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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 8 settembre 2006

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 8 SET. 2006 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli mancati nelle ultime settimane:

- Il Cardinale Johannes Willebrands, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, il 2 agosto, all'età di 96 anni.

- L'Arcivescovo François Abou Mokh, B.S., Ausiliare emerito di Antiochia dei Greco-Melkiti (Siria), l'11 agosto, all'età di 85 anni.

- L'Arcivescovo Luciano Pedro Mendes de Almeida, S.I., di Mariana (Brasile), il 27 agosto, all'età di 75 anni.

- Il Vescovo Manuel Pereira da Costa, emerito di Campina Grande (Brasile), il 25 luglio, all'età di 90 anni.

- Il Vescovo Marko Culej, di Varazdin (Croazia), il 19 agosto, all'età di 68 anni.

- Il Vescovo Antônio Batista Fragoso, emerito di Crateús (Brasile), il 12 agosto, all'età di 85 anni.

- Il Vescovo Pietro Giachetti, emerito di Pinerolo (Italia), il 6 agosto, all'età di 83 anni.

- Il Vescovo Américo Henriques, emerito di Huambo  (Angola), il 14 agosto, all'età di 82 anni.

- L'Arcivescovo Juan Ignacio Larrea Holguín, emerito di Guayaquil (Ecuador), il 27 agosto, all'età di 79 anni.

- L'Arcivescovo Gabriel Montalvo, (Colombia), Nunzio Apostolico, il 2 agosto, all'età di 76 anni.

- Il Vescovo Alfred Maria Oburu Asue, C.M.F., di Ebebiyin (Guinea Equatoriale), il 27 agosto, all'età di 59 anni.

- Il Vescovo Francisco Peralta y Ballabriga, emerito di Vitoria (Spagna), il 23 agosto, all'età di 95 anni.

- L'Arcivescovo Simeon Anthony Pereira, emerito di Karachi (Pakistan), il 22 agosto, all'età di 78 anni.

- L'Arcivescovo Ioánnis Perrís, emerito di Naxos, Andros, Tinos e Mykonos (Grecia), il 20 agosto, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo Alphonse-Marie Runiga Musanganya, emerito di Mahagi-Nioka (Repubblica Democratica del Congo), l'11 agosto, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Justin Tetemu Samba, di Musoma (Tanzania), il 23 agosto, all'età di 55 anni.

- Il Vescovo Stanislaw Smolenski, già Ausiliare di Kraków (Polonia), l'8 agosto, all'età di 91 anni.
.../DEFUNTI/...                                           VIS 20060908 (300)


UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 8 SET. 2006 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo:

- L'Arcivescovo Alberto Bottari de Castello, Nunzio Apostolico in Giappone.

- Il Signor Mihail Dobre, Ambasciatore di Romania, in visita di congedo

- Il Cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica (dei Seminari e degli Istituti di Studi).

  Nel pomeriggio di oggi è in programma che il Santo Padre riceva il Cardinale Camillo Ruini, Suo Vicario Generale per la Diocesi di Roma.
AP/.../...                                          VIS 20060908 (90)


AMBASCIATORE CILE: GIUSTIZIA E RISPETTO DIGNITÀ PERSONA

CITTA' DEL VATICANO, 8 SET. 2006 (VIS). Questa mattina il Signor Pedro Pablo Cabrera Gaete, nuovo Ambasciatore del Cile presso la Santa Sede, è stato ricevuto dal Papa in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali e, nel suo discorso, Benedetto XVI ha elogiato "la vicinanza spirituale del popolo cileno al Successore di Pietro, forgiata nel corso della storia in concomitanza con il continuo lavoro della Chiesa e dei suoi membri ed istituzioni".

  Il Papa ha ricordato che il Cile celebrerà fra breve il bicentenario della proclamazione della Repubblica "con le speranze che nascono da un periodo particolarmente significativo nel quale sono stati conseguiti notevoli progressi, si sono consolidate le istituzioni e sembra prosperare un clima di pacifica convivenza" e ha sottolineato che "questi fattori, come l'apertura verso orizzonti che vanno molto al di là dei propri confini, sono certamente motivo di soddisfazione, e rappresentano anche un nuovo appello al senso di responsabilità, per mantenere vigorosi i più alti ideali che danno vita a tutto il vero progresso e, a lungo termine, lo rendono possibile".

  "A tale riguardo" - ha proseguito il Santo Padre - "la Chiesa compie la sua missione annunciando il Vangelo di Cristo, proiettando la sua luce sulle realtà del mondo e dell'essere umano, proclamando la sua più alta dignità" e "condivide le aspirazioni ad una giustizia che non sia contaminata da un insufficiente rispetto della dignità dell'essere umano e dei diritti inalienabili che da essa derivano".

  "Fra questi si deve menzionare il diritto alla vita in tutte le fasi del suo sviluppo e in qualunque situazione essa si trovi, (...) il diritto a formare una famiglia, fondata sui vincoli di amore e fedeltà stabiliti con il matrimonio fra un uomo e una donna,  istituzione che deve essere protetta e aiutata (...), il diritto fondamentale ad educare i figli secondo gli ideali con i quali i genitori desiderano arricchirli".

  "La cara patria cilena" - ha affermato il Papa - "conta abbondanti risorse storiche e spirituali per affrontare il futuro con fondate speranze di raggiungere nuove mete dell'umanità, contribuendo così a favorire, anche nel concerto delle nazioni, vincoli di cooperazione e convivenza pacifica".

  Il Papa ha concluso il suo discorso ricordando i santi cileni Teresa de los Andes e Padre Alberto Hurtado, e auspicando che "le ricchezze naturali che il Creatore ha donato ai figli e alle figlie del Cile" continuino "a dare frutti che offrano un futuro più prospero alle nuove generazioni" perchè "siano amanti della pace e nutrano un senso trascendente della vita, in accordo con le secolari radici cristiane del Paese".
CD/CILE:CREDENZIALI/CABRERA                       VIS 20060908 (440)


DEMOCRAZIA SI REALIZZA CON SUCCESSO SE FONDATA VERITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 8 SET. 2006 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Papa ha ricevuto i Presuli della Conferenza Episcopale di Ontario-Canada, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

  Benedetto XVI ha sottolineato nel suo discorso che "la missione fondamentale dell'evangelizzazione della cultura è quella di rendere Dio visibile nel viso umano di Gesù" ed ha esortato i Presuli ad aiutare i fedeli "a riconoscere e sperimentare l'amore di Cristo", risvegliando in essi "il desiderio di dimorare nella casa del Signore, abbracciando la vita della Chiesa. Questa è la nostra missione".

  "Oggi, gli ostacoli alla diffusione del Regno di Cristo si sperimentano più drammaticamente nella scissione fra Vangelo e cultura, con l'esclusione di Gesù dalla sfera pubblica" - ha affermato il Santo Padre constatando che: "Il Canada ha una meritata reputazione di generoso e pratico impegno alla giustizia e alla pace, e le vostre città multiculturali sono vivaci e ricche di opportunità. Tuttavia, allo stesso tempo, certi valori separati dalle loro radici etiche e dal loro pieno significato che troviamo il Cristo, si sono evoluti nei modi più negativi. Nel nome della 'tolleranza' il vostro paese ha dovuto sopportare la follia della ridefinizione del termine sposo, e, in nome della 'libertà di scelta', si confronta con la quotidiana soppressione dei bambini non nati. Quando si ignora il progetto divino del Creatore si perde la verità della natura umana".

  Il Santo Padre ha ribadito che: "La democrazia si realizza con successo solo se fondata sulla verità e sulla corretta comprensione della persona umana. La partecipazione dei cattolici alla vita politica non può prescindere da tale principio. (...) Nelle vostre discussioni con i politici e i responsabili civili vi incoraggio a dimostrare che la nostra fede cristiana, lungi dall'essere un ostacolo al dialogo, è un ponte, proprio perché congiunge ragione e cultura",

  Riferendosi all'evangelizzazione della cultura, Benedetto XVI ha voluto menzionare "il buon numero di scuole cattoliche" in Ontario e, sottolineando che "la catechesi e l'educazione religiosa costituiscono un difficile apostolato", ha esortato i professori e i catechisti ad assicurarsi "che i giovani apprezzino sempre più il dono della fede che hanno ricevuto".

  Il Papa ha ribadito infine che il relativismo "è un ostacolo particolarmente insidioso all'educazione" ed ha soggiunto che: "È sommamente importante l'apostolato della 'carità intellettuale' che promuove l'essenziale unità della conoscenza, guida i giovani verso la sublime soddisfazione di esercitare la propria libertà in relazione alla verità, ed articola il rapporto tra la fede e tutti gli aspetti della vita familiare e  civile".
AL/.../CANADA                                   VIS 20060908 (430)


giovedì 7 settembre 2006

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2006 (VIS). Questa mattina, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Nove Presuli della Conferenza Episcopale del Canada-Ontario, in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - L'Arcivescovo Marcel André J. Gervais, di Ottawa.

    - Il Vescovo Richard William Smith, di Pembroke.

    - Il Vescovo Vincent Cadieux, O.M.I., di Moosonee.

    - Il Vescovo Nicola De Angelis, C.F.I.C., di Peterborough.

 - Il Vescovo Paul-André Durocher, di Alexandria-Cornwall con il Vescovo emerito Eugène-Philippe LaRocque

    - Il Vescovo Jean-Louis Plouffe, di Sault Sainte Marie con l'Ausiliare Vescovo Robert Harris.

    - Il Vescovo John Stephen Pažak, C.SS.R., di Saints Cyril and Methodius of Toronto degli Slovacchi di rito bizantino.

- L'Arcivescovo James Patrick Green, Nunzio Apostolico in Sud Africa, Namibia e Lesotho, e Delegato Apostolico in Botswana; con i Familiari.
AL:AP/.../...                                       VIS 20060907 (140)


RACCOLTI IN UN VOLUME INTERVENTI CARDINALE SODANO

CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2006 (VIS). Questa mattina, il Monsignor Gabriele Giordano Caccia, Assessore per gli Affari Generali della Segreteria di Stato e il Monsignor Pietro Parolin, Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, hanno presieduto la Conferenza Stampa di presentazione del libro del Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, dal titolo: "Il Lievito del Vangelo. La presenza della Santa Sede nella vita dei popoli".

  Il volume, in lingua italiana, raccoglie dodici interventi di carattere diplomatico ed ecclesiale del Cardinale Sodano, che per quasi sedici anni ha ricoperto l'incarico di Segretario di Stato di Papa Giovanni Paolo II e poi di Papa Benedetto XVI.

  Il Monsignor Pietro Parolin, ha rilevato che il lungo periodo nel quale il Cardinale Sodano ha compiuto il suo alto incarico a servizio della Chiesa è stato "particolarmente complesso e turbolento, se pensiamo solo alla fine della guerra fredda, i due conflitti del Golfo e quelli dei Balcani, lo scatenarsi del terrorismo internazionale dopo l'11 settembre del 2001".

  "La centralità della persona umana, principio ispiratore dell'azione diplomatica della Santa Sede", - ha spiegato il Monsignor Parolin - è uno dei temi sottolineati dal Porporato, ad esempio, nell'intervento al Vertice dei Capi di Stato e di Governo sul tema dello sviluppo sociale (Copenhagen, Danimarca, marzo 1995). "Altro capitolo a cui il Cardinale Sodano dedica ampio spazio" - ha proseguito il Monsignor Parolin - "è quello della solidarietà e del  dovere della solidarietà".

  Il Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati ha inoltre ricordato che altro tema molto sviluppato dal Cardinale Sodano è stato "la considerazione sulla necessità di mettere i valori etici alla base di ogni costruzione sociale e di ogni convivenza umana".

  Un'altra idea che emerge dalle pagine del volume, ha concluso Monsignor Parolin, è che: "è il Signore che guida la storia", servendosi "normalmente di tanti 'umili servitori della sua vigna'", particolarmente dei Pontefici, che, "sorretti dalla fede e animati da un forte amore alla Chiesa a da un profondo senso di servizio all'umanità, danno anima e forza all'azione internazionale della Santa Sede".

   Successivamente il Monsignor Gabriele Caccia ha affermato che in questo libro il Cardinale Sodano "raccoglie l'esperienza maturata nel tempo come pastore di anime: un pastore al quale non è stata affidata direttamente una porzione del popolo di Dio, ma il privilegio di cooperare alla cura dell'intero gregge del Signore accanto al Successore dell'apostolo Pietro".

  Nel testo, ha proseguito l'Assessore per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, "si potrebbe percepire in sottofondo il desiderio di rispondere ad una domanda (...) sul senso e sul significato della presenza della Santa Sede nella vita dei popoli. (...) Per illustrare questa missione (...), il Cardinale Sodano sceglie l'immagine del lievito. (...) Ed illustra l'attività della Santa Sede proprio come una presenza che è 'lievito'; una presenza che è 'fermento' di verità, di amore, di pace; una presenza che agisce in modo discreto e paziente, nel silenzio e al di dentro della storia e delle situazioni spesso conflittuali dell'umanità. Presenza evangelica ed evangelizzante che impegna quanti fanno parte della Santa Sede a proclamare e testimoniare sempre e solo il Vangelo in ogni situazione, servendosi di istituzioni concrete per raggiungere questo fine".

  "Sin dalle prime pagine il Cardinale Sodano pone bene in luce la missione pastorale della Santa Sede tesa a 'immettere nella vita delle nazioni il fermento cristiano'" e constata  "l'importanza della presenza della Santa Sede in numerosi campi di attività internazionale 'per immettere nel cuore della civiltà contemporanea quel fermento innovatore che è proprio il Vangelo di Cristo".

  "'Non altra infatti è la ragione d'essere della Chiesa nel mondo, se non quella di continuare l'opera del suo Signore. Essa, infatti, è stata ben definita come il Cristo diffuso e prolungato nei secoli'" - ha concluso il Monsignor Caccia citando le parole del Cardinale Sodano, sottolineando infine che: "Ciò è ancor più vero nel nostro tempo, dove le sfide maggiori non sono di ordine economico e tecnico, ma prima di tutto di ordine etico - spirituale".
.../VOLUME SODANO/CACCIA:PAROLIN                   VIS 20060907 (660)


INDISPENSABILE MORATORIA UTILIZZO SOTTOMUNIZIONI

CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2006 (VIS). Il 1° settembre scorso, L'Arcivescovo Silvano Tomasi, Osservatore Permanente presso l'Ufficio delle Nazioni Unite e le Istituzioni Specializzate a Ginevra, è intervenuto alla XV Sessione del Gruppo di esperti governativi degli Stati Parte della "Convenzione sulla proibizione o restrizione dell'uso di certe armi convenzionali che possono essere considerate eccessivamente dannose o avere effetti indiscriminati" (CCW), svoltasi dal 28 agosto al 6 settembre.

  L'Arcivescovo Tomai ha affermato che: "Finora non abbiamo prove convincenti da parte di coloro che considerano tali armi legittime" (le sottomunizioni). "In ogni caso, ogni arma è stata dichiarata legittima prima di essere proibita o sottoposta a restrizioni di utilizzo. Non è questo il caso delle armi chimiche, biologiche, incendiarie o al laser? Il fatto di dichiarare una particolare arma legittima non la rende più accettabile né meno disumana".

  Ribadendo che la Santa Sede considera "urgente una riflessione di fondo riguardo alla natura e all'utilizzazione delle sottomunizioni", l'Arcivescovo Tomasi ha affermato che: "Le vittime dei conflitti passati e le vittime potenziali dei conflitti futuri non possono attendere anni di negoziati e discussioni. Per questo una moratoria sull'utilizzo di tali armi è indispensabile. Nello stesso tempo gli Stati Parte della CCW devono mettersi al lavoro".

  L'Osservatore Permanente ha concluso il suo intervento affermando che: "La Conferenza d'esame in preparazione deve essere in grado di adottare un mandato specifico per cominciare la discussione e la negoziazione di uno strumento efficace per sradicare i rischi legati alle sottomunizioni".
DELSS/SOTTOMUNIZIONI/GINEVRA:TOMASI               VIS 20060907 (250)


mercoledì 6 settembre 2006

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2006 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato Nunzio Apostolico in Lesotho l'Arcivescovo James Patrick Green, Nunzio Apostolico in Sud Africa e in Namibia e Delegato Apostolico in Botswana.

- Ha concesso il suo assenso all'elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Copta, riunitosi il 31 agosto 2006, del Reverendo Kamal Fahim Awas Hanna finora Rettore del Seminario Copto Cattolico di Maadi a Vescovo di Curia dell'Eparchia patriarcale d'Alessandria dei Copti Cattolici (Egitto). Il Vescovo eletto è nato a Twa (Egitto) nel 1961 ed è stato ordinato sacerdote nel 1988.
NN:NER/.../GREEN:HANNA                             VIS 20060906 (40)


ORIENTARE VERSO IL SIGNORE INVOCAZIONI UMANITÀ

CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2006 (VIS). Questa mattina, per l'Udienza Generale tenutasi in Piazza San Pietro, con la partecipazione di 25.000 persone, il Santo Padre Benedetto XVI ha proseguito la riflessione sulle figure degli Apostoli, dedicando la catechesi di oggi all'Apostolo Filippo.

  "Nelle liste dei Dodici" - ha precisato il Papa, Filippo "è sempre collocato al quinto posto, quindi sostanzialmente tra i primi. (...) Egli proveniva dallo stesso luogo d'origine di Pietro e di Andrea, cioè Betsaida. (...) Filippo manifesta le caratteristiche del vero testimone". Nel suo colloquio con Natanaele "non si accontenta di proporre l'annuncio, ma interpella direttamente l'interlocutore suggerendogli di fare lui stesso un'esperienza personale di quanto annunciato".

  "L'Apostolo ci impegna a conoscere Gesù da vicino" ha aggiunto il Pontefice ricordando che secondo quanto scrive San Marco, Gesù "scelse i Dodici con lo scopo primario che 'stessero con lui', cioè condividessero la sua vita e imparassero direttamente da lui non solo lo stile del suo comportamento, ma soprattutto chi davvero Lui fosse. (...) L'intimità, la familiarità, la consuetudine ci fanno scoprire la vera identità di Gesù Cristo. Ecco: è proprio questo che ci ricorda l'apostolo Filippo".

  In occasione della moltiplicazione dei pani, Gesù si rivolge proprio a Filippo per avere una prima indicazione su come risolvere il problema, cioè dove fosse possibile comprare il pane per sfamare tutta la gente che lo seguiva e, prima della Passione, alcuni Greci che si trovavano a Gerusalemme per la Pasqua, dissero a Filippo che volevano vedere Gesù. In entrambi i casi l'Apostolo fa da "intermediario. (...) Questo ci insegna ad essere anche noi sempre pronti, sia ad accogliere domande e invocazioni da qualunque parte giungano, sia a orientarle verso il Signore, l'unico che le può soddisfare in pienezza".

  Anche durante l'Ultima Cena, Filippo chiese a Gesù di mostrare loro il Padre e Cristo risponde: "Colui che vede me, vede il Padre!". "Per esprimerci secondo il paradosso dell'Incarnazione" - ha spiegato il Santo Padre - "possiamo ben dire che Dio si è dato un volto umano, quello di Gesù, e per conseguenza d'ora in poi, se davvero vogliamo conoscere il volto di Dio, non abbiamo che da contemplare il volto di Gesù!".

  "Vogliamo concludere la nostra riflessione richiamando lo scopo cui deve tendere la nostra vita" - ha concluso il Papa - "incontrare Gesù come lo incontrò Filippo, cercando di vedere in lui il Padre celeste. Se questo impegno mancasse, verremmo rimandati sempre solo a noi come in uno specchio, e saremmo sempre più soli! Filippo invece ci insegna a lasciarci conquistare da Gesù, a stare con lui, e a invitare anche altri a condividere questa indispensabile compagnia".
 
  Al termine dell'Udienza Generale, il Papa ha rivolto parole di saluto ai pellegrini nelle diverse lingue e ha ricordato in particolare il suo prossimo viaggio in Germania dicendo: "Ringrazio il Signore per l'opportunità che mi offre di recarmi, per la prima volta dopo la mia elezione a Vescovo di Roma, in Baviera  mia terra di origine. Accompagnatemi, cari amici, in questa mia visita che affido alla Vergine Santa. Sia Lei a guidare i miei passi: sia Lei a ottenere per il popolo tedesco una rinnovata primavera di fede e di civile progresso".
AG/FILIPPO/...                                   VIS 20060906 (530)


martedì 5 settembre 2006

PROGRAMMA VIAGGIO APOSTOLICO IN GERMANIA

CITTA' DEL VATICANO, 5 SET. 2006 (VIS). Dal 9 al 14 settembre prossimo, il Santo Padre Benedetto XVI compirà il suo secondo Viaggio Apostolico in Germania - il primo, nell'agosto 2005, ebbe come destinazione Colonia in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù - comprendente tre tappe: München, Altötting e Regensburg.

  La partenza del Santo Padre è prevista alle ore 13:45 dall'aeroporto di Roma/Ciampino e l'arrivo alle 15:30 all'aeroporto internazionale Franz Joseph Strauss di München, dove avrà luogo la cerimonia di benvenuto.

  Alle 17:30 Benedetto XVI si raccoglierà in preghiera alla Mariensäule (Colonna della Madonna) nella Marienplatz di München e, successivamente, si trasferirà in auto panoramica alla Residenz (Residenza Reale) per una visita di cortesia al Presidente Federale e per un incontro con il Cancelliere Federale ed il Ministro Presidente della Baviera. Alle 20:30 si dirigerà al Palazzo Arcivescovile di München, dove sarà ospite.

  Alle 10:00 di domenica 10 settembre, Benedetto XVI celebrerà la Santa Messa nella spianata della Neue Messe di München e dopo il pranzo al Palazzo Arcivescovile, alle 17:30, presiederà nella Cattedrale di München, la celebrazione dei Vespri.

  Lunedì 11 settembre, è in programma la partenza in elicottero alla volta di Altötting e alle 10:30 la celebrazione della Santa Messa nella piazza del Santuario di Altötting. Alle 12:30 è in programma una Processione del Santissimo, accompagnato dalla Statua della Madonna, dalla piazza del Santuario alla nuova Cappella dell'Adorazione, che sarà inaugurata in questa occasione. Dopo il pranzo al Convento di Santa Maddalena di Altötting, alle 17:00, il Papa parteciperà alla celebrazione dei Vespri Mariani con religiosi e seminaristi della Baviera nella Basilica di Sant'Anna di Altötting.

  Successivamente il Papa partirà in autovettura alla volta del suo paese natale Marktl am Inn dove si recherà in visita alla Chiesa parrocchiale di Sant'Oswald.

  Alle 19.20 è prevista la partenza in elicottero per Regensburg e da qui in autovettura panoramica il Papa raggiungerà il Seminario Maggiore di San Wolfgang dove trascorrerà la notte.

  Alle 10:00 di martedì 12 settembre, Benedetto XVI celebrerà la Santa Messa nella spianata dell'Islinger Feld di Regensburg e, dopo il pranzo nel Seminario di San Wolfgang, parteciperà ad un incontro con i rappresentanti della scienza nell'Aula Magna dell'Università di Regensburg. Alle 18:30, il Papa presiederà, nel Duomo della città, la celebrazione ecumenica dei Vespri.

  Mercoledì 13 settembre Benedetto XVI celebrerà la Santa Messa in privato nel Seminario Maggiore, quindi benedirà il nuovo organo della Alte Kapelle di Regensburg della quale fu Direttore il fratello Monsignor Georg Ratzinger. Alle 11:45 il Papa si recherà in visita alla casa del fratello dal quale si fermerà per il pranzo e, nel primo pomeriggio, si recherà al Cimitero di Ziegetzdorf dove è la tomba di famiglia.

  Giovedì 14 settembre il Santo Padre partirà in elicottero alla volta di Freising, dove, alle 10:45, parteciperà ad un incontro con sacerdoti e diaconi permanenti della Baviera nella Cattedrale di Santa Maria e San Corbiniano.

  Al termine dell'incontro Benedetto XVI si trasferirà in auto all'aeroporto internazionale Franz Joseph Strauss di München dove si svolgerà la cerimonia di congedo. L'aereo papale partirà alle 12:45 e l'arrivo a Roma è previsto alle ore 14:30. Dall'aeroporto dì Ciampino il Papa raggiungerà la Residenza estiva di Castel Gandolfo.
BXVI-PROGRAMMA/VIAGGIO APOSTOLICO/BAVIERA     VIS 20060905 (550)


lunedì 4 settembre 2006

ATTIVITÀ DELLA SANTA SEDE


CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2006 (VIS). Di seguito riportiamo una presentazione cronologica degli avvenimenti relativi all'attività della Santa Sede durante il mese di agosto:

- 12: L'Arcivescovo Silvano M. Tomasi, Nunzio Apostolico ed Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, interviene alla II Sessione Speciale del Consiglio per i Diritti Umani dedicata alla situazione del Libano.

- 16: Si conclude la visita in Libano del Cardinale Roger Etchegaray, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, Inviato Speciale del Santo Padre nel Paese.

- 23: Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, a nome del Santo Padre, invia una Lettera ai partecipanti alla 57a Settimana Liturgica Nazionale Italiana, sul tema "Celebriamo Gesù Cristo, speranza del mondo" (Varese, 21 - 25 agosto 2006).

- 31: Pubblicazione di un Comunicato relativo alla Ottava Riunione del Consiglio Speciale per l'Oceania della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, tenutasi a Suva (Isole Figi), nei giorni 4 e 5 agosto, dedicata all'applicazione dell'Esortazione Apostolica Postsinodale "Ecclesia in Oceania".
.../ATTIVITÀ SANTA SEDE:AGOSTO/...                    VIS 20060904 (180)


ATTIVITÀ DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI

CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2006 (VIS). Di seguito riportiamo l'elenco delle attività svolte dal Santo Padre Benedetto XVI nel corso dell'agosto scorso, comprendenti l'Angelus, le Udienze Private e Generali, gli altri Atti Pontifici (nomine, rinunce, erezioni di circoscrizioni ecclesiastiche), telegrammi, messaggi ed altre notizie. Tutte le attività sono presentate in ordine cronologico e sono raggruppate sotto il rispettivo titolo.

ANGELUS

- 6: Dal Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo Papa Benedetto XVI commenta l'episodio evangelico della Trasfigurazione sottolineando che la liturgia ci invita a concentrare il nostro sguardo sul mistero della luce di Dio presente in tutta la storia della salvezza. Benedetto XVI ricorda Papa Paolo VI, scomparso il 6 agosto 1978.

- 13. Il Santo Padre afferma che le ferie costituiscono "una preziosa opportunità" per dare più spazio ai contatti umani e per momenti prolungati di preghiera e di contemplazione a contatto con la natura. Il Papa ricorda il grave conflitto in atto in Medio Oriente ed auspica che la pace prevalga sulla violenza e la forza delle armi.

- 15: Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria. Benedetto XVI sottolinea che l'Assunzione è il trionfo di Maria nel quale il popolo cristiano, pellegrino nella storia, intravede il compimento delle sue attese e il segno certo della sua speranza. Il Papa si unisce ai fratelli e sorelle raccolti nel Santuario di Nostra Signora del Libano ad Harissa per una Celebrazione eucaristica ed ai Pastori e i fedeli della Chiesa in Terra Santa, riuniti nella Basilica dell'Annunciazione a Nazareth. Il pensiero del Papa va pure alla Nazione dello Sri Lanka, minacciata dal deterioramento del conflitto etnico e all'Iraq, dove la spaventosa e quotidiana scia di sangue allontana la prospettiva della riconciliazione e della ricostruzione.

- 20: Il Papa ricorda che il calendario odierno cita San Bernardo di Chiaravalle, grande Dottore della Chiesa, vissuto tra l'XI e il XII secolo (1091-1153) ed afferma che la ricchezza e il pregio della sua teologia non stanno tanto nell'aver percorso vie nuove, quanto piuttosto nell'essere riuscito a proporre le verità della fede con uno stile chiaro ed incisivo. Il Papa sottolinea inoltre che, come afferma San Bernardo, occorre guardarsi dai pericoli di una attività eccessiva, qualunque sia la condizione e l'ufficio che si ricopre, perché le molte occupazioni conducono spesso alla "durezza del cuore".

- 27: Nell'ultima recita dell'Angelus di agosto, il Papa afferma che oggi, 27 agosto, ricordiamo Santa Monica e domani il figlio Sant'Agostino. La vita di Santa Monica, donna saggia e solida nella fede, invita le madri a non scoraggiarsi per i problemi dei figli, ma a perseverare nella missione di spose e di madri, mantenendo ferma la fiducia in Dio e aggrappandosi con perseveranza alla preghiera. Quanto ad Agostino egli è modello del cammino verso Dio, suprema Verità e sommo Bene.

UDIENZE GENERALI DEL MERCOLEDÌ

- 2: Il Papa accoglie i partecipanti al Pellegrinaggio Europeo dei Ministranti e tiene una catechesi speciale nella sua lingua materna poiché la maggioranza è di lingua tedesca. Al termine dell'udienza generale Benedetto XVI lancia un appello per la pace in Medio Oriente e ricorda in particolare il conflitto in Libano.

- 9: Benedetto XVI riprende la catechesi dedicata agli Apostoli commentando gli scritti dell'apostolo Giovanni, e rinnova il Suo accorato appello per la pace in Medio Oriente.

- 16: Il Santo Padre dedica la catechesi alla Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, celebrata ieri.

- 23: Nell'Udienza Generale di oggi il Santo Padre riprende nuovamente la catechesi dedicata agli Apostoli e ritorna per la terza volta sulla figura di Giovanni, "il veggente di Patmos".

- 30: Il Santo Padre si sofferma nell'ultima catechesi del mese di agosto sulla figura dell'Apostolo ed Evangelista Matteo.

LETTERE, MESSAGGI E TELEGRAMMI

- 2: Telegrammi di cordoglio del Santo Padre al Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, ed al Cardinale Adrianus Johannes Simonis, Arcivescovo di Utrecht (Paesi Bassi), per la scomparsa del Cardinale Joahnnes Willebrands, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.

- 11: In un telegramma indirizzato al Presidente dell'Indonesia, Signor Susilo Yudhoyono, il Santo Padre chiede un gesto di clemenza a favore di tre condannati a morte accusati di essere responsabili delle violenze avvenute a Poso, in Indonesia, nel 2000.

- 19: Telegramma inviato a Sua Beatitudine Emmanuel III Delly, Patriarca di Babilonia dei Caldei, nel quale il Santo Padre Benedetto XVI esprime la Sua vicinanza alla Chiesa cattolica caldea e chiede la liberazione del Sacerdote P. Saad Syrop Hanna, rapito a Baghdad (Iraq) il 15 agosto.

- 21: Messaggio del Santo Padre ai partecipanti ed agli organizzatori del 27° Meeting per l'Amicizia fra i popoli (Rimini, Italia), 20-26 agosto 2006, sul tema: "La ragione è esigenza di infinito e culmina nel sospiro e nel presentimento che questo infinito si manifesti".

ALTRE NOTIZIE

- 11: Il Santo Padre Benedetto XVI chiede al Cardinale Roger Etchegaray, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, di recarsi in Libano come Suo Inviato Speciale per portare a quella martoriata popolazione e a tutti coloro che soffrono nella regione l'espressione della Sua spirituale vicinanza e della Sua concreta solidarietà e per pregare per la grande intenzione della pace.

- 13: Pubblicazione del testo dell'intervista concessa dal Santo Padre Benedetto XVI alle testate televisive Bayerischer Rundfunk (ARD); ZDF; Deutsche Welle e alla Radio Vaticana,  in preparazione del prossimo Viaggio Apostolico a München, Altötting e Regensburg (Germania, 9-14 settembre).

- 15: Nella Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, il Santo Padre Benedetto XVI celebra la Santa Messa nella Parrocchia Pontificia di San Tommaso da Villanova a Castel Gandolfo.

- 19: Discorso del Santo Padre ai presenti alla rappresentazione, nel cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, del dramma di Charles Péguy: "Le Mystère de la charité de Jeanne d'Arc", iniziativa promossa dall'Arcidiocesi di Monaco (Principato) in collaborazione con l'Ambasciata del Principato di Monaco presso la Santa  Sede.

UDIENZE

- 18: Udienza al Cardinale Roger Etchegaray, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e del Pontificio Consiglio "Cor Unum".

- 21: Il Santo Padre Benedetto XVI riceve il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

- 28: Il Santo Padre Benedetto XVI riceve la Signora Angela Merkel, Cancelliere della Repubblica Federale di Germania, e Seguito; l'Arcivescovo Luigi Bonazzi, Nunzio Apostolico in Cuba; il Vescovo Vincenzo Paglia, di Terni-Narni-Amelia (Italia), con il Professor Andrea Riccardi, Fondatore della Comunità di Sant'Egidio; ed il Vescovo Markus Büchel, Vescovo eletto di Sankt Gallen (Svizzera).

- 31: Udienza al Signor Gunkatsu Kano, Ambasciatore del Giappone, in visita di congedo. Il Papa riceve un gruppo di Sacerdoti della Diocesi di Albano.

ALTRI ATTI PONTIFICI

- 2: Il Papa nomina il Padre João Alves dos Santos, O.F.M. Cap. Vescovo di Paranaguá (Brasile), che succede al Vescovo Alfredo Ernest Novak, C.SS.R., la cui rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi è stata accettata per raggiunti limiti d'età.

- 5: Il Santo Padre accetta la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Isernia-Venafro (Italia), presentata dal Vescovo Andrea Gemma, F.D.P., per raggiunti limiti d'età. Il Santo Padre nomina il Monsignor Waclaw Depo, Vescovo di Zamosc-Lubaczów (Polonia), che succede al Vescovo Jan Srutwa, del quale il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima diocesi presentata in conformità al can. 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- 8: Il Santo Padre accetta la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Mandeville (Giamaica), presentata dal Vescovo Gordon Dunlap Bennett, S.I., in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- 10: Il Santo Padre nomina il Cardinale Jorge Arturo Medina Estévez, Prefetto emerito della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Suo Inviato Speciale alla cerimonia di chiusura del Concilio Plenario del Venezuela (Caracas, 7 ottobre 2006).

- 17: Il Santo Padre nomina il Monsignor James Patrick Green, Nunzio Apostolico in Sud Africa e in Namibia, e Delegato Apostolico in Botswana, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo.

- 19: Il Santo Padre nomina il Vescovo Cyprian Kizito Lwanga, Arcivescovo Metropolita di Kampala (Uganda), il quale succede al Cardinale Emmanuel Wamala, la cui rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, è stata accettata per raggiunti limiti d'età. Nomina il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita di Napoli (Italia), Suo Inviato Speciale alla celebrazione dell'Asian Mission Congress (Chang Mai, Thailandia, 19-22 ottobre 2006). Il Papa nomina il Cardinale Agostino Vallini, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, ed il Vescovo Giovanni Paolo Benotto, di Tivoli (Italia), Membri della Congregazione delle Cause dei Santi. Il Padre José Gabriel Funes, S.I. è nominato Direttore della Specola Vaticana.

- 25:  Il Santo Padre accetta la rinuncia al governo pastorale dell'Arcidiocesi di Strasbourg (Francia), presentata dall'Arcivescovo Joseph Doré, P.S.S., in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- 28: Il Santo Padre erige la Diocesi di Banmaw (Myanmar), e nomina il Reverendo Raymond Samlut Gam, primo Vescovo della stessa.

- 29: In vista della nomina a Segretario di Stato del Cardinale Tarcisio Bertone, attualmente Arcivescovo di Genova, il Santo Padre fin da ora nomina l'Arcivescovo Angelo Bagnasco, finora Ordinario Militare per l'Italia, Arcivescovo di Genova.

- 31: Il Papa nomina il Monsignor Paul Joseph Swain, Vescovo di Sioux Falls (Stati Uniti d'America).
BXVI-ATTIVITÀ AGOSTO/.../...                         VIS 20060904 (1560)


UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2006 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Dodici Presuli della Conferenza Episcopale del Canada-Ontario, in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - Il Cardinale Aloysius Matthew Ambrozic, Arcivescovo di Toronto, con gli Ausiliari Vescovo John Anthony Boissonneau, Vescovo Richard John Grecco e Vescovo Peter Joseph Hundt.

    - Il Vescovo Frederick J. Colli, di Thunder Bay.

    - Il Vescovo Ronald Peter Fabbro, C.S.B., di London, con l'Ausiliare Vescovo Robert Anthony Daniels.

    - Il Vescovo Anthony Frederick Tonnos, di Hamilton con gli Ausiliari Vescovo Matthew Francis Ustrzycki e Vescovo Gerard Paul Bergie.

    - Il Vescovo James Matthew Wingle, di Saint Catharines

    - Il Vescovo Paul Marchand, S.M.M., di Timmins.

- Il Signor Zef Bushati, Ambasciatore di Albania, in visita di congedo.
AL:AP/.../...                                       VIS 20060904 (130)


LA PACE VA COSTRUITA IN PRIMO LUOGO NEI CUORI


CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2006 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un Messaggio che il Santo Padre Benedetto XVI ha indirizzato al Vescovo Domenico Sorrentino, di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino (Italia), in occasione del XX Incontro Interreligioso di Preghiera per la Pace che si celebra ad Assisi il 4 e 5 settembre.

  Papa Benedetto XVI ricorda che venti anni fa, il 27 ottobre 1986, fu celebrato il primo incontro, promosso dal Servo di Dio Giovanni Paolo II.  Da allora "La vicenda più significativa" - scrive Benedetto XVI - "in questo arco di tempo è stata senza dubbio la caduta, nell'Est europeo, dei regimi di ispirazione comunista. Con essa è venuta meno la 'guerra fredda', che aveva generato una sorta di spartizione del mondo in sfere di influenza contrapposte, suscitando l'allestimento di terrificanti arsenali di armi e di eserciti pronti ad una guerra totale. Fu, quello, un momento di generale speranza di pace, che indusse molti a sognare un mondo diverso (...). Purtroppo questo sogno di pace non si è avverato. Il terzo millennio si è anzi aperto con scenari di terrorismo e di violenza che non accennano a dissolversi".

  L'invito di Giovanni Paolo II ai rappresentanti delle religioni mondiali "per una corale testimonianza di pace servì a chiarire senza possibilità di equivoco che la religione non può che essere foriera di pace. (...) A nessuno è dunque lecito assumere il motivo della differenza religiosa come presupposto o pretesto di un atteggiamento bellicoso verso altri esseri umani".

  Il Santo Padre afferma che l'incontro promosso ad Assisi dal Servo di Dio Giovanni Paolo II nel 1986 "pose opportunamente l'accento sul valore della preghiera nella costruzione della pace. (...) In primo luogo però la pace va costruita nei cuori.  (...) Il cuore dell'uomo, peraltro, è il luogo degli interventi di Dio".

  Giovanni Paolo II, con l'iniziativa del 1986, "chiese una preghiera autentica, che coinvolgesse l'intera esistenza. Volle per questo che fosse accompagnata dal digiuno ed espressa nel pellegrinaggio, simbolo del cammino verso l'incontro con Dio". Il valore della preghiera "nella costruzione della pace fu testimoniato da esponenti di diverse tradizioni religiose, e ciò avvenne non a distanza, ma nel contesto di un incontro. In questo modo gli oranti delle varie religioni poterono mostrare, con il linguaggio della testimonianza, come la preghiera non divida ma unisca, e costituisca un elemento determinante per un'efficace pedagogia della pace".

  Ribadendo che: "Di questa pedagogia abbiamo più che mai bisogno, specialmente guardando alle nuove generazioni", il Papa manifesta il suo apprezzamento per l'iniziativa promossa dal Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso di organizzare ad Assisi un incontro di dialogo, preghiera e formazione alla pace per i giovani cattolici e di altre religioni.

  Benedetto XVI ricorda l'attenzione che fu posta perché l'incontro interreligioso di preghiera di Assisi di venti anni fa "non si prestasse ad interpretazioni sincretistiche, fondate su una concezione relativistica".

  "Anche quando ci si ritrova insieme a pregare per la pace" - conclude Benedetto XVI - "occorre che la preghiera si svolga secondo quei cammini distinti che sono propri delle varie religioni. Fu questa la scelta del 1986, e tale scelta non può non restare valida anche oggi. La convergenza dei diversi non deve dare l'impressione di un cedimento a quel relativismo che nega il senso stesso della verità e la possibilità di attingerla".
MESS/INCONTRO INTERRELIGIOSO/ASSISI                   VIS 20060904 (560)


GREGORIO MAGNO: ESEMPIO PUBBLICI AMMINISTRATORI

CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2006 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha dedicato le riflessioni che hanno preceduto la recita dell'Angelus di oggi a San Gregorio Magno, Papa e Dottore della Chiesa (540ca - 604). "La sua figura singolare" - ha detto il Papa ai pellegrini riuniti nel cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo - "è un esempio da additare sia ai Pastori della Chiesa che ai pubblici amministratori".

  "Fu infatti dapprima Prefetto e poi Vescovo di Roma" - ha proseguito il Papa -  "Come funzionario imperiale si distinse per capacità amministrativa ed integrità morale". Alla morte del padre, nel 574, abbracciò la vita monastica e da allora la Regola benedettina divenne "struttura portante della sua esistenza. Anche quando fu inviato dal Papa come suo rappresentante presso l'Imperatore d'Oriente, mantenne uno stile di vita monastico, semplice e povero".

  Stretto collaboratore di Papa Pelagio II, quando questi morì vittima di una epidemia di peste, Gregorio "fu acclamato da tutto come suo successore" e "Con profetica lungimiranza, (...) intuì che una nuova civiltà stava nascendo dall'incontro tra l'eredità romana e i popoli cosiddetti 'barbari', grazie alla forza di coesione e di elevazione morale del Cristianesimo. Il monachesimo si rivelava una ricchezza non solo per la Chiesa, ma per l'intera società".

  A Gregorio si deve anche la riforma del canto liturgico che dal suo nome fu detto "gregoriano", ma la sua opera più celebre - ha ricordato Benedetto XVI - fu senz'altro "la Regola pastorale, che ha avuto per il clero la stessa importanza che ebbe la Regola di San Benedetto per i monaci del Medioevo. La vita del pastore d'anime deve essere una sintesi equilibrata di contemplazione e di azione, animata dall'amore che 'tocca vette altissime quando si piega misericordioso sui mali profondi degli altri. La capacità di piegarsi sulla miseria altrui è la misura della forza di slancio verso l'alto. A questo insegnamento, sempre attuale, si sono ispirati i Padri del Concilio Vaticano II per delineare l'immagine del Pastore di questi nostri tempi".

  Il Papa ha concluso le sue riflessioni pregando la Vergine Maria "perché l'insegnamento di San Gregorio Magno sia seguito dai Pastori della Chiesa e anche dai responsabili delle istituzioni civili".

  Al termine dell'Angelus, Papa Benedetto XVI ha ringraziato quanti lo stanno sostenendo con la preghiera in vista del suo imminente viaggio in Germania. "Grazie per gli auguri" - ha detto - "sabato parto per la Baviera".
ANG/GREGORIO MAGNO/...                           VIS 20060904 (410)


INTENZIONI DI PREGHIERA DEL PAPA PER IL MESE DI SETTEMBRE


CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2006 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di settembre è la seguente: "Perché quanti utilizzano i mezzi di comunicazione sociale lo facciano sempre con coscienza e responsabilità".

  L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perchè nei territori di missione l'intero Popolo di Dio avverta come propria priorità la formazione permanente".
BXVI-INTENZIONI PREGHIERA/SETTEMBRE/…                    VIS 20060904 (80)


sabato 2 settembre 2006

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2006 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Cardinale James Francis Stafford, Penitenziere Maggiore, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni per la dedicazione del nuovo altare della restaurata cattedrale dell'Arcidiocesi di Baltimora (Stati Uniti d'America), in programma dal 4 al 12 novembre prossimo.

- Il Vescovo Lucio Renna, O.Carm., finora Vescovo di Avezzano (Italia), Vescovo di San Severo (superficie: 1.270; popolazione: 130.500; cattolici: 128.500; sacerdoti: 60; religiosi: 121; diaconi permanenti: 2), Foggia, Italia.
NA:NER/.../STAFFORD:RENNA                             VIS 20060902 (90)

venerdì 1 settembre 2006

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2006 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Tacna y Moquegua (Perù), presentata dal Vescovo José Hugo Garaycoa Hawkins, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Antonio Cortez Lara finora Coadiutore della medesima sede.

- Ha nominato, per un quinquennio, Direttore della Direzione dei Servizi Tecnici del Governatorato e Direttore "ad interim" della Direzione delle Telecomunicazioni dello Stato della Città del Vaticano, l'Ingegner Pier Carlo Cuscianna, finora Vice Direttore dei medesimi Servizi Tecnici.
RE:NA/.../HAWKINS:LARA:CUSCIANNA                     VIS 20060901 (90)


VISITA DEL PAPA AL SANTUARIO DI MANOPPELLO

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2006 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha lasciato in elicottero la Residenza estiva di Castel Gandolfo per raggiungere il Santuario del Volto Santo a Manoppello (Chieti).

  Esattamente 500 anni fa, nel 1506, uno sconosciuto pellegrino donò ad uno dei notabili del paese di Manoppello un fardelletto che apertosi rivelava la Sacratissima Immagine del Volto di Cristo Signore nostro. Negli anni seguenti il Volto Santo passò nelle mani di un'altra famiglia che nel 1638 lo donò ai Frati Minori Cappuccini. La reliquia fu custodita in una preziosa teca esposta sopra l'altare maggiore del Santuario.

  Il Volto Santo è raffigurato su di un velo adagiato su di un telaio di legno protetto da cristalli dall'una e dall'altra parte, che misura 17 x 24 centimetri. Il viso presenta due guance disuguali, l'una più arrotondata dell'altra, considerevolmente rigonfia. Gli occhi guardano molto intensamente da una parte e verso l'alto, ed infatti si può vedere il bianco del globo oculare sotto l'iride. Le pupille sono completamente aperte, ma in modo irregolare. Lo sguardo è interrogativo e molto benevolo.

  Il Papa, raggiunto a piedi il sagrato, è entrato nel Santuario accompagnato dall'Arcivescovo di Chieti-Vasto, Monsignor Bruno Forte. Dopo una breve adorazione al Santissimo Sacramento e una preghiera davanti alla Reliquia del Volto Santo, Benedetto XVI ha rivolto alcune parole ai pellegrini presenti.

  "Chi incontra Gesù, chi si lascia da Lui attrarre ed è disposto a seguirlo sino al sacrificio della vita" - ha detto il Papa - "sperimenta personalmente, come Egli ha fatto sulla croce, che solo il 'chicco di grano' che cade nella terra e muore porta 'molto frutto'".

  Dopo aver sottolineato che: "Questa è la via di Cristo, la via dell'amore totale che vince la morte", il Papa ha affermato: "Questa è l'esperienza dei veri amici di Dio, i santi, che hanno riconosciuto e amato nei fratelli, specialmente i più poveri e bisognosi, il volto di quel Dio a lungo contemplato con amore nella preghiera. Essi sono per noi incoraggianti esempi da imitare".

  "Per entrare in comunione con Cristo e contemplarne il volto, (...) sono necessarie 'mani innocenti e cuori puri'. Mani innocenti, cioè esistenze illuminate dalla verità dell'amore che vince l'indifferenza, il dubbio, la menzogna e l'egoismo; ed inoltre sono necessari cuori puri, cuori rapiti dalla bellezza divina, come dice la piccola Teresa di Lisieux nella sua preghiera al Volto Santo".

  Rivolgendosi ai sacerdoti, il Papa ha affermato: "Se resta impressa in voi" la santità del Volto di Cristo "anche i fedeli affidati alle vostre cure ne saranno contagiati e trasformati". Successivamente Benedetto XVI ha esortato i seminaristi con queste parole: "Non lasciatevi attrarre da null'altro che da Gesù e dal desiderio di servire la sua Chiesa". Infine ai religiosi e alle religiose il Papa ha detto: "Ogni vostra attività sia un visibile riflesso della bontà e della misericordia divina. (...) Ricercare il volto di Gesù deve essere l'anelito di tutti noi cristiani".

  Benedetto XVI ha concluso il suo indirizzo con queste parole: "La Madonna, nel cui volto più che in ogni altra creatura si scorgono i lineamenti del Verbo incarnato, vegli sulle famiglie e sulle parrocchie, sulle città e sulle nazioni del mondo intero. Ci aiuti la Madre del Creatore a rispettare anche la natura, grande dono di Dio che qui possiamo ammirare guardando le stupende montagne che ci circondano. Questo dono, però, è sempre più esposto a seri rischi di degrado ambientale e va pertanto difeso e tutelato. Si tratta di un'urgenza che, (...) è opportunamente posta in evidenza dalla Giornata di riflessione e di preghiera per la salvaguardia del creato, che proprio oggi viene celebrata dalla Chiesa in Italia".

  Al termine, il Papa, dopo una breve sosta nel Convento dei Cappuccini per salutare la Comunità religiosa, ha fatto rientro in elicottero a Castel Gandolfo.
BXVI-VISITA/SANTUARIO MANOPPELLO/FORTE               VIS 20060901 (630)


lunedì 31 luglio 2006

ANGELUS: SI DEPONGANO LE ARMI IN MEDIO ORIENTE


CITTA' DEL VATICANO, 30 LUG. 2006 (VIS). Alle 12:00 di questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto parole di saluto ai pellegrini convenuti nel cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolo per recitare con il Papa la preghiera dell'Angelus.

Benedetto XVI ha ricordato che rimarrà a Castel Gandolfo fino alla fine dell'estate, con una breve interruzione in settembre per il Viaggio Apostolico in Baviera, ed ha ringraziato "i numerosi pellegrini che, con la loro calorosa presenza, contribuiscono a far risaltare, anche nell'ambiente più familiare della residenza estiva, l'orizzonte ecclesiale universale in questo nostro appuntamento per la preghiera mariana".

"In questo momento" - ha detto il Santo Padre - "non posso non pensare alla situazione, sempre più grave e tragica, che sta vivendo il Medio Oriente: centinaia di morti, moltissimi feriti, una massa ingente di senzatetto e di sfollati, case, città ed infrastrutture distrutte, mentre nei cuori di molti sembrano crescere l'odio e la volontà di vendetta".

"Questi fatti dimostrano chiaramente che non si può ristabilire la giustizia, creare un ordine nuovo ed edificare una pace autentica quando si ricorre allo strumento della violenza. Più che mai vediamo come sia profetica e, insieme, realista la voce della Chiesa, quando, di fronte alle guerre e ai conflitti di ogni genere, indica il cammino della verità, della giustizia, dell'amore e della libertà. Questo cammino l'umanità deve anche oggi percorrere per conseguire il desiderato bene della vera pace".

"Nel nome di Dio" - ha esclamato il Pontefice - "mi rivolgo a tutti i responsabili di questa spirale di violenza, perché immediatamente si depongano le armi da ogni parte! Ai Governanti e alle istituzioni internazionali chiedo di non risparmiare nessuno sforzo per ottenere questa necessaria cessazione delle ostilità e per poter iniziare così a costruire, mediante il dialogo, una durevole e stabile convivenza di tutti i popoli del Medio Oriente. Agli uomini di buona volontà chiedo di continuare ed intensificare l'invio degli aiuti umanitari a quelle popolazioni tanto provate e bisognose. Ma soprattutto continui ad elevarsi da ogni cuore la fiduciosa preghiera a Dio buono e misericordioso, affinché conceda la sua pace a quelle regione e al mondo intero".

"Affidiamo questa accorata supplica all'intercessione di Maria, Madre del Principe della Pace e Regina della Pace" - ha concluso il Papa - "tanto venerata nei Paesi mediorientali, dove speriamo di veder presto regnare quella riconciliazione per la quale il Signore Gesù ha offerto il suo Sangue prezioso".
ANG/MEDIO ORIENTE/... VIS 20060731 (420)

IL PAPA: SPERIAMO DI VIVERE QUESTE SETTIMANE IN PACE


CITTA' DEL VATICANO, 29 LUG. 2006 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, di ritorno dalla Valle d'Aosta, appena arrivato nella Residenza estiva di Castel Gandolfo dove trascorrerà il resto dell'estate, il Santo Padre si è affacciato al balcone del Palazzo Pontificio ed ha rivolto ai fedeli che lo aspettavano nella Piazza, queste parole:

"Cari amici, vorrei soltanto salutarvi di tutto cuore. Sono felice di essere nella vostra bellissima città, in questo Palazzo che ha un facciata rinnovata, di una bellezza straordinaria. Resterò alcune settimane con voi e speriamo di vivere bene in queste settimane: in pace e con la benedizione del Signore, in pegno della quale vi do ora la mia benedizione. Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. (...) Ci vediamo domenica se Dio vuole".
AC/VACANZE:PACE/CASTEL GANDOLFO VIS 20060731 (290)

INTENZIONI APOSTOLATO PREGHIERA DEL PAPA MESE DI AGOSTO

CITTA' DEL VATICANO, 31 LUG. 2006 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di agosto è la seguente: "Perché agli orfani non manchino le cure necessarie per la loro formazione umana e cristiana".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché i fedeli cristiani siano coscienti della propria vocazione missionaria in ogni ambiente e circostanza".
BXVI-INTENZIONI PREGHIERA/AGOSTO/… VIS 20060731 (100)

venerdì 28 luglio 2006

ATTIVITÀ SANTO PADRE E SANTA SEDE GENNAIO-LUGLIO 2006

CITTA' DEL VATICANO, 28 LUG. 2006 (VIS). Di seguito riportiamo un resoconto dei principali avvenimenti dell'attività di Benedetto XVI e della Santa Sede dal gennaio al luglio 2006.

GENNAIO

- 1°: Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la XXXIX Giornata Mondiale della Pace, sul tema: "Nella verità, la pace".

- 7: Udienza ad una Delegazione dell'Alleanza Mondiale delle Chiese Riformate presieduta dal Reverendo Clifton Kirkpatrick.

- 9: Udienza, nella Sala Regia del Palazzo Apostolico Vaticano, ai membri del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede per il tradizionale scambio di auguri per il Nuovo Anno.

- 16: Udienza ad una Delegazione della Comunità Ebraica di Roma accompagnata dal Rabbino Capo, Dottor Riccardo Di Segni.

- 16: Udienza al Signor Filip Vujanovic, Presidente della Repubblica di Montenegro.

- 19: Udienza ad una Delegazione Ecumenica della Finlandia in occasione della Festa di Sant'Enrico, Patrono del Paese.

- 19: Udienza al Signor Günther H. Öttinger, Ministro Presidente del Land Baden-Württemberg (Repubblica Federale di Germania).

- 22: Nel V centenario della fondazione del Corpo della Guardia Svizzera Pontificia, una Santa Messa nella Cappella Sistina, presieduta dal Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, per le 110 Guardie Svizzere attive e i loro familiari, inaugura le cerimonie commemorative della fondazione del Corpo militare più antico del mondo.

- 23-24: Convegno Internazionale sulla Carità promosso dal Pontificio Consiglio "Cor Unum", dal titolo, tratto dalla prima Lettera di San Paolo ai Corinzi, "...ma di tutte più grande è la carità!".

- 24: Nella festa di San Francesco di Sales, Patrono dei Giornalisti, pubblicazione del primo Messaggio di Benedetto XVI per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, (28 maggio 2006), sul tema: "I Media: rete di comunicazione, comunione e cooperazione".

- 25 Pubblicazione della prima Lettera Enciclica del Santo Padre Benedetto XVI, dal titolo "Deus Caritas est" (Dio è amore).

- 26: Udienza al Signor Lech Kaczynski, Presidente della Repubblica di Polonia.

- 31: Pubblicazione del Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la Quaresima 2006, datato 20 settembre 2005, ed intitolato: "Gesù, vedendo le folle, ne sentì compassione".

FEBBRAIO

- 3: Pubblicazione del Decreto che annuncia la concessione ai fedeli di speciali indulgenze nella ricorrenza della "XIV Giornata Mondiale del Malato", l'11 febbraio, memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes.

- 9: Il Santo Padre accetta l'invito del Presidente della Turchia Ahmet Necdet Sezer a compiere una visita ufficiale nel Paese nei giorni 28-30 novembre 2006.

- 15: Papa Benedetto XVI, nel corso dell'Udienza Generale del Mercoledì, annuncia la conclusione delle Catechesi di Giovanni Paolo II dedicate ai Salmi e ai Cantici della Liturgia delle Lodi e dei Vespri.

- 16: Udienza al Signor Fouad Siniora, Presidente del Consiglio dei Ministri del Libano.

- 20: Presentazione delle Lettere Credenziali del Signor Ali Achour, nuovo Ambasciatore del Marocco presso la Santa Sede.

- 24: Udienza al Signor Alfred Moisiu, Presidente della Repubblica di Albania, e Seguito.

- 27: Pubblicazione del Messaggio del Santo Padre ai giovani del mondo in occasione della XXI Giornata Mondiale della Gioventù 2006, sul tema: "Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino".

MARZO

- 3: Visita del Santo Padre Benedetto XVI alla sede della Radio Vaticana in occasione del 75° anniversario della sua istituzione, nel 1931, sotto il Pontificato di Papa Pio XI.

- 13: Udienza al Presidente della Repubblica Araba d'Egitto, Signor Mohammed Hosni Mubarak.

- 15: Il Santo Padre Benedetto XVI, inizia, per le Udienze Generali del mercoledì, un nuovo ciclo di catechesi dedicato al mistero del rapporto tra Cristo e la Chiesa considerandolo a partire dall'esperienza degli Apostoli alla luce del compito ad essi affidato.

- 18: Beatificazione della Serva di Dio Suor Elia di San Clemente (al secolo Teodora Fracasso), (1901-1927), Vergine dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi, nella Cattedrale di Bari (Italia).

- 20: Udienza a Sua Beatitudine Nerses Bedros XIX Tarmouni, Patriarca di Cilicia degli Armeni (Libano), accompagnato dai membri del Sinodo Patriarcale e da un gruppo di pellegrini.

- 24: Primo Concistoro Ordinario Pubblico del Pontificato di Papa Benedetto XVI per la creazione di quindici nuovi Cardinali provenienti da undici diversi Paesi, che porta a 193 il numero dei membri del Collegio Cardinalizio, di cui 120 Cardinali elettori.

- 30: Pubblicazione del Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la XLIII Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni che si celebra il 7 maggio, Quarta domenica di Pasqua, sul tema: "La Vocazione nel mistero della Chiesa".

- 30: Nell'Aula Paolo VI, in presenza del Santo Padre Benedetto XVI, proiezione del film: "Karol, un Papa rimasto uomo", del regista e sceneggiatore italiano Giacomo Battiato, dedicato alla vita di Giovanni Paolo II.

APRILE

- 1: Udienza alle Loro Maestà il Re Alberto II del Belgio e la Regina Paola e Seguito.

- 2: Alle 21:00, ad un anno esatto dalla scomparsa di Giovanni Paolo II, il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale del Papa per la Diocesi di Roma, guida la recita del Santo Rosario in Piazza San Pietro. Alle 21:37 circa, ora della morte di Giovanni Paolo II, il Santo Padre Benedetto XVI si affaccia alla finestra del suo studio e si rivolge ai presenti.

3: Alle 17:30, il Santo Padre Benedetto XVI presiede sul sagrato della Basilica Vaticana una Santa Messa di suffragio nel primo anniversario della morte di Giovanni Paolo II.

- 6: L'Onorevole Shimon Peres, già Primo Ministro dello Stato d'Israele e Premio Nobel per la Pace, rende visita a Sua Santità Benedetto XVI.

- 8: Udienza al Signor Faure Essozimna Gnassingbe, Presidente della Repubblica del Togo, e Seguito. Udienza a Sua Altezza Imperiale e Reale l'Arciduca Otto d'Austria e Seguito.
- 9: Celebrazione Eucaristica della Domenica delle Palme e della Passione del Signore, presieduta dal Papa in Piazza San Pietro, in occasione della XXI Giornata Mondiale della Gioventù, sul tema: "Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino".

- 21: Il Santo Padre Benedetto XVI assiste, all'Auditorium Parco della Musica, al concerto offerto dal Comune di Roma in Suo onore, in occasione del 2759° Natale di Roma e del primo anniversario della Sua elezione al Pontificato il 19 aprile.

- 30: Beatificazione del Monsignor Luigi Biraghi (1801-1879) e del Sacerdote Luigi Monza (1898-1954), nel Duomo di Milano (Italia).

- 30: Beatificazione del Sacerdote Augustine Thevarparampil "Kunjachan", (1891-1973), a Ramapuram (India).

MAGGIO

- 1: Visita di Benedetto XVI al Santuario della Madonna del Divino Amore, a Castel di Leva a sud di Roma, dove guida la recita del Rosario davanti all'immagine della Madonna del Divino Amore del vecchio Santuario. Successivamente visita in forma privata il nuovo Santuario, consacrato da Papa Giovanni Paolo II nel 1999.

- 3: Con un concerto di musica popolare della Swiss Army Concert Band nell'Aula Paolo VI, hanno inizio le celebrazioni del Quinto Centenario di fondazione della Guardia Svizzera Pontificia.

- 5: Udienza all'Onorevole José Manuel Barroso, Presidente della Commissione Europea.

- 6: Il Santo Padre Benedetto XVI presiede, nella Basilica Vaticana, la Celebrazione Eucaristica commemorativa del Quinto Centenario di fondazione del Corpo della Guardia Svizzera Pontificia, alla quale assistono Autorità civili e militari della Svizzera e di altri paesi, cappellani e numerosi familiari e amici delle Guardie Svizzere.

- 8: Udienza alle Loro Altezze Reali il Granduca Henri del Lussemburgo e la Granduchessa Maria Teresa, e Seguito

- 11: Incontro del Santo Padre con il Signor Hugo Chávez Frías, Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, accompagnato dal Seguito.

- 13: Nella ricorrenza della prima apparizione della Vergine a Fatima e a 25 anni dall'attentato a Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro, torna in Vaticano la copia della statua della Madonna del celebre Santuario portoghese.

- 13: Udienza al Signor Valentin Bozhilov, nuovo Ambasciatore di Bulgaria presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali.

- 13: Udienza ai partecipanti alla Sessione Plenaria del Pontificio Consiglio per la Famiglia che celebra 25 anni di fondazione, essendo stato creato da Giovanni Paolo II il 9 maggio 1981.

- 13: Beatificazione della Serva di Dio Maria Teresa di San Giuseppe (Anna Maria Tauscher van den Bosch) (1855-1938), a Roermond (Paesi Bassi).

- 14: Beatificazione di Maria della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo (Maria Grazia Tarallo), (1866-1912), nella Cattedrale di Napoli (Italia).

- 15: Udienza al Signor Enrique Bolaños Geyer, Presidente della Repubblica del Nicaragua, con la Consorte e Seguito. Udienza a Sua Altezza Reale il Duca Carl von Württemberg e Seguito.

- 18: Il Santo Padre Benedetto XVI riceve le Lettere Credenziali di cinque nuovi Ambasciatori: il Signor Moukhtar Wawa Dahab (Ciad), il Signor Amitava Tripathi (India), il Signor Domingos Dias Pereira Mascarenhas (Capo Verde), il Signor Valeriu Bobutac (Moldova) e la Signora Anna Maree Plunkett (Australia).

- 18: Udienza il Metropolita Kirill, di Smolensk e Kaliningrad, Presidente del Dipartimento per gli Affari Esteri del Patriarcato di Mosca.

- 18: Udienza al Signor Kazimierz Marcinkiewicz, Primo Ministro della Polonia e Seguito.

- 19: Il Santo Padre riceve in udienza Sua Maestà la Regina Margrethe II di Danimarca, e Seguito.

- 20: Udienza al Signor Francisco Vázquez Vázquez, nuovo Ambasciatore di Spagna presso la Santa Sede in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali.

- 22: Udienza al Signor Branko Crvenkovski, Presidente della Ex-Repubblica Jugoslava di Macedonia e Seguito.

- 23: Pubblicazione della Lettera del Santo Padre Benedetto XVI al Padre Peter-Hans Kolvenbach, S.I., Preposito Generale della Compagnia di Gesù, in occasione del 50° anniversario della pubblicazione dell'Enciclica di Papa Pio XII "Haurietis aquas" sul culto al Sacro Cuore di Gesù.

- 23: Udienza al Signor Sergej Dmitrievich Stanishev, Primo Ministro della Bulgaria e Seguito.

- 25-28: Viaggio Apostolico del Santo Padre Benedetto XVI in Polonia dove visita Warszawa, Czestochowa, Kraków, Wadowice, Kalwaria Zebrzydowska ed Auschwitz.

- 28: Beatificazione di Rita Amada De Jesus (1848-1913), a Viseu (Portogallo).

GIUGNO

- 2: Pubblicazione del Messaggio del Santo Padre per la LXXX Giornata Missionaria Mondiale, che si celebrerà il 22 ottobre prossimo, sul tema: "La carità, anima della missione".

- 3: Incontro del Santo Padre Benedetto XVI con il Primo Ministro di Gran Bretagna, Signor Tony Blair.

- 3: Il Santo Padre Benedetto XVI incontra più di 400.000 rappresentanti dei Movimenti Ecclesiali e delle Nuove Comunità e, dopo il Canto dei Vespri, presiede, in Piazza San Pietro, la Veglia di Pentecoste.

- 8: Udienza all'Onorevole Dottor Norbert Lammert, Presidente del "Bundestag" della Repubblica Federale di Germania, e Seguito.

- 15: Beatificazione del Servo di Dio Padre Eustáquio Van Lieshout (1890-1943), a Belo Horizonte (Brasile).

- 16: Udienza al Signor Óscar Arias Sánchez, Presidente della Repubblica di Costa Rica, e Seguito.

- 22: Il Santo Padre accetta, secondo il Canone 354 del Codice di Diritto Canonico, le dimissioni del Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, chiedendogli di rimanere in carica fino al 15 settembre 2006, con tutte le facoltà inerenti a tale ufficio. Il 15 settembre prossimo il Santo Padre nominerà il Cardinale Tarcisio Bertone, Arcivescovo di Genova (Italia), nuovo Segretario di Stato.

- 24: Annunciato il prossimo Viaggio Apostolico del Santo Padre Benedetto XVI in Germania, a München, Altötting e Regensburg, dal 9 al 14 settembre prossimo.

- 26: Udienza alla Signora Gloria Macapagal-Arroyo, Presidentessa delle Filippine, accompagnata dalla famiglia e dal seguito.

- 29: Nella Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, il Santo Padre Benedetto XVI presiede, nella Basilica Vaticana, la Concelebrazione dell'Eucaristia con 27 Arcivescovi Metropoliti provenienti da 17 Paesi, ai quali il Papa impone il Sacro Pallio. Oggi, il Santo Padre Benedetto XVI festeggia anche il 55° anniversario di ordinazione sacerdotale.

- 30: Udienza al Signor Mario Juan Bosco Cayota Zappettini, nuovo Ambasciatore dell'Uruguay presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali.

- 30: Il Santo Padre Benedetto XVI decide che dal 18 settembre prossimo, con la ripresa dell'attività dell'Archivio Segreto Vaticano e degli altri Archivi della Santa Sede dopo le ferie estive, sia resa accessibile ai Ricercatori tutta la documentazione relativa al Pontificato di Pio XI (6 febbraio 1922 - 10 febbraio 1939).

LUGLIO

- 8-9: Il Santo Padre Benedetto XVI si reca a Valencia (Spagna), terzo Viaggio Apostolico del Suo Pontificato, in occasione del V Incontro Mondiale delle Famiglie.

- 11: Padre Federico Lombardi S.I. nominato nuovo Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, è attualmente, e continua ad essere, anche Direttore Generale della Radio Vaticana e Direttore del Centro Televisivo Vaticano. Il Papa accoglie la rinuncia presentata dal Dottor Joaquín Navarro-Valls, all'ufficio di Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, incarico che ricopriva dal 1984.

- 12: Il Bilancio Consuntivo Consolidato della Santa Sede l'esercizio 2005 si è chiuso con un avanzo di 9,7 milioni di Euro.

- 13: "Persona umana: cuore della pace" è il tema del Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la XL Giornata Mondiale della Pace (1° gennaio 2007).

- 20: Benedetto XVI indice per domenica 23 luglio, una speciale giornata di preghiera e di penitenza, per la pace in Medio Oriente.

- 26: L'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati, partecipa, in qualità di Osservatore, alla Conferenza Internazionale per il Libano, svoltasi oggi a Roma.
.../ATTIVITÀ 2006/... VIS 20060728 (2170)

TERMINA SOGGIORNO IN VALLE D'AOSTA DI BENEDETTO XVI


CITTA' DEL VATICANO, 28 LUG. 2006 (VIS). Nel pomeriggio di oggi si conclude il secondo soggiorno estivo del Santo Padre a Les Combes de Introd, Valle d'Aosta, iniziato l'11 luglio scorso.

Dopo aver preso congedo dal Sindaco di Introd, Signor Osvaldo Naudin, dal Vescovo di Aosta, Monsignor Giuseppe Anfossi, e dalla autorità civili e religiose, il Papa partirà alle 17:30 dall'aeroporto di Aosta e dopo circa un'ora di volo atterrerà all'aeroporto di Ciampino (Roma). Da lì raggiungerà il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.

Da domenica 30 luglio, il Papa reciterà l'Angelus dal cortile interno dalla Residenza estiva di Castel Gandolfo. Le Udienze Generali si celebreranno regolarmente in Vaticano a partire da mercoledì 2 agosto.
BXVI-VACANZE/.../LES COMBES VIS 20060728 (130)

giovedì 27 luglio 2006

ARCIVESCOVO LAJOLO SULLA CONFERENZA PER IL LIBANO


CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2006 (VIS). L'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati, ha concesso questa mattina una intervista alla Radio Vaticana in merito alla Conferenza Internazionale per il Libano, svoltasi ieri a Roma, a cui ha partecipato in qualità di Osservatore.

Nell'intervista, della quale riportiamo ampi stralci, l'Arcivescovo valuta positivamente la rapidità con la quale è stata convocata la Conferenza ed il fatto "che abbia focalizzato la sua attenzione sui più urgenti temi del momento". Riguardo alle conclusioni della dichiarazione finale, che molti hanno giudicato deludenti, il Presule ha affermato che: "Le aspettative dell'opinione pubblica erano grandi, ma per gli addetti ai lavori, che conoscono le difficoltà, si può forse dire che i risultati sono apprezzabili".

Il Segretario per i Rapporti con gli Stati enumera alcuni aspetti positivi della Conferenza, come: "Il fatto che Paesi di diverse parti del mondo, (...) si sono riuniti nella consapevolezza della gravità di quanto accade in Libano, riaffermando la necessità che esso recuperi quanto prima la sua piena sovranità, e si siano impegnati a fornirgli il proprio aiuto". Inoltre "La richiesta che si formi una forza internazionale, sotto mandato delle Nazioni Unite, che sostenga le forze regolari libanesi in materia di sicurezza", come pure, "l'impegno per un aiuto umanitario immediato al popolo del Libano e l'assicurazione di un sostegno alla sua ricostruzione con la convocazione di una Conferenza di Donatori" e "l'impegno preso dai partecipanti, dopo la chiusura ufficiale della Conferenza, di tenersi in continuo contatto circa gli ulteriori sviluppi che avrà l'intervento della comunità internazionale in Libano".

Per l'Arcivescovo Lajolo l'impressione di delusione può essere stata causata anzitutto dal fatto "che non si sia richiesta l'immediata cessazione delle ostilità. L'unanimità dei partecipanti non è stata raggiunta perché alcuni paesi sostenevano che l'appello non avrebbe sortito l'effetto desiderato, mentre si riteneva più realistico esprimere il proprio impegno preso, e che può essere di fatto mantenuto".

"È anche problematico che ci si sia limitati solo a invitare Israele ad esercitare la massima moderazione: tale invito riveste per natura sua una inevitabile ambiguità, mentre il riguardo per la popolazione civile innocente è un dovere preciso e inderogabile".

L'Arcivescovo Lajolo afferma che il Primo Ministro Siniora ha avuto ieri la possibilità di "esporre tutta la drammaticità della situazione in cui versa il paese ed ha presentato un suo piano per il superamento immediato e definitivo del conflitto con Israele; d'altra parte ha potuto registrare e ulteriormente incoraggiare gli sforzi positivi che la comunità internazionale sta facendo per soccorrere la popolazione libanese, per porre fine alle ostilità, e per rafforzare il controllo del suo Governo sul paese".

Nel l'incontro di ieri pomeriggio con il Cardinale Segretario di Stato Angelo Sodano, il Primo Ministro Siniora "ha espresso grande apprezzamento per l'impegno con cui il Santo Padre personalmente, e la Santa Sede, seguono il conflitto che sconvolge il Libano, e ha pregato di continuare ad appoggiare il suo paese in campo internazionale. Egli ha ricordato anche le parole di Papa Giovanni Paolo II, che definì il Libano, non solo un paese, ma 'un messaggio', per tutti i popoli, di equilibrata convivenza tra diverse religioni e confessioni in uno stesso Stato".

In merito alla posizione della Santa Sede, il Segretario per i Rapporti con gli Stati ha affermato che dopo la Conferenza di Roma, la Santa Sede "resta per una sospensione immediata delle ostilità. I problemi sul tappeto sono molteplici ed estremamente complessi. Proprio per questo essi non possono essere affrontati tutti insieme; pur tenendo presente il quadro generale e la soluzione globale da raggiungere, bisogna risolvere i problemi 'per partes', incominciando da quelli che sono risolvibili subito. La posizione di chi sostiene che si debbano anzitutto creare le condizioni perché la tregua non venga ancora una volta violata, è di un realismo soltanto apparente: perché tali condizioni possono e devono essere create con altri mezzi che non siano l'uccisione di persone innocenti. Il Papa è vicino a quelle popolazioni, vittime di contrapposizioni e di un conflitto che sono loro estranei. Benedetto XVI prega, e con lui tutta la Chiesa, perché il giorno della pace sia oggi stesso e non domani. Egli prega Dio e supplica i responsabili politici. Il Papa piange con ogni madre che piange i suoi figli, con ogni persona che piange i suoi cari. Una sospensione immediata delle ostilità è possibile: dunque è doverosa".
...MEDIO ORIENTE/LAJOLO VIS 20060727 (730)

FONDAZIONE "POPULORUM PROGRESSIO": 215 NUOVI PROGETTI


CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2006 (VIS). Dall'11 al 14 luglio scorso, a Guayaquil (Ecuador), l'Arcivescovo Paul Josef Cordes ha presieduto la sessione annuale del Consiglio di Amministrazione della Fondazione "Populorum progressio" per studiare i finanziamenti ai progetti a favore delle comunità contadine povere indigene, meticcie e afroamericane dell'America Latina e del Caribe.

La "Populorum Progressio" ha la propria sede presso il Pontificio Consiglio "Cor Unum", presieduto dall'Arcivescovo Paul Josef Cordes che è anche Rappresentante Legale della Fondazione. Il Consiglio di Amministrazione, che studia ed approva i progetti presentati, è composto di sette membri, tra i quali sei sono Vescovi di altrettanti Paesi dell'America Latina, mentre il settimo è un rappresentante di "Cor Unum".

Un Comunicato del Pontificio Consiglio "Cor Unum" rende noto che nel corso dell'ultima riunione sono stati studiati 255 progetti dell'importo complessivo di US$ 2.500.000,00. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato 215 progetti dell'importo di US$ 1.820.500. "La maggior parte di questa somma" - si legge nel Comunicato - "proviene dalla generosità dei fedeli della Chiesa che è in Italia, per il tramite del 'Comitato per gli Interventi Caritativi in favore del Terzo Mondo' della Conferenza Episcopale, che fin dall'inizio della Fondazione ha accolto l'appello del Papa".

Il 36,90% dei progetti approvati quest'anno riguarda il settore della produzione dei beni, il 26,19% la realizzazione di infrastrutture di servizio comune, il 17,46% la costruzione di scuole e di case, il 12,30% concerne l'ambito educativo, mentre il 7,15% cade in ambito sanitario.

Il Comunicato sottolinea infine che dal 13 febbraio 1992 - anno in cui il Servo di Dio Giovanni Paolo II eresse la Fondazione - al 2006, sono stati finanziati più di 2.000 progetti per un valore di oltre 20 milioni di dollari.
CON-CU/POPULORUM PROGRESSIO/... VIS 20060727 (300)

mercoledì 26 luglio 2006

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 26 LUG. 2006 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Monsignore Francisco Canindé Palhano, finora Parroco della Parrocchia "Santo Alfonso Maria de Ligorio" nell'Arcidiocesi di Natal (Brasile), Vescovo di Bonfim (superficie: 34.600; popolazione: 632.000; cattolici: 569.000, sacerdoti: 24; religiosi: 100; diaconi permanenti: 1), Brasile. Il Vescovo eletto è nato nel 1949 a São José de Mipibu (Brasile) ed è stato ordinato sacerdote nel 1975. Il Vescovo Canindé succede al Vescovo Jairo Rui Matos da Silva, del quale il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato Don Antônio Carlos Altieri, S.D.B., finora Direttore della comunità dei sacerdoti-studenti dell'Università Pontificia Salesiana di Roma, Vescovo di Caraguatatuba (superficie: 1.992; popolazione: 264.139; cattolici: 163.766; sacerdoti: 26; religiosi: 69; diaconi permanenti: 10), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a São Paulo (Brasile) nel 1951, ha emesso la professione perpetua nel 1974 ed è stato ordinato sacerdote nel 1978.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Nazaré (Brasile), presentata dal Vescovo Jorge Tobias de Freitas, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
NER:RE/.../... VIS 20060726 (200)

50 ANNIVERSARIO ORDINAZIONE EPISCOPALE CARDINALE ANGELINI


CITTA' DEL VATICANO, 26 LUG. 2006 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha indirizzato una Lettera di auguri al Cardinale Fiorenzo Angelini in occasione del 50° anniversario di Ordinazione episcopale il 29 luglio prossimo, cerimonia che ebbe luogo nella chiesa romana di Sant'Ignazio, e del suo 90° compleanno, che il Porporato nato a Roma il 1° agosto 1916, festeggerà a breve.

Il Papa ricorda l'opera svolta dal Porporato nell'ambito della pastorale sanitaria al servizio di diversi Pontefici, da Pio XII, durante il cui Pontificato ricoprì l'incarico di Delegato per gli ospedali e i luoghi di cura della Diocesi di Roma, al Beato Giovanni XXIII che lo nominò Assistente Ecclesiastico Nazionale dei Medici Cattolici Italiani, a Giovanni Paolo II che lo creò Cardinale e istituì il Pontificio Consiglio della Pastorale per gli Operatori Sanitari, affidandogliene la presidenza.

Benedetto XVI esprime apprezzamento per la "sollecitudine pastorale" del Cardinale che negli ultimi anni ha fondato l'Istituto Internazionale di Ricerca sul Volto di Cristo, in collaborazione con la Congregazione Benedettina delle Suore Riparatrici del Santo Volto di Nostro Signore Gesù Cristo, per promuovere nuove iniziative e opere di assistenza socio-sanitaria e scolastica in Polonia, Romania, India e Repubblica Democratica del Congo.
BXVI-LETTERA/ANNIVERSARIO EPISCOPALE/ANGELINI VIS 20060726 (200)

IL PAPA AUSPICA SOLUZIONI DUREVOLI CONFERENZA LIBANO


CITTA' DEL VATICANO, 26 LUG. 2006 (VIS). Ieri Papa Benedetto XVI ha invitato a pregare "fortemente" perché la Conferenza Internazionale per il Libano, in corso oggi a Roma, "porti i suoi frutti e dia risultati concreti per una pace oggi. Per una soluzione che vada alla radice dei problemi".

Nella serata di ieri, rientrando da un'escursione in Valle d'Aosta, dove trascorre le vacanze, il Santo Padre ha espresso la speranza che "si trovino soluzioni stabili e durevoli" ed ha aggiunto: "Mi sembra che oggi qualcosa si stia muovendo, vedo che le preghiere non sono inutili".

Nel corso di una breve visita realizzata durante l'escursione di ieri al Santuario mariano di Notre-Dame de la Guérison, a 1.460 metri di altitudine ai piedi del Monte Bianco, Benedetto XVI ha invitato i fedeli a pregare per la pace. Prima dell'aggravarsi della situazione in Medio Oriente, domenica 23 luglio aveva indetto una speciale Giornata di preghiera e di penitenza per la pace in Medio Oriente e quella sera stessa, nel corso di una breve visita alla Chiesa di Rhemes Saint Georges, a pochi chilometri da Les Combes, supplicò il Signore con queste parole: "Liberaci da tutti i mali e donaci la pace, Signore, non domani o dopodomani, donaci la pace oggi!".

Ieri è stato inoltre reso noto che la Santa Sede è stata ufficialmente invitata a partecipare in veste di Osservatore alla Conferenza Internazionale per il Libano. La Delegazione della Santa Sede è guidata dall'Arcivescovo Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati. Lo accompagnano come Membri della Delegazione i Consiglieri Monsignor Franco Coppola e Monsignor Alberto Ortega Martín.
.../CONFERENZA LIBANO/LAJOLO VIS 20060726 (280)

martedì 25 luglio 2006

ROSARIO GIARDINI VATICANI PER FESTIVITÀ SANTA MARTA


CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2006 (VIS). Come di consueto, in occasione della Festività di Santa Marta, sabato 29 luglio, alle 20:00, tutti coloro che lo desiderano potranno partecipare alla recita del Santo Rosario nei Giardini Vaticani.

Un Comunicato del Vicariato della Città del Vaticano rende noto che "la processione 'aux flambeaux' verrà scandita dalle tappe segnate dai cinque Misteri: I. Beata Vergine di Czestochowa; II. Nostra Signora di Guadalupe; III. Madonna di Fatima;: IV. Beata Vergine di Lourdes; V. Madonna della Guardia, e si concluderà con il canto della 'Salve Regina Mater Misericordiae', dinanzi alla Madonna della Misericordia".

Come negli anni scorsi ci sarà il collegamento, tramite la Radio Vaticana, con le Suore di Clausura del Monastero "Mater Ecclesiae", istituito da Giovanni Paolo II nel 1994 nella Città del Vaticano.
.../ROSARIO:SANTA MARTA/GIARDINI VATICANI VIS 20060725 (130)

lunedì 24 luglio 2006

COR UNUM: RACCOLTA STRAORDINARIA FONDI PER IL LIBANO


CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2006 (VIS). Il Pontificio Consiglio "Cor Unum" ha oggi reso pubblico il seguente Comunicato:

"Visto il perdurare del conflitto in Medio Oriente e delle gravissime sofferenze delle popolazioni interessate, il Pontificio Consiglio "Cor Unum" vuole manifestare a nome del Santo Padre la vicinanza a quanti soffrono inviando un primo aiuto per sostenere l'accoglienza alle migliaia di sfollati".

"Tale aiuto è diretto a un progetto promosso da Caritas Libano, Custodia di Terra Santa, Fondazione AVSI e altre organizzazioni presenti sul territorio, per fornire materiale ai centri di accoglienza (materassi, coperte, lenzuola), acqua potabile, kit alimentari e igienici, medicine".

"Il Pontificio Consiglio Cor Unum fa propria la preoccupazione del Papa rilanciando l'appello per la giornata di preghiera e di digiuno indetta da Benedetto XVI per il 23 luglio e chiedendo alle organizzazioni caritative di aiutare tutte le popolazioni 'colpite da questo spietato conflitto'".

"A questo proposito si segnala dove si possono indirizzare donativi per questa raccolta straordinaria:

C/C Postale N. 603035
intestato a Pontificio Consiglio COR UNUM - causale: per Libano

C/C Banca di Roma N. 101010,
ABI 3002, CAB 5008 (dall'estero: SWIFT: BROMIT),
intestato a Pontificio Consiglio COR UNUM - causale: per Libano.
CON-CU/LIBANO/... VIS 20060724 (210)

BENEDETTO XVI: PACE GIUSTA E DURATURA IN MEDIO ORIENTE


CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2006 (VIS). Prima della recita dell'Angelus con le migliaia di pellegrini e residenti di Les Combes Introd, Valle d'Aosta, dove trascorre alcuni giorni di riposo, il Papa ha rinnovato l'appello, lanciato giovedì scorso, al cessate il fuoco in Medio Oriente.

Ricordando che: "Di fronte all'aggravarsi della situazione in Medio Oriente ho indetto per questa domenica una speciale giornata di preghiera e di penitenza, invitando i Pastori, i fedeli e tutti i credenti ad implorare da Dio il dono della pace", il Santo Padre ha detto: "Rinnovo con forza l'appello alle Parti in conflitto perché cessino subito il fuoco e permettano l'invio di aiuti umanitari, e perchè, con il sostegno della comunità internazionale, si cerchino vie per l'inizio di negoziati".

"Colgo l'occasione per riaffermare il diritto dei Libanesi all'integrità e sovranità del loro Paese, il diritto degli israeliani a vivere in pace nel loro Stato e il diritto dei Palestinesi ad avere una Patria libera e sovrana".

"Sono poi, particolarmente vicino" - ha proseguito il Pontefice - "alle inermi popolazioni civili, ingiustamente colpite in un conflitto di cui sono solo vittime: sia a quelle della Galilea costrette a vivere nei rifugi, sia alla grande moltitudine di Libanesi che, ancora una volta, vedono distrutto il loro Paese e hanno dovuto abbandonare tutto e cercare scampo altrove".

"Elevo a Dio un'accorata preghiera, affinché l'aspirazione alla pace della stragrande maggioranza delle popolazioni possa essere quanto prima realizzata, grazie all'impegno concorde dei responsabili. Rinnovo pure il mio appello a tutte le organizzazioni caritative, perché facciano giungere a quelle popolazioni l'espressione concreta della comune solidarietà".

Benedetto XVI ha ricordato che, ieri, sabato "abbiamo celebrato (...) la memoria liturgica di Santa Maria Maddalena, discepola del Signore, che nei Vangeli occupa un posto di primo piano" e che oggi ricorre la memoria liturgica di Santa Brigida di Svezia "una delle patrone d'Europa che visse a Roma e si recò in pellegrinaggio in Terra Santa. Chiediamole di aiutare l'umanità di oggi a creare grandi spazi di pace. Ottenga in particolare dal Signore la pace in quella Terra Santa verso la quale ebbe profondo affetto e venerazione".

"Alla potenza dell'amore divino affido l'intera umanità" - ha concluso il Papa - "mentre invito tutti a pregare perché le amate popolazioni del Medio Oriente siano capaci di abbandonare la via dello scontro armato e di costruire, con l'audacia del dialogo, una pace giusta e duratura. Maria, Regina della pace, preghi per noi!".
ANG/PACE:MEDIO ORIENTE/... VIS 20060724 (410)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2006 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo Sabino Odoki, finora Rettore del Seminario Maggiore Nazionale di Filosofia di Alokolum, Gulu, (Uganda), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Gulu (superficie: 27.946; popolazione: 1.112.044; cattolici: 634.292; sacerdoti: 54; religiosi: 200), Uganda. Il Vescovo eletto è nato nel 1957 a Layibi (Uganda) ed è stato ordinato sacerdote nel 1983.
NEA/.../ODOKI VIS 20060724 (70)

TESTIMONIARE VITTORIA DI DIO ATTRAVERSO NON VIOLENZA


CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2006 (VIS). Nel pomeriggio di oggi il Papa si è recato nella piccola Chiesa di Rhemes Saint-Georges, a pochi chilometri da Les Combes, dove trascorre le sue vacanze, per partecipare alla Giornata di Preghiera e Penitenza per la pace fra Israele e Libano.

Il Papa è giunto accompagnato dal Vescovo di Aosta Monsignor Giuseppe Anfossi e, all'ingresso, ha salutato i fedeli ai due lati della navata. Dopo la Liturgia della Parola il Papa ha parlato della "drammatica situazione nel vicino Oriente" dove "c'è ancora guerra tra cristiani, musulmani ed ebrei" ed ha esclamato: "Liberaci da tutti i mali e donaci la pace, Signore, non domani o dopodomani, donaci la pace oggi!".

Benedetto XVI ha sottolineato il valore della prospettiva cristiana "come vero strumento per mettere fine alla violenza e vincere il male. Oggi nel mondo multiculturale e multireligioso c'è la tentazione di non parlare della specificità del cristianesimo, ma questo è sbagliato. Proprio in questo momento in cui c'è un grande abuso del nome di Dio occorre affermare che la croce vince con l'amore, affermare il volto di Dio che vince e porta luce e riconciliazione nel mondo. Si deve dare la testimonianza della vittoria di Dio attraverso la non violenza".

"Alla violenza" - ha concluso il Pontefice - "bisogna rispondere con l'amore che arriva fino alla morte, come quello di Cristo. Questo è il modo umile di vincere di Dio non con un impero più forte, ma con l'amore che giunge fino alla fine. (...) La riconciliazione e il sacrificio di Gesù, non sono rimasti senza risultati (...). La rete della comunione eucaristica trascende le differenze culturali. (...) Sono queste le forze della pace nel mondo".
BXVI-VISITA/PACE MEDIO ORIENTE/RHEMES VIS 20060724 (300)

venerdì 21 luglio 2006

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG. 2006 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Barthélémy Djabla, finora Vescovo di San Pedro-en-Côte-d'Ivoire (Costa d'Avorio), Arcivescovo Metropolita di Gagnoa (superficie: 21.951; popolazione: 1.384.046; cattolici: 139.617; sacerdoti: 109; religiosi: 67), Costa d'Avorio.

- Il Vescovo Joseph Aké, finora Ausiliare dell'Arcidiocesi di Abidjan (Costa d'Avorio), Vescovo di Yamoussoukro (superficie: 19.890; popolazione: 959.282; cattolici: 126.343; sacerdoti: 51; religiosi: 78; diaconi permanenti: 2), Costa d'Avorio.
NER/.../DJABLA:AKÉ VIS 20060721 (80)

giovedì 20 luglio 2006

CATECHESI CREAZIONE E SALVAGUARDIA AMBIENTE


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2006 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo del Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI al Patriarca Ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, in occasione del VI Simposio sull'Ambiente, intitolato: "Il Rio delle Amazzoni, Sorgente di Vita", promosso dal Patriarca Ecumenico nel quadro del progetto "Religione, Scienza e Ambiente".

Il Simposio (13-20 luglio 2006), che ha avuto luogo in navigazione lungo il Rio delle Amazzoni, intende "promuovere la consapevolezza dei gravi problemi che minacciano il creato, e l'impegno per una azione congiunta dei cristiani e degli uomini di religione nell'intento di porvi rimedio".

Il Messaggio del Papa è stato consegnato al Patriarca Bartolomeo I dal Cardinale Roger Etchégaray, Vice-Decano del Collegio Cardinalizio. Patrocinato dall'Episcopato della Chiesa Cattolica del Brasile, il Simposio ha visto la partecipazione, fra gli altri, del Cardinale Gerardo Majella Agnelo, Arcivescovo di São Salvador da Bahia.

Il Papa esprime riconoscenza per il sostegno che il Patriarca "offre all'impegno dell'Episcopato brasiliano in Amazzonia, e alla sua azione a favore dell'ambiente, il cui deterioramento ha profonde e gravi ripercussioni sulle popolazioni".

"Il compito di porre l'accento su un'opportuna catechesi a riguardo della creazione, per richiamare il senso ed il significato religioso della sua salvaguardia" - scrive il Pontefice - "è intimamente connesso al nostro dovere di Pastori e può avere un importante impatto sulla percezione del valore stesso della vita e sull'adeguata soluzione dei conseguenti ineludibili problemi sociali".

Il Papa auspica che il Simposio dedicato al Rio delle Amazzoni "attiri ancora una volta l'attenzione dei popoli e dei governi sui problemi, le necessità e le urgenze di una regione così provata e così minacciata nel suo equilibrio ecologico" e ribadisce che il Patriarca Ecumenico Bartolomeo I ha inteso manifestare con tale iniziativa "il sostegno cristiano alle popolazioni delle zone amazzoniche".

"Vedo nel nostro comune impegno" - scrive ancora Benedetto XVI - "un esempio di quella collaborazione che ortodossi e cattolici debbono ricercare con costanza per rispondere all'appello di una testimonianza comune. Ciò suppone che tutti i cristiani coltivino nel loro intimo quell'apertura d'animo che è dettata dalla carità ed ha la sua radice nella fede. In questo modo essi potranno insieme offrire al mondo una testimonianza credibile del loro senso di responsabilità per la tutela della creazione".

Notando la partecipazione al Simposio di rappresentanti delle grandi religioni monoteistiche, il Papa ribadisce che "Il rispetto reciproco" fra le religioni "passa anche attraverso iniziative come quella presente, poiché i temi affrontati toccano l'interesse di tutti. Occorre" - conclude il Pontefice - "trovare punti comuni sui quali far convergere l'impegno di ciascuno a tutela dell'habitat che il Creatore ha predisposto per l'essere umano, nel quale ha impresso la sua immagine".
MESS/AMBIENTE/BARTOLOMEO I VIS 20060720 (460)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2006 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli mancati nelle ultime settimane:

- Il Cardinale Angel Suquía Goicoechea, Arcivescovo emerito di Madrid (Spagna), il 13 luglio, all'età di 89 anni.

- L'Arcivescovo Estanislao Alcaraz Figueroa, emerito di Morelia (Messico), il 13 luglio, all'età di 87 anni.

- Il Vescovo Julio Amílcar Bethancourt Fioravanti, di Santa Rosa de Lima (Guatemala), il 5 luglio, all'età di 69 anni.

- Il Vescovo Edwin Bernard Broderick, emerito di Albany (Stati Uniti d'America), il 2 luglio, all'età di 89 anni.

- Il Vescovo José Fernandes Veloso, emerito di Petrópolis (Brasile), il 10 luglio, all'età di 90 anni.

- Il Vescovo Thomas Fernando, emerito di Tiruchirapalli (India), il 4 luglio, all'età di 93 anni.

- Il Vescovo Jésus Rocha, di Oliveira (Brasile), il 13 luglio, all'età di 66 anni.

- Il Vescovo Carlos Talavera Ramírez, emerito di Coatzacoalcos (Messico), il 2 luglio, all'età di 82 anni.
.../DEFUNTI/... VIS 20060720 (160)

GIORNATA DI PREGHIERA E PENITENZA PER LA PACE


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2006 (VIS). Di fronte all'aggravarsi della situazione in Medio Oriente, la Sala Stampa della Santa Sede è stata incaricata di comunicare quanto segue:

"1. Il Santo Padre segue con grande preoccupazione le sorti di tutte le popolazioni interessate ed indice per domenica prossima, 23 luglio, una speciale giornata di preghiera e di penitenza, invitando i Pastori ed i fedeli di tutte le Chiese particolari come tutti i credenti del mondo ad implorare da Dio il dono prezioso della pace".

"2. In particolare, il Sommo Pontefice auspica che la preghiera si elevi al Signore, perché cessi immediatamente il fuoco tra le Parti, si instaurino subito corridoi umanitari per poter portare aiuto alle popolazioni sofferenti e si inizino poi negoziati ragionevoli e responsabili, per porre fine ad oggettive situazioni di ingiustizia esistenti in quella regione, come già indicato da Papa Benedetto XVI nell'Angelus di domenica scorsa, 16 corrente mese".

"3. In realtà, i Libanesi hanno diritto di vedere rispettata l'integrità e la sovranità del loro Paese, gli Israeliani hanno diritto a vivere in pace nel loro Stato ed i Palestinesi hanno diritto ad avere una loro Patria libera e sovrana".

"4. In questo doloroso momento, Sua Santità rivolge pure un appello alle organizzazioni caritative, perché aiutino tutte le popolazioni colpite da questo spietato conflitto".
OP/MEDIO ORIENTE/... VIS 20060720 (230)

mercoledì 19 luglio 2006

NUOVI FABBRICATI PER L'OSPEDALE PEDIATRICO "BAMBINO GESÙ"


CITTA' DEL VATICANO, 19 LUG. 2006 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, in presenza del Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, è stato stipulato un accordo fra la Basilica Pontificia di San Paolo fuori le Mura e l'Ospedale Pediatrico "Bambino Gesù" per l'utilizzo di alcuni fabbricati ed aree, oggi disponibili nell'area extraterritoriale di San Paolo fuori le Mura.

Un Comunicato reso pubblico oggi rende noto che: "I locali ed i terreni messi a disposizione saranno utilizzati dall'Ospedale per concentrare ed ampliare in un unico sito vari uffici ed ambulatori. La nuova concentrazione consentirà anche di servire meglio i bambini in una zona di Roma molto popolata".

"Tale soluzione" - si legge ancora nel Comunicato - "permetterà una forte integrazione, sul piano sia sanitario, sia amministrativo, dei servizi offerti con indubbi vantaggi a beneficio dei piccoli malati".

L'Accordo è stato firmato dal Cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, Arciprete della Basilica di San Paolo fuori le Mura e dal Dottor Francesco Silvano, Presidente dell'Ospedale Pediatrico "Bambino Gesù". Entrambi gli Enti, firmatari dell'accordo, operano nell'ambito dei fini istituzionali della Santa Sede, in zona extraterritoriale.
.../NUOVI FABBRICATI/BAMBINO GESÙ VIS 20060719 (200)
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