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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 5 marzo 2007

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 5 MAR. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Dottor Anders Wejryd, Arcivescovo Luterano di Uppsala e Primate della Chiesa Svedese, con la Consorte e Seguito.

- Cinque Presuli della Conferenza Episcopale Italiana (Regione Piemonte), in Visita
"ad Limina Apostolorum":

    - Il Cardinale Severino Poletto, Arcivescovo di Torino, con l'Ausiliare Vescovo Guido Fiandino.

    - Il Vescovo Pier Giorgio Micchiardi, di Acqui.

    - Il Vescovo Sebastiano Dho, di Alba.

    - Il Vescovo Giuseppe Anfossi, di Aosta.

  Sabato 3 marzo il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Vescovo Mauro Piacenza, Presidente della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa e della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

- L'Arcivescovo Giuseppe Bertello, Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino.

- Il Signor Armando Luna Silva, Ambasciatore del Nicaragua in visita di congedo.

- Il Cardinale Giacomo Biffi, Arcivescovo emerito di Bologna (Italia), Predicatore degli Esercizi Spirituali.
AP/.../...                                       VIS 20070305 (160)


PREGARE NON È EVADERE REALTÀ E RESPONSABILITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 4 MAR. 2007 (VIS). La trasfigurazione di Gesù, narrata dall'Evangelista Luca nel Vangelo di oggi, è stato il tema delle meditazioni che il Papa ha presentato ai fedeli convenuti in Piazza San Pietro per la recita dell'Angelus.

  L'Evangelista sottolinea, ha ricordato il Pontefice, che "Gesù salì sul monte 'a pregare' (9,28) insieme agli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni e, 'mentre pregava' (9,29), si verificò il luminoso mistero della sua trasfigurazione. (...) C'è un altro dettaglio, proprio del racconto di San Luca, che merita di essere sottolineato: l'indicazione cioè dell'oggetto della conversazione di Gesù con Mosè ed Elia, apparsi accanto a Lui trasfigurato. Essi - narra l'Evangelista  'parlavano della sua dipartita (in greco éxodos), che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme (9,31)".

  "Dunque, Gesù ascolta la Legge e i Profeti che gli parlano della sua morte e risurrezione" - ha spiegato il Pontefice - "Nel suo dialogo intimo con il Padre, Egli non esce dalla storia, non sfugge alla missione per la quale è venuto nel mondo, anche se sa che per arrivare alla gloria dovrà passare attraverso la Croce. Anzi, Cristo entra più profondamente in questa missione, aderendo con tutto se stesso alla volontà del Padre, e ci mostra che la vera preghiera consiste proprio nell'unire la nostra volontà a quella di Dio".

  "Per un cristiano, pertanto, pregare non è evadere dalla realtà e dalle responsabilità che essa comporta, ma assumerle fino in fondo, confidando nell'amore fedele e inesauribile del Signore. Per questo, la verifica della trasfigurazione è, paradossalmente, l'agonia nel Getsemani (cfr Lc 22,39-46). Nell'imminenza della passione, Gesù ne sperimenterà l'angoscia mortale e si affiderà alla volontà divina; in quel momento la sua preghiera sarà pegno di salvezza per tutti noi. Cristo, infatti, supplicherà il Padre celeste di 'liberarlo dalla morte' e, come scrive l'autore della lettera agli Ebrei, 'fu esaudito per la sua pietà' (5,7). Di tale esaudimento è prova la risurrezione".

  "Cari fratelli e sorelle, la preghiera non è un accessorio, un optional" - ha sottolineato il Pontefice - "ma è questione di vita o di morte. Solo chi prega, infatti, cioè chi si affida a Dio con amore filiale, può entrare nella vita eterna, che è Dio stesso. Durante questo tempo di Quaresima, chiediamo a Maria, Madre del Verbo incarnato e Maestra di vita spirituale, di insegnarci a pregare come faceva il suo Figlio, perché la nostra esistenza sia trasformata dalla luce della sua presenza".

  Al termine della recita dell'Angelus il Santo Padre ha ringraziato coloro che lo hanno accompagnato con la preghiera durante gli Esercizi Spirituali ed ha detto: "Incoraggio tutti, in questo tempo di Quaresima, a ricercare il silenzio e il raccoglimento, per lasciare più spazio alla preghiera e alla meditazione della Parola di Dio".
ANG/PREGHIERA/...                               VIS 20070305 (470)


ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Kazimierz Nycz, Arcivescovo Metropolita di Warszawa (superficie: 3.350; popolazione: 1.533.600; cattolici: 1.439.600; sacerdoti: 1.076; religiosi: 3.011), Polonia. L'Arcivescovo eletto, finora Vescovo di Koszalin-Kolobrzeg (Polonia), è nato nel 1950 a Stara Wies (Polonia), è stato ordinato sacerdote nel 1973 ed ha ricevuto la consacrazione episcopale nel 1988. Dal 2004 è Membro del Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Polacca.

- Don Héctor Guerrero Córdova, S.D.B., Vescovo Prelato di Mixes (superficie: 10.000; popolazione: 151.000; cattolici: 130.000; sacerdoti: 31; religiosi: 73; diaconi permanenti: 16), Messico. Il Vescovo eletto, già Ispettore della Società Salesiana del Messico Nord, è nato a Città del Messico (Messico), nel 1941, ha emesso la professione perpetua ed è stato ordinato sacerdote nel 1968.
NER/.../NYCZ:GUERRERO CÓRDOVA                       VIS 20070305 (150)


RIVENDICAZIONE DIRITTI E APPREZZAMENTO VALORI FEMMINILI


CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2007 (VIS). Il 2 marzo scorso, l'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, è intervenuto alla LI Sessione della Commissione sulla Condizione della Donna.

  All'esame della Sessione erano le conclusioni della IV Conferenza Mondiale sulla Donna e la 23a Sessione Speciale dell'Assemblea Generale intitolata: "Donne 2000: uguaglianza di genere, sviluppo e pace per il XXI secolo": realizzazione di obiettivi strategici e di azioni nelle aree a rischio e ulteriori azioni ed iniziative: eliminazione di tutte le forme di discriminazione e di violenza contro le bambine".

  L'Arcivescovo Migliore ha affermato che ogni giorno "vengono commesse e perfino tollerate violazioni dei diritti delle donne, delle adolescenti e delle giovani donne in molti ambienti. Le donne pagano lo scotto della prostituzione infantile, dello sfruttamento sessuale, dell'abuso, della violenza fra le mura domestiche, del lavoro minorile e del traffico degli esseri umani".

  "I maltrattamenti subiti dalle donne rappresentano una realtà antica in molti luoghi e il disprezzo per l'età e la vulnerabilità delle fanciulle, in particolare, è oltremodo ripugnante" - ha sottolineato il Nunzio spiegando che tale stato di cose è dovuto innanzitutto  "alla convinzione, in alcuni luoghi, dell'inferiorità della donna e della bambina. In alcune tradizioni locali le bambine, considerate un peso finanziario, vengono eliminate ancor prima di nascere. (...) Perfino le bambine alle quali è stato permesso di vivere vengono considerate come una proprietà della quale si può disporre nel miglior modo e il più presto possibile. (...) Anche l'istituzione matrimoniale viene usata per dare una facciata di rispettabilità allo sfruttamento sessuale ed alla schiavitù utilizzando quei sistemi noti come "spose ordinate per posta" o "spose temporanee".

  "Per porre fine alla violazione dei diritti umani ed al traffico di donne e bambine" - ha ribadito il Nunzio - "non basta trattare con sensazionalismo la loro tragica condizione, piuttosto è necessario riportare il problema al mercato, che esiste, proprio per la domanda che rende tale commercio possibile e lucroso. Così se la ragione dietro la violenza inferta alle donne e alle bambine è soprattutto un pregiudizio culturale, che comporta lo sfruttamento e il profitto, quale organismo designare per l'intervento e la soluzione di tale situazione?".

  "La questione attiene ai diritti umani" - ha detto l'Arcivescovo Migliore - "e non si devono limitare le complessità del traffico di esseri umani a poche leggi o costumi sociali, alla costruzione di qualche rifugio e al reinserimento sociale delle donne in questione. (...) La sensibilizzazione è un mezzo semplice ed efficace per combattere tale fenomeno a livello locale. I villaggi rurali dove la ricerca di impiego obbliga le ragazze a emigrare, devono saper affrontare a livello di comunità e apertamente i rischi ai quali sono esposte le giovani. Già esistono organizzazioni benemerite che possono assistere le comunità in tal senso. Anche gli uomini politici locali e nazionali devono render conto dei loro programmi in relazione a tale questione".

  "La promozione della donna" - ha concluso il Nunzio Apostolico - "potrà essere conseguita non solo mediante la legittima rivendicazione dei diritti delle donne, ma anche attraverso la diffusione di un nuovo apprezzamento per i valori autenticamente femminili nel cuore delle nostre società".
DELSS/PROMOZIONE DONNA/MIGLIORE                  VIS 20070305 (530)


50° ANNIVERSARIO ORDINAZIONE SACERDOTALE CARDINALE RE


CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2007 (VIS). In occasione del 50° anniversario di ordinazione sacerdotale, che ricorre il 3 marzo, il Santo Padre Benedetto XVI ha indirizzato una Lettera - redatta in lingua latina e datata 8 febbraio - al Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi, nella quale esprime il suo apprezzamento per il "proficuo e molteplice servizio reso dal Porporato alla Chiesa in questi cinquanta anni".
BXVI-LETTERA/ANNIVERSARIO ORDINAZIONE/RE     VIS 20070305 (80)


PAOLO VI: PENSIERO, ENERGIE E AZIONE PER CRISTO E CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2007 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto questa mattina i Membri del Comitato Scientifico e del Comitato Esecutivo dell'Istituto Paolo VI di Brescia (Italia), istituito nel 1979, allo scopo di favorire lo studio della vita, del pensiero e dell'attività del Pontefice che governò la Chiesa dal 1963 al 1978.

  Benedetto XVI ha ricordato con gratitudine la fiducia che il Servo di Dio Paolo VI gli dimostrò nominandolo, dapprima, Arcivescovo di Monaco di Baviera e, tre mesi dopo, creandolo Cardinale. "Egli fu chiamato dalla Provvidenza divina a guidare la barca di Pietro" - ha detto Papa Benedetto - "in un periodo storico segnato da non poche sfide e problematiche".

  "Nel ripercorrere col pensiero gli anni del suo pontificato, colpisce l'ardore missionario che lo animò e che lo spinse ad intraprendere impegnativi viaggi apostolici anche verso nazioni lontane, a compiere gesti profetici di alta valenza ecclesiale, missionaria ed ecumenica. Fu il primo Papa a recarsi nella Terra dove Cristo visse e dalla quale Pietro partì per venire a Roma. Quella visita, (...), rivestì un chiaro significato simbolico. Indicò alla Chiesa che la via della sua missione è di ricalcare le orme di Cristo".

  Il Santo Padre ha sottolineato che "il segreto dell'azione pastorale che Paolo VI svolse con instancabile dedizione, adottando talora decisioni difficili e impopolari, sta proprio nel suo amore per Cristo. (...) E fino all'ultimo respiro il suo pensiero, le sue energie, la sua azione furono per Cristo e per la Chiesa".

  "Non meno arduo fu per Papa Montini reggere la Chiesa nel periodo post-conciliare" - ha detto ancora Papa Benedetto - "Non si lasciò condizionare da incomprensioni e critiche, anche se dovette sopportare sofferenze e attacchi talora violenti, ma restò in ogni circostanza fermo e prudente timoniere della barca di Pietro".

  "Con il passare degli anni appare sempre più evidente l'importanza per la Chiesa e per il mondo del suo pontificato, come pure il valore del suo alto magistero, a cui si sono ispirati i suoi Successori, ed al quale anch'io continuo a far riferimento".
AC/PAOLO VI/...                                   VIS 20070305 (360)


RINGRAZIAMENTI DEL PAPA PREDICATORE ESERCIZI SPIRITUALI


CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2007 (VIS). Questa mattina, nella Cappella "Redemptoris Mater" in Vaticano, a conclusione degli Esercizi Spirituali della Curia Romana, il Papa ha rivolto parole di vivo apprezzamento, a nome di tutti i presenti, al Predicatore degli Esercizi, Cardinale Giacomo Biffi, Arcivescovo emerito di Bologna (Italia).

  "Lei ci ha insegnato in questa settimana, realmente" - ha detto il Pontefice - "ad alzare, ad elevare il nostro cuore, a salire verso l'invisibile, verso la vera realtà. E ci ha donato anche la chiave per rispondere ogni giorno alle sfide di questa realtà".

  Riferendosi alla prima Meditazione, dedicata agli angeli, il Santo Padre, commentando che sul suo inginocchiatoio è raffigurato il Cristo Risorto, circondato da angeli che volano, ha affermato: "Ho pensato che questi angeli possono volare perché non si trovano nella gravitazione delle cose materiali della terra, ma nella gravitazione dell'amore del Risorto; e che noi potremmo volare se uscissimo un po' dalla gravitazione del materiale ed entrassimo nella gravitazione nuova dell'amore del Risorto".

  Papa Benedetto XVI ha ringraziato il Cardinale Biffi "anche perché ci ha donato diagnosi molto acute e precise della nostra situazione di oggi e soprattutto ci ha mostrato come dietro a tanti fenomeni del nostro tempo, apparentemente molto lontani dalla religione e dal Cristo, ci sia una domanda, un'attesa, un desiderio; e che la unica vera risposta a questo desiderio, onnipresente proprio nel nostro tempo, è Cristo. Così Lei ci ha aiutato a seguire con maggiore coraggio Cristo e ad amare di più la Chiesa, la 'Immaculata ex maculatis', come Lei ci ha insegnato con Sant'Ambrogio".

  "Vorrei infine dirLe grazie per il suo realismo" - ha concluso il Santo Padre - "per il suo umorismo e per la sua concretezza; (...) in ogni caso abbiamo imparato ed i suoi pensieri, Signor Cardinale, ci accompagneranno non solo nelle prossime settimane".

  In un Messaggio indirizzato al Predicatore degli Esercizi Spirituali, il Papa scrive inoltre: "Ella ci ha aiutato a meditare sulla signoria di Cristo, sul cosmo e sulla storia, sulla sua beata Passione, sul mistero della Chiesa e sull'Eucaristia, come pure sul rapporto di queste Realtà soprannaturali con il mondo. A completare e avvalorare le riflessioni teologiche e spirituali di ciascun giorno, Ella ha sapientemente presentato alcune figure di 'testimoni' che, in diversi modi e con stili differenti, hanno orientato e sostenuto il nostro itinerario verso Cristo, pienezza di vita per ogni persona e per l'intero universo".
AC/RINGRAZIAMENTI PREDICATORE/BIFFI                   VIS 20070305 (410)


sabato 3 marzo 2007

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 3 MAR. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo Kazimierz Nycz, Arcivescovo Metropolita di Warszawa (superficie: 3.350; popolazione: 1.533.600; cattolici: 1.439.600; sacerdoti: 1.076; religiosi: 3.011), Polonia. L'Arcivescovo eletto, finora Vescovo di Koszalin-Kolobrzeg (Polonia), è nato nel 1950 a Stara Wies (Polonia), è stato ordinato sacerdote nel 1973 ed ha ricevuto la consacrazione episcopale nel 1988. Dal 2004 è Membro del Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Polacca.

- Don Héctor Guerrero Córdova, S.D.B., Vescovo Prelato di Mixes (superficie: 10.000; popolazione: 151.000; cattolici: 130.000; sacerdoti: 31; religiosi: 73; diaconi permanenti: 16), Messico. Il Vescovo eletto, già Ispettore della Società Salesiana del Messico Nord, è nato a Città del Messico (Messico), nel 1941, ha emesso la professione perpetua ed è stato ordinato sacerdote nel 1968.
NER/.../NYCZ:GUERRERO CÓRDOVA                       VIS 20070303 (150)


venerdì 2 marzo 2007

IN MEMORIAM


CITTA' DEL VATICANO, 2 MAR. 2007 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle ultime settimane:

- Il Cardinale Frédéric Etsou-Nzabi-Bamungwabi, C.I.C.M., Arcivescovo di Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo), il 6 gennaio, all'età di 76 anni.

- Il Cardinale Antonio María Javierre Ortas, S.D.B., Prefetto emerito della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, il 1° febbraio, all'età di 85 anni.

- Il Patriarca Ignace Antoine II Hayek, emerito di Antiochia dei Siri (Libano), il 21 febbraio, all'età di 96 anni.

- L'Arcivescovo Cyril Baselios Malancharuvil, O.I.C., Arcivescovo Maggiore di Trivandrum dei Siro-Malankaresi (India), il 18 gennaio, all'età di 71 anni.

- Il Vescovo Generoso C. Camiña, P.M.E., emerito di Digos (Filippine), il 1° febbraio, all'età di 75 anni.

- L'Arcivescovo Gérard De Milleville, C.S.Sp., titolare di Gabala, il 12 gennaio, all'età di 94 anni.

- Il Vescovo Johannes Gorantla, di Kurnool (India), il 20 gennaio, all'età di 54 anni.

- L'Arcivescovo Bernard Jacqueline, Nunzio Apostolico, il 26 febbraio, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo John J. Kaising, Ausiliare dell'Ordinariato Militare per gli Stati Uniti d'America, il 14 gennaio, all'età di 70 anni.

- Il Vescovo Mathias Kappil, emerito di Punalur (India), il 24 febbraio, all'età di 79 anni.

- L'Arcivescovo José Lambert, C.S.S., emerito di Sorocaba (Brasile), il 26 febbraio, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo Ovidio Lari, emerito di Aosta (Italia), il 2 febbraio, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo Gerard Franci Loft, S.M., emerito di Auki (Isole Salomone), il 4 febbraio, all'età di 73 anni.

- Il Vescovo Bernard Mabula, emerito di Singida (Tanzania), il 24 febbraio, all'età di 87 anni.

- L'Arcivescovo Anthony G. Meagher, di Kingston (Canada), il 14 gennaio, all'età di 66 anni.

- L'Arcivescovo Joseph Peter Mallon, emerito di Regina (Canada), il 3 febbraio, all'età di 77 anni.

- L'Arcivescovo Eustathe Joseph Mounayer, emerito di Damas dei Siri (Siria),  il 16 febbraio, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Bonaventure Patrick Paul, O.F.M., emerito di Hyderabad in Pakistan (Pakistan), il 18 gennaio, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo Nemesio Rivera Meza, titolare di Diospoli Superiore, il 9 gennaio, all'età di 88 anni.

- Il Vescovo Jairo Rui Matos da Silva, emerito di Bonfim (Brasile), il 12 gennaio, all'età di 77 anni.

- Il Vescovo Hermann Josef Spital, emerito di Trier (Repubblica Federale di Germania), il 10 gennaio, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Leon Augustine Tharmaraj, di Kottar (India), il 16 gennaio, all'età di 65 anni.

- L'Arcivescovo Augusto Trujillo Arango, emerito di Tunja (Colombia), il 24 febbraio, all'età di 84 anni.
.../DEFUNTI/...                                   VIS 20070302 (440)


IN BREVE


LE EDIZIONI ANNE SIGIER DEL QUÉBEC (CANADA), hanno appena pubblicato il volume "Globalizzazione e Umanesimo Cristiano. Prospettiva sull'America Latina", dell'uruguaiano Guzmán Carriquiry Lecour, Sotto-Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici. Nella prefazione dell'edizione in lingua francese, il Cardinale Marc Ouellet, Arcivescovo di Québec, sottolinea che "raramente si trova un approccio critico così completo e ricco di sfumature, della sfida della globalizzazione per l'America Latina, poiché vengono analizzate in maniera adeguata le dimensioni etica, storica e culturale accanto ai fattori economici, sociali e politici". Una Nota del Pontificio Consiglio per i Laici spiega che l'Autore esamina in particolare "il ruolo che l'America Latina potrà ricoprire sulla scena della globalizzazione, di un nuovo ordine mondiale, della cattolicità e delle grandi battaglie dell'inizio del XXI secolo che cominciano a profilarsi".

L'ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DELLE CARITÀ (AIC), sotto il patrocinio dell'UNESCO e della Regione Lazio (Italia), ha organizzato una Assemblea Internazionale a Roma (9-14 marzo), sul tema: "Donne e povertà nella diversità delle culture". Nel Comunicato dell'Associazione si legge: "A partire dalla constatazione dell'enorme aumento della povertà femminile, la riflessione sulla cultura metterà in luce gli ostacoli e allo stesso tempo sarà motore di sviluppo per le donne e garantirà il rispetto dei loro diritti fondamentali nelle diverse culture di appartenenza". L'Associazione Internazionale delle Carità, organizzazione internazionale non governativa (OING), fondata in Francia nel 1617 da San Vincenzo de' Paoli, attualmente riunisce 250.000 volontarie nel mondo, che si impegnano con le donne più povere per realizzare progetti di promozione e di sviluppo comune, a partire dai bisogni e dalle risorse locali.
.../IN BREVE/...                                           VIS 20070302 (260)


MESSAGGIO PER GIORNATA ISPANOAMERICANA DIOCESI SPAGNA

CITTA' DEL VATICANO, 2 MAR. 2007 (VIS). La Pontificia Commissione per l'America Latina ha reso pubblico il Messaggio annuale per la Giornata Ispanoamericana nelle Diocesi di Spagna, che quest'anno si celebra domenica 4 marzo, sul tema: "Chiamati ad essere discepoli e missionari in America".

  Il Cardinale Giovanni Battista Re, Presidente della Pontificia Commissione per l'America Latina e l'Arcivescovo Luis Robles Diaz, Vice Presidente della medesima Commissione, scrivono che il tema 2007 si ispira a quello della V Conferenza dell'Episcopato Latinoamericano, in programma nel maggio prossimo in Brasile, "un evento di grande importanza che ci invita a riflettere sull'identità del cristiano, chiamato a porre al centro della sua vita Gesù Cristo, luce delle genti, e a trasmettere un amore che porti ad essere suoi fedeli discepoli e missionari convinti".

  "Non si spiega la straordinaria generosità dei primi discepoli se non per la forza dell'amore personale per Cristo, che li ha spinti a donare la propria vita. (...) Essere, pertanto, seguaci di Cristo, vuol dire essere in totale armonia con Lui, ciò che comporta l'urgente necessità di annunciare Gesù Cristo".

  Al termine della sua vita terrena, Gesù Cristo, si legge ancora nel Messaggio, assegnò ai suoi discepoli il compito di "annunciare la Buona Novella a tutte le genti", cioè, "in tutti gli ambienti in cui l'essere umano esprime la sua cultura, portando l'annuncio fino alle frontiere della vita, nella famiglia, nel mondo del lavoro, della cultura, dell'economia e della politica. Ma tale impresa non si può portare a compimento se non con la forza soprannaturale della carità che si manifesta nella testimonianza dell'attività missionaria".

  Il Cardinale Re e l'Arcivescovo Robles Díaz ringraziano - a nome della Pontificia Commissione - i cattolici di Spagna "per il dispiegarsi dell'attività pastorale in America Latina negli oltre 500 anni di evangelizzazione, esortandoli a continuare con grande impegno lo sforzo missionario ad operare a favore del Continente definito 'della speranza', una speranza fondata sulla sua fede invincibile".

  Evocando gli "innumerevoli problemi che affliggono quelle terre", il Cardinale Re e l'Arcivescovo Robles Díaz ricordano che: "Di fronte ad essi si erge luminosa una religiosità sempre viva, ma che oggi più che mai ha bisogno di essere alimentata con decisione e audacia".

  Per affrontare tale sfida, conclude il Messaggio, "la Pontificia Commissione per l'America Latina incoraggia ancora una volta i cattolici di Spagna ad impegnarsi in questa grande impresa, ognuno nel suo ambiente di vita, con la preghiera, con l'aiuto al sostentamento dei missionari e alle opere di apostolato da loro promosse, ma soprattutto con la partecipazione concreta all'azione missionaria. La celebrazione della Giornata Ispanoamericana, vi invita a vivere l'audacia evangelizzatrice, con la consapevolezza che l'amore 'è e resta il movente della missione', 'il principio che deve dirigere ogni azione e il fine a cui essa deve tendere' (Giovanni Paolo II, Redemptoris Missio, 60)".
COM-AL/GIORNATA ISPANOAMERICANA/RE:ROBLES          VIS 20070302 (490)


giovedì 1 marzo 2007

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 1 MAR. 2007 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Reverendo Paulin Kouabenan N'Gname, Vescovo di San Pedro-en-Côte-d'Ivoire (superficie: 27.382; popolazione: 2.000.000; cattolici;: 80.000; sacerdoti: 41; religiosi: 25), Costa d'Avorio. Il Vescovo eletto, finora Vicario Generale della Diocesi di Bondoukou (Costa d'Avorio), è nato a Mérékou (Costa d'Avorio), nel 1962 ed è stato ordinato sacerdote nel 1989.

- Consultori della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli: il Monsignor Giacomo Incitti, del clero della Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino, Professore Consociato nella Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Urbaniana; il Padre Luigi Sabbarese, C.S., Vice Rettore della Pontificia Università Urbaniana e  Decano della Facoltà di Diritto Canonico della medesima Università; Don Andrea D'Auria, della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo, Professore Straordinario nella Facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Urbaniana.
NER:NA/.../...                                       VIS 20070301 (140)


INTENZIONI DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE MESE DI MARZO


CITTA' DEL VATICANO, 1 MAR. 2007 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di marzo è la seguente: "Perchè la Parola di Dio sia sempre più ascoltata, contemplata, amata e vissuta".

  L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perchè sia costante preoccupazione dei responsabili delle giovani Chiese formare i catechisti, gli animatori e i laici impegnati al servizio del Vangelo".
BXVI-INTENZIONI PREGHIERA/MARZO/…                           VIS 20070301 (100)


VEGLIA PREGHIERA UNIVERSITARI D'EUROPA E D'ASIA CON IL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 1 MAR. 2007 (VIS). Nel pomeriggio di sabato 10 marzo, in occasione della V Giornata Europea degli Universitari, il Santo Padre Benedetto XVI presiederà, nell'Aula Paolo VI, una Veglia di preghiera mariana sul tema: "La carità intellettuale: via per una nuova cooperazione fra Europa - Asia".

  L'incontro avrà inizio alle 15:50 con l'ingresso nell'Aula Paolo VI della Croce degli Universitari, accompagnata dalle Delegazioni asiatiche. Seguiranno momenti di riflessione e di preghiera ed i collegamenti via satellite con i giovani universitari di diverse città europee ed asiatiche.

  All'arrivo di Papa Benedetto XVI alle 17:00, avrà inizio la recita del Santo Rosario che proporrà la contemplazione dei Misteri della Luce. Nei collegamenti previsti, gli ordinari locali - Cardinali e Vescovi - pronunceranno brevi preghiere di introduzione ai Misteri: il Cardinale Carlo Caffarra, Arcivescovo di Bologna (Italia); l'Arcivescovo Lucas Sirkar, S.D.B., di Calcutta (India); il Vescovo Albino Mamede Cleto, di Coimbra (Portogallo); il Cardinale Stanislaw Dziwisz, Arcivescovo di Cracovia (Polonia); il Cardinale Joseph Zene-kiun, S.D.B., Vescovo di Hong Kong (Cina); il Vescovo Terence John Brain, di Salford (Gran Bretagna); il Cardinale Gaudencio B. Rosales, Arcivescovo di Manila (Filippine); il Cardinale Miloslav Vlk, Arcivescovo di Praga (Repubblica Ceca); l'Arcivescovo Rrok K. Mirdita, di Tirana (Albania); il Cardinale Severino Poletto, Arcivescovo di Torino (Italia) e il Vescovo Anthony T. Lobo, di Islamabad (Pakistan).

  Al termine della recita del Santo Rosario, Papa Benedetto rivolgerà la sua parola ai presenti, consegnerà una copia dell'Esortazione Apostolica "Ecclesia in Asia" ad un gruppo di rappresentanti di Movimenti ed Associazioni ecclesiali, ed impartirà la Benedizione Apostolica. La Giornata si concluderà con il pellegrinaggio della Croce dall'Aula Paolo VI alla Libera Università Maria Santissima Assunta (LUMSA), non lontana dal Vaticano.
.../V GIORNATA EUROPEA UNIVERSITARI/...                   VIS 20070301 (300)


mercoledì 28 febbraio 2007

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 28 FEB. 2007 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Prelatura di Coari (Brasile), presentata dal Vescovo Gutemberg Freire Régis, C.SS.R., in conformità al can. 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. Gli succede il Vescovo Joércio Gonçalves Pereira, C.SS.R., finora Vescovo Coadiutore della medesima Prelatura.

- Ha nominato il Vescovo Esmeraldo Barreto de Farias, Vescovo di Santarém (superficie: 171.906; popolazione: 420.000; cattolici: 228.383; sacerdoti: 42; religiosi: 72), Brasile. Finora Vescovo di Paulo Afonso (Brasile), il Vescovo Barreto de Farias succede al Vescovo Lino Vomboemmel, O.F.M., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
RE:NER/.../...                                       VIS 20070228 (130)


MONSIGNOR RAVASI AUTORE MEDITAZIONI VIA CRUCIS 2007


CITTA' DEL VATICANO, 28 FEB. 2007 (VIS). Monsignor Gianfranco Ravasi, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana, sarà quest'anno l'autore delle Meditazioni della Via Crucis del Venerdì Santo, che il Santo Padre presiederà, il 6 aprile prossimo, al Colosseo.

  Monsignor Ravasi, biblista ed esperto di studi ebraici, è Professore di Esegesi Biblica presso la Facoltà di Teologia dell'Italia Settentrionale e Membro della Pontificia Commissione Biblica.
.../VIA CRUCIS/RAVASI                                 VIS 20070228 (70)


martedì 27 febbraio 2007

PRESA DI POSSESSO TITOLO DEL CARDINALE ROSALES


CITTA' DEL VATICANO, 27 FEB. 2007 (VIS). L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha annunciato, questa mattina, che il 4 marzo, II domenica di Quaresima, alle ore 12:00, il Cardinale Gaudencio B. Rosales, Arcivescovo Metropolita di Manila (Filippine), prenderà possesso del Titolo del Santissimo Nome di Maria a Via Latina, Via Centuripe, 18/22, Roma.
OCL/POSSESSO TITOLO CHIESA/ROSALES                     VIS 20070227 (70)


PROSEGUIMENTO PREPARAZIONE SECONDO SINODO AFRICA


CITTA' DEL VATICANO, 27 FEB. 2007 (VIS). Nei giorni 15 e 16 febbraio, il Consiglio Speciale per l'Africa della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi ha tenuto la XVI Riunione in preparazione della Seconda Assemblea Speciale per l'Africa.

  Un Comunicato reso pubblico oggi rende noto che alla Riunione, presieduta dall'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, hanno partecipato due Cardinali e sei Arcivescovi e Vescovi.

  L'Arcivescovo Eterovic ha tenuto una relazione riguardante diversi aspetti di speciale interesse per la Chiesa che è nel Continente africano alla luce del tema sinodale: "La Chiesa in Africa a servizio della riconciliazione, della giustizia e della pace. 'Voi siete il sale della terra... voi siete la luce del mondo' (Mt 5, 13.14)" e dei "Lineamenta", primo documento di preparazione del Sinodo.

  Nel corso degli interventi è stato rilevato il grande dinamismo della Chiesa cattolica in Africa con un aumento del 3,1% dei cattolici, crescita più alta di quella della popolazione (2,5%).

  Nel Comunicato si legge inoltre che per favorire la diffusione dei "Lineamenta" - pubblicati nel giugno 2006 - il testo è stato tradotto in alcune lingue locali, ad esempio in swahili. I Vescovi stanno anche favorendo incontri di preghiera e di studio, in particolare presso i centri universitari, sul tema del Sinodo. "In modo speciale si cerca di coinvolgere i laici presenti nel campo sociale e politico, disposti a impegnarsi per un miglioramento delle condizioni di vita di ogni africano dal punto di vista integrale: economico, culturale, sanitario e soprattutto spirituale".

  "È stata anche considerata l'opportunità di coinvolgere in questo processo presinodale rappresentanti di altre religioni per cercare di rispondere, possibilmente insieme, alle sfide del momento storico nel Continente che cerca una società più giusta e pacifica, in virtù di una sempre maggiore riconciliazione".

  I lavori del Consiglio Speciale si sono concentrati inoltre sull'elaborazione dei criteri di partecipazione da sottoporre alla decisione del Santo Padre Benedetto XVI in vista della convocazione ufficiale alla Seconda Assemblea Speciale per l'Africa.

  La prossima Riunione è stata fissata nei giorni 27 e 28 novembre 2008.
SE/SINODO VESCOVI AFRICA/ETEROVIC                   VIS 20070227 (350)


lunedì 26 febbraio 2007

CONTEMPLIAMO CON GLI OCCHI DELLA FEDE IL CROCIFISSO


CITTA' DEL VATICANO, 25 FEB. 2007 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha dedicato al tempo quaresimale le brevi meditazioni che precedono la recita dell'Angelus domenicale ed ha ricordato alle migliaia di pellegrini in Piazza San Pietro che: "Quest'anno il Messaggio per la Quaresima prende spunto da un versetto del Vangelo di Giovanni, che a sua volta si rifà ad una profezia messianica di Zaccaria: 'Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto' (Gv 19,37)".

  "Entriamo, dunque, nel tempo quaresimale" - ha detto il Papa - "con lo 'sguardo' fisso al costato di Gesù. Nella Lettera Enciclica 'Deus caritas est' (cfr n. 12) ho voluto sottolineare che, solo volgendo lo sguardo a Gesù morto in croce per noi, può essere conosciuta e contemplata questa verità fondamentale: 'Dio è amore' (1 Gv 4,8.16). 'A partire da questo sguardo' - ho scritto - 'il cristiano trova la strada del suo vivere e del suo amare' (Deus caritas est, 12)".

  "Contemplando con gli occhi della fede il Crocifisso, possiamo comprendere in profondità che cos'è il peccato, quanto tragica sia la sua gravità e, al tempo stesso, quanto incommensurabile sia la potenza del perdono e della misericordia del Signore" - ha sottolineato il Pontefice, esortando i presenti con queste parole: "Durante questi giorni di Quaresima non distogliamo il cuore da questo mistero di profonda umanità e di alta spiritualità. Guardando Cristo, sentiamoci al tempo stesso guardati da Lui".

  "Colui che noi stessi abbiamo trafitto con le nostre colpe non si stanca di riversare sul mondo un torrente inesauribile di amore misericordioso. Possa l'umanità comprendere che soltanto da questa fonte è possibile attingere l'energia spirituale indispensabile per costruire quella pace e quella felicità che ogni essere umano va cercando senza sosta".

  Benedetto XVI ha concluso le sue meditazioni ricordando che oggi pomeriggio ha inizio la Settimana degli Esercizi Spirituali ai quali prenderà parte insieme ai collaboratori della Curia Romana ed ha detto: "Cari fratelli e sorelle, vi domando di accompagnarci con la vostra preghiera, che ricambierò volentieri nel raccoglimento del ritiro, invocando la potenza divina su ciascuno di voi, sulle vostre famiglie e sulle vostre comunità".
ANG/QUARESIMA/...                               VIS 20070226 (370)


ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 24 FEB. 2007 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Vescovo Anil Couto, Vescovo di Jullundur (superficie: 51.120; popolazione: 44.908.643; cattolici: 107.767; sacerdoti: 117; religiosi: 768), India. Finora Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Delhi (India), il Vescovo Couto succede al Vescovo Symphorian Thomas Keeprath, O.F.M. Cap., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Derek Fernandes, Vescovo di Karwar (superficie: 10.277; popolazione: 1.300.300; cattolici: 53.870; sacerdoti: 99; religiosi: 227), India. Il Vescovo eletto, finora Cancelliere della Diocesi di Belgaum, (India), è nato nel 1954 a Sirsi (India) ed è stato ordinato sacerdote nel 1979. Succede al Vescovo William Leonard D'Mello, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Reverendo Raphy Manjaly, Vescovo di Varanasi (superficie: 21.418; popolazione: 19.044.428; cattolici: 16.595; sacerdoti: 202; religiosi: 449), India. Il Vescovo eletto, è nato nel 1958 a Vendere (India) ed è stato ordinato sacerdote nel 1983. Finora Parroco della Cattedrale di Agra (India), succede al Vescovo Patrick Paul D'Souza, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato Membri del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace il Cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, Arcivescovo di Cape Coast (Ghana); l'Arcivescovo Héctor Rubén Aguer, di La Plata (Argentina); Arcivescovo Juan García Rodríguez, di Camagüey (Cuba); il Signor Savino Pezzotta, Presidente della Fondazione Ezio Tarantelli (Italia).

- Ha nominato Consultore del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace il Professor Stefano Fontana, della Diocesi di Verona, Docente presso l'Istituto di Scienze Sociali "Nicolò Rezzara" di Vicenza, Direttore dell'Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân sulla dottrina sociale della Chiesa (Italia).
NER:RE:NA/.../...                                   VIS 20070226 (310)


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