CITTA' DEL VATICANO, 8 MAG. 2007 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha nominato il Vescovo Giuseppe Zenti, Vescovo di Verona (superficie: 3.059; popolazione: 859.825; cattolici: 792.000; sacerdoti: 1.005; religiosi: 2.817; diaconi permanenti: 26), Italia. Finora Vescovo di Vittorio Veneto (Italia), il Vescovo Zenti succede al Vescovo Flavio Carraro, O.F.M.Cap., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale delle medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
- Ha nominato il Monsignore Alberto Silvani, Vescovo di Volterra (superficie: 1.743; popolazione: 82.580; cattolici: 81.080; sacerdoti: 65; religiosi: 128), Italia. Il Vescovo eletto, attualmente Canonico Decano della Con-Cattedrale di Pontremoli, è nato a Virgoletta di Villafranca in Lunigiana (Massa Carrara), nel 1946 ed è stato ordinato sacerdote nel 1970.
- Ha nominato il Vescovo Robert Harris, finora Ausiliare di Sault Sainte Marie (Canada), Vescovo di Saint John, New Brunswick (superficie: 60.000; popolazione: 282.600; cattolici: 113.700; sacerdoti: 75; religiosi: 137; diaconi permanenti: 2), Canada.
- Ha nominato il Padre Michael John Zielinksi, O.S.B. Oliv., finora Abate dell'Abbazia di "Our Lady of Guadalupe" in Pecos (Stati Uniti d'America), Vice-Presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e Vice-Presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.
- Ha nominato il Monsignore José Manuel Del Río Carrasco, finora Officiale della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, Sotto-Segretario della medesima Pontificia Commissione.
NER:RE:NA/.../... VIS 20070508 (220)

CITTA' DEL VATICANO, 8 MAG. 2007 (VIS). La Biblioteca Apostolica Vaticana chiuderà al pubblico per un periodo di tre anni a partire dal 14 luglio prossimo, per il restauro di un'ala dell'edificio cinquecentesco.
L'ala che ospita la Biblioteca Apostolica Vaticana necessita di massicci interventi strutturali, come il rafforzamento dei pavimenti che danno pericolosi segni di cedimento, l'adeguamento di ampie porzioni della costruzione alle norme di sicurezza, lo spostamento di alcuni settori per un più razionale svolgimento del lavoro.
In un articolo dello "L'Osservatore Romano" si legge: "Alla decisione della chiusura totale si è giunti solo dopo aver valutato diverse altre possibilità per porre rimedio alla situazione. Nei mesi scorsi è stato fatto tutto quanto si poteva senza interrompere la frequenza degli studiosi - si contano circa 20.000 presenze ogni anno - compreso il trasferimento di circa 300.000 volumi per alleggerire alcuni pavimenti".
Nel periodo di chiusura al pubblico rimarranno in ogni caso attive tutte le altre funzioni della Biblioteca, compresa la riproduzione fotografica dei manoscritti per le ricerche degli studiosi.
Fondatore della Biblioteca Apostolica Vaticana fu il Papa umanista Niccolò V (1447-1455), nel 1448, che trovò già in Vaticano 350 codici latini, greci ed ebraici, ereditati dai predecessori. Nei secoli precedenti, le collezioni erano custodite nel Palazzo del Laterano (fino alla fine del secolo XIII), e ad Avignone (nel periodo della residenza dei Papi). Fra il 1370, al ritorno della sede pontificia a Roma, e il 1447, la Biblioteca si disperse, parte a Roma, ad Avignone ed in altri luoghi.
La fondazione propriamente detta avvenne con Papa Sisto IV che con la bolla "Ad decorem militantis Ecclesiae" del 15 giugno 1475 la dotò di rendite e nominò il primo Bibliotecario, il mantovano Bartolomeo Platina, che compilò un primo catalogo nel 1481. La raccolta pontificia che a quel tempo custodiva oltre 3.500 manoscritti era, in quel momento, la maggiore d'Europa. Nel 1587 Papa Sisto V incaricò l'architetto Domenico Fontana delle costruzione dalle fondamenta di una nuova e più ampia sede, edificio che tuttora ospita la Biblioteca.
Nel 1623, la Biblioteca Palatina di Heidelberg, venuta in mano del Duca di Baviera Massimiliano I, costituta da 3.500 manoscritti, fu da questi donata a Papa Gregorio XV, in riconoscimento degli aiuti dalla Santa Sede durante la Guerra dei Trent'Anni. Nel 1657 furono acquistati i manoscritti della Biblioteca dei Duchi di Urbino e nel 1689 i manoscritti già raccolti dalla Regina Cristina di Svezia.
La Biblioteca Apostolica Vaticana contiene oggi 75.000 manoscritti, 1.600.000 libri e 8.300 incunaboli. L'Archivio Segreto Vaticano, distaccato dalla Biblioteca all'inizio del XVII secolo, contiene 150.000 volumi. Tra i pezzi più famosi della Biblioteca c'è il "Codex Vaticanus", il più antico manoscritto della Bibbia che si conosca.
.../RESTAURI/BIBLIOTECA APOSTOLICA VATICANA VIS 20070508 (470)

CITTA' DEL VATICANO, 8 MAG. 2007 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un Comunicato relativo alla Settima Riunione del Consiglio Speciale per l'Europa della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, tenutasi il 23 aprile scorso in Vaticano.
Alla riunione sono intervenuti l'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, i Membri del Consiglio del Dicastero ed i Membri della Presidenza del Consiglio delle Conferenze dei Vescovi d'Europa (CCEE).
L'Arcivescovo Eterovic - si legge in un Comunicato stampa - "ha ricordato le sfide e i segni di speranza della Chiesa nel continente, facendo riferimento all'Esortazione Apostolica postsinodale 'Ecclesia in Europa'" di Giovanni Paolo II (2003).
"Le sfide del momento presente dovrebbero spingere tutte le forze vive della Chiesa a rinnovare lo slancio dell'evangelizzazione nel vecchio continente, che dà segni di una certa stanchezza, ma anche di una ripresa".
"Il Ministero Petrino" - si legge ancora nel Comunicato - "di fronte alle sfide odierne alla Chiesa da tutto il territorio europeo, in questo particolare momento storico, trova nella collegialità episcopale, (...), il luogo proprio della comunione dei Pastori tra loro e con il Santo Padre, in vista di una rinnovata azione evangelizzatrice".
"Questa comunione" - conclude il Comunicato - "che gode della garanzia dell'unità e assicura di fatto la concreta unità a livello di Chiesa universale e nella Chiesa che è in Europa, rafforza i Pastori nel costante annuncio del Vangelo nelle diverse situazioni, in cui è necessario riaffermare il primato di Dio, affinché sia ribadita anche la dignità dell'uomo, creato a sua immagine e somiglianza, nella dimensione personale e comunitaria".
SE/EUROPA/ETEROVIC VIS 20070508 (260)

CITTA' DEL VATICANO, 8 MAG. 2007 (VIS). In occasione dell'imminente Viaggio Apostolico del Santo Padre Benedetto XVI in Brasile, dal 9 al 14 maggio prossimo - il sesto Viaggio fuori d'Italia - l'Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa ha pubblicato le statistiche della Chiesa Cattolica in Brasile al 31 dicembre 2005.
Il Brasile ha una popolazione di 184.180.000 di abitanti, dei quali 155.600.000 - l'84,5% - cattolici. Il Paese conta 269 circoscrizioni ecclesiastiche, 9.504 parrocchie e 36.729 centri pastorali. Attualmente fra le persone impegnate in attività di apostolato vi sono 427 Vescovi, 18.087 sacerdoti diocesani e religiosi, 2.676 religiosi e 33.765 religiose, 2.015 membri laici di istituti secolari, 72.704 missionari laici e 492.370 catechisti. I seminaristi minori sono 3.858 e i seminaristi maggiori 9.450.
Un totale di 2.472.348 sono gli studenti che frequentano i 6.073 centri di istruzione di proprietà e/o diretti da ecclesiastici o religiosi, dalle scuole materne alle università. Relativamente ai centri caritativi e sociali di proprietà e/o diretti da ecclesiastici o religiosi, il Brasile conta 366 ospedali, 1.013 ambulatori, 764 case per anziani, invalidi e minorati, 1.942 orfanotrofi e asili nido, 2.159 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita e 2.830 centri speciali di educazione o rieducazione sociale.
OP/STATISTICHE BRASILE/... VIS 20070508 (220)

CITTA' DEL VATICANO, 8 MAG. 2007 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha nominato il Vescovo Giuseppe Zenti, Vescovo di Verona (superficie: 3.059; popolazione: 859.825; cattolici: 792.000; sacerdoti: 1.005; religiosi: 2.817; diaconi permanenti: 26), Italia. Finora Vescovo di Vittorio Veneto (Italia), il Vescovo Zenti succede al Vescovo Flavio Carraro, O.F.M.Cap., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale delle medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
- Ha nominato il Monsignore Alberto Silvani, Vescovo di Volterra (superficie: 1.743; popolazione: 82.580; cattolici: 81.080; sacerdoti: 65; religiosi: 128), Italia. Il Vescovo eletto, attualmente Canonico Decano della Con-Cattedrale di Pontremoli, è nato a Virgoletta di Villafranca in Lunigiana (Massa Carrara), nel 1946 ed è stato ordinato sacerdote nel 1970.
- Ha nominato il Vescovo Robert Harris, finora Ausiliare di Sault Sainte Marie (Canada), Vescovo di Saint John, New Brunswick (superficie: 60.000; popolazione: 282.600; cattolici: 113.700; sacerdoti: 75; religiosi: 137; diaconi permanenti: 2), Canada.
- Ha nominato il Padre Michael John Zielinksi, O.S.B. Oliv., finora Abate dell'Abbazia di "Our Lady of Guadalupe" in Pecos (Stati Uniti d'America), Vice-Presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e Vice-Presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.
- Ha nominato il Monsignore José Manuel Del Río Carrasco, finora Officiale della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, Sotto-Segretario della medesima Pontificia Commissione.
NER:RE:NA/.../... VIS 20070508 (220)

CITTA' DEL VATICANO, 8 MAG. 2007 (VIS). La Biblioteca Apostolica Vaticana chiuderà al pubblico per un periodo di tre anni a partire dal 14 luglio prossimo, per il restauro di un'ala dell'edificio cinquecentesco.
L'ala che ospita la Biblioteca Apostolica Vaticana necessita di massicci interventi strutturali, come il rafforzamento dei pavimenti che danno pericolosi segni di cedimento, l'adeguamento di ampie porzioni della costruzione alle norme di sicurezza, lo spostamento di alcuni settori per un più razionale svolgimento del lavoro.
In un articolo dello "L'Osservatore Romano" si legge: "Alla decisione della chiusura totale si è giunti solo dopo aver valutato diverse altre possibilità per porre rimedio alla situazione. Nei mesi scorsi è stato fatto tutto quanto si poteva senza interrompere la frequenza degli studiosi - si contano circa 20.000 presenze ogni anno - compreso il trasferimento di circa 300.000 volumi per alleggerire alcuni pavimenti".
Nel periodo di chiusura al pubblico rimarranno in ogni caso attive tutte le altre funzioni della Biblioteca, compresa la riproduzione fotografica dei manoscritti per le ricerche degli studiosi.
Fondatore della Biblioteca Apostolica Vaticana fu il Papa umanista Niccolò V (1447-1455), nel 1448, che trovò già in Vaticano 350 codici latini, greci ed ebraici, ereditati dai predecessori. Nei secoli precedenti, le collezioni erano custodite nel Palazzo del Laterano (fino alla fine del secolo XIII), e ad Avignone (nel periodo della residenza dei Papi). Fra il 1370, al ritorno della sede pontificia a Roma, e il 1447, la Biblioteca si disperse, parte a Roma, ad Avignone ed in altri luoghi.
La fondazione propriamente detta avvenne con Papa Sisto IV che con la bolla "Ad decorem militantis Ecclesiae" del 15 giugno 1475 la dotò di rendite e nominò il primo Bibliotecario, il mantovano Bartolomeo Platina, che compilò un primo catalogo nel 1481. La raccolta pontificia che a quel tempo custodiva oltre 3.500 manoscritti era, in quel momento, la maggiore d'Europa. Nel 1587 Papa Sisto V incaricò l'architetto Domenico Fontana delle costruzione dalle fondamenta di una nuova e più ampia sede, edificio che tuttora ospita la Biblioteca.
Nel 1623, la Biblioteca Palatina di Heidelberg, venuta in mano del Duca di Baviera Massimiliano I, costituta da 3.500 manoscritti, fu da questi donata a Papa Gregorio XV, in riconoscimento degli aiuti dalla Santa Sede durante la Guerra dei Trent'Anni. Nel 1657 furono acquistati i manoscritti della Biblioteca dei Duchi di Urbino e nel 1689 i manoscritti già raccolti dalla Regina Cristina di Svezia.
La Biblioteca Apostolica Vaticana contiene oggi 75.000 manoscritti, 1.600.000 libri e 8.300 incunaboli. L'Archivio Segreto Vaticano, distaccato dalla Biblioteca all'inizio del XVII secolo, contiene 150.000 volumi. Tra i pezzi più famosi della Biblioteca c'è il "Codex Vaticanus", il più antico manoscritto della Bibbia che si conosca.
.../RESTAURI/BIBLIOTECA APOSTOLICA VATICANA VIS 20070508 (470)

CITTA' DEL VATICANO, 8 MAG. 2007 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un Comunicato relativo alla Settima Riunione del Consiglio Speciale per l'Europa della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, tenutasi il 23 aprile scorso in Vaticano.
Alla riunione sono intervenuti l'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, i Membri del Consiglio del Dicastero ed i Membri della Presidenza del Consiglio delle Conferenze dei Vescovi d'Europa (CCEE).
L'Arcivescovo Eterovic - si legge in un Comunicato stampa - "ha ricordato le sfide e i segni di speranza della Chiesa nel continente, facendo riferimento all'Esortazione Apostolica postsinodale 'Ecclesia in Europa'" di Giovanni Paolo II (2003).
"Le sfide del momento presente dovrebbero spingere tutte le forze vive della Chiesa a rinnovare lo slancio dell'evangelizzazione nel vecchio continente, che dà segni di una certa stanchezza, ma anche di una ripresa".
"Il Ministero Petrino" - si legge ancora nel Comunicato - "di fronte alle sfide odierne alla Chiesa da tutto il territorio europeo, in questo particolare momento storico, trova nella collegialità episcopale, (...), il luogo proprio della comunione dei Pastori tra loro e con il Santo Padre, in vista di una rinnovata azione evangelizzatrice".
"Questa comunione" - conclude il Comunicato - "che gode della garanzia dell'unità e assicura di fatto la concreta unità a livello di Chiesa universale e nella Chiesa che è in Europa, rafforza i Pastori nel costante annuncio del Vangelo nelle diverse situazioni, in cui è necessario riaffermare il primato di Dio, affinché sia ribadita anche la dignità dell'uomo, creato a sua immagine e somiglianza, nella dimensione personale e comunitaria".
SE/EUROPA/ETEROVIC VIS 20070508 (260)

CITTA' DEL VATICANO, 8 MAG. 2007 (VIS). In occasione dell'imminente Viaggio Apostolico del Santo Padre Benedetto XVI in Brasile, dal 9 al 14 maggio prossimo - il sesto Viaggio fuori d'Italia - l'Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa ha pubblicato le statistiche della Chiesa Cattolica in Brasile al 31 dicembre 2005.
Il Brasile ha una popolazione di 184.180.000 di abitanti, dei quali 155.600.000 - l'84,5% - cattolici. Il Paese conta 269 circoscrizioni ecclesiastiche, 9.504 parrocchie e 36.729 centri pastorali. Attualmente fra le persone impegnate in attività di apostolato vi sono 427 Vescovi, 18.087 sacerdoti diocesani e religiosi, 2.676 religiosi e 33.765 religiose, 2.015 membri laici di istituti secolari, 72.704 missionari laici e 492.370 catechisti. I seminaristi minori sono 3.858 e i seminaristi maggiori 9.450.
Un totale di 2.472.348 sono gli studenti che frequentano i 6.073 centri di istruzione di proprietà e/o diretti da ecclesiastici o religiosi, dalle scuole materne alle università. Relativamente ai centri caritativi e sociali di proprietà e/o diretti da ecclesiastici o religiosi, il Brasile conta 366 ospedali, 1.013 ambulatori, 764 case per anziani, invalidi e minorati, 1.942 orfanotrofi e asili nido, 2.159 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita e 2.830 centri speciali di educazione o rieducazione sociale.
OP/STATISTICHE BRASILE/... VIS 20070508 (220)

CITTA' DEL VATICANO, 7 MAG. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Mauro Piacenza, Segretario della Congregazione per il Clero, elevandolo in parti tempo alla dignità di Arcivescovo. L'Arcivescovo eletto riterrà 'ad interim' gli incarichi di Presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e di Presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.
Sabato 5 maggio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato:
- Il Cardinale Friedrich Wetter, Arcivescovo emerito di München und Freising (Germania), Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del millenario dell'Arcidiocesi di Bamberg, che avranno luogo l'8 luglio 2007.
- L'Arcivescovo Edward Nowak, finora Segretario della Congregazione delle Cause dei Santi, Assessore dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e Canonico della Basilica papale di San Pietro in Vaticano.
- Il Monsignore Michele Di Ruberto, finora Sotto-Segretario della Congregazione delle Cause dei Santi, Segretario del medesimo Dicastero, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo.
- Il Monsignore Alejandro Arellano Cedillo, finora Giudice della Rota della Nunziatura Apostolica in Spagna, Prelato Uditore del Tribunale della Rota Romana.
- Il Monsignore Michael Xavier Leo Arokiaraj, finora Capo della Cancelleria del Tribunale della Rota Romana, Prelato Uditore del medesimo Tribunale.
- Il Sacerdote Vito Angelo Todisco, finora Avvocato Rotale, Difensore del Vincolo presso il Tribunale della Rota Romana.
NA/.../... VIS 20070507 (220)

CITTA' DEL VATICANO, 7 MAG. 2007 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza le partecipanti all'Assemblea Plenaria dell'Unione Internazionale delle Superiore Generali che rappresenta 794 famiglie religiose femminili operanti in 85 Paesi dei cinque continenti. Tema dell'Assemblea Plenaria, in corso in questi giorni, è: "Chiamate a tessere una nuova spiritualità che generi speranza e vita per tutta l'umanità".
Il Santo Padre ha sottolineato che ogni Superiora Generale "è chiamata ad essere animatrice e promotrice" di una Vita Consacrata "'mistica e profetica', fortemente impegnata nella realizzazione del Regno di Dio. Sono questi" - ha detto il Papa - "i 'fili' con i quali il Signore vi spinge, care Religiose, a 'tessere' oggi il vivo tessuto di un proficuo servizio alla Chiesa e di una eloquente testimonianza evangelica 'sempre antica e sempre nuova', in quanto fedele alla radicalità del Vangelo e coraggiosamente incarnata nella realtà contemporanea, specialmente laddove c'è più povertà umana e spirituale".
"Si tratta non di rado di percorrere inesplorati sentieri missionari e spirituali, mantenendo però sempre ben saldo il rapporto interiore con Cristo. Solo da questa unione con Dio scaturisce infatti ed è alimentato il ruolo 'profetico' della vostra missione, che consiste nell''annuncio del Regno dei cieli', annuncio indispensabile in ogni tempo e in ogni società".
Benedetto XVI ha esortato le religiose con queste parole: "Non cedete pertanto mai alla tentazione di allontanarvi dall'intimità con il vostro celeste Sposo, lasciandovi catturare eccessivamente dagli interessi e dai problemi della vita quotidiana. I Fondatori e le Fondatrici dei vostri Istituti hanno potuto essere dei 'profetici pionieri' nella Chiesa perché non hanno mai perso la viva consapevolezza di essere nel mondo, ma non del mondo, secondo il chiaro insegnamento di Gesù (cfr Gv 17,14). Seguendo il suo esempio, essi si sono sforzati di comunicare con le parole e i gesti concreti l'amore di Dio attraverso il dono totale di se stessi, sempre mantenendo lo sguardo e il cuore fissi in Lui".
"Care Religiose" - ha proseguito il Pontefice - "Sia (...) vostra preoccupazione prioritaria aiutare le vostre consorelle a ricercare primariamente Cristo e a porsi generosamente a servizio del Vangelo. Non stancatevi di riservare ogni cura possibile alla formazione umana, culturale e spirituale delle persone a voi affidate, perché siano in grado di rispondere alle odierne sfide culturali e sociali. Siate le prime a dare l'esempio nel rifuggire le comodità, gli agi, le convenienze per portare a compimento la vostra missione".
Il Santo Padre ha invitato inoltre le religiose a condividere "le ricchezze dei vostri carismi con quanti sono impegnati nell'unica missione della Chiesa che è la costruzione del Regno di Dio. Instaurate a tal fine" - ha concluso Papa Benedetto - "una serena e cordiale collaborazione con i sacerdoti, i fedeli laici, e specialmente le famiglie per andare incontro alle sofferenze, ai bisogni, alle povertà materiali e soprattutto spirituali di tanti nostri contemporanei. Coltivate, inoltre, una sincera comunione e una schietta collaborazione con i Vescovi, primi responsabili dell'evangelizzazione nelle Chiese particolari".
AC/.../SUPERIORE GENERALI 2070507 (510)

CITTA' DEL VATICANO, 6 MAG. 2007 (VIS). Alle ore 12:00 di questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI si è affacciato alla finestra del suo studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare il 'Regina Cæli' con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro.
"È iniziato da qualche giorno il mese di maggio" - ha ricordato il Papa - "che per molte Comunità cristiane è il mese mariano per eccellenza. Come tale, esso è diventato nel corso dei secoli una delle devozioni più care al popolo ed è stato sempre più valorizzato dai Pastori come occasione propizia per la predicazione, la catechesi e la preghiera comunitaria".
"Dopo il Concilio Vaticano II, che ha sottolineato il ruolo di Maria Santissima nella Chiesa e nella storia della salvezza, il culto mariano ha conosciuto un profondo rinnovamento. E il mese di maggio, coincidendo almeno in parte con il tempo pasquale, è assai propizio per illustrare la figura di Maria quale Madre che accompagna la Comunità dei discepoli raccolti in unanime preghiera, in attesa dello Spirito Santo (cfr At 1,12-14). Questo mese, pertanto, può essere occasione per ritornare alla fede della Chiesa delle origini e, in unione con Maria, comprendere che anche oggi la nostra missione è annunciare e testimoniare con coraggio e con gioia Cristo crocifisso e risorto, speranza dell'umanità".
"Alla Vergine Santa, Madre della Chiesa, desidero affidare il viaggio apostolico che compirò in Brasile dal 9 al 14 maggio prossimi. Come fecero i miei venerati Predecessori Paolo VI e Giovanni Paolo II, presiederò l'apertura della Conferenza Generale dell'Episcopato Latinoamericano e dei Caraibi, la Quinta, che avrà luogo domenica prossima nel grande Santuario nazionale di Nostra Signora 'Aparecida', nella città omonima".
"È la mia prima visita pastorale in America Latina" - ha ricordato Papa Benedetto XVI - "e mi preparo spiritualmente ad incontrare il subcontinente latinoamericano, dove vive quasi la metà dei cattolici del mondo intero, molti dei quali sono giovani. Per questo è stato soprannominato il 'Continente della speranza': una speranza che riguarda non solo la Chiesa, ma tutta l'America e il mondo intero".
"Cari fratelli e sorelle, vi invito a pregare Maria Santissima per questo pellegrinaggio apostolico e, in particolare, per la Quinta Conferenza Generale dell'Episcopato Latinoamericano e dei Caraibi, affinché tutti i cristiani di quelle regioni si sentano discepoli e missionari di Cristo, Via Verità e Vita".
"Tante e molteplici sono le sfide del momento presente" - ha concluso il Pontefice - "ecco perché è importante che i cristiani siano formati per essere 'fermento' di bene e 'luce' di santità nel nostro mondo".
ANG/VERGINE:VIAGGIO BRASILE/... VIS 20070507 (440)

CITTA' DEL VATICANO, 5 MAG. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:
- L'Arcivescovo Christophe Pierre, Nunzio Apostolico in Messico.
- L'Arcivescovo Csaba Ternyák, di Eger (Ungheria).
AP/.../... VIS 20070507 (40)
CITTA' DEL VATICANO, 5 MAG. 2007 (VIS). Di seguito riportiamo il calendario delle Celebrazioni presiedute dal Santo Padre Benedetto XVI nei mesi di maggio e giugno.
MAGGIO
- Mercoledì 9 - Lunedì 14: Viaggio Apostolico in Brasile, in occasione della V Conferenza Generale dell'Episcopato Latino Americano e dei Caraibi.
GIUGNO
Domenica 3, Solennità della Santissima Trinità: ore 10:00, in Piazza San Pietro, Canonizzazione dei Beati: Giorgio Preca; Szymon de Lipnicy; Karel Van Sint Andries Houben e Marie Eugénie de Jésus Milleret.
Giovedì 7, Solennità del Santissimo Corpo e Sangue del Signore, ore 19:00, Basilica di San Giovanni in Laterano, Santa Messa, Processione a Santa Maria Maggiore e Benedizione Eucaristica.
Domenica 17, XI del Tempo Ordinario, Visita Pastorale ad Assisi.
- Venerdì 29, Solennità dei Santi Pietro e Paolo, ore 9:30, Basilica Vaticana, Santa Messa e imposizione del Pallio ai Metropoliti.
Riti di Beatificazione approvati dal Santo Padre:
MAGGIO
Domenica 6, V di Pasqua: Antequera - Málaga (Spagna), "Recinto ferial", ore 11:00, Beatificazione della Serva di Dio: Carmen del Niño Jesús González Ramos García Prieto.
Domenica 27, Solennità di Pentecoste, Città di Castello (Italia), Cattedrale, ore 11:00, Beatificazione del Servo di Dio: Carlo Liviero.
OCL/CALENDARIO:MAGGIO-GIUGNO/... VIS 20070507 (200)

CITTA' DEL VATICANO, 5 MAG. 2007 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo di una Lettera, redatta in lingua latina e datata 13 aprile, con la quale il Santo Padre Benedetto XVI nomina il Cardinale Angelo Sodano, Decano del Collegio Cardinalizio e Segretario di Stato emerito, Legato Pontificio alle solenni celebrazioni di apertura del 90° anniversario delle apparizioni della Beata Vergine Maria a Fatima (Portogallo), in programma a Fatima il 12 e il 13 maggio 2007.
La Missione che accompagnerà il Cardinale Sodano, è composta dal Monsignore Piero Pioppo, Consigliere di Nunziatura in servizio presso la Segreteria di Stato e dal Monsignore Luigi Roberto Cona, Segretario della Nunziatura Apostolica in Portogallo.
BXVI-LETT/LEGATO PONT/PORTOGALLO:SODANO VIS 20070507 (120)
CITTA' DEL VATICANO, 5 MAG. 2007 (VIS). Nella tarda mattinata di oggi, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza i partecipanti all'Incontro del Consiglio Superiore delle Pontificie Opere Missionarie e al Congresso mondiale dei Missionari "Fidei donum", tenutosi questa settimana, per commemorare il 50° anniversario della Lettera Enciclica "Fidei donum" del Servo di Dio Papa Pio XII (21 aprile 1957).
Papa Benedetto ha ricordato che nel pensare a "quel nuovo 'soggetto' missionario', che dalle prime parole dell'Enciclica trasse il nome di 'Fidei donum'", Pio XII intendeva "incoraggiare, accanto alle forme tradizionali, un ulteriore tipo di cooperazione missionaria tra le Comunità cristiane cosiddette 'antiche' e quelle appena nate o nascenti nei territori di recente evangelizzazione".
"Duplice, pertanto, era lo scopo che animava il venerato Pontefice" - ha proseguito Benedetto XVI - "da una parte, suscitare in ogni componente del popolo cristiano una rinnovata 'fiamma' missionaria e, dall'altra, promuovere una più consapevole collaborazione fra le diocesi di antica tradizione e le regioni di prima evangelizzazione. Nel corso di questi cinque decenni (...) è andato moltiplicandosi il numero dei sacerdoti 'fidei donum', partiti insieme a religiosi e volontari laici in missione per l'Africa e per altre regioni del mondo, talora a costo di non pochi sacrifici per le loro diocesi di appartenenza".
"Vorrei qui esprimere un particolare ringraziamento a questi nostri fratelli e sorelle, alcuni dei quali hanno versato il loro sangue per diffondere il Vangelo".
Guardando alle difficoltà insite nell'impegno missionario, il Papa ha sottolineato "la diminuzione e l'invecchiamento del clero nelle diocesi che un tempo inviavano missionari in regioni lontane. Nel contesto di una diffusa crisi vocazionale, questo costituisce certo una sfida con cui occorre confrontarsi".
Nonostante i problemi e le ombre, il Papa ha ribadito che "occorre tuttavia volgere lo sguardo al futuro con fiducia (...). Se tante sono le sfide all'evangelizzazione in questa nostra epoca, tanti sono anche i segni di speranza che in ogni parte del mondo testimoniano una incoraggiante vitalità missionaria del popolo cristiano. Mai soprattutto venga meno la consapevolezza che il Signore, prima di lasciare i discepoli per il Cielo, nell'inviarli ad annunciare il suo Vangelo in ogni angolo del mondo, ha assicurato: 'Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo'. (Mt 28,20)".
"Cari fratelli e sorelle, questa certezza non ci deve mai abbandonare" - ha concluso il Pontefice - "Il Padrone della messe non farà mancare operai alla sua messe, se con fiducia e insistentemente glielo domandiamo nella preghiera e nel docile ascolto della sua parola e dei suoi insegnamenti".
AC/FIDEI DONUM/... VIS 20070507 (430)

CITTA' DEL VATICANO, 5 MAG. 2007 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto nella Sala Clementina le trentotto nuove reclute della Guardia Svizzera Pontificia, accompagnate dai familiari, parenti ed amici, che come ogni anno, domani pomeriggio 6 maggio, presteranno giuramento come Membri della Guardia Svizzera Pontificia, in Vaticano.
Nel suo discorso in lingua tedesca, italiana e francese, il Papa ha sottolineato che il Corpo della Guardia Svizzera Pontificia ha "una lunga storia di fedeltà e di generoso servizio prestato sempre con dedizione, talora sino all'eroismo del sacrificio della vita. (...) Grazie, cari amici, per questa vostra silenziosa, ma efficiente presenza accanto alla persona del Papa; grazie per la professionalità ed anche per l'amore con cui svolgete la vostra missione".
"Sì, la vostra non è solo una prestazione professionale; è anche una vera missione al servizio di Cristo e della sua Chiesa" - ha proseguito il Pontefice - "Il Signore, vi chiama alla santità, ad essere cioè suoi discepoli, pronti sempre ad ascoltare la sua voce, a compiere la sua volontà e a realizzarla nel quotidiano adempimento dei vostri doveri. Ciò contribuirà a fare di voi dei 'buoni cristiani' e al tempo stesso dei 'soldati esmplari', animati da quello spirito evangelico, che rende ogni battezzato 'lievito' atto a fermentare la massa e 'luce' che illumina e riscalda l'ambiente dove vive e lavora".
Il Papa ha invocato il Signore affinché aiuti le nuove Guardie a "realizzare compiutamente questo vostra peculiare missione, lavorando ogni giorno 'acriter et fideliter', con coraggio e con fedeltà. Per questo, non cessate di alimentare il vostro spirito con la preghiera e l'ascolto della parola di Dio; partecipate con devozione alla Santa Messa e coltivate una filiale devozione verso Maria. Invocate e cercate di imitare i vostri santi Patroni Martino, Sebastiano e Nicola di Flüe, 'defensor pacis et pater patriae', perché dal Cielo vi assistano, e voi possiate 'servire fedelmente, lealmente e onorevolmente il Sommo Pontefice ed i suoi legittimi Successori', come ognuno di voi pronuncia nella formula del giuramento".
AC/FEDELTÀ/GUARDIA SVIZZERA VIS 20070507 (350)

CITTA' DEL VATICANO, 4 MAG. 2007 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha nominato il Padre Cletus Chadrasiri Perera, O.S.B., Priore del Monastero di San Silvestro a Kandy (Sri Lanka), Vescovo di Ratnapura (superficie: 4.968; popolazione: 1.787.938; cattolici: 19.532; sacerdoti: 34; religiosi: 70), Sri Lanka. Il Vescovo eletto, è nato nel 1947 a Seeduwa (Sri Lanka), ha emesso la prima professione nella Congregazione Religiosa Benedettina-Silvestrina, nel 1965, qualle solenne nel 1971 ed è stato ordinato sacerdote nel 1973.
- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Christchurch (Nuova Zelanda), presentata dal Vescovo John Jerome Cunneen, per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Barry Jones, Coadiutore della medesima Diocesi.
NER:RE/.../CHADRASIRI PERERA:CUNNEEN:JONES VIS 20070504 (120)
CITTA' DEL VATICANO, 4 MAG. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:
- Il Vescovo Wolfgang Huber, Presidente della Chiesa Evangelica di Germania, e Seguito.
- Il Vescovo Dodë Gjergji, Amministratore Apostolico di Prizren (Serbia), in Visita "ad Limina Apostolorum".
- Il Vescovo Kiro Stojanov, di Skopje ed Esarca Apostolico per i fedeli di rito bizantino residenti nella ex-Repubblica Jugoslava di Macedonia, in Visita "ad Limina Apostolorum".
- Il Vescovo Vincenzo Bertolone, di Cassano all'Jonio (Italia), con i Familiari.
AP:AL/.../... VIS 20070504 (90)
CITTA' DEL VATICANO, 4 MAG. 2007 (VIS). Un Comunicato reso pubblico oggi, rende noto che martedì 17 aprile, nella sede del Ministero degli Affari Esteri a Manila, è stato firmato un Accordo fra la Santa Sede e la Repubblica delle Filippine circa i Beni Culturali della Chiesa cattolica.
Per la Santa Sede ha firmato come Plenipotenziario, l'Arcivescovo Fernando Filoni, Nunzio Apostolico nelle Filippine e per la Repubblica delle Filippine, il Ministro degli Affari Esteri, Onorevole Alberto G. Romulo.
"Il presente Accordo, che consiste di 6 articoli" - si legge nel Comunicato - "regola la cooperazione tra la Santa Sede e la Repubblica delle Filippine per la protezione del patrimonio culturale della Chiesa cattolica, in particolare, per la tutela delle chiese coloniali, dei musei, degli archivi, delle biblioteche e delle opere d'arte appartenenti a istituzioni ecclesiastiche, che abbiano un significativo valore storico".
DELSS/BENI CULTRALI CHIESA/FILIPPINE VIS 20070504 (160)
CITTA' DEL VATICANO, 4 MAG. 2007 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico, nella tarda mattinata di oggi, il seguente Comunicato:
"Stamani, il Signor Seyyed Mohammad Khatami, già Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran, ha reso visita a Sua Santità Benedetto XVI. Successivamente si è incontrato con l'Eminentissimo Segretario di Stato, il Cardinale Tarcisio Bertone, accompagnato da Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati".
"Le conversazioni hanno permesso di soffermarsi sull'importanza di un sereno dialogo tra le culture, inteso a superare le gravi tensioni che segnano il nostro tempo e a promuovere una fruttuosa collaborazione a servizio della pace e dello sviluppo di tutti i popoli".
"Si è accennato pure alle condizioni ed ai problemi delle comunità cristiane in Medio Oriente ed in Iran".
"In relazione alla situazione del Medio Oriente, è stata ribadita la necessità di iniziative forti della Comunità internazionale - come avviene in questi giorni all'incontro di Sharm-el-Sheikh - in ordine all'avvio di un negoziato serio, che tenga conto dei diritti e degli interessi di tutti, nel rispetto della legalità internazionale e nella consapevolezza che occorre ricostruire la fiducia reciproca".
OP/UDIENZA/KHATAMI VIS 20070504 (200)

Copyright © VIS - Vatican Information Service