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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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mercoledì 27 giugno 2007

RICERCA SCIENTIFICA NEL RISPETTO DIGNITÀ ESSERE UMANO



CITTA' DEL VATICANO, 27 GIU. 2007 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre ha rivolto parole di saluto ai partecipanti al Convegno internazionale sulle cellule staminali adulte, organizzato dall'Università "La Sapienza" di Roma.

  Il Convegno, ha ricordato il Papa, "si pone l'obiettivo di sviluppare la terapia cellulare autologa in ambito cardiaco, mediante l'utilizzo delle cellule staminali adulte. Al riguardo" - ha ribadito Benedetto XVI - "la posizione della Chiesa, suffragata dalla ragione e dalla scienza, è chiara: la ricerca scientifica va giustamente  incoraggiata e promossa, sempre che non avvenga a scapito di altri essere umani la cui dignità è intangibile fin dai primi stadi dell'esistenza".
AG/CELLULE STAMINALI ADULTE/...                       VIS 20070627 (120)



RICERCA SCIENTIFICA NEL RISPETTO DIGNITÀ ESSERE UMANO



CITTA' DEL VATICANO, 27 GIU. 2007 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre ha rivolto parole di saluto ai partecipanti al Convegno internazionale sulle cellule staminali adulte, organizzato dall'Università "La Sapienza" di Roma.

  Il Convegno, ha ricordato il Papa, "si pone l'obiettivo di sviluppare la terapia cellulare autologa in ambito cardiaco, mediante l'utilizzo delle cellule staminali adulte. Al riguardo" - ha ribadito Benedetto XVI - "la posizione della Chiesa, suffragata dalla ragione e dalla scienza, è chiara: la ricerca scientifica va giustamente  incoraggiata e promossa, sempre che non avvenga a scapito di altri essere umani la cui dignità è intangibile fin dai primi stadi dell'esistenza".
AG/CELLULE STAMINALI ADULTE/...                       VIS 20070627 (120)



CIRILLO: CATECHESI CHE COINVOLGE CORPO, ANIMA E SPIRITO


CITTA' DEL VATICANO, 27 GIU. 2007 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha dedicato la catechesi dell'Udienza Generale di oggi a San Cirillo di Gerusalemme (circa 315-387), che "ricevette un'ottima formazione letteraria (...) base della sua cultura ecclesiastica, incentrata nello studio della Bibbia". L'Udienza, la centesima del Pontificato di Benedetto XVI, ha avuto inizio con i saluti ai pellegrini nella Basilica di San Pietro ed è proseguita nell'Aula Paolo VI, con la partecipazione complessiva di circa 7.000 persone.

  Cirillo, ha spiegato il Papa, "nel 348 fu ordinato Vescovo da Acacio, influente metropolita di Cesarea di Palestina, filoariano, convinto di avere in lui un alleato. (...) In realtà, ben presto Cirillo venne in urto con Acacio non solo sul terreno dottrinale, ma anche su quello giurisdizionale, perché Cirillo rivendicava l'autonomia della propria sede rispetto a quella metropolitana di Cesarea. (...)  Cirillo conobbe tre esili: il primo nel 357, (...) seguito nel 360 da un secondo esilio ad opera di Acacio, e infine da un terzo, il più lungo - durò undici anni - nel 367 per iniziativa dell'imperatore filoariano Valente. Solo nel 378, dopo la morte dell'imperatore, Cirillo poté riprendere definitivo possesso della sua sede, riportando tra i fedeli l'unità e la pace". Di Cirillo si conservano ventiquattro catechesi, che egli espose come Vescovo verso il 350 e che sono introdotte da una Procatechesi di accoglienza.

  "La catechesi" - ha proseguito il Santo Padre - "era un momento importante, inserito quindi, come avevo già accennato, nell'ampio contesto dell'intera vita, in particolare liturgica, della comunità cristiana, nel cui seno materno avveniva per così dire la gestazione del futuro fedele, accompagnata dalla preghiera e dalla testimonianza dei fratelli. Questo era un momento molto importante, non era una catechesi solo intellettuale, ma un cammino per imparare a vivere la vita della comunità cristiana (...). Nel loro complesso le omelie di Cirillo costituiscono una catechesi sistematica e realistica sulla rinascita del cristiano mediante il Battesimo".

  "Dal punto di vista dottrinale, Cirillo commenta il Simbolo della sua città, di Gerusalemme, col ricorso alla tipologia delle Scritture, come nel rapporto 'sinfonico' tra i due Testamenti. Quanto alla catechesi morale, essa è ancorata in profonda unità alla catechesi dottrinale: dottrina e vita sono non due cose distinte ma un unico cammino dell'esistenza, il dogma viene fatto discendere progressivamente nelle anime, le quali sono così sollecitate a trasformare i comportamenti pagani in base alla nuova vita in Cristo, dono del Battesimo. E finalmente la catechesi 'mistagogica', (...) introduce a scoprire, sotto i riti battesimali della Veglia pasquale, i misteri in essi racchiusi e non ancora svelati".

  "Il mistero da afferrare è il disegno di Dio" - ha sottolineato il Papa - "che si realizza attraverso le azioni salvifiche di Cristo nella Chiesa. A sua volta, alla dimensione mistagogica si accompagna quella dei simboli, esprimenti il vissuto spirituale che essi fanno 'esplodere'".

  "Si tratta, in definitiva" - ha concluso il Pontefice - "di una catechesi integrale, che coinvolge corpo, anima e spirito e questa catechesi integrale che integra tutte le dimensioni della nostra esistenza, resta emblematica anche per la formazione catechetica dei cristiani di oggi. Invochiamo il Signore che ci aiuti ad imparare un cristianesimo che realmente coinvolga tutta la nostra esistenza e ci faccia così testimoni credibili di Gesù Cristo vero Dio e vero uomo".
AG/CIRILLO/...                                   VIS 20070627 (470)


martedì 26 giugno 2007

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 26 GIU. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha dato il Suo assenso all'elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Greco Melkita, riunitosi a Ain Traz, dal 18 al 23 giugno corrente, del Reverendo Yasser Ayyach ad Arcivescovo di Petra e Filadelfia dei Greco Melkiti (cattolici: 31.300; sacerdoti: 28; religiosi: 21), Giordania, al presente parroco della parrocchia Melkita di Amman-Alwabdi (Giordania).
NER/.../AYYACH                             VIS 20070626 (70)


ARCIVESCOVI METROPOLITI CHE RICEVONO IL SACRO PALLIO

CITTA' DEL VATICANO, 26 GIU. 2007 (VIS). Di seguito riportiamo l'elenco degli Arcivescovi Metropoliti che riceveranno il Sacro Pallio dal Santo Padre Benedetto XVI, venerdì 29 giugno, nella Solennità dei Santi Pietro e Paolo, Apostoli, Patroni dell'Alma Città di Roma:

1. Arcivescovo José Antonio Eguren Anselmi, S.C.V., di Piura (Perù).

2. Arcivescovo Robert Le Gall, O.S.B., di Toulouse (Francia).

3. Arcivescovo Dominic Lumon, di Imphal (India).

4. Arcivescovo Douglas Young, S.V.D., di Mount Hagen (Papua Nuova Guinea).

5. Arcivescovo Barthélémy Djabla, di Gagnoa (Costa d'Avorio).

6. Arcivescovo Cyprian Kizito Lwanga, di Kampala (Uganda).

7. Arcivescovo Angelo Bagnasco, di Genova (Italia).

8. Arcivescovo Paul-Siméon Ahouanan Djro, O.F.M., di Bouaké (Costa d'Avorio).

9. Arcivescovo Oswald Gracias, di Bombay (India).

10. Arcivescovo Javier Augusto del Río Alba, di Arequipa (Perù).

11. Arcivescovo Edward Ozorowski, di Bia?ystok (Polonia).

12. Arcivescovo Romulo Geolina Valles, di Zamboanga (Filippine).

13. Arcivescovo Calogero La Piana, S.D.B., di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela (Italia).

14. Arcivescovo Antônio Muniz Fernandes, O. Carm., di Maceió (Brasile).

15. Arcivescovo Rafael Romo Muñoz, di Tijuana (Messico).

16. Arcivescovo José Guadalupe Martín Rábago, di León (Messico).

17. Arcivescovo Pedro Aranda Díaz-Muñoz, di Tulancingo (Messico).

18. Arcivescovo Rogelio Cabrera López, di Tuxtla Gutiérrez (Messico).

19. Arcivescovo Evariste Ngoyagoye, di Bujumbura (Burundi).

20. Arcivescovo Filipe Neri António Sebastião do Rosário Ferrão, di Goa e Damão (India).

21. Arcivescovo Paul R. Ruzoka, di Tabora (Tanzania).

22. Arcivescovo Gerard Pettipas, C.SS.R., di Grouard-McLennan (Canada).

23. Arcivescovo Paul Cremona, O.P., di Malta (Malta).

24. Arcivescovo Marcel Madila Basanguka, di Kananga (Repubblica Democratica del Congo)

25. Arcivescovo Thomas Christopher Collins, di Toronto (Canada).

26. Arcivescovo Paolo Romeo, di Palermo (Italia)

27. Arcivescovo Ricardo Ezzati Andrello, S.D.B., di Concepción (Cile).

28. Arcivescovo Orlando Antonio Corrales García, di Santa Fe de Antioquia (Colombia).

29. Arcivescovo José Alberto Moura, C.S.S., di Montes Claros (Brasile)

30. Arcivescovo Dionisio Guillermo García Ibáñez, di Santiago de Cuba (Cuba).

31. Arcivescovo Albert D'Souza, di Agra (India).

32. Arcivescovo Kazimierz Nycz, di Warszawa (Polonia).

33. Arcivescovo Csaba Ternyák, di Eger (Ungheria).

34. Arcivescovo Odilo Pedro Scherer, di São Paulo (Brasile).

35. Arcivescovo Richard William Smith, di Edmonton (Canada).

36. Arcivescovo Pierre d'Ornellas, di Rennes (Francia).

37. Arcivescovo Reinaldo del Prette Lissot, di Valencia en Venezuela (Venezuela).

38. Arcivescovo Hipólito Reyes Larios, di Jalapa (Messico).

39. Arcivescovo Geraldo Lyrio Rocha, di Mariana (Brasile).

40. Arcivescovo Oscar Julio Vian Morales, S.D.B., di Los Altos, Quetzaltenango-Totonicapán (Guatemala).

41. Arcivescovo Terrence Thomas Prendergast, S.I., di Ottawa (Canada).

42. Arcivescovo João Bosco Oliver de Faria, di Diamantina (Brasile).

43. Arcivescovo Brendan Michael O'Brien, di Kingston (Canada).

44. Arcivescovo Buti Joseph Tlhagale, O.M.I., di Johannesburg (Sud Africa).

45. Arcivescovo Joseph Edward Kurtz, di Louisville (Stati Uniti d'America).

46. Arcivescovo Leo Cornelio, S.V.D., di Bhopal (India).

Ai seguenti Presuli il Pallio verrà consegnato nelle loro Sedi Metropolitane:

47. Arcivescovo Telesphore George Mpundu, di Lusaka (Zambia).

48. Arcivescovo John Choi Young-Soo, di Daegu (Corea).

49. Arcivescovo Vincentius Sensi, di Ende (Indonesia).

50. Arcivescovo Denis Komivi Amuzu-Dzakpah, di Lomé (Togo).

51. Arcivescovo Denis Kiwanuka Lote, di Tororo (Uganda).
.../PALLIO/...                                       VIS 20070626 (510)


PASTORALE DEL MARE: SOLIDARIETÀ E SPERANZA


CITTA' DEL VATICANO, 26 GIU. 2007 (VIS). "In solidarietà con la Gente del Mare, testimoni di speranza con la Parola di Dio, la Liturgia e la Diaconia" è il tema del XXII Congresso Mondiale dell'Apostolato del Mare, in corso a Gdynia, (Polonia), dal 24 al 29 giugno, con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti.

  L'Apostolato del Mare (A.M.) è un'Opera ecclesiale, un'organizzazione di apostolato con oltre 110 centri per marittimi e cappellanie presenti in quasi tutti i grandi porti del mondo. Si stima, per la sola marina mercantile, che i marittimi siano oltre 1,2 milioni, la maggior parte dei quali cattolici e provenienti da Paesi meno favoriti. Per quanto riguarda la pesca, il numero di persone che lavorano in questo settore è valutato in 41 milioni.

  I Congressi dell'A.M. si tengono ogni cinque anni; l'ultimo si  è svolto nel 2002 a Rio de Janeiro. Nel corso della presentazione del Congresso attuale, l'Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, ha spiegato che: "L'ambiente in cui siamo chiamati a testimoniare, come A.M. (che è anche la pratica della speranza nei diversi aspetti della nostra vita) continua ad essere uno dei più difficili, esigenti e pericolosi".

  "Mai il genere umano ha avuto a disposizione tante ricchezze, mai ci sono stati tanti progressi tecnologici nell'industria marittima" - ha proseguito l'Arcivescovo Marchetto - "e tuttavia un numero incalcolabile di lavoratori del mare si trovano ancora in situazioni di estrema necessità e molti di loro devono far fronte a nuove forme di schiavitù, nella loro condizioni di vita e di lavoro".

  "Il nostro apostolato nell'A.M. è anzitutto di presenza e servizio. La nostra vocazione è quella di incarnare l'amore di Cristo in particolare verso coloro che soffrono, i malati, gli emarginati e i poveri. Spesso siamo chiamati anche a stare a fianco dei marittimi nella difesa dei loro diritti. Nel farlo, esercitiamo la missione profetica della Chiesa poiché, per noi, l'amore di Dio e l'amore per il prossimo sono il cuore della giustizia sociale".

  "La scelta del tema e del programma riflette la nostra convinzione che, per essere fedele alla propria tradizione e identità, il ruolo dell'A.M. deve essere realizzato nel contesto storico in cui vive e lavora oggi la gente del mare. È in questo mondo che siamo chiamati ad impegnarci e a vivere pienamente il Vangelo (...). La Chiesa, come comunità, ha il compito di diffondere questo Vangelo della speranza in un mondo che ha perduto gran parte dei suoi punti di riferimento".
CON-SM/PASTORALE DEL MARE/MARCHETTO               VIS 20070626 (440)


MOTU PROPRIO SULL'ELEZIONE DEL SOMMO PONTEFICE


CITTA' DEL VATICANO, 26 GIU. 2007 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il Motu Proprio, redatto in latino, con cui il Santo Padre Benedetto XVI ripristina la norma tradizionale circa la maggioranza richiesta nell'elezione del Sommo Pontefice. Secondo tale norma, perché il Papa possa considerarsi validamente eletto, è sempre necessaria la maggioranza dei due terzi dei Cardinali presenti.

  Il presente Motu Proprio di Benedetto XVI sostituisce la norma stabilita da Giovanni Paolo II con la Costituzione Apostolica 'Universi Dominici gregis' (1996), secondo la quale il 'quorum' valido per l'elezione del Pontefice è inizialmente di due terzi, sulla totalità degli elettori presenti. Dopo tre giorni di votazioni senza elezione, si tiene una giornata di riflessione e preghiera, senza votazioni. Quindi si riprendono le votazioni per altri eventuali sette scrutini, un'altra pausa di 'riflessione, altri sette scrutini, altra pausa e altri sette scrutini. Infine si decide a maggioranza assoluta come proseguire, ossia con suffragio a maggioranza assoluta o con il ballottaggio tra due candidati. Questo sempre che si sia arrivati al 33  o 34  scrutinio senza esito positivo".
MP/ELEZIONE SOMMO PONTEFICE/...                       VIS 20070626 (190)


lunedì 25 giugno 2007

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 23 GIU. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Edmund Casimir Szoka, Presidente emerito della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

- L'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.

- Il Cardinale William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP/.../... VIS 20070625 (70)


VISITA DEL PAPA BIBLIOTECA APOSTOLICA ED ARCHIVIO SEGRETO


CITTA' DEL VATICANO, 25 GIU. 2007 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha compiuto questa mattina una visita alla Biblioteca Apostolica Vaticana ed all'Archivio Segreto Vaticano, prima della chiusura al pubblico della Biblioteca, dal 14 luglio prossimo, per procedere ai lavori di restauro dell'ala rinascimentale dell'edificio che la ospita.

  Il Papa ha sottolineato nel suo discorso che la Biblioteca "non a caso porta il nome di 'Apostolica' in quanto è un'Istituzione considerata sin dalla sua fondazione come la 'Biblioteca del Papa'". Oggi, ha soggiunto Benedetto XVI è "un'accogliente casa di scienza, di cultura e di umanità che apre le porte a studiosi provenienti da ogni parte del mondo, senza distinzione di provenienza, religione e cultura. Vostro compito, cari amici che quotidianamente qui operate, è di custodire la sintesi tra cultura e fede che traspira dai preziosi documenti e dai tesori che custodite, dalle mura che vi circondano, dai Musei che vi sono vicini e dalla splendida Basilica che appare luminosa alle vostre finestre".

  "All'Archivio Vaticano, aperto alla consultazione dei dotti dalla sapiente lungimiranza di Leone XIII nel 1881" - ha ricordato Papa Benedetto XVI - "ci si rivolge oggi non soltanto per ricerche erudite, pure in se stesse meritevoli e degnissime, riguardanti periodi lontani da noi, ma anche per interessi concernenti epoche e tempi a noi vicini, ed anche molto vicini. Ne sono prova i primi frutti che la recente apertura agli studiosi del Pontificato di Pio XI, da me decisa nel giugno del 2006, ha fino ad oggi prodotto".

  "Ricerche, studi e pubblicazioni possono a volte far nascere, (...), anche talune polemiche" - ha proseguito il Papa - "A questo riguardo non posso che lodare l'atteggiamento di servizio disinteressato ed  equanime che l'Archivio Segreto Vaticano ha reso, tenendosi lontano da sterili e spesso anche deboli visioni storiche di parte ed offrendo ai ricercatori, senza preclusioni o preconcetti, il materiale documentario in suo possesso, ordinato con serietà e competenza".

  "Da più parti giungono all'Archivio Segreto, come alla Biblioteca Apostolica, segni di apprezzamento e di stima da parte di Istituti culturali e di privati studiosi di diverse Nazioni. Questo a me pare sia il migliore riconoscimento a cui le due Istituzioni possono aspirare".

  "Al compimento del mio settantesimo anno di età"- ha ricordato Papa Benedetto XVI - "avrei tanto desiderato che l'amato Giovanni Paolo II mi concedesse di potermi dedicare allo studio e alla ricerca di interessanti documenti e reperti da voi custoditi con cura, veri capolavori che ci aiutano a ripercorrere la storia dell'umanità e del Cristianesimo".

  "Per voi, cari amici, si tratta di realizzare la vostra vocazione cristiana a contatto con ricche testimonianze di cultura, di scienza e di spiritualità" - ha aggiunto il Pontefice - "per questo vostra molteplice attività vi avvalete delle tecniche più avanzate nell'informatica, nella catalogazione, nel restauro, nella fotografia e, in genere, in tutto quanto concerne la tutela e la fruizione del ricchissimo patrimonio che custodite".

  "Nel lodarvi per il vostro impegno" - ha concluso il Pontefice - "vi esorto a voler sempre considerare questo vostro lavoro come una vera missione da svolgere con passione e pazienza, gentilezza e spirito di fede. Preoccupatevi di offrire sempre un'immagine accogliente della Sede Apostolica, consapevoli che il messaggio evangelico passa anche attraverso la vostra coerente testimonianza cristiana".
BXVI-VISITA/BIBLIOTECA:ARCHIVIO VATICANO/...          VIS 20070625 (550)


UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 23 GIU. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Edmund Casimir Szoka, Presidente emerito della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

- L'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.

- Il Cardinale William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP/.../...                                         VIS 20070625 (70)


PERIODO DI RIPOSO DEL PAPA A LORENZAGO DI CADORE


CITTA' DEL VATICANO, 23 GIU. 2007 (VIS). Da lunedì 9 a venerdì 27 luglio, il Santo Padre Benedetto XVI trascorrerà in forma privata un periodo di riposo a Lorenzago di Cadore, in provincia di Belluno (Italia), ospite di una casa della Diocesi di Treviso.

  Domenica 15 luglio, alle ore 12:00, il Papa reciterà l'Angelus al "Castello di Mirabello" e la domenica successiva, 22 luglio, nella Piazza di Lorenzago di Cadore.

  Con la permanenza del Papa a Lorenzago di Cadore sono sospese le Udienze generali di mercoledì 11, 18 e 25 luglio.

  Venerdì 27 luglio il Santo Padre si trasferirà nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.

  Durante il periodo estivo sono sospese tutte le Udienza private e speciali. Le Udienze generali riprenderanno a partire da mercoledì 1° agosto.
OP/VACANZE PAPA/LORENZAGO                       VIS 20070625 (140)


UNIVERSITÀ EUROPEE: FEDE E RAGIONE E RICERCA VERITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 23 GIU. 2007 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto questa mattina in Vaticano i partecipanti all'Incontro dei Rettori e Docenti delle Università Europee organizzato in occasione del 50° anniversario dei Trattati di Roma.

  "Il tema del vostro incontro, 'Un nuovo umanesimo per l'Europa'" - ha detto il Papa - "invita ad una disciplinata valutazione della cultura contemporanea nel Continente. Attualmente l'Europa sperimenta una certa instabilità sociale ed una diffidenza di fronte ai valori tradizionali, tuttavia la sua illustre storia e le sue eminenti istituzioni accademiche possono grandemente contribuire a forgiare un futuro di speranza".

  "La promozione di un nuovo umanesimo, infatti" - ha proseguito il Pontefice - "richiede una chiara comprensione di ciò che tale 'novità' effettivamente comporta. (...) L'Europa oggi sperimenta un poderoso mutamento culturale, nel quale gli uomini e le donne sono sempre più consapevoli della loro missione, quella di impegnarsi attivamente nella formazione della propria storia. Storicamente è in Europa che l'umanesimo si è sviluppato, grazie alla proficua interazione fra le diverse culture dei suoi popoli e la fede cristiana".

  "L'attuale mutamento culturale" - ha precisato Benedetto XVI - "è sovente considerato come una 'sfida' alla cultura dell'università e al cristianesimo, piuttosto che come un 'orizzonte' nei confronti del quale si possono e si devono trovare soluzioni creative".

  Per individuare tali soluzioni, ha spiegato il Papa, è necessario che i responsabili dell'educazione superiore affrontino alcune questioni, fra le quali "la necessità di uno studio globale della crisi della modernità" e dei "problemi sorti da un 'umanesimo' che pretende di costruire un 'Regnum hominis' avulso dalle sue necessarie fondamenta ontologiche. (...) L'antropocentrismo che caratterizza la modernità non può mai essere separato dal riconoscimento della piena verità sull'essere umano che include la sua vocazione alla trascendenza".

  "Una seconda questione comporta l'ampliamento del nostro concetto di razionalità. Una corretta comprensione delle sfide poste dalla cultura contemporanea e la formulazione di risposte significative, devono assumere un approccio critico verso i limitati ed in definitiva irrazionali tentativi di limitare la portata della ragione. Il concetto di ragione deve essere 'ampliato' per esplorare ed abbracciare quegli aspetti della realtà che vanno al di là del meramente empirico. (...) L'ascesa delle università europee è stata promossa dalla convinzione che la fede e la ragione, unite, cooperano alla ricerca della verità, nel rispetto della natura e della legittima autonomia l'una dell'altra, tuttavia operando insieme armoniosamente e con creatività per servire la realizzazione della persona umana nella verità e nell'amore".

  "Una terza questione che occorre esaminare riguarda la natura del contributo che il Cristianesimo può offrire all'umanesimo del futuro. La questione dell'uomo, e così della modernità, sfida la Chiesa a concepire modi efficaci di annunciare alla cultura contemporanea il 'realismo' della sua fede nell'opera salvifica di Cristo. Non si deve relegare il Cristianesimo nel mondo del mito e dell'emozione, ma si deve rispettare per il suo intento di far luce sulla verità dell'essere umano".

  "Auspico" - ha concluso il Pontefice - "che le università divengano sempre più comunità impegnate nell'instancabile ricerca della verità, 'laboratori di cultura' dove i professori e gli studenti insieme analizzino i problemi di particolare importanza per la società, impiegando metodi interdisciplinari ed avvalendosi della collaborazione dei teologi. Ciò si può fare facilmente in Europa, data la presenza di tante prestigiose istituzioni cattoliche e facoltà di teologia. Sono convinto che una  maggiore collaborazione e nuove forme di associazione fra le varie comunità accademiche, consentiranno alla università cattoliche di testimoniare la proficuità storica dell'incontro fra fede e ragione".
AC/UNIVERSITÀ EUROPEE/...                                   VIS 20070625 (560)


COMUNICATO RELATIVO UDIENZA PRIMO MINISTRO TONY BLAIR


CITTA' DEL VATICANO, 23 GIU. 2007 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico nella tarda mattinata il seguente Comunicato:
 
  "Oggi, 23 giugno, 2007 il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza il Primo Ministro di Sua Maestà Britannica, l'Onorevole Anthony Blair. Successivamente, questi ha reso visita al Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, accompagnato da Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati".

  "Nel corso dei colloqui, sono stati passati in rassegna alcuni contributi significativi del Primo Ministro Blair durante i suoi dieci anni di Governo. Ha fatto seguito un franco confronto sull'attuale situazione internazionale, non tralasciando di affrontare questioni particolarmente delicate quali il conflitto in Medio Oriente e il futuro dell'Unione Europea a seguito del vertice di Bruxelles. Infine, dopo uno scambio di opinioni su alcune leggi ultimamente approvate dal Parlamento nel Regno Unito, sono stati formulati auguri di ogni bene all'Onorevole Anthony Blair in procinto a lasciare l'incarico di Primo Ministro, tenendo conto che egli ha espresso il vivo desiderio di impegnarsi in modo particolare per la pace in Medio Oriente e per il dialogo interreligioso".
OP/UDIENZA/BLAIR                               VIS 20070625 (200)


ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 25 GIU. 2007 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Reverendo Martin Su Yao-wen, Vescovo di Taichung (superficie: 7.836; popolazione: 4.134.000; cattolici: 36.836; sacerdoti: 74; religiosi: 122), Taiwan. Il Vescovo eletto, finora Direttore del "Campus Ministry" dell'Università "Providence" di Taichung (Taiwan), è nato nel 1959 a Kaohsiung (Taiwan) ed è stato ordinato sacerdote nel 1989. Succede al Vescovo Joseph Wang Yu-jung, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha elevato la Diocesi di Niamey (superficie: 200.000; popolazione: 6.349.000; cattolici: 15.532; sacerdoti: 26; religiosi: 82), Niger, al rango di Sede Metropolitana, con la Diocesi di Maradi quale unica Sede suffraganea.

- Ha nominato il Vescovo Michel Cartatéguy, S.M.A., di Niamey, primo Arcivescovo Metropolita della nuova circoscrizione ecclesiastica.

- Ha nominato il Reverendo Venant Bacinoni, Vescovo di Bururi (superficie: 6.500; popolazione: 902.000; cattolici: 400.000; sacerdoti: 97; religiosi: 111), Burundi. Il Vescovo eletto, finora Professore al Seminario Maggiore Interdiocesano "Jean Paul  II" di Gitega,  è nato a Kirisi (Burundi) nel 1940 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1965.

- Ha nominato il Cardinale Jean-Louis Tauran, finora Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.

- Ha nominato il Vescovo Raffaele Farina, S.D.B., finora Prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, elevandolo in pari tempo alla dignità arcivescovile. L'Arcivescovo eletto è nato ad Ariano Irpino (Italia), nel 1933, è stato ordinato sacerdote nel 1958 ed ha ricevuto la consacrazione episcopale nel 2006.

- Ha nominato il Monsignore Cesare Pasini, finora Vice-Prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Prefetto della medesima Biblioteca Apostolica Vaticana.

  Sabato 23 giugno è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Edward Dajczak, finora Ausiliare di Zielona Góra-Gorzów (Polonia), Vescovo di Koszalin-Kolobrzeg (superficie: 14.640; popolazione: 925.000; cattolici: 910.900; sacerdoti: 527; religiosi: 374), Polonia.

- Il Reverendo Murray Chatlain, Vescovo Coadiutore di MacKenzie-Fort Smith (superficie: 1.523.400; popolazione: 43.047; cattolici: 22.000; sacerdoti: 10), Canada. Il Vescovo eletto, finora Parroco della "St. Patrick's Church" di Saskatoon  (Canada), è nato nel 1963 a Saskatoon (Canada) ed è stato ordinato sacerdote nel 1987.
NER:RE:ECE:NA:NEC/.../...                                                      VIS 20070625 (370)


VISITA DEL PAPA BIBLIOTECA APOSTOLICA ED ARCHIVIO SEGRETO


CITTA' DEL VATICANO, 25 GIU. 2007 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha compiuto questa mattina una visita alla Biblioteca Apostolica Vaticana ed all'Archivio Segreto Vaticano, prima della chiusura al pubblico della Biblioteca, dal 14 luglio prossimo, per procedere ai lavori di restauro dell'ala rinascimentale dell'edificio che la ospita.

  Il Papa ha sottolineato nel suo discorso che la Biblioteca "non a caso porta il nome di 'Apostolica' in quanto è un'Istituzione considerata sin dalla sua fondazione come la 'Biblioteca del Papa'". Oggi, ha soggiunto Benedetto XVI è "un'accogliente casa di scienza, di cultura e di umanità che apre le porte a studiosi provenienti da ogni parte del mondo, senza distinzione di provenienza, religione e cultura. Vostro compito, cari amici che quotidianamente qui operate, è di custodire la sintesi tra cultura e fede che traspira dai preziosi documenti e dai tesori che custodite, dalle mura che vi circondano, dai Musei che vi sono vicini e dalla splendida Basilica che appare luminosa alle vostre finestre".

  "All'Archivio Vaticano, aperto alla consultazione dei dotti dalla sapiente lungimiranza di Leone XIII nel 1881" - ha ricordato Papa Benedetto XVI - "ci si rivolge oggi non soltanto per ricerche erudite, pure in se stesse meritevoli e degnissime, riguardanti periodi lontani da noi, ma anche per interessi concernenti epoche e tempi a noi vicini, ed anche molto vicini. Ne sono prova i primi frutti che la recente apertura agli studiosi del Pontificato di Pio XI, da me decisa nel giugno del 2006, ha fino ad oggi prodotto".

  "Ricerche, studi e pubblicazioni possono a volte far nascere, (...), anche talune polemiche" - ha proseguito il Papa - "A questo riguardo non posso che lodare l'atteggiamento di servizio disinteressato ed  equanime che l'Archivio Segreto Vaticano ha reso, tenendosi lontano da sterili e spesso anche deboli visioni storiche di parte ed offrendo ai ricercatori, senza preclusioni o preconcetti, il materiale documentario in suo possesso, ordinato con serietà e competenza".

  "Da più parti giungono all'Archivio Segreto, come alla Biblioteca Apostolica, segni di apprezzamento e di stima da parte di Istituti culturali e di privati studiosi di diverse Nazioni. Questo a me pare sia il migliore riconoscimento a cui le due Istituzioni possono aspirare".

  "Al compimento del mio settantesimo anno di età"- ha ricordato Papa Benedetto XVI - "avrei tanto desiderato che l'amato Giovanni Paolo II mi concedesse di potermi dedicare allo studio e alla ricerca di interessanti documenti e reperti da voi custoditi con cura, veri capolavori che ci aiutano a ripercorrere la storia dell'umanità e del Cristianesimo".

  "Per voi, cari amici, si tratta di realizzare la vostra vocazione cristiana a contatto con ricche testimonianze di cultura, di scienza e di spiritualità" - ha aggiunto il Pontefice - "per questo vostra molteplice attività vi avvalete delle tecniche più avanzate nell'informatica, nella catalogazione, nel restauro, nella fotografia e, in genere, in tutto quanto concerne la tutela e la fruizione del ricchissimo patrimonio che custodite".

  "Nel lodarvi per il vostro impegno" - ha concluso il Pontefice - "vi esorto a voler sempre considerare questo vostro lavoro come una vera missione da svolgere con passione e pazienza, gentilezza e spirito di fede. Preoccupatevi di offrire sempre un'immagine accogliente della Sede Apostolica, consapevoli che il messaggio evangelico passa anche attraverso la vostra coerente testimonianza cristiana".
BXVI-VISITA/BIBLIOTECA:ARCHIVIO VATICANO/...          VIS 20070625 (550)


LA CHIESA SAPPIA TESTIMONIARE CON CORAGGIO VERITÀ CRISTO


CITTA' DEL VATICANO, 24 GIU. 2007 (VIS). "La liturgia ci  invita a celebrare la solennità della Nascita di San Giovanni Battista, la cui vita è tutta orientata a Cristo, come quella della madre di Lui, Maria", ha detto il Santo Padre Benedetto XVI ai pellegrini convenuti in Piazza San Pietro per recitare l'Angelus con il Papa.

  San Giovanni Battista, ha ricordato il Santo Padre "è stato il precursore, la 'voce' inviata ad annunciare il Verbo incarnato. Perciò, commemorare la sua nascita significa in realtà celebrare Cristo, compimento delle promesse di tutti i profeti, dei quali il Battista è stato il più grande, chiamato a 'preparare la via' davanti al Messia (cfr Mt 11,9-10)".

  "Tutti i Vangeli" - ha affermato il Papa - "iniziano la narrazione della vita pubblica di Gesù con il racconto del suo battesimo nel fiume Giordano ad opera di Giovanni. (...) Da autentico profeta, Giovanni rese testimonianza alla verità senza compromessi. Denunciò le trasgressioni dei comandamenti di Dio, anche quando protagonisti ne erano i potenti. Così, quando accusò di adulterio Erode ed Erodiade, pagò con la vita, sigillando col martirio il suo servizio a Cristo, che è la Verità in persona. Invochiamo la sua intercessione, insieme con quella di Maria Santissima, perché anche ai nostri giorni la Chiesa sappia mantenersi sempre fedele a Cristo e testimoniare con coraggio la sua verità e il suo amore per tutti".

  Al termine della recita dell'Angelus Benedetto XVI ha precisato che: "Questa domenica, che precede la solennità dei Santi Pietro e Paolo, è in Italia anche la 'Giornata per la carità del Papa'. Cari fedeli italiani, vi sono vivamente grato per la preghiera e per il sostegno solidale con cui partecipate all'azione evangelizzatrice e caritativa del Successore di Pietro nel mondo intero".
ANG/GIOVANNI BATTISTA:CARITÀ DEL PAPA/...               VIS 20070625 (310)


UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 23 GIU. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Edmund Casimir Szoka, Presidente emerito della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

- L'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.

- Il Cardinale William Joseph Levada, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP/.../...                                         VIS 20070625 (70)


domenica 24 giugno 2007

LA CHIESA SAPPIA TESTIMONIARE CON CORAGGIO VERITÀ CRISTO


CITTA' DEL VATICANO, 24 GIU. 2007 (VIS). "La liturgia ci  invita a celebrare la solennità della Nascita di San Giovanni Battista, la cui vita è tutta orientata a Cristo, come quella della madre di Lui, Maria", ha detto il Santo Padre Benedetto XVI ai pellegrini convenuti in Piazza San Pietro per recitare l'Angelus con il Papa.

  San Giovanni Battista, ha ricordato il Santo Padre "è stato il precursore, la 'voce' inviata ad annunciare il Verbo incarnato. Perciò, commemorare la sua nascita significa in realtà celebrare Cristo, compimento delle promesse di tutti i profeti, dei quali il Battista è stato il più grande, chiamato a 'preparare la via' davanti al Messia (cfr Mt 11,9-10)".

  "Tutti i Vangeli" - ha affermato il Papa - "iniziano la narrazione della vita pubblica di Gesù con il racconto del suo battesimo nel fiume Giordano ad opera di Giovanni. (...) Da autentico profeta, Giovanni rese testimonianza alla verità senza compromessi. Denunciò le trasgressioni dei comandamenti di Dio, anche quando protagonisti ne erano i potenti. Così, quando accusò di adulterio Erode ed Erodiade, pagò con la vita, sigillando col martirio il suo servizio a Cristo, che è la Verità in persona. Invochiamo la sua intercessione, insieme con quella di Maria Santissima, perché anche ai nostri giorni la Chiesa sappia mantenersi sempre fedele a Cristo e testimoniare con coraggio la sua verità e il suo amore per tutti".

  Al termine della recita dell'Angelus Benedetto XVI ha precisato che: "Questa domenica, che precede la solennità dei Santi Pietro e Paolo, è in Italia anche la 'Giornata per la carità del Papa'. Cari fedeli italiani, vi sono vivamente grato per la preghiera e per il sostegno solidale con cui partecipate all'azione evangelizzatrice e caritativa del Successore di Pietro nel mondo intero".
ANG/GIOVANNI BATTISTA:CARITÀ DEL PAPA/...               VIS 20070625 (310)


venerdì 22 giugno 2007

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 22 GIU. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Sua Altezza Eminentissima Fra' Andrew Bertie, Principe e Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta, e Seguito.

- Il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.

- Il Cardinale Juan Luis Cipriani Thorne, Arcivescovo di  Lima (Perù).

- Il Cardinale Godfried Danneels, Arcivescovo di Mechelen-Brussel (Belgio).

  Nel pomeriggio è in programma che il Santo Padre riceva il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.
AP/.../...                                       VIS 20070622 (100)


IMPOSIZIONE SACRO PALLIO NUOVI ARCIVESCOVI METROPOLITI


CITTA' DEL VATICANO, 22 GIU. 2007 (VIS). Un Comunicato dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice annuncia che alle ore 9:30 di venerdì 29 giugno, Solennità dei Santi Pietro e Paolo, Apostoli, Patroni dell'Alma Città di Roma, il Santo Padre Benedetto XVI presiederà nella Basilica Vaticana, la Concelebrazione dell'Eucaristia con alcuni Arcivescovi Metropoliti ai quali imporrà il Sacro Pallio, preso dalla Confessione dell'Apostolo Pietro.
OCL/SAN PIETRO:SAN PAOLO/...                         VIS 20070622 (80)


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