Inizio - VIS Vaticano - Ricevere VIS - Contattaci - Calendario VIS

Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

ultime 5 notizie

VISnews anche in Twitter Anche in YouTube

mercoledì 21 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Reverendo Eduardo Maria Taussig, professore di filosofia presso l'Università Cattolica Argentina e direttore del servizio per la pastorale universitaria di Buenos Aires, Vescovo di San Rafael (superficie 87.286, popolazione 230.000, cattolici 195.000, sacerdoti 81, religiosi 52), Argentina. Il vescovo eletto è nato nel 1954 a Buenos Aires ed è stato ordinato sacerdote nel 1982.

- Ha nominato il Vescovo Luis Armando Collazuol, finora ausiliare di Rosario, Argentina, Vescovo di Concordia (superficie 15.000, popolazione 270.000, cattolici 265.000, sacerdoti 47, religiosi 111), Argentina.
NER/…/TAUSSIG:COLLAZUOL VIS 20040721 (100)

TELEGRAMMA VITTIME DEL CROLLO NELLA MINIERA IN UCRAINA


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre ha inviato un telegramma di cordoglio, tramite il cardinale segretario di Stato, Angelo Sodano, al Vescovo Stepan Meniok, C.SS.R., esarca arcivescovile di Donets'k-Kharkiv, (Ucraina), appresa la notizia della tragedia nella miniera di Krasnolimansk nell'Est dell'Ucraina, che ha causato numerose vittime.

Il Papa ha chiesto all'esarca che trasmetta il suo cordoglio alle autorità, ai familiari ed agli amici delle vittime. "Mentre assicura fervide preghiere che egli eleva in suffragio dei defunti, a conforto dei feriti e di quanti soffrono per le conseguenze del grave incidente, invia una speciale benedizione apostolica in segno della sua vicinanza spirituale".
TGR/CATASTROFE MINIERA/UCRAINA VIS 20040721 (120)

MISSIONE DI S.VINCENZO: EVANGELIZZARE POVERI, FORMARE CLERO


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre ha scritto un messaggio a padre Gregory Gay, superiore generale della Congregazione della Missione, visto che i membri sono riuniti a Roma dal 5 al 29 luglio per la loro 40° Assemblea Generale, il cui tema quest'anno è: "La nostra identità vincenziana oggi, dopo aver vissuto la nuova costituzione per 20 anni: evoluzione e tre sfide per il futuro". La Congregazione è stata fondata nel 1625 da S.Vincenzo de Paoli.

Il Papa ha scritto nella lettera, datata il 18 luglio e resa pubblica oggi, che "rispondendo generosamente alle necessità della Chiesa dei suoi tempi, San Vincenzo de Paoli ha posto l'evangelizzazione dei poveri e la formazione del clero al centro della sua visione per la vostra congregazione. Considerando che siete aumentati e che vi siete diffusi in tutto il mondo, il vostro apostolato ha preso naturalmente forme nuove, ma questi due aspetti rimangono centrali".

Giovanni Paolo II nota che "quattro secoli dopo la vostra fondazione, il compito di 'portare la buona novella ai poveri' rimane urgente come sempre. Non solo milioni di persone nel mondo hanno bisogno delle necessità basilari della vita, ma il mondo moderno è afflitto da molte altre forme di povertà. La vostra Congregazione è chiamata a trovare nuove forme di diffusione del messaggio liberatore del Vangelo ai nostri fratelli e sorelle sofferenti".

Il Papa scrive che "molte generazioni di sacerdoti hanno motivi per ringraziare la vostra Congregazione per la formazione ricevuta. L'importanza di questo apostolato non può essere sottovalutata. Di conseguenza è essenziale assegnare sacerdoti esemplari per questo servizio: sacerdoti maturi spiritualmente ed umanamente, pastori esemplari, professionalmente competenti, capaci di lavorare con gli altri. Molti Vincenziani con queste nobili qualità si sono dedicati alla formazione sacerdotale nel passato".

In chiusura, il Papa mette in evidenza i loro "contributi importanti", aggiungendo: "Ma voi avete anche una grande storia che è ancora in evoluzione! Mentre voi penserete al modo di vivere nella maniera migliore il vostro carisma vincenziano, il mio messaggio è questo: 'Duc in altum!' Non abbiate paura di lanciarvi, gettate lontano le reti per la pesca. Il Signore sarà Egli stesso la vostra guida!".
GPII-MESSAGGIO/VINCENZIANI:MISSIONE/GAY VIS 20040721 (370)

L'ATTIVITA' MISSIONARIA DIFFONDE LA FEDE E PERFEZIONA L'UNITA'


CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il messaggio di Giovanni Paolo II a padre Hugh Cleary, superiore generale, ed ai partecipanti al Capitolo Generale della Congregazione della Santa Croce, riunitisi a Roma. Il Papa ha messo in risalto come in questi giorni esamineranno la loro identità "come consacrati religiosi e considereranno come preservare nella maniera migliore il vostro patrimonio spirituale ed adattarlo alle situazioni storiche e culturali dei tempi odierni".

"Nel 1837 - scrive il Papa - il vostro fondatore, il Venerabile Basilio Antonio Maria Moreau rispondeva generosamente e saggiamente alle necessità dei tempi turbolenti nei quali viveva, dedicando se stesso ed i suoi figli spirituali al compito di rinnovare e rafforzare la società francese mediante la predicazione del Vangelo, l'educazione e l'assistenza a chiunque si trovasse in situazioni di bisogno. Inizialmente dal luogo, provvidenzialmente chiamato 'Santa Croce', la Congregazione si diffuse rapidamente, costruendo missioni ed istituti di educazione in tutto il mondo".

Considerando che il tema del Capitolo, "Attraversando le frontiere di ogni categoria", è preso dalla loro Costituzione, il Papa dice: "abbiate il desiderio di possedere continuamente lo spirito iniziale del vostro fondatore.... In un mondo ossessionato dalle soddisfazioni materiali e dalle gratificazioni personali, la vostra testimonianza di povertà evangelica, castità ed obbedienza brillerà per gli altri, mostrando loro cosa significa seguire Cristo completamente e senza alcuna riserva. Conseguentemente, vi invito ad andare audacemente: 'Duc in altum'".

"La recente istituzione della Congregazione nelle regioni di Haiti e del Nord Est dell'India - continua il Santo Padre - è un chiaro segno della fecondità del vostro apostolato per la vita della Chiesa, dimostrando che il Vangelo ha messo salde radici in quei luoghi. Così come il Concilio Vaticano II ha saggiamente insegnato, 'l'attività missionaria diffonde la fede salvatrice della Chiesa, ne realizza l'unità cattolica....e testimonia la sua santità '. Voi che consolidate la vostra presenza in questi ed in altri territori, contribuite allo sviluppo della Chiesa, alimentate la fiamma della speranza nei cuori dei figli di Dio e portate il messaggio del Signore di 'andare nel mondo e proclamare la buona novella'".
GPII-MESSAGGIO/CAPITOLO/SANTA CROCE:CLEARY VIS 20040721 (350)

L'OBBEDIENZA AI COMANDAMENTI E' FONTE DI SERENITA'

CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG 2004 (VIS). Dopo la breve pausa di riposo sulle montagne della Valle D'Aosta, il Papa ha ripreso oggi le catechesi sui salmi. Rivolgendosi a 8.000 persone nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre ha commentato una strofa del Salmo 118, "Promessa di osservare i comandamenti di Dio".

In questo salmo - ha detto - si descrive "il cammino della vita, a volte oscuro, ma nel quale all'improvviso lo splendore della Parola di Dio rischiara le tenebre. (.....) Cristo stesso ha presentato la sua persona come rivelazione definitiva proprio con la medesima immagine 'Io sono la luce del mondo'".

Giovanni Paolo II ha segnalato che il salmista evoca "le sofferenze e le prove della vita che deve condurre e che ha bisogno di essere illuminata e sostenuta. Il fedele - continua - sa che avanza per le vie del mondo tra pericoli, affanni e persecuzioni; sa che la prova sta sempre in agguato. Il cristiano, da parte sua, sa che ogni giorno deve portare la croce lungo la salita del suo Calvario".

"Tuttavia - dice - il giusto conserva intatta la sua fedeltà. (...) La pace della coscienza è la forza del credente; la sua costanza nell'obbedire ai comandamenti divini è fonte di serenità. Egli vuole essere totalmente fedele alla volontà del suo Dio. Per questa via troverà la pace dell'anima e potrà attraversare il groviglio oscuro delle prove, giungendo alla gioia vera".

Salutando i pellegrini italiani, il Papa si è rivolto in particolare al nuovo direttore generale della Piccola Opera della Divina Provvidenza, il padre Flavio Peloso ed ai membri del capitolo generale. "Spero - ha detto - che la gioia per la recente canonizzazione del fondatore, San Luigi Orione - lo scorso 16 maggio - si traduca in un rinnovato atto di fedeltà a Cristo, alla Chiesa ed ai poveri".

Dopo l'udienza il Papa è ritornato in automobile alla sua residenza di Castelgandolfo.
AG/SALMO 118/... VIS 20040721 (320)

martedì 20 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato Visitatore Apostolico per la diocesi di St. Polten (Austria) ed in particolare per quel Seminario vescovile, S.E. Mons. Klaus Kung, Vescovo di Feldkirch.
NA/.../KUNG VIS 20040720 (35)

L'UDIENZA GENERALE DI DOMANI SI SVOLGERA' IN VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG 2004 (VIS). L'udienza generale di domani, mercoledì 21 luglio, si svolgerà nell'Aula Paolo VI in Vaticano, e non a Castelgandolfo, come era previsto inizialmente.

Il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Joaquìn Navarro-Valls, ha comunicato che il cambio è dovuto all'aumento delle richieste dei biglietti per partecipare all'udienza, tenendo presente che il cortile di Castelgandolfo può accogliere solo mille persone.

"E' presumibile - ha detto Navarro-Valls - che sarà lo stesso per i prossimi mercoledì, visto che molta gente desidererà partecipare. Il Papa raggiungerà il Vaticano in macchina".
.../UDIENZE MERCOLEDI'/NAVARRO-VALLS VIS 20040720 (92)

lunedì 19 luglio 2004

VACANZE, TEMPO PROPIZIO PER UN RINNOVAMENTO INTERIORE


CITTA' DEL VATICANO, 18 LUG, 2004 (VIS). Giovanni Paolo II, ritornato ieri da un periodo di riposo di 12 giorni sulle Alpi italiane, ha recitato a mezzogiorno l'Angelus, insieme a parecchie migliaia di fedeli presenti nel cortile interno del Palazzo Apostolico di Gastelgandolfo.

Nella breve riflessione fatta prima della recita dell'Angelus, ha messo in evidenza il Vangelo del giorno dove Gesù visita la casa di Marta e Maria, sottolineando che "mentre Marta era tutta presa dalle faccende domestiche, Maria stava seduta ai piedi del Maestro e ascoltava la sua parola. Cristo afferma che 'Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta'. Ascoltare la parola di Dio è la cosa più importante della nostra vita".

Giovanni Paolo II ha indicato molte occasioni per ascoltare il Signore: la lettura della Sacra Scrittura, la preghiera individuale o comunitaria, in silenzio davanti al tabernacolo e "specialmente la Domenica, quando i cristiani sono chiamati ad incontrare ed ascoltare il Signore.....mediante la partecipazione alla Santa Messa".

"Quando, attraverso l'azione dello Spirito Santo, Dio prende dimora nel cuore del credente, diviene più facile servire i fratelli. Così è avvenuto in modo singolare e perfetto in Maria Santissima. A Lei affidiamo questo periodo di vacanze, affinché sia valorizzato come tempo propizio per riscoprire il primato della vita interiore".

Dopo la preghiera dell'Angelus, Giovanni Paolo II ha salutato i fedeli presenti, in particolare i residenti di Castelgandolfo, che ha ringraziato "per il sempre vostro caldo benvenuto". Ha salutato anche il Cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato, e le altre autorità civili e religiose lì presenti.
ANG/VACANZE:PREGHIERA/CASTELGANDOLFO VIS 20040719 (260)

TELEGRAMMA PER LE VITTIME DELL'INCENDIO IN INDIA


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG 2004 (VIS). Pubblichiamo, di seguito, il testo del telegramma di cordoglio che Giovanni Paolo II ha inviato, tramite il Cardinale Segretario di Stato, Angelo Sodano, per le vittime dell'incendio avvenuto ieri in una scuola a Kumbakonam (India):

"Il Santo Padre è rimasto profondamente rattristato nell'apprendere la notizia del devastante incendio nella scuola di Kumbakonam, che ha strappato la vita di tanti bambini e ne ha feriti molti altri. Ha assicurato, a tutti i coinvolti in questa terribile tragedia, la sua vicinanza nella preghiera. Ha affidato i defunti all'amore misericordioso di Dio Onnipotente, e, sulle le loro famiglie in lutto e su tutti coloro che sono stati colpiti dalla tragedia, invoca le benedizioni divine della consolazione, della forza e della guarigione".
TGR/INCENDIO SCUOLA INDIA/SODANO VIS 20040719 (125)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG, 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato Arcivescovo Metropolita di Huancayo (superficie 15.145, popolazione 783.107, cattolici 720.224, sacerdoti 63, religiosi 108), Perù, il Vescovo Pedro Ricardo Barreto Jimeno, S.I., finora vicario apostolico di Jaèn en Perù o San Francisco Javier. L'ìArcivescovo eletto è nato a Lima, Perù nel 1944 e fu ordinato sacerdote nel 1971.

- Ha elevato alla dignità di Arcivescovo, il Vescovo Slawoj Leszek Glodz, Ordinario Militare per la Polonia.
NER:NA/…/BARRETO:GLODZ VIS 20040719 (79)

IL PAPA SI CONGEDA DA LES COMBES (VALLE D'AOSTA)


CITTA' DEL VATICANO, 17 LUG 2004 (VIS). Questo pomeriggio, prima di partire per Castelgandolfo, il Papa si è congedato dal sindaco, dalle autorità civili di Introd e dalle forze di sicurezza che hanno vegliato per la sua sicurezza in questi dodici giorni di riposo a Les Combes.

Giovanni Paolo II ha ringraziato il sindaco ed i membri del consiglio comunale perché "a vario titolo, hanno cooperato al sereno svolgimento del soggiorno a Les Combes, fra le montagne valdostane" ed ha assicurato a tutti "un ricordo speciale nella preghiera".

Rivolgendosi agli agenti della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia Forestale ed agli agenti della Gendarmeria Vaticana, chiamandoli suoi "angeli custodi", il Papa ha affermato: "avete vegliato con efficacia e discrezione sul buon andamento del mio soggiorno valdostano. Per questo vi ringrazio di cuore".

"Ho apprezzato molto - ha continuato - il vostro non facile servizio. So bene quanti sacrifici, fatiche e rinunce esso comporti, e mi sono reso conto di come voi lo svolgete con tanta competenza e generosità. Iddio vi ricompensi e vi assista sempre con la celeste protezione".
AC/CONGEDO VACANZE/LES COMBES VIS 20040719 (176)

domenica 18 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 16 OTT. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato le dimissioni presentate per ragioni di salute dall'Arcivescovo Piero Biggio dall'incarico di Nunzio Apostolico in Svezia, Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia ed ha chiamato a succedergli nel medesimo incarico l'Arcivescovo Giovanni Tonucci, finora Nunzio Apostolico in Kenya.

- Ha nominato il Monsignore Tadeusz Ploski, Ordinario Militare per la Polonia (sacerdoti: 186; religiosi: 34). Finora Cancelliere del medesimo Ordinariato Militare, il Monsignor Ploski è nato nel 1956 a Lidzbark Warminski (Polonia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1982.
RE:NER/.../... VIS 20041018 (100)

venerdì 16 luglio 2004

IL PAPA SARA' A LOURDES IL 14 ED IL 15 AGOSTO


CITTA' DEL VATICANO, 16 LUG. 2004 (VIS) - Giovanni Paolo II sarà a Lourdes il 14 ed il 15 agosto per celebrare la festa dell'Assunzione e per ricordare il 150° anniversario del dogma dell'Immacolata Concezione. Sarà il suo 104° viaggio apostolico internazionale, nonché il settimo in Francia. La sua ultima visita risale al 1997 in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù di Parigi.

Giovanni Paolo II è stato il primo Papa ad essere andato in pellegrinaggio a Lourdes, nel 1983 in occasione dell'Anno Santo della Redenzione. In agosto sarà la seconda volta che visiterà il santuario dove, il 25 marzo 1858, la Madonna apparve a Bernadette Soubirous e le annunciò di essere l'Immacolata Concezione. Maria apparve per la prima volta a Bernadette l'11 febbraio di quello stesso anno.

L'8 dicembre 1854, dopo avere consultato i vescovi di tutto il mondo, Papa Pio IX, con la Costituzione Apostolica "Ineffabilis Deus", proclamò solennemente il dogma dell'Immacolata Concezione: "Dichiariamo, affermiamo e definiamo rivelata da Dio la dottrina che sostiene che la beatissima Vergine Maria fu preservata, per particolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, immune da ogni macchia di peccato originale, fin dal primo istante del suo concepimento, e ciò deve pertanto essere oggetto di fede certo ed immutabile per tutti i fedeli".

La Conferenza episcopale francese, nel bollettino d'informazione di luglio, ha reso noto l'itinerario del Santo Padre in quei giorni. Arriverà alle 11:30 di sabato 14 agosto all'aeroporto di Tarbes-Ossun, dove incontrerà il Presidente francese, Jacques Chirac. Verso le 13:00 si recherà alla Grotta dove, nel tardo pomeriggio, reciterà con i pellegrini i Misteri Luminosi del S.Rosario in processione intorno il santuario. Il quinto Mistero sarà recitato nella piazza antistante la basilica di Nostra Signora del Rosario ed alla fine il Santo Padre si rivolgerà alla folla. Alle 21:00 ci sarà la tradizionale processione con le torce intorno al santuario mariano.

Sabato 15 agosto, solennità dell'Assunzione della Madonna, Giovanni Paolo II celebrerà la S.Messa alle 10:00 nel santuario. Nel pomeriggio si recherà nella Grotta per un momento di preghiera personale e privata. La partenza per Roma è prevista per le 18:00 di quello stesso giorno.

Secondo i vescovi, più di 300.000 persone, inclusi 2.000 giornalisti sono attesi a Lourdes per quei giorni. I vescovi francesi, insieme con i responsabili del santuario e della prefettura di Hautes-Pyrenees, hanno creato, in occasione della visita, un sito internet, disponibile in inglese e francese: www.lourdes2004.com.

Quando, nel 1992, fu istituita la Giornata Mondiale del Malato, Giovanni Paolo II scelse l'11 febbraio, festa di Nostra Signora di Lourdes, come data nella quale celebrare ogni anno tale giorno. La prima giornata mondiale, nel 1993, ebbe luogo a Lourdes sul tema: "Il malato ed il disabile devono avere il loro legittimo posto all'interno della Chiesa e della società". Quest'anno la Giornata Mondiale del Malato è stata di nuovo celebrata a Lourdes sul tema: "L'Immacolata Concezione e la salute nelle radici cristiane d'Europa".
.../VIAGGIO PAPA:LOURDES/… VIS 20040716 (560)

giovedì 15 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'arcidiocesi di Sydney (Australia) presentata da Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Geoffrey J. Robinson, in conformità ai canoni 411 e 401 n. 2 del Codice di Diritto Canonico.
RE/.../ROBINSON VIS 20040715 (50)

MINISTRO DEGLI ESTERI RUSSO INCONTRA IL CARDINALE SODANO


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2004 (VIS). Oggi a mezzogiorno, il Vice-Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, P. Ciro Benedettini, C.P., ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"Oggi, 15 luglio, il Sig. Sergei Lavrov, Ministro degli Esteri della Federazione Russa, ha reso visita in Vaticano al Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato. Al colloquio ha partecipato Mons. Giovanni Lajolo, Segretario per i Rapporti con gli Stati, e l'Ambasciatore presso la Santa Sede, Sig. Vitaly Litvin".

"Nel corso dell'incontro vi è stato uno scambio di vedute sui rapporti bilaterali fra la Santa Sede e la Russia e sulla situazione internazionale, con particolare riguardo al dialogo fra le culture ed alla collaborazione in seno alle Organizzazioni internazionali".

"Si è toccato infine anche il grave problema della pace in Terra Santa ed in Irak":

"L'incontro ha permesso di rilevare i cordiali rapporti esistenti fra le Parti e la possibilità di ulteriori sviluppi".
OP/VISITA MINISTRO RUSSIA/SODANO VIS 20040715 (160)

L'ARCIVESCOVO FOLEY: ETICA NEL COMMERCIO E NELLA PUBBLICITÀ


CITTA' DEL VATICANO, 15 LUG. 2004 (VIS). Ieri a Loyola (Spagna), luogo di nascita di Sant'Ignazio, fondatore della Compagnia di Gesù, l'Arcivescovo John P. Foley ha pronunciato l'omelia durante la Santa Messa per l'incontro dell'Associazione internazionale di scuole gesuite del commercio. Durante un altro discorso allo stesso gruppo, l'Arcivescovo Foley ha parlato dell'etica nel mondo del commercio e della pubblicità, sottolineando le difficoltà inerenti ad entrambe le attività quando alcune persone vengono "indotte" a prendere decisioni che possono avere un effetto negativo sulle loro famiglie, su chi ha investito denaro in una società o su chi ci lavora.

Il presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali ha raccontato alcune delle sue esperienze personali quando, da giovane, si era visto costretto ad abbandonare vari posti di lavoro per via del comportamento immorale di altre persone, e ha detto ai presenti che menzionava queste esperienze affinché "sappiate che anche io ho sperimentato le sfide e i dilemmi morali che forse alcuni di voi hanno incontrato". Ha aggiunto poi, "ho meditato spesso sui terribili dilemmi che devono affrontare persone sposate e con figli in un mercato del lavoro limitato. A loro viene chiesto, a volte, di compiere azioni disoneste, o almeno eticamente discutibili, che hanno paura di mettere in dubbio, non potendo protestare o andarsene perché non saprebbero dove trovare da mangiare per loro e per le loro famiglie".

L'Arcivescovo Foley ha parlato anche dei documenti pubblicati negli ultimi anni dal suo Pontificio Consiglio, in particolare di "Etica nella pubblicità", notando come la pubblicità può sostenere "una concorrenza onesta ed eticamente responsabile che contribuisce alla crescita economica, alla possibilità di scegliere e al servizio di un autentico sviluppo dell'umanità". Può contribuire, inoltre, "a una conoscenza più diffusa, al calo dei prezzi e alla creazione di nuovi posti di lavoro", nonché "alla promozione di attività più sane, come la sicurezza stradale, e persino a fini religiosi". Ma la pubblicità può anche avere effetti dannosi, ha ammonito l'arcivescovo, quando porta persone a credere che "avere sia più importante di essere", e ha incoraggiato le persone che fanno pubblicità - per prodotti, idee o persone - a concentrarsi su tre punti fondamentali: essere è meglio di avere, ogni persona deve essere rispettata e lavorare per il bene comune.

L'Arcivescovo Foley ha concluso parlando della "crescente preoccupazione delle società democratiche per l'etica nelle campagne politiche". Questa forma di pubblicità può "informare la gente sui candidati e i temi importanti", oppure "ostacolare il processo democratico" quando i costi elevati della pubblicità limitano la competizione politica soltanto a candidati facoltosi o richiedono che gli aspiranti a una carica pubblica compromettano la loro integrità e autonomia.
CON-CS/COMMERCIO:GESUITI/SPAGNA:FOLEY VIS 20040715 (450)

mercoledì 14 luglio 2004

L'AMORE DI GIOVANNI PAOLO II PER LA MONTAGNA

CITTA' DEL VATICANO, 14 LUG. 2004 (VIS). Il 12 luglio scorso, presso la Maison Bruil di Introd, poco distante da Les Combes, (Valle d'Aosta), dove il Santo Padre trascorre un periodo di riposo, il Vescovo Giuseppe Anfossi, di Aosta e il Sindaco Osvaldo Naudin, hanno presentato il volume "Giovanni Paolo II, Papa tra i Monti", di Nadia Milliery Ognibene e Raffaella Poletti.

Il volume di 120 pagine, contiene fotografie dei soggiorni nelle località montane d'Italia dove il Santo Padre Giovanni Paolo II ha soggiornato negli anni del suo Pontificato ed i testi in cui il Papa parla del valore e della bellezza delle montagne, dell'ecologia e della conservazione. Il volume parla "dell'amore di Giovanni Paolo II per la montagna e dell'importanza nella sua vita di uomo e di Papa, una passione che non l'ha mai abbandonato".

"Nella vita di Karol Wojtyla" - sottolineano le autrici - "i monti assumono valenze diverse: stimolo per le sue riflessioni, aiuto nella divulgazione della parola di Dio e lode per la bellezza del Creato", ma non solo: "mai come in questo pontificato il mondo si è trovato di fronte a un Papa-uomo mai separato dalla realtà, che non ha mai nascosto le sue difficoltà, sentimenti e bisogni".

L'opera, che si apre con le citazioni delle riflessioni del Santo Padre durante la recita dell'Angelus a Mont Chetif, in Valle d'Aosta, in occasione della visita pastorale alla Diocesi di Aosta del 1986, evidenza come il Papa "abbia cristianamente rivalutato il valore delle vacanze come esigenza non superflua della vita, come periodo importante dell'anno per il riposo del corpo e dello spirito".

I monti appartengono alla vita del Papa e della giovinezza nella natia Polonia, affermano le autrici. "Egli, crediamo" - precisano le autrici - "ama il mondo genuino e ricco di tradizioni che ancora si trova nelle località montane anche perché gli ricorda il suo paese d'origine e i luoghi della sua infanzia". Il Papa ama questo ambiente "perché sente di farne parte e in qualche modo, forse, si sente anche un Papa 'montanaro'".

Il volume si conclude con tutte le riflessioni dell'Angelus pronunciate dal Santo Padre nel corso dei suoi soggiorni sui monti italiani.
.../VOLUME:SANTO PADRE:MONTI/AOSTA VIS 20040714 (390)

martedì 13 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 13 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Monsignor Karlheinz Diez, finora Professore di teologia dogmatica ed ecumenica presso la Facoltà Teologica di Fulda, Vescovo Ausiliare di Fulda (superficie: 10.000; popolazione: 3.147.000; cattolici: 441.663; sacerdoti: 408; religiosi: 534; diaconi permanenti: 29), Germania. Il Vescovo eletto è nato a Freigericht-Horbach (Germania), nel 1954 ed è stato ordinato sacerdote nel 1978. Succede al Vescovo Johannes Kapp, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NEA:RE/.../DIEZ:KAPP VIS 20040713 (100)

PROSSIMO NOVEMBRE CONVEGNO VESCOVI EUROPA E AFRICA


CITTA' DEL VATICANO, 13 LUG. 2004 (VIS). Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (CCEE) ed il Simposio delle Conferenze Episcopali d'Africa e Madagascar (SECAM), hanno promosso un Convegno da tenersi a Roma, dal 10 al 14 novembre prossimo, al quale sono invitati più di 100 Vescovi provenienti dall'Africa e dall'Europa, sul tema: "Comunione e Solidarietà fra l'Africa e l'Europa". Il Convegno, sotto il Patrocinio della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, è un'iniziativa dell'Arcivescovo Laurent Monsengwo Pasinya, di Kisangani, Repubblica Democratica del Congo.

Un Comunicato del Consiglio della Conferenze Episcopali d'Europa precisa che al Convegno parteciperanno circa cinquanta Vescovi del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (CCEE) e del Simposio delle Conferenze Episcopali d'Africa e Madagascar (SECAM), insieme a Officiali della Curia Romana e Rappresentanti ecclesiali dell'Asia, America Latina e Nord America.

Obiettivo del primo Convegno dei Vescovi dell'Africa e dell'Europa è quello di: "approfondire la responsabilità comune dell'evangelizzazione e della pastorale degli affari sociali"; "mettere a confronto la concezione dell'essere umano e dei rapporti sociali in Europa ed Africa"; "riflettere sulle esperienze di collaborazione che già esistono fra l'Africa e l'Europa e guardare a nuovi modi di collaborazione"; "approfondire il tema del rapporto della Chiesa con la politica e, in particolare, la corresponsabilità nell'edificazione della pace e di una società più giusta".

Gli organizzatori del Convegno hanno inviato ai Vescovi dell'Africa e dell'Europa, un questionario, le cui risposte costituiranno il fondamento del documento finale.

Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa è stato istituito per rispondere agli obiettivi pastorali indicati dal Decreto del Concilio Vaticano II "Christus Dominus". Tali obiettivi sono esposti nel Codice di Diritto Canonico, canone n. 459, paragrafo 1: "Si favoriscano le relazioni fra le Conferenze Episcopali, soprattutto viciniori, per la promozione e la tutela del bene maggiore". Il Consiglio, è stato istituito nel marzo 1971 ed i suoi statuti approvati nel 1981. Le nuove regole riguardanti i membri del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa sono state stabilite nel 1993 ed il primo incontro del Consiglio ha avuto luogo un mese più tardi. Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha approvato il nuovo statuto nel 1995. Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa riunisce le 34 Conferenze Episcopali d'Europa.

Il SECAM fu istituto nel corso del Concilio Vaticano II (1962-65), a seguito della visita di Papa Paolo VI a Kampala (Uganda), per realizzare il desiderio dei giovani Vescovi africani di "parlare all'unisono". Attualmente il SECAM, che ha sede in Ghana, raggruppa le Conferenze Episcopali Nazionali, 10 Conferenze Episcopali Regionali e le Assemblee delle gerarchie di rito cattolico orientale presenti in Africa.
.../SIMPOSIO AFRICA:EUROPA/SECAM:CCEE VIS 20040713 (440)

lunedì 12 luglio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 12 LUG. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Sacerdote Rogelio Ricardo Livieres Plano, della Prelatura dell'Opus Dei, Cappellano del Centro Universitario "Ykuá" della stessa Prelatura in Asunción (Paraguay), Vescovo di Ciudad del Este (superficie: 27.451; popolazione: 600.000; cattolici: 590.000; sacerdoti: 81; religiosi: 186), Paraguay. Il Vescovo eletto è nato nel 1945 a Corrientes (Argentina), ed è stato ordinato sacerdote nel 1978.

- Il Vescovo Ignacio Gogorza Izaguirre, S.C.I. di Béth, finora Vescovo di Ciudad del Este (Paraguay), Vescovo di Encarnación (superficie: 16.525; popolazione: 519.769; cattolici: 425.643; sacerdoti: 47; religiosi: 130; diaconi permanenti: 1), Paraguay.

- Il Sacerdote Ernesto Maguengue, finora Rettore del Seminario Teologico Interdiocesano "San Pio X", Vescovo della Diocesi di Pemba (superficie: 82.625; popolazione: 2.000.000; cattolici: 400.000; sacerdoti: 21; religiosi: 50), Mozambico. Il Vescovo eletto è nato a Chidenguele (Mozambico) nel 1964, ed è stato ordinato sacerdote nel 1989.

- Il Reverendo Lucio Andrice Muandula, Parroco della Cattedrale di Maputo e Professore al Seminario Teologico Interdiocesano "San Pio X", Vescovo di Xai-Xai (superficie: 75.709; popolazione: 1.266.431; cattolici: 131.189; sacerdoti: 26; religiosi: 58), Mozambico. Il Vescovo eletto, nato a Maputo (Mozambico), nel 1959 ed ordinato sacerdote nel 1989, succede al Vescovo Júlio Duarte Langa, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

Sabato 10 luglio è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha elevato il Vicariato Apostolico di Baglio (Filippine), al rango di Diocesi, rendendola suffraganea della Chiesa Metropolitana di Nueva Segovia (Filippine).

- Ha nominato il Vescovo Carlito J. Cenzon, C.I.C.M., finora Vicario Apostolico di Baguio, prima Vescovo della nuova di Diocesi di Baguio (superficie: 2.655; abitanti: 790.000; cattolici: 519.000; sacerdoti: 63; religiosi: 258), Filippine.

- Ha nominato il Cardinale Eugênio de Araújo Sales, Arcivescovo emerito di São Sebastião do Rio de Janeiro, Suo Inviato Speciale alle celebrazioni del centenario dell'incoronazione della statua "Nossa Senhora Aparecida" e del 150° anniversario della definizione del Dogma dell'Immacolata che avranno luogo ad Aparecida (Brasile), l'8 settembre 2004 prossimo.
NER:RE:ECE:NA/.../... VIS 20040712 (340)

Copyright © VIS - Vatican Information Service