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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 26 luglio 2004

LE AUTORITA' SUDANESI DEVONO GARANTIRE SICUREZZA AL POPOLO

CITTA' DEL VATICANO, 26 LUG 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un comunicato riguardante il viaggio - dal 22 al 25 luglio - dell'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum", inviato a Jartum (Sudan), al fine di esprimere la sua vicinanza di padre alla Chiesa in Sudan, specialmente agli sfollati e rifugiati della regione del Darfur.

Oltre alle baraccopoli nei dintorni di Khartoum, dove si trovano da più di dieci anni gli sfollati provenienti dal Sud a causa della guerra, l'Arcivescovo Cordes ha visitato il campo di Kalma, nei pressi della città di Nyala, regione del Darfur. Qui ha potuto anche incontrare alcuni rappresentanti di agenzie cattoliche di assistenza, che stanno preparando, con altre agenzie cristiane, un programma di aiuto per 17 milioni di dollari. Indescrivibili sono le condizioni di migliaia e migliaia di persone, solo a Kalma si trovano circa 10.000 sfollati, accampati nel deserto sotto tende di paglia e teloni di plastica.

Il viaggio ha attratto l'attenzione dei mass-media arabi locali, i quali hanno dato molta importanza alla notizia. La Chiesa in Sudan e i Rappresentanti del Governo hanno espresso ripetutamente la loro sincera gratitudine al Santo Padre, preoccupato per il Paese africano e per tutti coloro che soffrono.

Nella mattinata di domenica, 25 luglio, l'Arcivescovo Cordes insieme al Cardinale Arcivescovo di Khartoum e al Nunzio Apostolico in Sudan, ha concelebrato la Liturgia Eucaristica nella Cattedrale di Khartoum.

Al termine della visita, l'Inviato del Santo Padre ha voluto riaffermare, sulla linea di quanto già indicato dalla Santa Sede, la necessità che "le Autorità Sudanesi, in collaborazione con la Comunità internazionale, garantiscano l'assistenza e il ritorno in sicurezza ai loro villaggi a quanti sono stati privati di tutto, sono stati costretti a fuggire e vivono in condizioni umane indegne. La Chiesa cattolica, attraverso la Conferenza Episcopale locale, la rete Caritas e altre agenzie cristiane, dà il suo specifico ed ampio contributo per sostenere tutti coloro che in più di venti anni di conflitto hanno abbandonato le proprie case. Si esprime altresì la certezza che, con l'apporto di tutte le popolazioni del Paese, si potrà costruire un futuro migliore per il Sudan".

"Purtroppo la guerra nel Sudan è stata trascurata e ignorata dall'opinione pubblica per troppo tempo. Finalmente il mondo segue oggi questo Paese con attenzione; i responsabili che promuovono la politica internazionale hanno scoperto il dovere di guardare al di là dei propri interessi. Un futuro degno dell'uomo potrà realizzarsi nel Sudan - tenendo conto di quanto ha chiesto il Santo Padre nell'Angelus del 25 luglio 2004 - Pregate per i nostri fratelli e sorelle dell'Africa, sulla quale invoco la materna protezione di Maria".
CON-CU/VISITA SUDAN/CORDES VIS 20040726 (440)

APPELLO DEL PAPA AFFINCHÈ CESSINO I CONFLITTI IN UGANDA


CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG 2004 (VIS). Oggi il Santo Padre Giovanni Paolo II ha recitato l'Angelus insieme ai fedeli e ai pellegrini presenti nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo. "Durante questi giorni di distensione e riposo" il Papa ha voluto attirare l'attenzione dei fedeli "sui tragici eventi che segnano ormai da lungo tempo alcuni Paesi dell'amato continente africano."

"Da più di diciotto anni" - ha detto il Papa - "il Nord dell'Uganda è sconvolto da un disumano conflitto, che coinvolge milioni di persone, soprattutto bambini. Molti di essi, presi nella morsa della paura e privati di ogni futuro, si sentono costretti a 'fare i soldati'. Mi rivolgo alla Comunità internazionale e ai responsabili politici nazionali perché si ponga fine a questo ormai tragico conflitto e si offra una reale prospettiva di pace all'intera nazione dell'Uganda."

Il Santo Padre ha rivolto la Sua attenzione all'"altrettanto preoccupante situazione in cui si trovano le care popolazioni del Darfur, la regione occidentale del Sudan confinante con il Ciad. La guerra, intensificatasi nel corso di questi mesi, porta con sé sempre più povertà, disperazione e morte. Un ventennio di duri scontri ha prodotto in Sudan un numero ingente di morti, di sfollati e di rifugiati. Come restare indifferenti? Rivolgo un accorato appello ai responsabili politici e alle organizzazioni internazionali, perché non dimentichino questi altri nostri fratelli duramente provati."

In conclusione, il Papa ha fatto sapere che "la comunità cristiana si sta impegnando per far fronte a queste emergenze. In Uganda i Vescovi, aiutati da altre diocesi del mondo e da organizzazioni di volontariato, operano con generosità per la riconciliazione nazionale e per i soccorsi alle persone in difficoltà. Nel Darfur ho voluto inviare proprio in questi giorni il Presidente del Pontificio Consiglio 'Cor Unum', Mons. Paul Josef Cordes, perché rechi a quelle tribolate popolazioni la solidarietà spirituale e materiale della Santa Sede e della Chiesa universale."
ANG/AFRICA:SOLIDARIETA'/CASTELGANDOLFO VIS 20040726 (310)

GLI STATI DEVONO INTENSIFICARE LA LOTTA AL TURISMO SESSUALE


CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG 2004 (VIS). E' stato pubblicato il Documento finale del VI Congresso Mondiale sulla Pastorale del Turismo, svoltosi presso il "Pastoral Training Centre" di Bangkok, Tailandia, dal 5 all'8 luglio 2004. Il Congresso, organizzato dal Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, in collaborazione con la Commissione Cattolica per il Turismo della Conferenza Episcopale di Tailandia, ha avuto per tema: "Il turismo al servizio dell'incontro fra i popoli", nel contesto della Pastorale del Turismo.

Il Documento sottolinea che l'Organizzazione Mondiale del Turismo ha approvato un Codice Etico Mondiale per il Turismo, dal quale alcuni Paesi hanno tratto ispirazione per la propria legislazione, e dovrà essere ancora applicato in altri. Particolare importanza è stata riservata alle: "Dimensioni del Turismo Sessuale" e alle iniziative per combatterlo. Inoltre, è stato ribadito che: "la Pastorale del Turismo non deve dimenticare l'importanza della solidarietà nei riguardi di quanti sono svantaggiati e poveri, considerando con particolare attenzione le conseguenze della povertà sulla vita delle loro famiglie. Questa solidarietà deve comprendere il dialogo e la difesa dei diritti dei poveri con le autorità responsabili, allo scopo di porre rimedio all'impatto negativo del turismo sulla loro vita."

Nel medesimo Documento vengono elencate sedici raccomandazioni fra le quali la necessità di: "stanziare maggiori fondi, da parte dei Governi, per la formazione morale e umana di quanti sono impegnati nel turismo, riconoscendovi anche la necessità di una cura pastorale. Promuovere la consapevolezza che il turismo è un potente strumento per realizzare la giustizia e per fare la pace, in un autentico incontro di popoli. Inoltre, per combattere efficacemente il problema del turismo sessuale in rapporto ai bambini, le agenzie di viaggio, le compagnie aeree e gli alberghi devono informare i loro clienti sulla sorte dei bambini, vittime della prostituzione e delle implicazioni legali e criminali dei viaggiatori che trasgrediscono le relative leggi."

Un altro argomento esaminato durante il Congresso, e riportato nel Documento è che il turismo: "diventato ora un fenomeno sociale ed economico di dimensioni mondiali, dovrebbe contribuire all'incontro fra Nazioni e culture, valorizzare l'ambiente senza danneggiare le risorse naturali, far giungere a pienezza e ad arricchire la vita culturale ed economica della popolazione locale, combattere ogni forma di discriminazione e sfruttamento o, peggio ancora, di violenza sessuale verso donne e minori."

In questo contesto, "la pastorale delle vittime dello sfruttamento del turismo sessuale" è una importante priorità per la Chiesa. Tra queste persone, le più vulnerabili e bisognose di particolare attenzione sono certamente donne, minori e bambini. Particolari appelli e raccomandazioni sono rivolti a queste persone, alle quali "viene offerta compassione e protezione giuridica, aiutandoli a ritrovare la loro dignità umana"; e che "i bambini non siano criminalizzati, nei casi in cui vi fu violazione della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia, come ad esempio per abusi sessuali"; infine, "le autorità governative diano priorità e agiscano con urgenza per combattere il traffico e lo sfruttamento economico dei bambini, specialmente nel turismo sessuale."

Inoltre, si raccomanda che le Diocesi e comunità interessate prestino la dovuta cura pastorale ai bambini sfruttati sessualmente dall'industria turistica, sensibilizzando la società sulla gravità di tale situazione e condividendo informazioni su questo flagello sociale e sulle strategie per combatterlo. Un altro elemento importante della missione evangelizzatrice delle diocesi e delle comunità è che "creino strutture per la cura pastorale dei bambini sfruttati" e "sostengano le strutture esistenti di questo apostolato, o ne creino di nuove, al fine di occuparsi delle vittime con compassione e amore e di fornire loro assistenza giuridica, terapia e reinserimento nella società e, nel caso di cristiani, anche nella comunità dei fedeli."
CON-SM/DOCUMENTO FINALE:TURISMO SESSUALE/... VIS 20040726 (600)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Cardinale Roger Etchegaray, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e del Pontificio Consiglio "Cor Unum", Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del Centenario delle "Settimane Sociali di Francia", che avranno luogo a Lîlle (Francia) dal 24 al 26 settembre 2004.
NA/.../ETCHEGARAY VIS 20040726 (60)

MISSIONE PONTIFICIA PELLEGRINAGGIO DEI GIOVANI IN SPAGNA


CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo della Lettera del Santo Padre Giovanni Paolo II, al Cardinale Antonio Maria Rouco Varela, Arcivescovo di Madrid, nominato Inviato Speciale alle celebrazioni conclusive del "Pellegrinaggio dei giovani europei", che avranno luogo a Santiago de Compostela (Spagna), nei giorni 7 e 8 di agosto. La Lettera, scritta in Latino, porta la data del 19 luglio.

Nella Lettera sono resi pubblici anche i nominativi di coloro che prenderanno parte alla Missione che accompagnerà il Cardinale Rouco Varela: Monsignore Luigi Bianco, Consigliere della Nunziatura Apostolica in Spagna; Monsignore Salvador Domato Bua, del clero di Santiago de Compostela e Segretario Particolare del Cardinale Arcivescovo di Madrid; e Monsignore Andrés Pardo Rodrìguez, del clero di Madrid, Delegato per la Liturgia e Maestro delle Cerimonie della Cattedrale di Madrid.
JPII-LETTERA/MISSIONE PONTIFICIA/SPAGNA:RUOCO VIS 20040726 (130)

venerdì 23 luglio 2004

CONGRESSO INTERNAZIONALE PER I SACERDOTI


CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG 2004 (VIS). "Sacerdoti Forgiatori di Santi per il nuovo millennio, sulle orme dell'apostolo Paolo" sarà il tema del Congresso Internazionale per i Sacerdoti, organizzato dalla Congregazione per il Clero, che avrà luogo a Malta dal 18 al 23 ottobre.

Il Congresso avrà inizio nel pomeriggio di lunedì 18 alla Valletta, con una solenne celebrazione Eucaristica nella Cattedrale di San Giovanni Battista, presieduta dal Cardinale Dario Castrillón Hoyos, Prefetto della Congregazione per il Clero.

Martedì 19 il Cardinal Castrillón e l'Arcivescovo Bruno Forte, recentemente nominato Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto, interverranno sui seguenti temi: "Paolo, l'evangelizzazione e le sfide delle culture" e "Santità trinitaria del sacerdote". Nel pomeriggio vi sarà una Celebrazione Penitenziale e le Confessioni (per gruppi linguistici), successivamente, il Cardinale Crescenzio Sepe, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, presiederà la Santa Messa nella Cattedrale della Vergine Assunta di Mosta.

La terza giornata si aprirà con la conferenza tenuta dal teologo spagnolo, Monsignore Juan Esquerda Bifet sul tema: "Santità Cristocentrica del sacerdote", seguita dall'intervento di Padre Raniero Cantalamessa, O.F.M. Cap., Predicatore della Casa Pontificia, sul tema: "Santità pneumatico-paolina del sacerdote". Nel pomeriggio, nella Grotta dell'Apostolo Paolo, il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale della Diocesi di Roma, parlerà su: "Santità paolina verso l'evangelizzazione". Infine il Cardinale Ivan Dias, Arcivescovo di Bombay (India), presiederà una Celebrazione Eucaristica nella Cattedrale di San Paolo.

Giovedì 21, alla Valletta, il Cardinale Angelo Scola, Patriarca di Venezia (Italia) terrà una Conferenza sulla: "Santità Eucaristica del sacerdote", e il Cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi sulla: "Santità Mariana del Sacerdote". Nel pomeriggio i partecipanti assisteranno all'Adorazione Eucaristica, alla quale seguirà una Celebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Cormack Murphy-O'Connor, Arcivescovo di Westmister (Gran Bretagna).

Il mattino del 22 ottobre vi sarà un pellegrinaggio nell'isola di Gozo, al Santuario mariano di Ta' Pinu. Dopo la recita del Rosario, è prevista una meditazione e una Messa con la comunità cristiana di Gozo, celebrata dal Cardinal Angelo Sodano, Segretario di Stato. Il Cardinale Castrillón, pronuncerà un atto di consacrazione alla Vergine.

Nella lettera indirizzata a tutti i Sacerdoti per informarli sul programma del Congresso, il Cardinale Castrillón precisa che non è stato possibile creare un fondo di solidarietà per sostenere economicamente coloro che ne avessero bisogno.
.../CONGRESSO INTERNAZIONALE SACERDOTI/MALTA VIS 20040723 (380)

TELEGRAMMA VITTIME INCIDENTE FERROVIARIO IN TURCHIA


CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG 2004 (VIS). Di seguito riportiamo il testo del telegramma che il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha fatto pervenire a nome del Santo Padre Giovanni Paolo II all'Arcivescovo Edmond Farhat, Nunzio Apostolico in Turchia, per l'incidente ferroviario verificatosi lo scorso pomeriggio tra Istanbul e Ankara.

"Il Santo Padre ha appreso la notizia del drammatico incidente ferroviario, verificatosi fra Istanbul e Ankara, che ha causato molte vittime, ed ha espresso parole di partecipazione e di vicinanza alle famiglie toccate dalla tragedia. Affida i defunti alla misericordia di Dio, e prega per tutti i feriti e i loro famigliari, ricordando anche tutte le persone che prendono parte alle operazioni di soccorso. Il Santo Padre presenta le sue più sincere condoglianze alle Autorità del Paese e al popolo turco, chiedendo a tutti di offrire sostegno a tutti coloro provati dalla catastrofe. In segno di conforto, implora per tutti il sostegno delle benedizioni divine."
TGR/INCIDENTE TRENO/TURCHIA:SODANO:FARHAT VIS 20040723 (160)

giovedì 22 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO 22 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Bernard Moras, finora Vescovo di Belgaum, Arcivescovo Metropolita di Bangalore (India). L'arcivescovo Moras succede all'Arcivescovo Ignatius Pinto, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata per raggiunti limiti di età.

Ieri è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Edmond Farhat, Nunzio Apostolico in Turchia, Visitatore Apostolico presso il Patriarcato Siro-Cattolico di Antiochia.
NER:NA:RE/.../MORAS:PINTO:FARHAT VIS 20040722 (70)

SOLIDARIETA' DEL PAPA AL POPOLO SUDANESE


CITTA' DEL VATICANO 22 LUG 2004 (VIS). Oggi è stata pubblicata la Lettera del Cardinal Angelo Sodano, Segretario di Stato, scritta a nome del Santo Padre, all'Arcivescovo Paul Josef Cordes - Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum", che ha lasciato Kartoum, Sudan oggi - per esprimere la vicinanza e solidarietà del Papa con le popolazioni del Darfur, la regione occidentale del Sudan. Il Sottosegretario del Consiglio monsignor Giovanni Pietro Dal Toso, ha accompagnato l'Arcivescovo.

Nella lettera, scritta in inglese e datata 16 Luglio scorso, il Cardinale Sodano sottolinea che: "i recenti accordi fra il governo di Kartoum e l'Armata di Liberazione del Popolo Sudanese - Movimento di Liberazione del Popolo Sudanese (ALPS-MLPS) hanno offerto buone possibilità di pace e sviluppo per il paese, anche se la grave situazione umanitaria a Darfur è causa di seria preoccupazione per il Papa Giovanni Paolo II." Inoltre, aggiunge: "il Papa invia i suoi saluti alla Comunità Cattolica" e a tutte le popolazioni Sudanesi sofferenti e bisognose, specialmente per la gente del Darfur."

"Il Santo Padre desidera che al popolo del Darfur venga dato tutto l'aiuto umanitario necessario, specialmente nella prossima stagione delle piogge, durante la quale, la loro sopravvivenza diventerà sempre più difficile. Il Santo Padre ha fiducia nelle autorità Sudanesi, che in collaborazione con la Comunità Internazionale, intensificheranno i loro sforzi per arrivare ad una soluzione equa per il Darfur. Ciò avverrà quando la voce dei popoli del Darfur verrà ascoltata e riconosciuta e quando i loro diritti umani fondamentali saranno rispettati, specialmente i diritti alla vita, alla libertà politica e religiosa e all'esistenza pacifica.

Il Cardinale Sodano scrive che "il riconoscimento di questi diritti dei popoli Sudanesi, permetterà a tutti i cittadini del paese, senza distinzione alcuna, di offrire il loro contributo nel costruire una società giusta, basata sulla solidarietà e sulla bontà di ogni singola persona. In particolar modo, il rispetto per le autorità locali farà sì che i contrasti e i problemi del Darfur non si aggravino e propaghino ulteriormente, e che non rendano vani i risultati degli accordi di pace fra il nord e il sud, ottenuti dopo lunghe e difficili negoziazioni.

Oggi è stato pubblicato anche un comunicato del Consiglio "Cor Unum", nel quale si fa presente che l'arcivescovo Cordes e mons. Dal Toso si incontreranno a Kartoum, con il Nunzio Apostolico, l'arcivescovo Dominique Mamberti e il Cardinal Gabriel Zubeir Wako, Arcivescovo di Kartoum con i rappresentanti dell'episcopato sudanese "per essere informato sul conflitto in corso che il Segretario Generale Kofi Annan ha definito come una vera e propria "pulizia etnica". Con l'assistenza delle Nazioni Unite, Mons. Cordes si recherà nella zona calda del Darfur, ove è sempre più difficile accedere per gli scontri e visiterà i campi profughi a Nyala. Oltre alla guerra, anche le condizioni di povertà disperata di questi "campi" produce vittime: secondo l'ONU oltre 100 morti al giorno.

"La situazione in Sudan è talmente compromessa - in più di venti anni di conflitto, vi sono stati due milioni di morti e cinque milioni tra sfollati e rifugiati - da essere stata definita un 'Ruwanda al rallentatore'. Il Pontificio Consiglio 'Cor Unum' aveva già inviato nel Darfur un aiuto finanziario tramite l'Alto Commissariato per i Rifugiati".
SS:CON-CU/SOLIDARIETA':SUDAN/SODANO:CORDES VIS 20040722 (270)

mercoledì 21 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Reverendo Eduardo Maria Taussig, professore di filosofia presso l'Università Cattolica Argentina e direttore del servizio per la pastorale universitaria di Buenos Aires, Vescovo di San Rafael (superficie 87.286, popolazione 230.000, cattolici 195.000, sacerdoti 81, religiosi 52), Argentina. Il vescovo eletto è nato nel 1954 a Buenos Aires ed è stato ordinato sacerdote nel 1982.

- Ha nominato il Vescovo Luis Armando Collazuol, finora ausiliare di Rosario, Argentina, Vescovo di Concordia (superficie 15.000, popolazione 270.000, cattolici 265.000, sacerdoti 47, religiosi 111), Argentina.
NER/…/TAUSSIG:COLLAZUOL VIS 20040721 (100)

TELEGRAMMA VITTIME DEL CROLLO NELLA MINIERA IN UCRAINA


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre ha inviato un telegramma di cordoglio, tramite il cardinale segretario di Stato, Angelo Sodano, al Vescovo Stepan Meniok, C.SS.R., esarca arcivescovile di Donets'k-Kharkiv, (Ucraina), appresa la notizia della tragedia nella miniera di Krasnolimansk nell'Est dell'Ucraina, che ha causato numerose vittime.

Il Papa ha chiesto all'esarca che trasmetta il suo cordoglio alle autorità, ai familiari ed agli amici delle vittime. "Mentre assicura fervide preghiere che egli eleva in suffragio dei defunti, a conforto dei feriti e di quanti soffrono per le conseguenze del grave incidente, invia una speciale benedizione apostolica in segno della sua vicinanza spirituale".
TGR/CATASTROFE MINIERA/UCRAINA VIS 20040721 (120)

MISSIONE DI S.VINCENZO: EVANGELIZZARE POVERI, FORMARE CLERO


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre ha scritto un messaggio a padre Gregory Gay, superiore generale della Congregazione della Missione, visto che i membri sono riuniti a Roma dal 5 al 29 luglio per la loro 40° Assemblea Generale, il cui tema quest'anno è: "La nostra identità vincenziana oggi, dopo aver vissuto la nuova costituzione per 20 anni: evoluzione e tre sfide per il futuro". La Congregazione è stata fondata nel 1625 da S.Vincenzo de Paoli.

Il Papa ha scritto nella lettera, datata il 18 luglio e resa pubblica oggi, che "rispondendo generosamente alle necessità della Chiesa dei suoi tempi, San Vincenzo de Paoli ha posto l'evangelizzazione dei poveri e la formazione del clero al centro della sua visione per la vostra congregazione. Considerando che siete aumentati e che vi siete diffusi in tutto il mondo, il vostro apostolato ha preso naturalmente forme nuove, ma questi due aspetti rimangono centrali".

Giovanni Paolo II nota che "quattro secoli dopo la vostra fondazione, il compito di 'portare la buona novella ai poveri' rimane urgente come sempre. Non solo milioni di persone nel mondo hanno bisogno delle necessità basilari della vita, ma il mondo moderno è afflitto da molte altre forme di povertà. La vostra Congregazione è chiamata a trovare nuove forme di diffusione del messaggio liberatore del Vangelo ai nostri fratelli e sorelle sofferenti".

Il Papa scrive che "molte generazioni di sacerdoti hanno motivi per ringraziare la vostra Congregazione per la formazione ricevuta. L'importanza di questo apostolato non può essere sottovalutata. Di conseguenza è essenziale assegnare sacerdoti esemplari per questo servizio: sacerdoti maturi spiritualmente ed umanamente, pastori esemplari, professionalmente competenti, capaci di lavorare con gli altri. Molti Vincenziani con queste nobili qualità si sono dedicati alla formazione sacerdotale nel passato".

In chiusura, il Papa mette in evidenza i loro "contributi importanti", aggiungendo: "Ma voi avete anche una grande storia che è ancora in evoluzione! Mentre voi penserete al modo di vivere nella maniera migliore il vostro carisma vincenziano, il mio messaggio è questo: 'Duc in altum!' Non abbiate paura di lanciarvi, gettate lontano le reti per la pesca. Il Signore sarà Egli stesso la vostra guida!".
GPII-MESSAGGIO/VINCENZIANI:MISSIONE/GAY VIS 20040721 (370)

L'ATTIVITA' MISSIONARIA DIFFONDE LA FEDE E PERFEZIONA L'UNITA'


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il messaggio di Giovanni Paolo II a padre Hugh Cleary, superiore generale, ed ai partecipanti al Capitolo Generale della Congregazione della Santa Croce, riunitisi a Roma. Il Papa ha messo in risalto come in questi giorni esamineranno la loro identità "come consacrati religiosi e considereranno come preservare nella maniera migliore il vostro patrimonio spirituale ed adattarlo alle situazioni storiche e culturali dei tempi odierni".

"Nel 1837 - scrive il Papa - il vostro fondatore, il Venerabile Basilio Antonio Maria Moreau rispondeva generosamente e saggiamente alle necessità dei tempi turbolenti nei quali viveva, dedicando se stesso ed i suoi figli spirituali al compito di rinnovare e rafforzare la società francese mediante la predicazione del Vangelo, l'educazione e l'assistenza a chiunque si trovasse in situazioni di bisogno. Inizialmente dal luogo, provvidenzialmente chiamato 'Santa Croce', la Congregazione si diffuse rapidamente, costruendo missioni ed istituti di educazione in tutto il mondo".

Considerando che il tema del Capitolo, "Attraversando le frontiere di ogni categoria", è preso dalla loro Costituzione, il Papa dice: "abbiate il desiderio di possedere continuamente lo spirito iniziale del vostro fondatore.... In un mondo ossessionato dalle soddisfazioni materiali e dalle gratificazioni personali, la vostra testimonianza di povertà evangelica, castità ed obbedienza brillerà per gli altri, mostrando loro cosa significa seguire Cristo completamente e senza alcuna riserva. Conseguentemente, vi invito ad andare audacemente: 'Duc in altum'".

"La recente istituzione della Congregazione nelle regioni di Haiti e del Nord Est dell'India - continua il Santo Padre - è un chiaro segno della fecondità del vostro apostolato per la vita della Chiesa, dimostrando che il Vangelo ha messo salde radici in quei luoghi. Così come il Concilio Vaticano II ha saggiamente insegnato, 'l'attività missionaria diffonde la fede salvatrice della Chiesa, ne realizza l'unità cattolica....e testimonia la sua santità '. Voi che consolidate la vostra presenza in questi ed in altri territori, contribuite allo sviluppo della Chiesa, alimentate la fiamma della speranza nei cuori dei figli di Dio e portate il messaggio del Signore di 'andare nel mondo e proclamare la buona novella'".
GPII-MESSAGGIO/CAPITOLO/SANTA CROCE:CLEARY VIS 20040721 (350)

L'OBBEDIENZA AI COMANDAMENTI E' FONTE DI SERENITA'

CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Dopo la breve pausa di riposo sulle montagne della Valle D'Aosta, il Papa ha ripreso oggi le catechesi sui salmi. Rivolgendosi a 8.000 persone nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre ha commentato una strofa del Salmo 118, "Promessa di osservare i comandamenti di Dio".

In questo salmo - ha detto - si descrive "il cammino della vita, a volte oscuro, ma nel quale all'improvviso lo splendore della Parola di Dio rischiara le tenebre. (.....) Cristo stesso ha presentato la sua persona come rivelazione definitiva proprio con la medesima immagine 'Io sono la luce del mondo'".

Giovanni Paolo II ha segnalato che il salmista evoca "le sofferenze e le prove della vita che deve condurre e che ha bisogno di essere illuminata e sostenuta. Il fedele - continua - sa che avanza per le vie del mondo tra pericoli, affanni e persecuzioni; sa che la prova sta sempre in agguato. Il cristiano, da parte sua, sa che ogni giorno deve portare la croce lungo la salita del suo Calvario".

"Tuttavia - dice - il giusto conserva intatta la sua fedeltà. (...) La pace della coscienza è la forza del credente; la sua costanza nell'obbedire ai comandamenti divini è fonte di serenità. Egli vuole essere totalmente fedele alla volontà del suo Dio. Per questa via troverà la pace dell'anima e potrà attraversare il groviglio oscuro delle prove, giungendo alla gioia vera".

Salutando i pellegrini italiani, il Papa si è rivolto in particolare al nuovo direttore generale della Piccola Opera della Divina Provvidenza, il padre Flavio Peloso ed ai membri del capitolo generale. "Spero - ha detto - che la gioia per la recente canonizzazione del fondatore, San Luigi Orione - lo scorso 16 maggio - si traduca in un rinnovato atto di fedeltà a Cristo, alla Chiesa ed ai poveri".

Dopo l'udienza il Papa è ritornato in automobile alla sua residenza di Castelgandolfo.
AG/SALMO 118/... VIS 20040721 (320)

martedì 20 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato Visitatore Apostolico per la diocesi di St. Polten (Austria) ed in particolare per quel Seminario vescovile, S.E. Mons. Klaus Kung, Vescovo di Feldkirch.
NA/.../KUNG VIS 20040720 (35)

L'UDIENZA GENERALE DI DOMANI SI SVOLGERA' IN VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG 2004 (VIS). L'udienza generale di domani, mercoledì 21 luglio, si svolgerà nell'Aula Paolo VI in Vaticano, e non a Castelgandolfo, come era previsto inizialmente.

Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Joaquìn Navarro-Valls, ha comunicato che il cambio è dovuto all'aumento delle richieste dei biglietti per partecipare all'udienza, tenendo presente che il cortile di Castelgandolfo può accogliere solo mille persone.

"E' presumibile - ha detto Navarro-Valls - che sarà lo stesso per i prossimi mercoledì, visto che molta gente desidererà partecipare. Il Papa raggiungerà il Vaticano in macchina".
.../UDIENZE MERCOLEDI'/NAVARRO-VALLS VIS 20040720 (92)

lunedì 19 luglio 2004

VACANZE, TEMPO PROPIZIO PER UN RINNOVAMENTO INTERIORE


CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG, 2004 (VIS). Giovanni Paolo II, ritornato ieri da un periodo di riposo di 12 giorni sulle Alpi italiane, ha recitato a mezzogiorno l'Angelus, insieme a parecchie migliaia di fedeli presenti nel cortile interno del Palazzo Apostolico di Gastelgandolfo.

Nella breve riflessione fatta prima della recita dell'Angelus, ha messo in evidenza il Vangelo del giorno dove Gesù visita la casa di Marta e Maria, sottolineando che "mentre Marta era tutta presa dalle faccende domestiche, Maria stava seduta ai piedi del Maestro e ascoltava la sua parola. Cristo afferma che 'Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta'. Ascoltare la parola di Dio è la cosa più importante della nostra vita".

Giovanni Paolo II ha indicato molte occasioni per ascoltare il Signore: la lettura della Sacra Scrittura, la preghiera individuale o comunitaria, in silenzio davanti al tabernacolo e "specialmente la Domenica, quando i cristiani sono chiamati ad incontrare ed ascoltare il Signore.....mediante la partecipazione alla Santa Messa".

"Quando, attraverso l'azione dello Spirito Santo, Dio prende dimora nel cuore del credente, diviene più facile servire i fratelli. Così è avvenuto in modo singolare e perfetto in Maria Santissima. A Lei affidiamo questo periodo di vacanze, affinché sia valorizzato come tempo propizio per riscoprire il primato della vita interiore".

Dopo la preghiera dell'Angelus, Giovanni Paolo II ha salutato i fedeli presenti, in particolare i residenti di Castelgandolfo, che ha ringraziato "per il sempre vostro caldo benvenuto". Ha salutato anche il Cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato, e le altre autorità civili e religiose lì presenti.
ANG/VACANZE:PREGHIERA/CASTELGANDOLFO VIS 20040719 (260)

TELEGRAMMA PER LE VITTIME DELL'INCENDIO IN INDIA


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG 2004 (VIS). Pubblichiamo, di seguito, il testo del telegramma di cordoglio che Giovanni Paolo II ha inviato, tramite il Cardinale Segretario di Stato, Angelo Sodano, per le vittime dell'incendio avvenuto ieri in una scuola a Kumbakonam (India):

"Il Santo Padre è rimasto profondamente rattristato nell'apprendere la notizia del devastante incendio nella scuola di Kumbakonam, che ha strappato la vita di tanti bambini e ne ha feriti molti altri. Ha assicurato, a tutti i coinvolti in questa terribile tragedia, la sua vicinanza nella preghiera. Ha affidato i defunti all'amore misericordioso di Dio Onnipotente, e, sulle le loro famiglie in lutto e su tutti coloro che sono stati colpiti dalla tragedia, invoca le benedizioni divine della consolazione, della forza e della guarigione".
TGR/INCENDIO SCUOLA INDIA/SODANO VIS 20040719 (125)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG, 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato Arcivescovo Metropolita di Huancayo (superficie 15.145, popolazione 783.107, cattolici 720.224, sacerdoti 63, religiosi 108), Perù, il Vescovo Pedro Ricardo Barreto Jimeno, S.I., finora vicario apostolico di Jaèn en Perù o San Francisco Javier. L'ìArcivescovo eletto è nato a Lima, Perù nel 1944 e fu ordinato sacerdote nel 1971.

- Ha elevato alla dignità di Arcivescovo, il Vescovo Slawoj Leszek Glodz, Ordinario Militare per la Polonia.
NER:NA/…/BARRETO:GLODZ VIS 20040719 (79)

IL PAPA SI CONGEDA DA LES COMBES (VALLE D'AOSTA)


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG 2004 (VIS). Questo pomeriggio, prima di partire per Castelgandolfo, il Papa si è congedato dal sindaco, dalle autorità civili di Introd e dalle forze di sicurezza che hanno vegliato per la sua sicurezza in questi dodici giorni di riposo a Les Combes.

Giovanni Paolo II ha ringraziato il sindaco ed i membri del consiglio comunale perché "a vario titolo, hanno cooperato al sereno svolgimento del soggiorno a Les Combes, fra le montagne valdostane" ed ha assicurato a tutti "un ricordo speciale nella preghiera".

Rivolgendosi agli agenti della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia Forestale ed agli agenti della Gendarmeria Vaticana, chiamandoli suoi "angeli custodi", il Papa ha affermato: "avete vegliato con efficacia e discrezione sul buon andamento del mio soggiorno valdostano. Per questo vi ringrazio di cuore".

"Ho apprezzato molto - ha continuato - il vostro non facile servizio. So bene quanti sacrifici, fatiche e rinunce esso comporti, e mi sono reso conto di come voi lo svolgete con tanta competenza e generosità. Iddio vi ricompensi e vi assista sempre con la celeste protezione".
AC/CONGEDO VACANZE/LES COMBES VIS 20040719 (176)
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