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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 24 novembre 2008

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2008 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Paul Mandla Khumalo, C.M.M., finora Vescovo di Witbank (Sud Africa), Arcivescovo Metropolita di Pretoria (superficie: 16.580; popolazione: 4.994.000; cattolici: 192.510; sacerdoti: 113; religiosi: 302; diaconi permanenti: 11), Sud Africa e Ordinario Militare per il Sud Africa. L'Arcivescovo Khumalo succede all'Arcivescovo George Francis Daniel, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo della medesima Arcidiocesi e dell'Ordinariato Militare, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Padre José Luís Gerardo Ponce de León, I.M.C., Vicario Apostolico di Ingwavuma (superficie: 12.309; popolazione: 617.923; cattolici: 24.029; sacerdoti: 7; religiosi: 14 Sud Africa. Il Vescovo eletto, Finora Segretario Generale e Procuratore Generale dell'Istituto Missioni della Consolata, è nato nel 1961 a Buenos Aires (Argentina), ha emesso i primo voti nel 1983, la professione solenne nel 1985 ed è stato ordinato sacerdote nel 1986.

- Ha nominato il Vescovo Désiré Tsarahazana, finora Vescovo della Diocesi di Fenoarivo Atsinanana (Madagascar), Vescovo di Toamasina (superficie: 23.690; popolazione: 1.957.000; cattolici: 771.000; sacerdoti: 41; religiosi:138), Madagascar. Il Vescovo Tsarahazana succede al Vescovo René Rakotondrabé, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Padre Georges Varkey Puthiyakulangara, M.E.P., Vescovo Coadiutore della Diocesi di Port-Bergé  (superficie: 23.367; popolazione: 579.000; cattolici: 16.161; sacerdoti: 16; religiosi: 47), Madagascar. Il Vescovo eletto, finora Direttore diocesano dell'insegnamento cattolico, nella Diocesi di Mahajanga (Madagacar), è nato nel 1953 Endoor (India) ed è stato ordinato sacerdote nel 1982.

Sabato 22 novembre il Santo Padre ha nominato:

- Il Cardinale Julián Herranz, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del 1750° anniversario del martirio del Vescovo San Fruttuoso e dei Diaconi Sant'Augurio e Sant'Eulogio, conosciuti come i protomartiri di Tarragona (Spagna), che  avranno luogo in detta Città, il 25 gennaio 2009.
 
- Il Vescovo Ajé Yapo, finora Vescovo di Yamoussoukro (Costa d'Avorio), Arcivescovo di Gagnoa (superficie: 21.951; popolazione: 1.320.000; cattolici: 132.000; sacerdoti: 122; religiosi: 59), Costa d'Avorio.

- Il Reverendo Silvestre San, Vescovo di Denpasar (superficie: 25.756; popolazione: 8.171.781; cattolici: 32.083; sacerdoti: 36; religiosi: 96), Indonesia. Il Vescovo eletto, finora Rettore del Seminario Maggiore di Ritapiret (Indonesia), è nato nel 1961 a Maupongo (Indonesia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1988.

- Il Reverendo Ariel Edgardo Torrado Mosconi, Vescovo Ausiliare di Santiago del Estero (superficie: 81.969; popolazione: 653.000; cattolici: 587.000; sacerdoti: 71; religiosi: 109; diaconi permanenti: 13), Argentina. Il Vescovo eletto è nato nel 1961 a 25 de Mayo (Argentina), ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1990. E' stato finora Parroco della Parrocchia di San Isidro Labrador ed Assessore dell'Istituto di Cultura dell'Università Cattolica Argentina.

- Il Dottor Thomas Han Hong-Soon, Revisore Internazionale presso la Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede.
NER:NEC:NEA:NA/.../...                              VIS 20081124 (470)


UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Francisco Javier Errázuriz Ossa, Arcivescovo di Santiago del Chile (Cile), in Visita "ad Limina Apostolorum" con gli Ausiliari: Vescovo Cristián Contreras Villarroel, Vescovo Andrés Arteaga Manieu e Vescovo Fernando  Natalio Chomalí Garib.

- La Signora Konji Sebati, Ambasciatore del Sud Africa, in visita di congedo.

- Sua Santità Aram I, Catholicos di Cilicia degli Armeni.

  Sabato 22 novembre, il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, per la presentazione della terza edizione tipica del Messale Romano.
AL:AP.../...                                         VIS 20081124 (120)


RISPETTO RELIGIONI E GRUPPI ETNICI, GARANZIA DI PACE

CITTA' DEL VATICANO, 24 NOV. 2008 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI e Sua Santità Aram I, Catholicos della Chiesa Apostolica Armena di Cilicia, hanno presieduto un incontro di preghiera, nella Cappella "Redemptoris Mater " del Palazzo Apostolico Vaticano, al quale ha assistito anche una Delegazione dei Vescovi del Catholicos.

  Rivolgendosi al Catholicos, il Santo Padre ha detto che nel corso della visita alla Basilica di San Paolo con la comunità monastica ricorderà "i santi e martiri armeni", quali San Nerses Shnorkhali e San Nerses de Lambon, il Vescovo di Tarso noto come "il secondo Paolo di Tarso". Quella testimonianza ebbe il suo culmine nel secolo XX, che fu un tempo di indicibile sofferenza per il Popolo armeno".

  "La fede e la devozione del popolo armeno sono state costantemente sostenute dalla memoria dei numerosi martiri che hanno testimoniato il Vangelo nei secoli. Che la grazia di quella testimonianza continui a forgiare la cultura della Nazione Armena e ispirare nei credenti di Cristo una fiducia ancora più grande nel potere salvifico della Croce".

  Facendo riferimento all'incontro fra Chiesa Cattolica e Chiese Orientali Ortodosse, al quale partecipano delegati di nazionalità armena, il Santo Padre ha auspicato il chiarimento delle "questioni teologiche che ci hanno diviso nel passato ma che ora appaiono aperte ad un maggiore consenso". In merito il Papa ha auspicato che l'attuale lavoro della Commissione Internazionale, che esamina il tema: "La natura, costituzione e missione della Chiesa ", faccia sì che molti degli aspetti specifici del nostro dialogo teologico trovino il contesto e soluzioni adeguate".

  "Una maggiore comprensione ed apprezzamento della tradizione apostolica che noi condividiamo contribuirà ad una più efficace testimonianza comune ai valori spirituali e morali senza i quali un ordine più giusto non può esistere. Perciò, confido che si cercheranno nuovi strumenti più pratici per dare espressione alle dichiarazioni comuni che abbiamo già firmato".

  Al termine del suo discorso, il Santo Padre ha affermato di non poter mancare di assicurare "la sua quotidiana preghiera e profonda sollecitudine per il popolo del Libano e del Medio Oriente. Come non addolorarsi delle tensioni e conflitti che continuano a vanificare gli sforzi per promuovere la riconciliazione e la pace ad ogni livello di vita civile e politica nella regione?".

  "Ultimamente ci siamo tutti rattristati dalla 'escalation' di  persecuzioni e violenze contro i cristiani in alcune parti del Medio Oriente ed altrove. Solo quando i paesi coinvolti potranno determinare il proprio destino, ed i vari gruppi etnici e comunità religiose si accetteranno e si rispetteranno a vicenda, si potrà costruire la pace sulle solide basi della solidarietà, della giustizia e del rispetto per i legittimi diritti degli individui e dei popoli".
AC/..../CATHOLICOS ARAM I                           VIS 20081124 (450)


BEATIFICAZIONI GIAPPONE E CUBA, GRANDE CARESTIA UCRAINA

CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2008 (VIS). Al termine della recita dell'Angelus, il Papa ha ricordato che domani 24 novembre, "in Giappone, nella città di Nagasaki, avrà luogo la beatificazione di 188 martiri, tutti giapponesi, uomini e donne, uccisi nella prima parte del XVII secolo. In questa circostanza, così significativa per la comunità cattolica e per tutto il Paese del Sol Levante, assicuro la mia spirituale vicinanza".

  "Sabato prossimo, (29 novembre) inoltre," - ha ricordato ancora il Pontefice - "a Cuba sarà proclamato beato Fratel José Olallo Valdés, dell'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio. Alla sua celeste protezione affido il popolo cubano, specialmente i malati e gli operatori sanitari". Rivolgendosi ai pellegrini di lingua spagnola, il Papa ha rivolto un saluto speciale ai pastori e ai fedeli di Cuba che assisteranno a Camagüey alla Beatificazione ed ha auspicato che "l'esempio e l'intercessione del nuovo Beato aiuti la Chiesa nella sua missione evangelizzatrice e conceda una rinnovata vitalità apostolica a tutti i cubani che sono fieri di essere discepoli e missionari di Gesù Cristo".

  Il Santo Padre, rivolgendo un cordiale saluto ai pellegrini ucraini, ha affermato: "Cari fratelli e sorelle, in questi giorni ricorre il 75° anniversario dell'Holodomor - la 'grande carestia' - che negli anni 1932-1933 ha causato milioni di morti in Ucraina e in altre regioni dell'Unione Sovietica durante il regime comunista. Nell'auspicare vivamente che nessun ordinamento politico possa più, in nome di una ideologia, negare i diritti della persona umana e la sua libertà e dignità, assicuro la mia preghiera per tutte le vittime innocenti di quella immane tragedia, e invoco la santa Madre di Dio perché aiuti le Nazioni a procedere sulle vie della riconciliazione e costruire il presente e il futuro nel rispetto reciproco e nella ricerca sincera della pace".
ANG/BEATI GIAPPONE:CUBA:UCRAINA/...                   VIS 20081124 (310)


PELLEGRINI AMALFI-CAVA DE' TIRRENI: COLLABORARE REGNO DIO

CITTA' DEL VATICANO, 22 NOV. 2008 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto i partecipanti al pellegrinaggio dell'Arcidiocesi italiana di Amalfi-Cava de' Tirreni, accompagnati dall'Arcivescovo Orazio Soricelli. Motivo del pellegrinaggio alla tomba dell'Apostolo Pietro, con le reliquie di Sant'Andrea, Patrono dell'Arcidiocesi, è il VIII centenario della traslazione delle reliquie del Santo da Costantinopoli alla città di Amalfi.

  Il Papa ha ricordato che il 30 novembre si concluderà l'anno giubilare dell'Arcidiocesi con la Santa Messa celebrata nella Cattedrale di Amalfi dal Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato. "E' stato un anno singolare" - ha rilevato il Pontefice - "che ha avuto il suo culmine nel solenne atto commemorativo dell'8 maggio scorso, presieduto dal Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, quale mio Inviato Speciale".

  "Guardando all'esempio e ricorrendo all'intercessione di Sant'Andrea voi" - ha detto il Papa ai pellegrini dell'Arcidiocesi - "volete infatti ridare nuovo slancio alla vostra vocazione apostolica e missionaria, allargando le prospettive del vostro cuore alle attese di pace tra i popoli, intensificando la preghiera per l'unità tra tutti i cristiani. Vocazione, missione ed ecumenismo sono pertanto le tre parole-chiave che vi hanno orientato in questo impegno spirituale e pastorale".

  Domenica 23 novembre, solennità di Cristo Re "La Parola di Dio ci ricorderà anche che il volto di Cristo, Re universale, è quello del giudice, perché Dio è al tempo stesso Pastore buono e misericordioso e Giudice giusto".

  "Decisivo è il criterio del giudizio" - ha proseguito il Pontefice - "Questo criterio è l'amore, la carità concreta nei confronti del prossimo, in particolare dei 'piccoli', delle persone in maggiore difficoltà (...) Cristo si identifica con i suoi 'fratelli più piccoli', e il giudizio finale sarà il rendiconto di quanto è già avvenuto nella vita terrena".

  "Cari fratelli e sorelle, è questo ciò che interessa a Dio. A Lui non importa la regalità storica, ma vuole regnare nei cuori delle persone, e da lì sul mondo: Egli è re dell'universo intero, ma il punto critico, la zona dove il suo regno è a rischio, è il nostro cuore, perché lì Dio si incontra con la nostra libertà. Noi, e solo noi, possiamo impedirgli di regnare su noi stessi, e quindi possiamo porre ostacolo alla sua regalità sul mondo: sulla famiglia, sulla società, sulla storia".

  "Gesù vuole associarci alla sua regalità; ecco perché ci invita a collaborare all'avvento del suo Regno di amore, di giustizia e di pace. Sta a noi rispondergli, non con le parole, ma con i fatti: scegliendo la via dell'amore fattivo e generoso verso il prossimo, noi permettiamo a Lui di estendere la sua signoria nel tempo e nello spazio".
AC/CRISTO RE/AMALFI                               VIS 20081124 (450)


REGNO CRISTO PORTA COMPIMENTO TUTTO BENE UOMO E STORIA

CITTA' DEL VATICANO, 23 NOV. 2008 (VIS). Alle ore 12:00 di questa mattina,  il Santo Padre Benedetto XVI si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l'Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.

  Nell'ultima domenica dell'anno liturgico e Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'universo: "Il Vangelo odierno insiste proprio sulla regalità universale di Cristo giudice" - ha detto il Papa - "con la stupenda parabola del giudizio finale, che san Matteo ha collocato immediatamente prima del racconto della Passione (25,31-46). Le immagini sono semplici, il linguaggio è popolare, ma il messaggio è estremamente importante: è la verità sul nostro destino ultimo e sul criterio con cui saremo valutati. "Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto" (Mt 25,35) e così via".

  "Chi non conosce questa pagina? Fa parte della nostra civiltà. Ha segnato la storia dei popoli di cultura cristiana: la gerarchia di valori, le istituzioni, le molteplici opere benefiche e sociali. In effetti, il regno di Cristo non è di questo mondo, ma porta a compimento tutto il bene che, grazie a Dio, esiste nell'uomo e nella storia. Se mettiamo in pratica l'amore per il nostro prossimo, secondo il messaggio evangelico, allora facciamo spazio alla signoria di Dio, e il suo regno si realizza in mezzo a noi. Se invece ciascuno pensa solo ai propri interessi, il mondo non può che andare in rovina".

  "Cari amici, il regno di Dio non è una questione di onori e di apparenze, ma, come scrive San Paolo, è "giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo" (Rm 14,17). Al Signore sta a cuore il nostro bene, cioè che ogni uomo abbia la vita, e che specialmente i suoi figli più 'piccoli' possano accedere al banchetto che lui ha preparato per tutti. Perciò, non sa che farsene di quelle forme ipocrite di chi dice 'Signore, Signore' e poi trascura i suoi comandamenti (cfr Mt 7,21). Nel suo regno eterno, Dio accoglie quanti si sforzano giorno per giorno di mettere in pratica la sua parola".
ANG/CRISTO RE/...                            VIS 20081124 (370)


venerdì 21 novembre 2008

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 21 NOV. 2008 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo Giambattista Diquattro, Nunzio Apostolico in Bolivia, finora Nunzio Apostolico in Panama.

- Ha nominato il Padre Paul Desfarges, S.I., Vescovo di Constantine (superficie: 110.522; popolazione: 11.372.000; cattolici: 300; sacerdoti. 18; religiosi: 34), Algeria. Il Vescovo eletto, è nato a Saint-Etienne (Francia) nel 1944, è stato ordinato sacerdote nel 1975 ed ha emesso i voti solenni nel 1981. Finora Superiore della Comunità dei Gesuiti ad Algeri e Direttore della Casa per Ritiri spirituali "Ben Smen" ad Algeri (Algeria), succede al Vescovo Gabriel Piroird, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Yves Le Saux, Vescovo di Le Mans (superficie: 6.244; popolazione: 530.000; cattolici: 349.000; sacerdoti: 166; religiosi: 480; diaconi permanenti: 28), Francia. Il Vescovo eletto, membro della "Communauté de l'Emmanuel", finora Responsabile dei seminaristi, dei diaconi e dei sacerdoti della stessa Comunità, è nato nel 1960 a Hennebont (Francia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1986.
NN:NER:RE/.../...                                   VIS 20081121 (180)


UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 21 NOV. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

- L'Arcivescovo Luis Francisco Ladaria Ferrer, S.I., Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede.

- Il Vescovo Nicolas Djomo Lola, di Tshumbe (Repubblica Democratica del Congo), Presidente della Conferenza Episcopale della Repubblica Democratica del Congo.

- Il Senatore Renato Schifani, Presidente del Senato della Repubblica Italiana, con la Consorte e Seguito.
AP/.../...                                         VIS 20081121 (90)


IMPIANTO FOTOVOLTAICO COPERTURA AULA PAOLO VI

CITTA' DEL VATICANO, 21 NOV. 2008 (VIS). Mercoledì 26 novembre, alle 11:30, presso la Casina di Pio IV nei Giardini Vaticani, sede della Pontificia Accademia della Scienze, avrà luogo la cerimonia di inaugurazione del nuovo impianto fotovoltaico realizzato sulla copertura dell'Aula Paolo VI.

  Alla cerimonia interverranno il Cardinale Giovanni Lajolo, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano; l'Ingegner Carlo Cuscianna, Direttore dei Servizi Tecnici del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano; l'Ingegner Livio De Santoli, dell'Università di Roma La Sapienza; il Dottor Frank Asbeck, Presidente di SolarWorld AG ed il Professor Carlo Rubbia, Premio Nobel per la Fisica.

  L'impianto fotovoltaico della copertura dell'Aula Paolo VI è una delle "iniziative concrete e tangibili, mirate alla sostenibilità ambientale" mediante la quale lo Stato della Città del Vaticano intende promuovere "la tutela del patrimonio naturale del creato", si legge in un Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede.

  I 2.400 moduli che costituiscono l'impianto sostituiscono i pannelli in calcestruzzo, riproducendo la dimensione dei tegolini originali previsti nel progetto dell'Ingegner Pier Luigi Nervi. "Essi assolvono la duplice funzione 'passiva' di protezione dell'edificio dall'irraggiamento e 'attiva' di conversione dell'energia solare in elettricità".

  "L'iniziativa dell'impianto fotovoltaico sull'Aula Paolo VI si colloca nella scia della 'cultura del verde' caratterizzata da valori etici, così com'è nella intenzioni di Papa Benedetto XVI".
OP/COPERTURA AULA PAOLO VI/LAJOLO                   VIS 20081121 (230)


VISITA DEL CATHOLICOS DI CILICIA DEGLI ARMENI


CITTA' DEL VATICANO, 21 NOV. 2008 (VIS). Sua Santità Aram I, Catholicos di Cilicia degli Armeni, la cui sede è ad Antelias (Libano), renderà una Visita Ufficiale al Santo Padre e alla Chiesa di Roma, dal 23 al 27 novembre.

  Il Catholicossato fu fondato in Cilicia nel 1441 con capitale Sis e trasferito ad Echmiadzin, del Catholicossato di tutti gli Armeni. La sede di Sis rimase come Catholicossato con giurisdizione locale, ma soggetta spiritualmente ad Echmiadzin. Nel 1921 la sede fu fissata ad Aleppo e nel 1930 fu trasferìta ad Antelias. L'attuale giurisdizione si estende oltre al Libano, alla Siria, Cipro, Iran e Grecia.

  In un Comunicato reso pubblico nel pomeriggio di ieri, viene reso noto che il Catholicos compirà una visita, la mattina del 24 novembre, alla Basilica Papale di San Pietro. Dopo un momento di preghiera alla tomba di Giovanni Paolo II, il Catholicos sosterà al Largo San Gregorio l'Illuminatore per rendere omaggio all'effigie di questo grande Santo, considerato l'Apostolo della Chiesa Armena Apostolica. Successivamente sarà ricevuto in udienza da Papa Benedetto XVI.

  Mercoledì 26 novembre, il Catholicos, il Seguito ed un gruppo di 50-55 fedeli armeni laici, a Roma in occasione della visita di Sua Santità Aram I, parteciperanno all'Udienza Generale.

  Il programma del Viaggio di Sua Santità Aram I comprende inoltre, lunedì 24 novembre, nella Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura, la partecipazione ad una breve liturgia con il Cardinale Arciprete Andrea Cordero Lanza di Montezemolo ed alcuni membri del Capitolo della Basilica.

  Martedì 25 novembre il Catholicos Aram I assisterà ai Vespri nella Basilica di San Bartolomeo all'Isola Tiberina, dove recherà un memoriale dei martiri armeni. Successivamente parteciperà ad un momento di preghiera nella Basilica di Santa Maria in Trastevere.

  Il Catholicos di Cilicia degli Armeni presiederà anche un Atto Accademico in suo onore presso la Pontificia Università Urbaniana e si intratterrà con il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani e con gli Officiali della Sezione Orientale del Dicastero.
OP/PROGRAMMA VISITA/CATHOLICOS ARAM I               VIS 20081121 (330)


CELEBRAZIONI PRESIEDUTE PAPA NOVEMBRE 2008-GENNAIO 2009


CITTA' DEL VATICANO, 21 NOV. 2008 (VIS). Di seguito viene riportato il calendario delle celebrazioni presiedute dal Santo Padre dalla fine di novembre 2008 al gennaio 2009.

NOVEMBRE

- Sabato 29: Alle 17:00 nella Basilica Vaticana, Primi Vespri della I Domenica di Avvento.

- Domenica 30: I Domenica di Avvento. Visita Pastorale alla Basilica di San Lorenzo fuori le Mura in occasione del 1750° anniversario del martirio del Santo Diacono, ore 9:45 Santa Messa.

DICEMBRE

- Lunedì 8: Solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria. Piazza di Spagna, ore 16:00: Atto di venerazione all'Immacolata.

- Mercoledì 24: Solennità del Natale del Signore. Basilica Vaticana, ore 24:00: Santa Messa della Notte.

- Giovedì 25: Solennità del Natale del Signore. Loggia centrale della Basilica Vaticana, ore 12:00: Benedizione "Urbi et Orbi".

- Mercoledì 31: Basilica Vaticana, ore 18:00: Primi Vespri in ringraziamento per l'anno trascorso.

GENNAIO

- Giovedì 1: Solennità di Maria Santissima Madre di Dio. XLII Giornata mondiale della pace. Basilica Vaticana, ore 10:00: Santa Messa.

- Martedì 6: Solennità dell'Epifania del Signore. Basilica Vaticana, ore 10:00: Santa Messa.

- Domenica 11: Festa del Battesimo del Signore. Cappella Sistina, ore 10:00: Santa Messa e Battesimo dei bambini.

- Domenica 25: Solennità della Conversione di San Paolo. Basilica di San Paolo fuori le Mura, ore 17.30: Celebrazione dei Vespri.
OCL/CALENDARIO NOVEMBRE 2008-GENNAIO 2009/...     VIS 20081121 (230)


giovedì 20 novembre 2008

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 20 NOV. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Giovanni Lajolo, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano, e del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

- Il Cardinale Antonio Cañizares Llovera, Arcivescovo di Toledo (Spagna).
AP/.../...                                         VIS 20081120 (60)


RITI DI BEATIFICAZIONE APPROVATI DAL SANTO PADRE

CITTA' DEL VATICANO, 20 NOV. 2008 (VIS). L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice comunica che nei prossimi giorni avranno luogo i Riti di Beatificazione dei Servi di Dio:

- Peter Kibe Kasui e 187 Compagni, martiri in Giappone negli anni 1603-1639: lunedì 24 novembre 2008, a Nagasaki (Giappone), nel "Nagasaki Big N. Stadium", alle ore 12:00.

- José Olallo Valdés (1820-1889), religioso, dell'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio (Fate Bene Fratelli); sabato 29 novembre 2008, a Camagüey (Cuba), nella "Plaza de la Caridad", alle ore 8.
OCL/BEATIFICAZIONI/...                               VIS 20081120 (100)


POSSANO MONASTERI ESSERE SEMPRE PIÙ OASI VITA ASCETICA


CITTA' DEL VATICANO, 20 NOV. 2008 (VIS). Il Papa ha ricevuto oggi i partecipanti all'Assemblea Plenaria della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica (18-20 novembre), nella ricorrenza del centenario di vita ed attività del Dicastero.

  Ricordando il tema della Plenaria: "La vita monastica ed il suo significato nella Chiesa e nel mondo di oggi", il Santo Padre ha affermato che: "I consacrati costituiscono una eletta porzione del Popolo di Dio: sostenerne e custodirne la fedeltà alla divina chiamata, carissimi fratelli e sorelle, è il fondamentale impegno che svolgete secondo modalità ormai ben collaudate grazie all'esperienza accumulata in questi cento anni di attività".

  "Dalle conclusioni dei vostri lavori" - ha proseguito il Pontefice - "incentrato specialmente sulla vita monastica femminile, potranno scaturire indicazioni utili a quanti, monaci e monache, 'cercano Dio', realizzando questa loro vocazione per il bene di tutta la Chiesa". In proposito il Papa ha ricordato che nel settembre scorso, in occasione del Discorso al mondo della cultura, a Parigi, aveva voluto evidenziare "l'esemplarità della vita monastica nella storia, sottolineando come il suo scopo sia semplice ed insieme essenziale: 'quaerere Deum', cercare Dio e cercarlo attraverso Gesù Cristo che lo ha rivelato, cercarlo fissando lo sguardo sulle realtà invisibili che sono eterne, nell'attesa della manifestazione gloriosa del Salvatore".

  "Quando i monaci vivono il Vangelo in modo radicale, quando coloro che sono dediti alla vita integralmente contemplativa coltivano in profondità l'unione sponsale con Cristo, (....) il monachesimo può costituire per tutte le forme di vita religiosa e di consacrazione una memoria di ciò che è essenziale e ha il primato in ogni vita battesimale: cercare Cristo e nulla anteporre al suo amore".

  "La via additata da Dio per questa ricerca" - ha ribadito il Papa - "e per questo amore è la sua stessa Parola, che nei libri delle Sacra Scritture si offre con dovizia alla riflessione degli uomini".

  Nel corso della recente Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi, i partecipanti, ha ricordato Benedetto XVI, "rinnovando l'appello a tutti i cristiani a radicare la loro esistenza nell'ascolto della Parola di Dio contenuta nelle Sacra Scritture, ha invitato specialmente le comunità religiose e ogni uomo e donna consacrata a fare della Parola di Dio il cibo quotidiano, in particolare attraverso la pratica della 'lectio divina'".

  Il Santo Padre ha concluso il suo discorso auspicando: "Possano i monasteri essere sempre più oasi di vita ascetica dove si avverte il fascino dell'unione sponsale con Cristo e dove la scelta dell'Assoluto di Dio è avvolta da un costante clima di silenzio e di contemplazione".
AC/VITA MONASTICA/...                               VIS 20081120 (450)


ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 19 NOV. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Maurício Grotto de Camargo, Arcivescovo di Botucatu (superficie: 10.348; popolazione;: 501.000; cattolici: 425.000; sacerdoti: 54: religiosi: 156; diaconi permanenti: 12), Brasile. L'Arcivescovo eletto, finora Vescovo di Assis (Brasile), è nato nel 1957 a Presidente Prudente (Brasile), ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1981e l'ordinazione episcopale nel 2000. Succede all'Arcivescovo Aloysio José Leal Penna, S.I., del quale il Santo Padre ha accolto la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/.../GROTTO DE CAMARGO:LEAL PENNA                  VIS 20081119 (70)


mercoledì 19 novembre 2008

PAOLO: GIUSTIFICATI DALL'AMORE DI CRISTO


CITTA' DEL VATICANO, 19 NOV. 2008 (VIS). Nel corso dell'Udienza Generale di oggi, il Santo Padre Benedetto XVI, proseguendo le catechesi paoline, si è soffermato sulla "questione della giustificazione". "Come diventa giusto l'uomo agli occhi di Dio?", tema che occupa un posto centrale nelle Lettere dell'Apostolo Paolo.

  "Quando Paolo incontrò il Risorto sulla strada di Damasco" - ha detto il Papa - "era un uomo realizzato: irreprensibile quanto alla giustizia derivante dalla Legge. (...) L'illuminazione di Damasco gli cambiò radicalmente l'esistenza: cominciò a considerare tutti i meriti, acquisiti in una carriera religiosa integerrima, come 'spazzatura' di fronte alla sublimità della conoscenza di Gesù Cristo".

  "'La Lettera ai Filippesi' ci offre una toccante testimonianza del passaggio di Paolo da una giustizia fondata sulla Legge e acquisita con l'osservanza delle opere prescritte, ad una giustizia basata sulla fede in Cristo. (...) È proprio per questa personale esperienza del rapporto con Gesù Cristo che Paolo colloca ormai al centro del suo Vangelo un'irriducibile opposizione tra due percorsi alternatavi verso la giustizia, uno costruito sulle opere della Legge, l'altro fondato sulla grazia della fede in Cristo".

  Così nella Lettera ai Galati e ai cristiani di Roma ribadisce che: 'Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, per mezzo della redenzione che è in Cristo Gesù. E aggiunge 'noi riteniamo, infatti che l'uomo è giustificato per la fede, indipendentemente dalle opere della Legge'".

  "Lutero" - ha detto il Papa - "a questo punto tradusse 'giustificato per la sola fede'. Ritornerò su questo punto alla fine della catechesi. Prima dobbiamo chiarire che cosa è questa  'Legge' dalla quale siamo liberati e che cosa sono quelle 'opere della Legge' che non giustificano. Già nella comunità di Corinto esisteva l'opinione che sarebbe poi ritornata sistematicamente nella storia" che "consisteva nel ritenere che si trattasse della legge morale e che la libertà cristiana consistesse quindi nella liberazione dall'etica. Così a Corinto circolava la parola 'tutto mi è lecito'. E' ovvio che questa interpretazione è sbagliata. La libertà cristiana non è libertinismo, la liberazione della quale parla San Paolo non è liberazione dal fare il bene".

  "Per San Paolo, come per tutti i suoi contemporanei, la parola Legge significava  la Torah nella sua totalità, cioè i cinque Libri di Mosé. Questa Torah implicava (...) un complesso di comportamenti che va dal nucleo etico fino alle osservazioni rituali  e cultuali, che determinavano sostanzialmente l'identità dell'uomo giusto. Particolarmente la circoncisione, le osservanze circa  il cibo puro (...). Tutte queste osservanze che esprimono una identità sociale, culturale e religiosa erano divenute singolarmente importanti al tempo della cultura ellenistica (....). Questa cultura politeistica apparentemente tollerante, (...) sostituiva una pressione forte verso l'uniformità culturale e minacciava così l'identità di Israele, che era politicamente costretto ad entrare in questa identità comune della cultura ellenistica con conseguente perdita della propria identità, perdita (...) della preziosa eredità della fede dei Padri, della fede nell'unico Dio e nelle promesse di Dio".

  "Contro questa pressione culturale (...) era necessario creare un muro di distinzione, uno scudo di difesa a protezione della preziosa eredità della fede; tale muro consisteva proprio nelle osservanze e prescrizioni giudaiche. Paolo, (...) al momento del suo incontro col Risorto capì che (...) Cristo, il Dio di Israele, l'unico vero Dio, diventava il Dio di tutti i popoli. Il muro (...) fra Israele e i pagani non era più necessario. E' Cristo che ci protegge contro il politeismo e tutte le sue deviazioni; (...) è Cristo che garantisce la nostra vera identità nella diversità delle culture. (...) La nostra identità comune nella diversità delle culture è Cristo  ed è Lui che ci fa giusti".

  "Essere giusto vuol semplicemente dire essere con Cristo e in Cristo. E questo basta. Non sono più necessarie altre osservanze. (...) Perciò l'espressione 'sola fide' di Lutero è vera, se non si oppone la fede alla carità, all'amore. La fede è guardare Cristo, affidarsi a Cristo (...) conformarsi a Cristo, alla sua vita. E la forma, la vita di Cristo è l'amore; quindi credere è conformarsi a Cristo ed entrare nel suo amore. (...) Diventiamo giusti entrando in comunione con Cristo che è l'amore. (...) e così la giustizia si decide nella carità".

  "Alla fine possiamo solo pregare il Signore" - ha concluso il Papa - "che ci aiuti a credere. Credere realmente; credere diventa così vita, unità con Cristo, trasformazione della nostra vita. E così, trasformati dal suo amore, dall'amore di Dio e del prossimo, possiamo essere realmente giusti agli occhi di Dio".   
AG/PAOLO:GIUSTIFICAZIONE/...                       VIS 20081119 (630)


ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 20 NOV. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Monsignore Rosolino Bianchetti Boffelli, Vescovo di Zacapa (superficie: 5.066; popolazione: 525.000; cattolici: 420.000; sacerdoti: 32; religiosi: 63; diaconi permanenti: 1); e Prelato della Prelatura Territoriale di Santo Cristo de Esquípulas: superficie: 532; popolazione: 52.700: cattolici: 42.000; sacerdoti: 9, religiosi: 39), Guatemala. Il Vescovo eletto è nato a Camisano (Italia), nel 1945 ed è stato ordinato sacerdote nel 1974. E' stato finora Vicario Generale e Parroco della Parrocchia di "San Antonio Ilotenango" (Guatemala).

- Il Vescovo László Bíró, Ordinario Militare per l'Ungheria, trasferendolo dall'Ufficio di Vescovo Ausiliare di Kalocsa-Kecskemét (Ungheria).
NER:NA/.../BIANCHETTI BOFFELLI:BIRÓ                   VIS 20081120 (120)


martedì 18 novembre 2008

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 18 NOV. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Monsignor Barry C. Knestout, Vescovo Ausiliare di Washington (5.447; popolazione: 2.647.492; cattolici: 582.488; sacerdoti: 1.000; religiosi: 1.505; diaconi permanenti: 182), Stati Uniti d'America. Il Vescovo eletto, finora Moderatore della Curia e Vicario per l'Amministrazione, è nato a Cheverly (Stati Uniti d'America), nel 1962 ed è stato ordinato sacerdote nel 1989.
NEA/.../KNESTOUT                                     VIS 20081118 (70)


IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 18 NOV. 2008 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli mancati nelle ultime settimane:

- Il Vescovo José Bezerra Coutinho, emerito di Estância (Brasile), il 7 novembre, all'età di 98 anni.

Il Vescovo Sofron Dmyterko, O.S.B.M., emerito di Ivano-Frankivisk, Stanislaviv degli Ucraini (Ucraina), il 5 novembre, all'età di 91 anni.

Il Vescovo Carmelo Echenagusia Uribe, Ausiliare di Bilbao (Spagna), il 6 novembre, all'età di 76 anni.

Il Vescovo Michael Ugwu Eneja, emerito di Enugu, (Nigeria), il 14 novembre all'età di 89 anni.

Il Vescovo Alessandro Maggiolini, emerito di Como (Italia), l'11 novembre, all'età di 77 anni.

Il Vescovo Vladas Michelevicius, già Ausiliare di Kaunas (Lituania), il 12 novembre all'età di 84 anni.

Il Vescovo Kazimierz Marian Zimalek, già Ausiliare di Sadomierz (Polonia), il 12 novembre, all'età di 77 anni.
.../DEFUNTI/...                       VIS 20081118 (150)


lunedì 17 novembre 2008

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 17 NOV. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Franc Rodé, C.M., Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrate e le Società di Vita Apostolica.

- Il Cardinale Paul Josef Cordes, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum".

- Cardinale Carlos Amigo Vallejo, O.F.M., Arcivescovo di Sevilla (Spagna).

  Sabato 15 novembre, il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Georges Marie Martin Cottier, O.P., Pro-Teologo emerito della Casa Pontificia.

- L'Arcivescovo Reinhard Marx, di München und Freising (Repubblica Federale di Germania).
AP/.../...                                      VIS 20081117 (100)


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