ VIS 20110903 (2510)

COMMENTO DIRETTORE SALA STAMPA SANTA SEDE RISPOSTA SANTA SEDE AL “CLOYNE REPORT”

CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2011 (VIS). Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha commentato oggi alla Radio Vaticana la Risposta della Santa Sede al Governo irlandese relativamente al “Cloyne Report”, presentato questa mattina presso la Sala Stampa della Santa Sede. “Si tratta di un documento – ha detto - strutturato con chiarezza, in modo da affrontare tutte le questioni sollevate, e dare ad esse risposte argomentate e documentate, inserendole in una prospettiva di ampiezza adeguata”.

Padre Lombardi ha assicurato, inoltre, che: “l’intero sviluppo del Documento dimostra come la Santa Sede abbia preso in considerazione con grande serietà e rispetto le domande e le critiche ricevute e si sia impegnata a dare una risposta approfondita e serena, priva di inutili toni polemici anche là dove dà risposte chiare alle accuse che le sono state mosse. Ci si augura quindi che esso raggiunga lo scopo fondamentale e di comune interesse che si propone: contribuire a ricostruire quel clima di fiducia e di cooperazione con le autorità irlandesi che è essenziale per un impegno efficace della Chiesa come dell’intera società per garantire efficacemente il bene primario della salvaguardia della gioventù”.
OP/ VIS 20110903 (200)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto, questa mattina, in udienze separate:

- Il Cardinale Marc Ouellet, P.S.S., Prefetto della Congregazione per i Vescovi

- Sei Presuli della Conferenza Episcopale dell'India, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Peter Machado, di Belgaum.

- Il Vescovo Henry D'Souza, di Bellary.

- Il Vescovo Anthony Swamy Thomasappa, di Chikmagalur.

- Il Vescovo Robert Michael Miranda, di Gulbarga

- Il Vescovo Derek Fernandes, di Karwar.

- Il Vescovo Aloysius Paul D'Souza, di Mangalore.
AP:AL/ VIS 20110903 (90)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato, secondo il Canone 354 del Codice di Diritto Canonico, le dimissioni del Cardinale Giovanni Lajolo, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente del Governatorato del medesimo Stato, chiedendogli di rimanere in carica fino al 1° ottobre 2011, con tutte le facoltà inerenti a tali uffici.

- Ha nominato l’Arcivescovo Giuseppe Bertello, Arcivescovo titolare di Urbisaglia, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente del Governatorato del medesimo Stato, il quale assumerà i suddetti uffici il 1° ottobre prossimo. È stato finora Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino.

- Ha nominato il Monsignore Giuseppe Sciacca, Prelato Uditore del Tribunale della Rota Romana, Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, elevandolo in pari tempo alla Sede vescovile titolare di Vittoriana. Monsignor Sciacca è nato a Catania il 23 febbraio 1955. Dopo aver compiuto gli studi teologici prima a Catania e successivamente presso la Pontificia Università Lateranense, ha conseguito la laurea in Diritto Canonico presso la Pontificia Università S. Tommaso d'Aquino in Roma e la laurea in Filosofia presso l'Università Statale di Catania. Ordinato Sacerdote il 7 ottobre 1978, appartenente al clero della Diocesi di Acireale. Oltre al ministero pastorale svolto nella Basilica Collegiata di S. Sebastiano in Acireale, ha insegnato Filosofia e Storia presso i Licei Statali e Diritto Canonico presso l'Istituto Teologico di Acireale. Dopo aver esercitato l'Ufficio di Difensore del Vincolo e di Promotore di Giustizia nei Tribunali Diocesano e Regionale della Sicilia, è stato nominato Giudice presso il medesimo Tribunale Regionale Siculo di Palermo. Dal 25 marzo 1999 è Prelato Uditore del Tribunale della Rota Romana.
NA:RE/ VIS 20110903 (300)

venerdì 2 settembre 2011

SFIDE COMUNI CATTOLICI ED ORTODOSSI

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2011 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha indirizzato un Messaggio al Cardinale Kurt Koch, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, in occasione del XII Simposio Intercristiano che si svolge a Salonicco (Grecia), dal 30 agosto al 2 settembre, sul tema: “La testimonianza della Chiesa nel mondo contemporaneo”. Il Simposio è stato promosso dall’Istituto Francescano di Spiritualità della Pontificia Università “Antonianum” e dal Dipartimento di Teologia della Facoltà teologica ortodossa della Università “Aristoteles” di Salonicco.

Nel commentare tale argomento il Pontefice scrive: “Nel corso dei secoli la Chiesa non ha mai smesso di proclamare il mistero salvifico della morte e risurrezione di Gesù Cristo, ma quello stesso annuncio ha bisogno oggi di un rinnovato vigore in molte delle regioni che per prime ne accolsero la luce, e che sperimentano gli effetti di una secolarizzazione capace di impoverire l’uomo nella sua dimensione più profonda”.

“In realtà assistiamo, nel mondo contemporaneo, a fenomeni contraddittori: da un lato si registra una diffusa distrazione o anche insensibilità nei confronti della trascendenza, dall’altro, vi sono numerosi segni che attestano il permanere, nel cuore di molti, di una profonda nostalgia di Dio, che si manifesta in modi diversi e pone numerosi uomini e donne in atteggiamento di sincera ricerca”.

Il Santo Padre sottolinea che “gli attuali scenari culturali, sociali ed economici pongono a cattolici ed ortodossi le medesime sfide. La riflessione che sarà sviluppata durante il Simposio avrà perciò un importante risvolto ecumenico. (...) La conoscenza reciproca delle nostre tradizioni e l’amicizia sincera rappresentano già in sé stesse un contributo alla causa dell’unità dei cristiani”.

Infine, nel ricordare che la sede del Simposio, Salonicco, è legata indissolubilmente alla predicazione dell’Apostolo delle Genti, Papa Benedetto XVI auspica che gli evangelizzatori del mondo contemporaneo siano animati dallo stesso zelo apostolico di Paolo.
MESS/ VIS 20110902 (310)

ATTIVITÀ DI PAPA BENEDETTO XVI NEL MESE DI AGOSTO

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2011 (VIS). Riportiamo di seguito l’elenco delle attività del Santo Padre Benedetto XVI nel mese di agosto, comprendenti l’Angelus, le Udienze Generali e private, gli altri atti pontifici, telegrammi, messaggi e altre notizie. Le attività sono riportate in ordine cronologico sotto i rispettivi titoli.

ANGELUS

- 31 luglio: Il Santo Padre, nel commentare l’episodio del Vangelo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, sottolinea che Cristo “ci ricorda che è vietato essere indifferenti davanti alla tragedia degli affamati e assetati! Ci incoraggia a dare loro da mangiare, e a dividere il pane con i bisognosi”.

- 7 agosto: Il Papa esprime la sua viva preoccupazione per i drammatici e crescenti atti di violenza in Siria, ed invita i fedeli cattolici a pregare affinché lo sforzo per la riconciliazione prevalga sulla divisione e sul rancore. Inoltre rinnova alle Autorità e alla popolazione siriana un pressante appello perché si ristabilisca quanto prima la pacifica convivenza e si risponda adeguatamente alle legittime aspirazioni dei cittadini, nel rispetto delle loro dignità e a beneficio della stabilità regionale. Il Papa ricorda inoltre il conflitto in Libia, dove la forza delle armi non ha risolto la situazione, ed esorta gli Organismi internazionali e quanti hanno responsabilità politiche e militari a rilanciare con convinzione e risolutezza la ricerca di un piano di pace per il Paese, attraverso il negoziato ed il dialogo costruttivo.

- 14: Benedetto XVI, nel ricordare che oggi ricorre il 70° anniversario del martirio di San Massimiliano Kolbe nel campo di sterminio di Auschwitz, afferma che il suo eroico amore è segno luminoso della vittoriosa presenza di Dio nel dramma umano dell’odio, della sofferenza e della morte.

- 15: Nella solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, il Santo Padre spiega che la festività odierna “è soprattutto un mistero di speranza e di gioia per tutti noi: in Maria vediamo la meta verso cui camminano tutti coloro che sanno legare la propria vita a quella di Gesù, che lo sanno seguire come ha fatto Maria”.

- 21: Durante la Santa Messa di chiusura della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù, il Papa recita l’Angelus con i giovani ed annuncia che la sede della prossima Giornata Mondiale della Gioventù, nel 2013, sarà Rio de Janeiro (Brasile).

- 28: Nell’ultimo Angelus di agosto Benedetto XVI spiega che la liturgia di questa domenica ci ricorda che il cristiano segue il Signore quando accetta con amore la propria croce, docile alla Parola di Dio e si lascia trasformare interiormente per poter sempre comprendere la volontà di Dio.

UDIENZE GENERALI DEL MERCOLEDÌ

- 3: Il Papa, nell’Udienza Generale del Mercoledì, tenuta nel cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, nell’ambito del ciclo di catechesi sulla preghiera, invita i fedeli a scoprire, in questi mesi estivi, alcuni libri della Bibbia, quelli meno conosciuti e anche quelli più noti, come i Vangeli.

- 10: Continuando il ciclo di catechesi sulla preghiera, il Santo Padre Benedetto XVI pone l’attenzione sui monasteri “oasi dello spirito”, dove la meditazione è favorita dalla bellezza del creato e dal silenzio.

- 17: Nella catechesi odierna, il Santo Padre si sofferma sul valore della meditazione e sulla costanza nel dare tempo a Dio, elementi fondamentali per la crescita spirituale.

- 24: Benedetto XVI ricorda la Giornata Mondiale della Gioventù definendola una meravigliosa manifestazione di fede per la Spagna e per il mondo, e annuncia il tema delle prossime Giornate della Gioventù. Quella dell’anno prossimo, che si svolgerà nelle singole Diocesi, avrà come motto: "Siate sempre lieti nel Signore!", tratto dalla Lettera ai Filippesi (4,4); mentre nella Giornata Mondiale della Gioventù del 2013 a Rio de Janeiro, il motto sarà il mandato di Gesù: "Andate e fate discepoli tutti i popoli!" (cfr Mt 28,19).

- 31: Il rapporto tra arte e preghiera è stato il tema centrale della catechesi di Benedetto XVI per l’Udienza Generale di oggi. “L’arte – ha detto il Papa – è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito”.

GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ

Dal 18 al 21 agosto il Santo Padre ha compiuto un Viaggio Apostolico a Madrid (Spagna), in occasione della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù. All’arrivo all’aeroporto internazionale Barajas di Madrid, il Santo Padre Benedetto XVI è stato accolto dalle Loro Maestà i Reali di Spagna; dal Cardinale Antonio María Rouco Varela, Arcivescovo di Madrid e Presidente della Conferenza Episcopale Spagnola; dal Presidente del Governo, Signor José Luis Rodríguez Zapatero, e da numerosi Cardinali, Vescovi e Autorità civili.

Nel discorso pronunciato durante la cerimonia di benvenuto, Benedetto XVI ha affermato di essere giunto a Madrid “per dare impulso all’impegno di costruire il Regno di Dio nel mondo, tra noi”. La scoperta del Dio vivo “rianima i giovani e apre i loro occhi alle sfide del mondo nel quale vivono (...) E sanno che senza Dio sarebbe arduo affrontare queste sfide ed essere veramente felici. (...) La Giornata Mondiale della Gioventù ci porta un messaggio di speranza (...) che ci riempie di fiducia di fronte al domani della Chiesa e del mondo”.

Alle 19:30 il Papa raggiunge la Plaza de Cibeles per la festa di accoglienza dei giovani, ai quali rivolge parole di saluto nelle diverse lingue invitandoli a cercare soprattutto la verità “che non è un’idea, un’ideologia o uno slogan, ma una Persona, il Cristo”.

Venerdì 19, dopo aver celebrato la Santa Messa in privato presso la Nunziatura Apostolica di Madrid, Benedetto XVI si trasferisce al Palacio de la Zarzuela per la visita di cortesia alla loro Maestà i Reali di Spagna, il Re Juan Carlos I e la Regina Sofia. Al termine della visita di cortesia il Santo Padre si reca in auto al Monastero El Escorial, dove erano ad attenderlo migliaia di religiosi appartenenti a varie congregazioni, anche contemplative, ai quali rivolge le seguenti parole: “L’incontro personale con Cristo, che nutre la vostra consacrazione, deve esser testimoniato con tutta la forza trasformante nelle vostre vite; e possiede oggi una speciale rilevanza, quando ‘si constata una sorte di eclissi di Dio, una certa amnesia, se non un vero rifiuto del Cristianesimo”.

Nella Basilica di San Lorenzo di El Escorial, il Santo Padre si rivolge ai giovani docenti universitari partecipanti alla Giornata Mondiale della Gioventù e dice loro: “L’Università è stata ed è tuttora chiamata ad essere sempre la casa dove si cerca la verità propria della persona umana. Per tale ragione non a caso fu la chiesa ad aver promosso l’istituzione universitaria (...). L’Università incarna, pertanto, un ideale che non deve snaturarsi, né a causa di ideologie chiuse al dialogo razionale, né per servilismi ad una logica utilitaristica di semplice mercato, che vede l’uomo come semplice consumatore”. I professori universitari cattolici devono proporre e far stimare la fede davanti all’intelligenza degli uomini. “Ed il modo di farlo non consiste solo nell’insegnarlo, ma ancor più nel viverlo, incarnarlo (...). I giovani hanno bisogno di autentici maestri; persone aperte alla verità totale nei differenti rami del sapere”.

Nel pomeriggio, dopo l’incontro ufficiale del Santo Padre Benedetto XVI con il Presidente del Governo, Signor José Luis Rodríguez Zapatero, nella Nunziatura Apostolica di Madrid, Benedetto XVI guida la “Via Crucis” con i giovani nella Plaza de Cibeles ed al termine afferma: “Cari giovani, che l’amore di Dio per noi aumenti la vostra gioia e vi spinga a rimanere vicino ai meno favoriti. Voi che siete molto sensibili all’idea di condividere la vita con gli altri, non passate oltre davanti alla sofferenza umana, dove Dio vi attende affinché offriate il meglio di voi stessi: la vostra capacità di amare e di compatire”.

La giornata di sabato 20 agosto il Papa ascolta la confessione di quattro giovani presso i Jardines del Buen Retiro, dove dal martedì 14 agosto si svolge la “Fiesta del Perdón”. Nel viale principale del Parco sono stati installati 200 confessionali mobili in cui sacerdoti giunti da ogni parte del mondo confessano i giovani nelle diverse lingue.

Alle 10:00 il Santo Padre presiede la Santa Messa con i seminaristi nella Cattedrale de La Almudena. Il tempo di preparazione al sacerdozio, ha spiegato il Papa, deve comportare “anni di silenzio interiore, di orazione costante, di studio assiduo e di prudente inserimento nell’azione e nelle strutture pastorali della Chiesa. La Chiesa è comunità e istituzione, famiglia e missione, creata da Cristo mediante lo Spirito Santo e, allo stesso tempo, risultato di quanti la costituiamo con la nostra santità e con i nostri peccati. Così ha voluto Dio, che non disdegna di fare di poveri e peccatori suoi amici e strumenti di redenzione del genere umano. (...) Noi dobbiamo essere santi per non creare una contraddizione fra il segno che siamo e la realtà che vogliamo significare”.

Nel pomeriggio, nella Nunziatura Apostolica di Madrid, il Santo Padre Benedetto XVI incontra i Comitati Organizzatori della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù. Alle 19:40 il Papa visita la Fondazione "Instituto San José" di Madrid, storico ente benefico che presta la sua assistenza a disabili fisici e psichici, amministrato dall’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio (Fatebenefratelli). “Questi testimoni” – ha detto il Papa – “ci parlano, prima di tutto, della dignità di ogni vita umana, creata a immagine di Dio. Nessuna afflizione è capace di cancellare questa impronta divina nel più profondo dell’uomo”.

Alle 20:30, nell’area dell’aeroporto "Cuatro Vientos" di Madrid, Benedetto XVI presiede la Veglia di preghiera con i giovani della GMG, che ha esortato con queste parole: “Non abbiate paura del mondo, né del futuro, né della vostra debolezza. Il Signore vi ha concesso di vivere in questo momento della storia, perché grazie alla vostra fede continui a risuonare il suo Nome in tutta la terra”.

Domenica 21 si è svolta la celebrazione della Santa Messa conclusiva della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù, nel corso della quale il Papa ha invitato i giovani a consolidare e crescere nella fede e a porre Cristo al centro della propria vita, dando testimonianza negli ambienti più diversi.

Dopo un incontro con i volontari della GMG, che il Papa ha ringraziato per l’opera prestata, Benedetto XVI ha preso congedo invitando i giovani a diffondere in tutto il mondo l’esperienza della fede vissuta.

LETTERE, MESSAGGI E TELEGRAMMI

- 22: A nome del Santo Padre, il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, invia un Messaggio ai partecipanti al XXXII “Meeting per l’amicizia fra i popoli”, che si tiene a Rimini (Italia), dal 21 al 27 agosto.

- 23: Il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, a nome del Santo Padre, invia un Messaggio ai partecipanti alla LXII Settimana Liturgica Nazionale Italiana (Trieste, 22-26 agosto).

- 24: Papa Benedetto XVI indirizza una Lettera al Cardinale Jan Chryzostom Korek, S.I., Vescovo emerito di Nitra (Slovacchia), in occasione del sessantesimo anniversario di ordinazione episcopale.

- 27: Telegramma di cordoglio indirizzato al Segretario Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, Signor Ban Ki Moon, ed al Presidente della Nigeria, Signora Goodluck Jonathan, in seguito all’attentato dinamitardo che ha colpito, il 26 agosto, la sede delle Nazioni Unite di Abuja, capitale della Nigeria, e che ha causato decine di morti e feriti.

- 27: Pubblicazione della Lettera, datata 2 luglio, con la quale il Santo Padre nomina il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto emerito della Congregazione per i Vescovi, Suo Inviato Speciale al XXV Congresso Eucaristico Nazionale Italiano, che sarà celebrato ad Ancona dal 3 all'11 settembre 2011.

- 27: Pubblicazione della Lettera del 2 luglio scorso, con la quale il Santo Padre Benedetto XVI nomina il Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, Suo Inviato Speciale alla celebrazione del millenario dell'Abbazia della Santissima Trinità di Cava (Italia), in programma il 4 settembre 2011.

- 27: Pubblicazione della Lettera, datata 2 luglio 2011, con la quale il Santo Padre nomina il Cardinale Jozef Tomko, Prefetto emerito della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive dell'anno giubilare nel VI centenario del "miracolo eucaristico di Ludbreg", in programma nel Santuario di Ludbreg (Diocesi di Varaždin, Croazia) il 4 settembre prossimo.

- 27 Telegramma di cordoglio per la scomparsa del Cardinale Aloysius Matthew Ambrozic, Arcivescovo emerito di Toronto (Canada).

ALTRE NOTIZIE

- 9: Nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, Concerto in onore di Papa Benedetto XVI e di suo fratello, Monsignor Georg Ratzinger, in occasione del 60° anniversario di ordinazione sacerdotale.

- 15: Nella Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, il Santo Padre Benedetto XVI celebra la Santa Messa nella Parrocchia pontificia "San Tommaso da Villanova" in Castel Gandolfo.

- 28: Il Santo Padre presiede la Santa Messa al Centro Mariapoli di Castel Gandolfo, a chiusura del tradizionale seminario estivo degli ex- allievi di Papa Benedetto XVI (Ratzinger Schülerkreis), incentrato quest’anno sul tema della nuova evangelizzazione.

- 31: Il Cardinale Domenico Bartolucci, già Direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina, offre un concerto in onore di Papa Benedetto XVI che si tiene nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.

UDIENZE

- 30 luglio: Benedetto XVI riceve nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo una Delegazione del Consiglio Comunale di Traunstein (Repubblica Federale di Germania).

- 13 agosto: Il Papa riceve l’Arcivescovo Robert Zollitsch, di Freiburg im Breisgau (Repubblica Federale di Germania); Presidente della Conferenza Episcopale Tedesca con il Cardinale Reinhard Marx, Arcivescovo di München und Freising, il Vescovo Franz-Josef Hermann Bode, di Osnabrück, ed il Vescovo Franz-Josef Overbeck, di Essen.

ALTRI ATTI PONTIFICI

- 30 luglio: Il Santo Padre Benedetto XVI accetta la rinuncia all’ufficio di Ausiliare di Saint-Jérôme (Canada), presentata dal Vescovo Donald Lapointe, per raggiunti limiti d’età.

- 30 luglio: Pubblicazione della Lettera del Santo Padre all’Arcivescovo Carlos Amigo Vallejo, O.F.M., emerito di Sevilla (Spagna), Suo Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive dell’anno giubilare nel 500° anniversario dell’erezione canonica delle prime circoscrizioni ecclesiastiche delle Americhe: Santo Domingo e La Vega (Repubblica Dominicana) e San Juan de Puerto Rico (7-9 agosto 2011).

- 4 agosto: Il Santo Padre nomina il Vescovo Štefan Sečka, Vescovo di Spiš (Slovacchia), finora Vescovo Ausiliare della medesima sede. Succede al Vescovo František Tondra, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- 6: Il Santo Padre nomina Nunzio Apostolico in Cuba l’Arcivescovo Bruno Musarò, finora Nunzio Apostolico in Perú.

- 6: Il Santo Padre nomina l’Arcivescovo Salvador Piñeiro García-Calderón, Ordinario Militare, Arcivescovo di Ayacucho (Perù). Succede all’Arcivescovo Luis Abilio Sebastiani Aguirre, S.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- 8: Il Santo Padre nomina il Vescovo Miguel Olartúa Laspra, O.S.A., Vicario Apostolico di Iquitos (Perù), Amministratore Apostolico “sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis” del Vicariato Apostolico di San José del Amazonas (Perù). Succede al Vescovo Alberto Campos Hernández, O.F.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale delle medesima sede, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- 11: Nomina il Vescovo Francesco Panfilo, S.D.B., Arcivescovo di Rabaul (Papua Nuova Guinea), finora Coadiutore della medesima Arcidiocesi. Succede all’Arcivescovo Karl Hesse, M.S.C., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- 13: Il Santo Padre, in conformità al canone 185, paragrafo 1, del CCEO, concede il Suo Assenso alla elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Patriarcale Maronita.

- del Monsignor Hanna Alwan, M.L., finora Prelato Uditore al Tribunale della Rota Romana, a Vescovo di Curia, assegnandogli la sede titolare di Sarepta dei Maroniti;

- del Corepiscopo Camille Zaidan, finora Protosincello dell’Arcieparchia d’Antélias dei Maroniti, a Vescovo di Curia, assegnandogli la sede titolare di Tolemaide di Fenicia dei Maroniti,

in seguito alle dimissioni presentate al medesimo Sinodo dal Vescovo Roland Aboujaoudé, titolare di Arca di Fenicia dei Maroniti, e dal Vescovo Samir Mazloum, titolare di Callinico dei Maroniti, a norma del canone 210, paragrafi 1-2 del CCEO.

- 15: Nomina l’Arcivescovo Joseph Chennoth, finora Nunzio Apostolico in Tanzania, Nunzio Apostolico in Giappone.

- 15: Nomina il Vescovo Chibly Langlois, finora Vescovo di Fort-Liberté (Haiti), Vescovo di Les Cayes (Haiti).

- 20: Il Santo Padre nomina il Monsignore James Brendan Deenihan, Amministratore Apostolico “sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis” di Port Elizabeth (Sud Africa), che è del clero della medesima Diocesi. Il Santo Padre accetta la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata dal Vescovo Michael Gower Coleman, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- 27: Nomina il Vescovo Ulises Antonio Gutiérrez Reyes, O. de M., finora Vescovo di Carora (Venezuela), Arcivescovo Metropolita di Ciudad Bolivar (Venezuela). Il Santo Padre accetta la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi presentata dall’Arcivescovo Medardo Luis Luzardo Romero, per raggiunti limiti d’età.

- 27: Il Papa nomina il Vescovo Thierry Brac de la Perrière, finora Vescovo Ausiliare di Lyon (Francia), Vescovo di Nevers (Francia). Il Santo Padre accetta la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata dal Vescovo Francis Deniau, per raggiunti limiti d’età.

- 29: Il Santo Padre nomina l’Arcivescovo Edwin Frederick O’Brien, finora Arcivescovo di Baltimore (Stati Uniti d’America), Pro-Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e nel contempo accoglie la rinunzia presentata dal Cardinale John Patrick Foley all’incarico di Gran Maestro dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

30: Il Santo Padre nomina il Vescovo Rafael Zornoza Boy, finora Ausiliare di Getafe (Spagna), Vescovo della Diocesi di Cádiz y Ceuta (Spagna), il quale succede al Vescovo Antonio Ceballos Atienza, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata per raggiunti limiti d’età.
BXVI-ATTIVITÀ AGOSTO/ VIS 20110902 (2940)

ATTIVITÀ COLLEGATE CON LA SANTA SEDE

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2011 (VIS). Di seguito riportiamo un resoconto delle attività collegate con la Santa Sede del mese di agosto:

2: La Sala Stampa della Santa Sede emette un Comunicato relativo alla controversia tra la Diocesi croata di Parenzo e Pola e il Monastero Benedettino di Praglia (PD), in Italia, e precisa che tale questione è di natura propriamente ecclesiastica e si rimette alla decisione approvata dal Santo Padre nel dicembre 2010.
.../ VIS 20110902 (90)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2011 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Otto Presuli della Conferenza Episcopale dell'India, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Lourdes Daniel, di Nashik.

- Il Vescovo Thomas Dabre, di Poona, con il Vescovo emerito Monsignor Valerian D'Souza.

- L’Arcivescovo Felix Anthony Machado, Arcivescovo-Vescovo di Vasai.

- Il Vescovo Edwin Colaço, di Aurangabad.

- Il Vescovo Anthony Alwyn Fernandes Barreto, di Sindhudurg.

- Il Vescovo Thomas Ignatius Macwan, di Ahmedabad.

- Il Vescovo Godfrey de Rozario, S.I., di Baroda.

Ieri, 1° settembre 2011, il Santo Padre ha ricevuto in Udienza privata il Cardinale Joachim Meisner, Arcivescovo di Köln (Germania).
AL:AP/ VIS 20110902 (120)

giovedì 1 settembre 2011

CONCERTO IN ONORE DEL SANTO PADRE OFFERTO DAL CARDINALE DOMENICO BARTOLUCCI

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2011 (VIS). Ieri pomeriggio nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha assistito ad un concerto offerto in suo onore dal Cardinale Domenico Bartolucci, già Direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina.

Il programma comprendeva quattro composizioni del Cardinale Bartolucci: il poema “Benedictus” - scritto per la presente circostanza - per soprano, coro a 3 voci pari e orchestra; l’Ave Maria - tratta dall’opera lirica "Il Brunellesco" - per soprano, coro a 3 voci pari; il poema sacro “Baptisma”, per soprano, baritono, coro femminile e piccola orchestra e il mottetto “Christus circumdedit me”, per soprano, coro e orchestra.

I due soprani solisti Enrica Fabbri e Lykke Anholm, il baritono Michele Govi, il "Rossini Chamber Choir" di Pesaro e l’Orchestra Filarmonica Marchigiana "FORM" sono stati diretti dal maestro direttore e concertatore Simone Baiocchi.

Al termine dell’esecuzione musicale il Papa ha rivolto parole di ringraziamento al Cardinale Domenico Bartolucci ed ha detto: “La musica è per lei un linguaggio privilegiato per comunicare la fede della Chiesa e per aiutare il cammino di fede di chi ascolta le sue opere”.

“Questa sera” – ha concluso il Santo Padre – “ci ha fatto rivolgere l’animo a Maria con la preghiera più cara alla tradizione cristiana, ma ci ha fatto anche riandare all’inizio del nostro cammino di fede, alla liturgia del Battesimo, al momento in cui siamo divenuti cristiani: un invito a dissetarci sempre all’unica acqua che estingue la sete, il Dio vivente, e ad impegnarci ogni giorno a rigettare il male e a rinnovare la nostra fede, riaffermando ‘Credo’!".
BXVI-CONCERTO/ VIS 20110901 (280)



UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2011 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo:

- L’Arcivescovo Ivo Scapolo, Nunzio Apostolico in Cile.

- Sette Presuli della Conferenza Episcopale dell'India, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Cardinale Oswald Gracias, Arcivescovo di Bombay, con 1'Ausiliare Vescovo Agnelo Rufino Gracias.

- L’Arcivescovo Abraham Viruthakulangara, di Nagpur.

- L’Arcivescovo Filipe Neri António Sebastiao do Rosário Ferrão, di Goa e Damão e Patriarca delle Indie Orientali, con l'Arcivescovo e Patriarca emerito Monsignor Raul Nicolau Gonsalves.

- L’Arcivescovo Stanislaus Fernandes, S.I., di Gandhinagar.

- L’Arcivescovo Bernard Blasius Moras, di Bangalore.
AP:AL/ VIS 20110901 (110)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE MESE DI SETTEMBRE

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di settembre è la seguente: “Per tutti gli insegnanti, affinché sappiano trasmettere l’amore alla verità ed educare agli autentici valori morali e spirituali”.

L'intenzione Missionaria è la seguente: “Perché le comunità cristiane sparse nel continente asiatico proclamino il Vangelo con fervore, testimoniandone la bellezza con la gioia della fede”.BXVI-INTENZIONI/ VIS 20110901 (80)

venerdì 29 luglio 2011

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE MESE DI AGOSTO

CITTA' DEL VATICANO, 29 LUG. 2011 (VIS) L’intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di agosto è la seguente: “Perché la Giornata Mondiale della Gioventù che si svolge a Madrid incoraggi tutti i giovani del mondo a radicare e fondare la loro vita in Cristo”.

L'intenzione Missionaria è la seguente: “Perché i cristiani dell’Occidente, docili all’azione dello Spirito Santo, ritrovino la freschezza e l’entusiasmo della loro fede”.
BXVI-INTENZIONI PREGHIERA/ VIS 20110729 (90)

ATTIVITÀ SANTO PADRE-SANTA SEDE APRILE-LUGLIO 2011

CITTA' DEL VATICANO, 29 LUG. 2011 (VIS). Riportiamo di seguito un resoconto dei principali avvenimenti relativi all'attività del Santo Padre Benedetto XVI e della Santa Sede, dall’aprile al luglio 2011.

APRILE

1: Morte all’età di 83 anni, del Cardinale Varkey Vithayathil, C.SS.R., Arcivescovo Maggiore di Ernakulam-Angamaly (India).

1: Entra in vigore Legge vaticana concernente la prevenzione e il contrasto del riciclaggio dei proventi di attività criminose e del finanziamento del terrorismo, pubblicata il 30 dicembre 2010 assieme alla Lettera Apostolica 'Motu Proprio' del Sommo Pontefice Benedetto XVI sullo stesso argomento.

7: Udienza ai Vescovi Siro-Malabaresi, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

11. Presentazione delle Lettere Credenziali del Signor Filip Vucak, nuovo Ambasciatore della Croazia.

11-13: IV Riunione Plenaria della Commissione istituita da Papa Benedetto XVI nel 2007, per lo studio delle questioni di maggiore importanza, relative alla vita della Chiesa cattolica in Cina.
12: Decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti che stabilisce che nel Calendario proprio della Diocesi di Roma e delle Diocesi della Polonia, la celebrazione del Beato Giovanni Paolo II, Papa, sia iscritta il 22 ottobre e celebrata ogni anno come memoria.

13: Presentazione di "Youcat", Catechismo della Chiesa Cattolica per i giovani che sarà distribuito ai partecipanti alla XXVI Giornata Mondiale della Gioventù (Madrid 16-21 agosto 2011).

14: Udienza al Presidente della Repubblica di Lettonia, Signor Valdis Zatlers.

16: Benedetto XVI riceve in udienza, nel giorno del suo 84° Genetliaco, la Signora María Jesús Figa López-Palop, prima signora Ambasciatrice di Spagna presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali.

19: Telegramma di cordoglio per la morte, avvenuta il 18 aprile, all'età di 86 anni, del Cardinale Giovanni Saldarini, Arcivescovo emerito di Torino (Italia).

29: Inaugurazione Mostra "Giovanni Paolo II - Un omaggio di Benedetto XVI in occasione della Beatificazione" nel Braccio di Carlo Magno in Vaticano.

30: Veglia di preparazione della Beatificazione di Giovanni Paolo II al Circo Massimo a Roma, alle 20:00, alla quale partecipano oltre 200.000 persone.

MAGGIO

1°: Domenica II di Pasqua, della Divina Misericordia, Papa Benedetto XVI presiede il rito di beatificazione di Giovanni Paolo II.

2: Il Santo Padre Benedetto XVI riceve in Udienza il Presidente della Repubblica di Polonia, Signor Bronislaw Komorowski.

2: Il Cardinale Tarcisio Bertone, S.D.B., Segretario di Stato, presiede sul Sagrato della Basilica Vaticana la Celebrazione Eucaristica di ringraziamento per la Beatificazione di Papa Giovanni Paolo II. I testi liturgici sono quelli propri del nuovo Beato.

2: Telegramma di cordoglio del Papa per la morte, avvenuta il 1° maggio, all'età di 80 anni, del Cardinale Agustín García-Gasco Vicente, Arcivescovo emerito di Valencia (Spagna). Il Porporato si trovava a Roma per assistere alla Beatificazione di Giovanni Paolo II.

3: Da oggi possibile venerare il Beato Giovanni Paolo II nella Cappella di San Sebastiano nella Basilica Vaticana.

7-8: Visita Pastorale di Benedetto XVI ad Aquileia e Venezia.

13: Pontificia Commissione "Ecclesia Dei" pubblica l'Istruzione sull'applicazione della Lettera Apostolica Motu Proprio data "Summorum Pontificum" di Benedetto XVI.

16: Udienza ai Presuli della Conferenza dei Vescovi Cattolici dell'India, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

16: La Congregazione per la Dottrina della Fede rende pubblica la Lettera Circolare alle Conferenze Episcopali, che porta la firma del Cardinale William Joseph Levada, Prefetto e dell'Arcivescovo Luis F. Ladaira, S.I., Segretario della medesima Congregazione, datata 3 maggio 2011, relativa alle linee guida per i casi di abuso sessuale nei confronti di minori da parte di chierici.

21: Il Santo Padre Benedetto XVI si collega via satellite con l'equipaggio a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), in occasione dell'ultima missione dello Space Shuttle Endeavour.

24: Presentazione del Documento: "La famiglia: il lavoro e la festa", catechesi preparatorie del VII Incontro Mondiale delle Famiglie in programma a Milano (Italia), dal 30 maggio al 3 giugno 2012.

26: Nella Basilica di Santa Maria Maggiore, Santo Rosario con i Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana e consacrazione dell'Italia alla Vergine Maria in occasione del 150° anniversario dell'unità politica del Paese.

30: Udienza al III Gruppo di Presuli della Conferenza Episcopale dell'India, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

GIUGNO

3: Udienza al Signor Mahmoud Abbas, Presidente dell'Autorità Palestinese.

4-5: Viaggio Apostolico in Croazia.

9: Il Papa riceve le Lettere Credenziali di sei nuovi Ambasciatori presso la Santa Sede: Signor Stefan Gorda, Moldova; Signor Narciso Ntugu Oyana Abes, Guinea Equatoriale; Signor Henry Lawrence Llewellyn, Belize; Signor Edin Aala Hussan, Siria; Signora Genevieve Delali Tsegah, Ghana; Signor George Robert Furness Troup, Nuova Zelanda.

11: Il Santo Padre riceve 2.000 pellegrini zingari giunti da ogni parte d'Europa, in rappresentanza dei dodici milioni di zingari che vivono nel Continente.

17: Udienza ai Presuli di Madras-Mylapore, Madurai, Pondicherry e Raipur (India), al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

19: Visita Pastorale alla Diocesi di San Marino-Montefeltro.

24: Udienza al Presidente del Governo del Montenegro, Signor Igor Lukšic.

25: Reso pubblico programma del Viaggio Apostolico di Benedetto XVI a Madrid (Spagna), in occasione della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù (16-21 agosto).

27: Illustrato il nuovo portale vaticano "news.va", che il Santo Padre lancia il 28 giugno, vigilia della Solennità dei Santi Pietro e Paolo.

28: Presentazione della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù, in programma a Madrid (Spagna), dal 16 al 21 agosto 2011.

29: Oggi, Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, ricorre il 60° anniversario di Ordinazione presbiterale del Santo Padre Benedetto XVI.

30: Benedetto XVI conferisce per la prima volta il "Premio Ratzinger" istituito dalla "Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger - Benedetto XVI - al Professore Manlio Simonetti, italiano, studioso di Letteratura cristiana antica e Patrologia; al Professor Olegario González de Cardedal, spagnolo, sacerdote, docente di Teologia sistematica e al Professor Padre Maximilian Heim, tedesco, cistercense, Abate del Monastero di Heiligenkreuz in Austria e docente di Teologia fondamentale e dogmatica.

30: Morte, all'età di 75 anni, del Cardinale Georg Maximilian Sterzinsky, Arcivescovo emerito dell’Arcidiocesi di Berlino (Repubblica Federale di Germania).

LUGLIO

4: Nell'Atrio dell'Aula Paolo VI, in Vaticano, il Santo Padre Benedetto XVI inaugura l'Esposizione "Lo splendore della verità, la bellezza della carità - Omaggio di sessanta artisti a Benedetto XVI per il sessantesimo Anniversario di Ordinazione sacerdotale".

5: Benedetto XVI compie una visita alla sede de "L'Osservatore Romano" in occasione del 150° anniversario di fondazione del quotidiano, il primo numero del quale uscì il 1° luglio 1861.

13: L'Arcivescovo Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, presenta una nuova iniziativa pastorale che si chiamerà "Missione Metropoli" e che partirà nella Quaresima 2012.

18: Udienza al Signor Najib Abdul Razak Bin, Primo Ministro della Malesia.

21: Muore, all’età di 96 anni, il Cardinale Kazimierz Świątek, Arcivescovo emerito di Minsk-Mohilev e già Amministratore Apostolico “sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis” della Diocesi di Pinsk (Bielorussia).

24: Muore all’età di 89 anni, il Cardinale Virgilio Noè, Arciprete emerito della Basilica Papale di San Pietro, Vicario Generale emerito del Papa per la Città del Vaticano e Presidente emerito della Fabbrica di San Pietro.

27: La Santa Sede e la Malesia decidono di comune accordo di stabilire relazioni diplomatiche a livello di Nunziatura Apostolica da parte della Santa Sede e di Ambasciata da parte della Malesia.
.../ VIS 20110729 (1200)

AVVISO

CITTA' DEL VATICANO, 29 LUG. 2011 (VIS). Ricordiamo ai nostri lettori che nel mese di agosto il Vatican Information Service non sarà trasmesso. Le trasmissioni del servizio riprenderanno giovedì 1° settembre.
…/ VIS 20110729 (40)

giovedì 28 luglio 2011

NUOVA APPLICAZIONE “iGPII GIORNATA MONDIALE GIOVENTÙ

CITTA' DEL VATICANO, 28 LUG. 2011 (VIS). Domani, 29 luglio, alle 12:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, si terrà la presentazione dell’Applicazione “iGPII”, per iPhones, iPods, iPads, dispositivi iOS sulla Giornata Mondiale della Gioventù in programma in agosto a Madrid.

L’applicazione, voluta dalla Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù, è stata realizzata in cinque lingue (italiano, francese, inglese, spagnolo, portoghese), dalla Futurtech & Adv Production. Un Comunicato precisa che l’applicazione permette di seguire da vicino la GMG, offrendo una documentazione sulla storia di tutte le giornate mondiali, il programma, gli appuntamenti, il GPS, ospitalità, vitto, ecc. Pensata per i partecipanti alla GMG, è utilissima anche per i giornalisti.

Alla presentazione interverranno il Dottor Marcello Bedeschi, Presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù; l’Ingegner Iacopo Barberini ed il Dottor Giovanni Leone, Amministratore Delegato della Futurtech. Alla Conferenza saranno disponibili alcuni iPads e iPhones per la consultazione dei giornalisti e i giornalisti che lo desiderino potranno scaricare l’Applicazione sui loro devices.
OP/ VIS 20110728 (180)

ATTIVITÀ SANTO PADRE-SANTA SEDE GENNAIO-MARZO 2011

CITTA' DEL VATICANO, 28 LUG. 2011 (VIS). Riportiamo di seguito un resoconto dei principali avvenimenti relativi all'attività del Santo Padre Benedetto XVI e della Santa Sede, dal gennaio al marzo 2011.

GENNAIO

14: Il Santo Padre Benedetto XVI autorizza la Congregazione per le Cause dei Santi a promulgare il Decreto riguardante il miracolo compiuto per intercessione del Venerabile Servo di Dio Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla), polacco (1920-2005), Sommo Pontefice.

15: In conformità con le disposizioni della Costituzione Apostolica “Anglicanorum coetibus” di Papa Benedetto XVI, del 4 novembre 2009, la Congregazione per la Dottrina della Fede erige in data odierna un Ordinariato Personale nel territorio d'Inghilterra e Galles per quei gruppi di pastori e fedeli anglicani che hanno espresso il desiderio di entrare nella piena visibile comunione con la Chiesa Cattolica. Il Decreto che istituisce l'Ordinariato specifica che esso è denominato Ordinariato Personale di Nostra Signora di Walsingham e ha come Patrono il Beato John Henry Newman.

24: Presentazione del Messaggio del Santo Padre per la XLV Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, sul tema: "Verità, annuncio e autenticità di vita nell'era digitale" (5 giugno).

24. Udienza ad una Delegazione della Chiesa Evangelica Luterana Tedesca, a Roma per la chiusura della Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani.

25: Pubblicazione del Messaggio del Santo Padre per la LXXXV Giornata Mondiale Missionaria, il 23 ottobre, sul tema: "Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi" (Gv 20,21).

FEBBRAIO

1: Pubblicazione del Messaggio di Benedetto XVI al II Congresso Continentale Latinoamericano delle Vocazioni che si tiene a Cartago (Costa Rica), dal 31 gennaio al 5 febbraio.

3: Presentazione del Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la XIX Giornata Mondiale del Malato, che si celebra l'11 febbraio.

3: Udienza al Signor Alfons M. Kloss, nuovo Ambasciatore d'Austria presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali.

10: Pubblicazione del Messaggio del Santo Padre per la XLVIII Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, sul tema: "Proporre le vocazioni nella Chiesa locale", che si celebrerà il 15 maggio, IV domenica di Pasqua.

17: Il Santo Padre riceve in udienza il Signor Dmitry Medvedev, Presidente della Federazione Russa.

18: Udienza ai Presuli della Conferenza Episcopale delle Filippine al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

22: Presentazione del Messaggio di Benedetto XVI per la Quaresima 2011, dal titolo: "Con Cristo siete sepolti nel Battesimo, con lui siete anche risorti" (cfr Col 2,12), desunto dalla Lettera di San Paolo ai Colossesi.

24: Udienza al Signor Michel Sleiman, Presidente della Repubblica del Libano.

28: Udienza al Presidente del Parlamento Europeo Onorevole Jerzy Buzek.

MARZO

1: Entra in vigore la "Legge sulla cittadinanza, la residenza e l'accesso alla Città del Vaticano”, promulgata dal Santo Padre Benedetto XVI, il 22 febbraio, festa della Cattedra di San Pietro Apostolo.
2: Il Santo Padre riceve in udienza privata la Direttrice Esecutiva del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP), Signora Josette Sheeran.

3: Udienza del Santo Padre al Signor Sebastián Piñera, Presidente della Repubblica
del Cile.

3: Udienza ad un gruppo di Presuli della Conferenza Episcopale delle Filippine, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

4: Udienza al Presidente d'Islanda, Signor Ólafur Ragnar Grímsson.

10: Presentazione del volume "Gesù di Nazaret, seconda parte. Dall'ingresso a Gerusalemme alla Risurrezione", di Joseph Ratzinger (Benedetto XVI), pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana.

15: Su Youtube attiva nuova pagina dedicata a Giovanni Paolo II in vista della beatificazione, all'indirizzo http://www.youtube.com/giovannipaoloii.

16: Messaggio del Santo Padre indirizzato al Presidente della Repubblica Italiana, Senatore Giorgio Napoletano, in occasione del 150° anniversario dell'unificazione politica dell'Italia, che ricorre il 17 marzo.

18: Presentazione dell'iniziativa del Pontificio Consiglio della Cultura, il cui Presidente è il Cardinale Gianfranco Ravasi, denominata "Cortile dei Gentili" - Due giorni di incontro e di dialogo fra credenti e non credenti a Parigi (24-25 marzo), nuova struttura vaticana permanente destinata a favorire lo scambio e l'incontro tra credenti e non credenti.

20: Visita pastorale del Santo Padre Benedetto XVI alla parrocchia romana di San Corbiniano all'Infernetto per la celebrazione della Santa Messa e la dedicazione della nuova chiesa.

25: Udienza ai Presuli della Chiesa Siro-Malankarese, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

25: Il Santo Padre concede la "Ecclesiastica Communio" richiestagli in conformità al can. 76, paragrafo 2 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, da Sua Beatitudine Béchara Boutros Raï, canonicamente eletto Patriarca di Antiochia dei Maroniti il 15 marzo 2011 nel Sinodo dei Vescovi della Chiesa Maronita riunitosi a Bkerké (Libano).

27: Benedetto XVI si reca in visita privata al Sacrario delle Fosse Ardeatine per ricordare le 335 vittime fucilate nel 1944 dalle SS, reparti di difesa del partito nazista, per rappresaglia ad un attentato contro 33 soldati tedeschi compiuto dalla resistenza italiana.

28: Udienza privata a Sua Beatitudine Chrysostomos II, Arcivescovo di Nea Giustiniana e di tutta Cipro, insieme al Padre Demosthenis Demosthenous e al Dr. Ioannis Charilaou.
.../ VIS 20110728 (600)

mercoledì 27 luglio 2011

RELAZIONI DIPLOMATICHE SANTA SEDE E MALESIA

CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2011 (VIS). La Santa Sede e la Malesia, desiderose di promuovere legami di mutua amicizia, hanno deciso di comune accordo di stabilire relazioni diplomatiche a livello di Nunziatura Apostolica da parte della Santa Sede e di Ambasciata da parte della Malesia.

In un Comunicato reso pubblico questa mattina si precisa che la Malesia è il 179° Paese che stabilisce relazioni diplomatiche con la Santa Sede. La Malesia, con una superficie di 329.750 chilometri quadrati, ha una popolazione multirazziale e multiculturale di circa 28.306.700 abitanti. L’Islam è professato dal 60,4% degli abitanti ed è religione di Stato; seguito dai Buddisti (19,2%); i Cristiani (9,1%); gli Induisti (6,3%); le Religioni popolari cinesi (2,6%) e gli Animisti (2,4%).

La Chiesa cattolica è presente nel Paese dal 1511, con l’arrivo dei primi missionari portoghesi nella città di Malacca, dove si recò anche San Francesco Saverio nel 1545. Oggi, la Chiesa conta 9 circoscrizioni ecclesiastiche, raggruppate intorno alle arcidiocesi di Kuala Lumpur (nella penisola) e di Kuching e di Kota Kinabalu (nell’isola di Borneo). Il personale ecclesiastico è composto da 11 Vescovi, 274 sacerdoti diocesani, 119 sacerdoti e 123 fratelli religiosi, 759 suore e 270 seminaristi maggiori. I Cattolici sono 850.720 (intorno al 3% della popolazione).

La Chiesa cattolica – si legge ancora nel Comunicato - è molto attiva nell’evangelizzazione e nella pastorale per la famiglia e per la gioventù: essa è presente nei campi educativo, caritativo e sociale, con molte scuole primarie e secondarie e con istituzioni a favore dei più bisognosi e dei lavoratori migranti, nel rispetto dell’identità religiosa e culturale di ognuno. Non mancano iniziative per promuovere l’armonia sociale e la riconciliazione fra le diverse comunità religiose, nel dialogo, nell’uguaglianza di diritti e di doveri e nel reciproco rispetto.

Il 2 febbraio 1998 fu eretta la Delegazione Apostolica in Malesia, che è durata fino ad oggi.

Il 18 luglio scorso, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienza, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Primo Ministro della Malesia, Signor Najib Bin Abdul Razak e in quella occasione si è concordato di stabilire le relazioni diplomatiche tra la Malesia e la Santa Sede.
OP/ VIS 20110727 (360)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Manoel dos Reis de Farias, Vescovo della Diocesi di Petrolina (superficie: 15.622; popolazione: 421.836; cattolici: 337.468; sacerdoti: 36; religiosi: 67), Brasile. Finora Vescovo di Patos (Brasile), succede al Vescovo Paulo Cardoso da Silva, O.Carm., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi.

- Ha nominato il Sacerdote Ivo Muser, Vescovo di Bolzano-Bressanone (superficie: 7.400; popolazione: 500.030; cattolici: 485.029; sacerdoti: 500; religiosi: 800; diaconi permanenti: 18), Italia. Il Vescovo eletto è nato nel 1962 a Brunico (Italia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1987. È stato finora Decano del Capitolo Cattedrale di Bressanone (Italia). Succede al Vescovo Karl Golser, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Monsignor Gilson Andrade da Silva, Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di São Salvador da Bahia (superficie: 3.859; popolazione: 3.210.878; cattolici: 2.284.477; sacerdoti: 283; religiosi: 1.070; diaconi permanenti: 93), Brasile. Il Vescovo eletto è nato nel 1966 a Rio de Janeiro (Brasile) ed ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale nel 1991. È stato finora Rettore del Seminario “Nossa Senhora do Amor Divino” nella Diocesi di Petrópolis (Brasile).
NER:RE:NEA/ VIS 20110727 (220)

martedì 26 luglio 2011

LITURGIA ESEQUIALE CARDINALE VIRGILIO NOÈ

CITTA' DEL VATICANO, 26 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina, all’Altare della Cattedra della Basilica Vaticana, il Cardinale Angelo Sodano, Decano del Collegio Cardinalizio, ha presieduto la Liturgia Esequiale per il Cardinale Virgilio Noè, mancato il 24 luglio scorso, all’età di 89 anni.

Il Cardinale Noè è stato Arciprete emerito della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano, Vicario Generale emerito di Sua Santità per la Città del Vaticano e Presidente emerito della Fabbrica di San Pietro.
.../ VIS 20110726 (90)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 26 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Luc Cyr, Arcivescovo Metropolita di Sherbrooke (superficie: 8.000; popolazione: 338.000; cattolici: 304.000; sacerdoti: 261; religiosi: 951; diaconi permanenti: 24), Canada. L’Arcivescovo eletto è nato nel 1953 a Saint-Jérôme, Québec (Canada), è stato ordinato sacerdote nel 1980 e nel 2001 ha ricevuto l’ordinazione episcopale. Finora Vescovo di Valleyfield (Canada), succede all’Arcivescovo André Gaumond, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Monsignore Antonino Raspanti, Vescovo di Acireale (superficie: 665; popolazione: 228.500; cattolici: 225.200; sacerdoti: 168; religiosi: 332; diaconi permanenti: 9), Italia. Il Vescovo eletto è nato ad Alcamo (Italia) nel 1959 ed è stato ordinato sacerdote nel 1982. È stato finora Docente di Storia della Spiritualità presso la Pontificia Facoltà Teologica “San Giovanni Evangelista” in Palermo. Succede al Vescovo Pio Vittorio Vigo, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha accettato la rinuncia del Vescovo Gabriel Peňate Rodríguez al governo pastorale del Vicariato Apostolico di Izabal in Guatemala, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Vescovo Mario Enrique Rios Montt, CM, finora Ausiliare Emerito dell’Arcidiocesi di Città del Guatemala (Guatemala), Amministratore Apostolico “sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis” del Vicariato Apostolico di Izabal in Guatemala.
NER:RE/ VIS 20110726 (250)

lunedì 25 luglio 2011

MESSAGGIO DI CORDOGLIO VITTIME NORVEGIA

CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2011 (VIS). Il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, ha inviato, a nome del Santo Padre Benedetto XVI, un Messaggio di cordoglio a Sua Maestà il Re di Norvegia Harald V, per le vittime degli atti terroristici accaduti a Oslo e Utoya.

Il Papa esprime dolore per la morte di più di novanta persone causata dall’esplosione di una autobomba a Oslo e da una sparatoria in un accampamento di giovani nell’Isola di Utoya.

“Sua Santità Papa Benedetto XVI” – si legge nel Messaggio – “offre fervide preghiere per le vittime e le loro famiglie, ed invoca la pace di Dio sulle vittime e la consolazione divina per coloro che soffrono. In questo momento di lutto nazionale il Papa prega affinché tutti i norvegesi siano spiritualmente uniti nella ferma risoluzione di rigettare le vie dell’odio e del conflitto ed operare insieme senza paura per forgiare un futuro di rispetto reciproco, solidarietà e libertà per le future generazioni”.
TGR/ VIS 20110725 (170)

375 ANNIVERSARIO IMMAGINE PATRONA COSTA RICA

CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2011 (VIS). Oggi è stata pubblicata una Lettera Pontificia, redatta in latino e datata 12 luglio, con la quale Benedetto XVI nomina il Cardinale Francisco Robles Ortega, Arcivescovo di Monterrey (Messico), Suo Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive dell’anno giubilare nel 375° anniversario del rinvenimento dell’immagine di “Nuestra Señora de los Angeles”, Patrona di Costa Rica, che avranno luogo a Cartago (Costa Rica), il 2 agosto 2011.

La missione che accompagnerà il Cardinale Inviato Speciale è composta dal Sacerdote Mario Quirós Quirós, Formatore e Direttore Spirituale del Seminario nazionale “Nuestra Señora de los Angeles” e dal Sacerdote José Francisco Arias Salguero, Cancelliere della Curia diocesana e Giudice del Tribunale ecclesiastico nazionale di Costa Rica.
BXVI-LETTERA/ VIS 20110725 (130)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha dato il Suo assenso all’elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina, del Padre Dmytro (Bohdan) Hryhorak, O.S.B.M., a Vescovo dell’Eparchia di Buchach degli Ucraini (superficie: 4.829; popolazione: 405.000; cattolici: 216.000; sacerdoti: 201; religiosi; 22), Ucraina. Il Vescovo eletto è nato nel 1956 a Ivano-Frankivsk (Ucraina), è entrato nell’Ordine di San Basilio Magno nel 1989, ha emesso i voti perpetui nel 1997 ed è stato ordinato sacerdote nel 1992. È stato finora Amministratore Apostolico “ad nutum Sanctae Sedis” della medesima Eparchia.

- Ha nominato il Cardinale Jozef Tomko, Prefetto emerito della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, Suo inviato Speciale alla celebrazione per il centenario della dedicazione della Cattedrale dell’Immacolata Concezione a Mosca (Federazione Russa), in programma il 25 settembre 2011.
NER:NA/ VIS 20110725 (140)

ANGELUS: RESPONSABILITÀ MORALE GOVERNANTI

CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG. 2011 (VIS). Nelle riflessioni che precedono la recita dell’Angelus, il Papa ha commentato la prima Lettura della Liturgia domenicale, il passaggio del Libro dei Re nel quale Salomone, nel salire al trono chiede a Dio un cuore docile per servire con giustizia il suo popolo e discernere il bene dal male.

Ai fedeli riuniti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Papa ha spiegato il significato della supplica di Salomone: “Sappiamo che il ‘cuore’ nella Bibbia non indica solo una parte del corpo, ma il centro della persona, la sede delle sue intenzioni e dei suoi giudizi. Potremmo dire: la coscienza. ‘Cuore docile’ allora significa una coscienza che sa ascoltare, che è sensibile alla voce della verità, e per questo è capace di discernere il bene dal male. Nel caso di Salomone, la richiesta è motivata dalla responsabilità di guidare una nazione, Israele, il popolo che Dio ha scelto per manifestare al mondo il suo disegno di salvezza. Il re d’Israele, pertanto, deve cercare di essere sempre in sintonia con Dio, in ascolto della sua Parola, per guidare il popolo nelle vie del Signore, la via della giustizia e della pace”.

“Ma l’esempio di Salomone vale per ogni uomo” – ha proseguito il Pontefice – “Ognuno di noi ha una coscienza per essere in un certo senso ‘re’, cioè per esercitare la grande dignità umana di agire secondo la retta coscienza operando il bene ed evitando il male. La coscienza morale presuppone la capacità di ascoltare la voce della verità, di essere docili alle sue indicazioni. Le persone chiamate a compiti di governo hanno naturalmente una responsabilità ulteriore, e quindi – come insegna Salomone – hanno ancora più bisogno dell’aiuto di Dio”.

“Ma ciascuno ha la propria parte da fare, nella concreta situazione in cui si trova. Una mentalità sbagliata ci suggerisce di chiedere a Dio cose o condizioni di favore; in realtà, la vera qualità della nostra vita e della vita sociale dipende dalla retta coscienza di ognuno, dalla capacità di ciascuno e di tutti di riconoscere il bene, separandolo dal male, e di cercare pazientemente di attuarlo e così contribuire alla giustizia ed alla pace”.

“La Vergine Santa aiuti anche noi a formarci” – ha concluso il Pontefice – “con la grazia di Dio, una coscienza sempre aperta alla verità e sensibile alla giustizia, per servire il Regno di Dio”.
ANG/ VIS 20110725 (400)

ABBANDONARE PER SEMPRE IL CAMMINO DELL’ODIO

CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG. 2011 (VIS). Dopo la recita dell’Angelus di oggi dal Cortile interno dal Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Papa ha espresso ancora una volta “profondo dolore per i gravi atti terroristici accaduti venerdì scorso in Norvegia. Preghiamo per le vittime, per i feriti e per i loro cari. A tutti voglio ancora ripetere l’accorato appello ad abbandonare per sempre la via dell’odio e a fuggire dalle logiche del male”.

“Saluto con particolare affetto i fedeli riuniti a Les Combes” – ha proseguito il Pontefice – “che hanno partecipato alla Santa Messa presieduta dal Cardinale Tarcisio Bertone, mio Segretario di Stato, presente nonostante il lutto familiare che lo ha colpito. (Venerdì scorso è mancato il fratello Paolo). Saluto e ringrazio il Vescovo di Aosta, il Rettor Maggiore dei Salesiani, come pure le Autorità civili e militari della Regione e i benefattori che hanno contribuito a rinnovare l’accogliente residenza. Ricordo con particolare affetto il tempo trascorso in quel luogo incantevole, plasmato dall’amore di Dio Creatore e santificato dalla presenza del Beato Giovanni Paolo II. Ai giovani e ai ragazzi della parrocchia del Beato Pier Giorgio Frassati di Torino e a tutti i villeggianti auguro una serena estate”.
ANG/ VIS 20110725 (210)

MUORE A 89 ANNI IL CARDINALE VIRGILIO NOÈ

CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio alla Signora Maria Noè, sorella del Cardinale Virgilio Noé, Arciprete emerito della Basilica Papale di San Pietro, Vicario Generale emerito del Papa per la Città del Vaticano e Presidente emerito della Fabbrica di San Pietro, mancato il 24 luglio, all’età di 89 anni.

Il Papa esprime la sua viva partecipazione al lutto per il defunto Cardinale “per tanti anni solerte collaboratore della Santa Sede in particolare nell'ufficio delle celebrazioni liturgiche e come Arciprete della papale Basilica di San Pietro rendendo ovunque una apprezzata testimonianza di fervoroso zelo sacerdotale e di fedeltà al Vangelo”.
TGR/ VIS 20110725 (120)

SEGRETERIA STATO RICHIAMA CONSULTAZIONI NUNZIO IRLANDA

CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2011 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblica, questa mattina, la seguente dichiarazione:

“In seguito alla pubblicazione, il 13 luglio scorso, del Rapporto della Commissione d’Inchiesta del Governo irlandese circa le accuse di abusi di minori da parte del clero della Diocesi di Cloyne, altrimenti conosciuto come ‘Cloyne Report’, e, in particolare, alle reazioni che ne sono seguite, la Segreteria di Stato ha richiamato per consultazioni il Nunzio Apostolico in Irlanda, S.E. Monsignor Giuseppe Leanza”.
OP/ VIS 20110725 (90)

venerdì 22 luglio 2011

TELEGRAMMA DI CORDOGLIO MORTE CARDINALE SWIATEK

CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio al Vescovo Aleksander Kaszkiewicz, Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici in Bielorussia, per la morte, avvenuta il 21 luglio, all’età di 96 anni, del Cardinale Kazimierz Świątek, Arcivescovo emerito di Minsk-Mohilev e già Amministratore Apostolico “sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis” della Diocesi di Pinsk (Bielorussia).

Il Papa ricorda “la testimonianza coraggiosa resa a Cristo e alla sua Chiesa in tempi particolarmente difficili come pure l’entusiasmo prodigato in seguito nel contribuire al cammino di rinascita spirituale della Bielorussia. Nell’esprimere le mie sentite condoglianze al venerato fratello Monsignor Tadeusz Kondrusiewicz, Arcivescovo di Minsk-Mohilev e Amministratore Apostolico ‘ad nutum sanctae sedis’ di Pinsk, all’episcopato bielorusso, al presbiterio, alle comunità religiose ed a tutti i fedeli delle chiese che egli ha amato e servito di cuore, imparto la confortatrice Benedizione Apostolica quale segno di fede e di speranza cristiana nel Signore risorto”.
TGR/ VIS 20110722 (170)

PROSSIMA RISPOSTA SANTA SEDE RAPPORTO DIOCESI IRLANDESE

CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2011 (VIS). Nel rispondere alle domande dei giornalisti a proposito del dibattito in corso in Irlanda, relativo al Rapporto sulla Diocesi di Cloyne, Padre Lombardi, S.I., Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato la dichiarazione che segue:

“Confermo, come già detto, che la Santa Sede risponderà opportunamente alla domanda posta dal Governo irlandese a proposito del Rapporto sulla diocesi di Cloyne. In ogni caso, ci si augura che il dibattito in corso su temi così drammatici si sviluppi con la necessaria obiettività, in modo da contribuire alla causa che deve stare maggiormente a cuore a tutti, cioè la salvaguardia dei bambini e dei giovani e il rinnovamento di un clima di fiducia e collaborazione a questo fine, nella Chiesa e nella società, come auspicato dal Papa nella sua Lettera ai cattolici dell’Irlanda”.
OP/ VIS 20110722 (140)

LIBRO DI MONSIGNOR GEORG RATZINGER “MIO FRATELLO IL PAPA”

CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2011 (VIS). Monsignor Georg Ratzinger, fratello maggiore di Papa Benedetto XVI, Direttore fino al 1994 del famoso “Regensburger Domspatzen”, i passeri, il coro di voci bianche della Cattedrale di Regensburg, è autore del volume “Mein Bruder, der Papst”, (Mio fratello, il Papa), scritto insieme al giornalista tedesco Michael Hesemann.

Il volume di 256 pagine, corredato da 40 immagini, raccoglie i ricordi del fratello del Pontefice, narrati, nella primavera scorsa, a Regensburg, allo scrittore tedesco Hesemann. Pubblicato a Monaco da Herbig, il volume sarà in libreria il 12 settembre prossimo, alla vigilia della visita di Benedetto XVI in Germania.

“Mein Bruder, der Papst” esce in occasione del sessantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale di Georg e Joseph Ratzinger, il 29 giugno 1951 a Freising, ricorrenza commemorata dai due fratelli nella Basilica Vaticana, nella festa dei Santi Pietro e Paolo. I ricordi di Monsignor Ratzinger, la persona più vicina al Pontefice, risalgono ai tempi dell’infanzia, raccontano come sia nata la vocazione sacerdotale di Joseph Ratzinger in seno alla famiglia, e gli anni successivi al servizio della Chiesa fino agli anni del Pontificato.
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ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2011 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Reverendo Eduards Pavlovskis, Vescovo di Jelgava (superficie: 13.620; popolazione: 329.724; cattolici: 80.520; sacerdoti: 27; religiosi: 6), Lettonia. Il Vescovo eletto è nato nel 1950 a Bresne (Lettonia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1975. Finora Parroco della Parrocchia di Cristo Re a Riga (Lettonia), succede al Vescovo Antons Justs, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.

- Ha nominato il Vescovo Vincent Jordy, Vescovo di Saint-Claude (superficie: 4.499; popolazione: 258.000; cattolici: 183.000; sacerdoti: 122: religiosi: 157; diaconi permanenti: 15), Francia. È stato finora Vescovo Ausiliare di Strasbourg (Francia).

- Ha nominato l’Arcivescovo Ivan Jurkovic, Nunzio Apostolico in Uzbekistan, attualmente Nunzio Apostolico nella Federazione Russa.
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giovedì 21 luglio 2011

STATISTICHE CHIESA CATTOLICA IN SPAGNA

CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG. 2011 (VIS). Questa mattina, in occasione del Viaggio Apostolico di Benedetto XVI a Madrid (Spagna), per la XXVI Giornata Mondiale della Gioventù (18-21 agosto), sono state rese pubbliche le statistiche della Chiesa cattolica in Spagna. I dati, aggiornati al 31 dicembre 2010, sono a cura dell’Ufficio Centrale della Statistica della Chiesa.

La Spagna, capitale Madrid, ha una superficie di 505.992 chilometri quadrati, con una popolazione di 46.073.000 abitanti; dei quali 42.470.000 cattolici, il 92,18% della popolazione. Il Paese conta 70 circoscrizioni ecclesiastiche e 22.890 parrocchie. I Vescovi sono 126, i sacerdoti 24.778; i religiosi: 54.184; i membri laici di istituti secolari 2.826 e 99.581 catechisti. I seminaristi minori sono 1.258 e i maggiori 1.866.

Un totale di 1.461.899 studenti frequentano i 5.535 centri di educazione cattolica, dalle scuole materne all’università. I centri caritativi e sociali di proprietà della Chiesa e/o diretti da ecclesiastici o religiosi contano: 77 ospedali; 54 ambulatori; 1 lebbrosario; 803 case per anziani, invalidi e minorati; 391 orfanotrofi e asili nido; 293 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita; 3.323 centri speciali di educazione o rieducazione sociale e 632 altre istituzioni.
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