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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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giovedì 12 febbraio 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 12 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

Due Presuli della Conferenza Episcopale di Francia in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Georges Pontier, di La Rochelle.

- Il Vescovo Christophe Dufour, di Limoges.

- Il Monsignore Vito Rallo, Inviato Speciale, Osservatore Permanente della Santa Sede presso il Consiglio d'Europa.

- Il Cardinale Stephen Fumio Hamao, Presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, con l'Arcivescovo Agostino Marchetto, Segretario ed il Padre Michael A. Blume, S.V.D., Sotto-Segretario del medesimo Pontificio Consiglio.
AL:AP/…/… VIS 20040212 (100)

EUCARISTIA TEMA UNDICESIMA ASSEMBLEA SINODO DEI VESCOVI


CITTA' DEL VATICANO, 12 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha indetto dal 2 al 29 ottobre 2005, l'Undicesima Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sul tema: "L'Eucaristia fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa".
…/2005 SINODO VESCOVI:EUCARISTIA/… VIS 20040212 (60)

SALVAGUARDARE DIRITTI INALIENABILI E DIGNITÀ PERSONA UMANA


CITTA' DEL VATICANO, 12 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto questa mattina in udienza il Signor Kamal Kharrazi, Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Islamica dell'Iran, insieme con i suoi collaboratori. "La sua presenza in Vaticano" - ha detto il Papa nel suo discorso in lingua inglese, "è segno della cooperazione, che per più di cinquanta anni, ha contraddistinto i rapporti ufficiali fra la Santa Sede e il Suo Paese. Confido che tale spirito di collaborazione continui e si rafforzi, mentre affrontiamo problemi di comune interesse".

"Non ultimo a tale riguardo" - ha proseguito il Pontefice - "è il corrente impegno alla salvaguardia dei diritti inalienabili e della dignità di ogni persona umana, in particolare gli sforzi volti alla promozione di una maggiore comprensione fra i popoli di religione, cultura ed etnie diverse. Signor Ministro Le porgo i miei migliori auguri per il suo soggiorno a Roma ed invoco su di Lei le benedizioni di Dio Onnipotente".

Risale all'11 marzo 1999, giorno in cui fu ricevuto dal Papa il Signor Seyyed Mohammed Khatami, Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran, l'ultima visita di un esponente del governo iraniano al Santo Padre Giovanni Paolo II.
AC/MINISTRO AFFARI ESTERI IRAN/KHARRAZI VIS 20040212 (200)

LA TERRA SANTA HA BISOGNO DI PERDONO E NON DI VENDETTA


CITTA' DEL VATICANO, 12 FEB. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto il Signor Ahmad Qurei, Primo Ministro dell'Autorità Nazionale Palestinese, per la prima volta in visita in Vaticano. Il Papa ha detto nel suo discorso che "La sua presenza riporta alla memoria vividi ricordi del mio Pellegrinaggio in Terra Santa, durante il quale ho pregato ferventemente per la pace e la giustizia nella Regione".

Il Papa ha continuato il suo breve discorso in lingua inglese, affermando: "Mentre non mancano del tutto segni di speranza, purtroppo la triste situazione in Terra Santa è causa di sofferenza per tutti. Nessuno deve cedere alla tentazione dello scoraggiamento, né all'odio ed allo spirito di vedetta. La Terra Santa ha bisogno di riconciliazione: di perdono e non di vendetta, di ponti e non di muri. Ciò esige che tutti i responsabili della regione perseguano, con l'aiuto della Comunità Internazionale, la via del dialogo e del negoziato che porta alla pace durevole. Su di Lei e sul suo Popolo invoco di cuore l'abbondanza delle Benedizioni divine".

In carica dal 7 settembre 2003, il Signor Ahmed Qurei è il secondo Primo Ministro dell'Autorità Nazionale Palestinese, dal mese di aprile 2003.
AC/PRIMO MINISTRO PALESTINA/QUREI VIS 20040212 (220)

AUTENTICA PACE SOCIALE E RIFIUTO VIOLENZA IN COLOMBIA


CITTA' DEL VATICANO, 12 FEB. 2004 (VIS). "Mi rallegro per la collaborazione esistente fra la Chiesa e le Autorità del suo Paese", ha detto il Santo Padre nel ricevere questa mattina in Vaticano, il Signor Alvaro Uribe Vélez, Presidente della Repubblica di Colombia.

"La Colombia è molto presente nei miei pensieri" - ha detto il Santo Padre nel suo discorso in lingua spagnola - "e, nelle mie preghiere, chiedo che il vostro popolo giunga senza scoraggiarsi ad una autentica pace sociale, rigettando ogni forma di violenza e dando origine a nuove forme di convivenza per seguire con sicurezza e fermezza la via della giustizia, promuovendo in ogni angolo della Nazione, unità, fraternità e rispetto. È ora di gettare solide basi per la ricostruzione morale e materiale della vostra comunità nazionale, per il ristabilimento di una società giusta, solidale, responsabile e pacifica".

"RingraziandoLa per la sua visita" - ha concluso il Pontefice - "rinnovo i miei voti per il progresso spirituale e materiale del popolo colombiano, per la sua convivenza nella concordia e nella libertà, ed invoco dall'Altissimo ogni Benedizione su tutti gli amatissimi figli e figlie della Colombia, le famiglie, le comunità ecclesiali, le diverse istituzioni pubbliche ed i loro responsabili".
AC/PRESIDENTE COLOMBIA/URIBE VIS 20040212 (220)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 12 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accolto la rinuncia, presentata dal Cardinale Eduardo Martínez Somalo, a norma del canone 354 del Codice di Diritto Canonico, per raggiunti limiti d'età, all'incarico di Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.

- Ha nominato l'Arcivescovo Franc Rodé, C.M., finora Arcivescovo di Ljubljana (Slovenia), Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica.

- Ha accolto la rinuncia, presentata dal Cardinale Jan Pieter Schotte, C.I.C.M., a norma del canone 354 del Codice di Diritto Canonico, per raggiunti limiti d'età, all'incarico di Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.

- Ha nominato l'Arcivescovo Nikola Eterovic, finora Nunzio Apostolica in Ucraina, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Springfield in Massachusetts (Stati Uniti d'America), presentata dal Vescovo Thomas L. Dupré, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Monsignore Luis Felipe Sánchez Aponte, Vescovo di Chiquinquirá (superficie: 4.019; popolazione: 310.000; cattolici: 309.000; sacerdoti: 83: religiosi: 180), Colombia. Il Vescovo eletto è nato a Samacá (Colombia) nel 1947 ed è stato ordinato sacerdote nel 1973. Finora è stato Vicario Generale della medesima Diocesi e Direttore dell'Istituto Diocesano di Pastorale Ministeriale.

- Ha nominato il Padre Antonio Ortega Franco, C.O., Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di México (superficie: 1.479; popolazione: 7.738.307; cattolici: 6.999.402; sacerdoti: 1.333; religiosi: 6.387; diaconi permanenti: 81), Messico. Il Vescovo eletto è nato ad Empalme Escobedo (Messico), nel 1941 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1968, incardinandosi nella Confederazione dell'Oratorio di San Filippo Neri. È stato finora Parroco della Parrocchia di "San Pedro Apóstol" nella medesima Arcidiocesi.

- Ha nominato il Dottor Patricio Ventura-Junca Tobar, che è Professore di Pediatria nella Facoltà di Medicina della Pontificia Universidad Católica de Chile e Direttore del Centro di Bioética della medesima Università (Cile), Membro Ordinario della Pontificia Accademia per la Vita.
RE:NA:NER:NEA/…/… VIS 20040212 (290)

MARIA CI AIUTA RENDERCI DISPONIBILI VOLONTÀ DI DIO


CITTA' DEL VATICANO, 11 FEB. 2004 (VIS). Oggi, Memoria della Beata Maria Vergine di Lourdes e XII Giornata Mondiale del Malato, il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, ha celebrato, alle 16:30, nella Patriarcale Basilica Vaticana, la Santa Messa per gli ammalati ed i pellegrini dell'Opera Romana Pellegrinaggi e dell'U.N.I.T.A.L.S.I. Al termine della Celebrazione Eucaristica, il Santo Padre Giovanni Paolo II è giunto in Basilica per benedire i malati e rivolgere loro i suoi saluti.

"Con grande affetto, carissimi, vi saluto" - ha detto il Papa - "Fin da questa mattina, la mia preghiera è stata dedicata in modo speciale a voi, e ora sono lieto di incontrarvi. (…) Proprio vent'anni or sono, nella memoria liturgica della Beata Vergine di Lourdes, ho pubblicato la Lettera Apostolica 'Salvifici doloris' sul senso cristiano della sofferenza umana. Scelsi allora questa data pensando al particolare messaggio che da Lourdes la Vergine rivolse ai malati e a tutti i sofferenti".

Il Santo Padre ha ricordato inoltre che: "Anche oggi il nostro sguardo si dirige verso la venerata immagine di Maria che si trova nella grotta di Massabielle. Ai suoi piedi sono scritte le parole: 'Io sono l'Immacolata Concezione'. Parole che trovano quest'anno speciale risonanza qui, nella Basilica Vaticana, dove, centocinquanta anni fa, il Beato Papa Pio IX proclamò solennemente il Dogma dell'Immacolata Concezione di Maria (…), verità che ci introduce nel cuore del mistero della creazione e della redenzione".

"Guardando a Maria" - ha detto ancora Giovanni Paolo II - "il nostro cuore si apre alla speranza, perché vediamo quali grandi cose Dio realizza quando con umiltà ci rendiamo disponibili a compiere la sua volontà. L'Immacolata è segno stupendo della vittoria della vita sulla morte, dell'amore sul peccato, della salvezza su ogni malattia del corpo e dello spirito. (…) La contemplazione di questo ineffabile mistero infonda conforto a voi, cari ammalati; illumini il vostro lavoro, cari medici, infermieri e operatori sanitari; e sostenga le vostre preziose attività, cari volontari, che in qualsiasi persona bisognosa siete chiamati a riconoscere e a servire Gesù".
AC/GIORNATA MONDIALE MALATO/RUINI VIS 20040212 (360)

BEATA MARIA VERGINE DI LOURDES E GIORNATA MONDIALE MALATO



CITTA' DEL VATICANO, 11 FEB. 2004 (VIS). Nell'odierna celebrazione della XII Giornata Mondiale del Malato che coincide con la Memoria della Beata Maria Vergine di Lourdes, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha dedicato le meditazioni per la catechesi dell'Udienza Generale, al mistero del dolore e della sofferenza. Il Santuario mariano di Lourdes, ha detto il Santo Padre, "continua a richiamare da tutto il mondo folle di pellegrini, fra i quali tante persone malate".

Il Papa ha anche ricordato che, per le manifestazioni principali della Giornata Mondiale del Malato, "È stato scelto questo Santuario non soltanto per l'intenso rapporto che lo lega al mondo della malattia e degli operatori della pastorale sanitaria. Si è pensato a Lourdes soprattutto perché nel 2004 cade il 150° anniversario della proclamazione del Dogma dell'Immacolata, avvenuta l'8 dicembre 1854. A Lourdes nel 1858, quattro anni dopo, la Vergine Maria, apparendo nella Grotta di Massabielle a Bernadette Soubirous, si presentò come 'L'Immacolata Concezione'".

"La Giornata Mondiale del Malato" - ha proseguito il Pontefice - "costituisce un forte richiamo a riscoprire l'importante presenza dei sofferenti nella Comunità cristiana, e a valorizzare sempre più il prezioso loro apporto. Ad uno sguardo semplicemente umano il dolore e la malattia possono apparire realtà assurde: quando, però, ci si lascia illuminare dalla luce del Vangelo, si riesce a coglierne il profondo significato salvifico".

Rivolgendosi "a quanti sperimentano nel corpo e nello spirito il peso della sofferenza", il Papa ha rinnovato "l'espressione del mio affetto e della mia vicinanza spirituale. Vorrei, al tempo stesso, ricordare che l'esistenza umana è sempre un dono di Dio, anche quando è segnata da patimenti fisici di ogni genere; un 'dono' da valorizzare per la Chiesa e per il mondo. Certo, chi soffre non deve essere mai lasciato solo. A questo proposito, mi è caro rivolgere una parola di sentito apprezzamento a coloro che, con semplicità e spirito di servizio, si pongono accanto ai malati, cercando di alleviarne le sofferenze e, in quanto possibile, di liberarli dalle infermità grazie ai progressi dell'arte medica. Penso, in modo speciale, agli operatori sanitari, ai medici, agli infermieri, agli scienziati e ai ricercatori, come pure ai Cappellani degli Ospedali, ai volontari. È un grande atto di amor prendersi cura di chi soffre!".

Nelle sintesi della catechesi e nei saluti rivolti nelle diverse lingue ai pellegrini presenti, Giovanni Paolo II ha affermato: "Ricorre oggi il 75° anniversario della stipulazione del Trattato e del Concordato tra la Santa Sede e lo Stato Italiano. I 'Patti Lateranensi' hanno segnato una svolta positiva, di portata storica, nei rapporti tra Chiesa e Stato in Italia, aprendo la strada ad una proficua collaborazione a servizio e beneficio di tutta la popolazione".
AG/GIORNATA MONDIALE MALATO/… VIS 20040212 (460)

martedì 10 febbraio 2004

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 10 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare della Diocesi di Madison (Stati Uniti d'America), presentata dal Vescovo George O. Wirz, per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Richard Joseph Malone, finora Ausiliare di Boston (Stati Uniti d'America), Vescovo di Portland (superficie: 85.541; popolazione: 1.274.923; cattolici: 213.680; sacerdoti: 210; religiosi: 471; diaconi permanenti: 23), Maine, Stati Uniti d'America. Succede al Vescovo Joseph John Gerry, O.S.B., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato l'Arcivescovo Bruno Musarò, finora Nunzio Apostolico in Madagascar, in Maurizio e nelle Seychelles e Delegato Apostolico nelle Isole Comore e a La Réunion, Nunzio Apostolico in Guatemala.

- Ha dato il suo assenso all'elezione fatta dal Sinodo della Chiesa Cattolica Ucraina del Reverendo Vasyl Semeniuk, Protosincello dell'Eparchia di Ternopil-Zboriv (superficie: 6.000; popolazione: 760.400; cattolici: 479.052; sacerdoti: 223; religiosi: 74; diaconi permanenti; 4), Ucraina, a Vescovo Ausiliare della medesima Eparchia. Il Vescovo eletto è nato a Dora (Ucraina) nel 1949 ed è stato ordinato sacerdote in clandestinità nel 1974.
RE:NER:NN:NEA/…/… VIS 20040210 (200)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 10 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Lo Sceicco Jaber Moubarak Al-Hamad Al-Sabah, Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa del Kuwait, e Seguito.

- Quattro Presuli della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Albert Rouet, di Poitiers.

- Il Vescovo Gaston Poulain, P.S.S., di Périgueux.

- Il Vescovo André Marceau, di Perpignan-Elne.

- Il Vescovo Claude Dagens, di Angoulême.
AP:AL/…/… VIS 20040210 (80)

LXXV ANNIVERSARIO SOVRANITÀ STATO CITTÀ DEL VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 10 FEB. 2004 (VIS). Domani, 11 febbraio 2004, giorno di vacanza in Vaticano, ricorre il LXXV anniversario dell'istituzione dello Stato della Città del Vaticano, quale Ente sovrano. L'11 febbraio 1929, la Santa Sede, nella persona del Cardinale Pietro Gasbarri, Segretario di Stato di Papa Pio IX, e Benito Mussolini, Rappresentante del Re d'Italia e Capo del Governo, firmarono nella Sala dei Papi del Palazzo Laternanese, il Trattato del Laterano, accordo triplice comprendente un trattato politico, una convenzione finanziaria e un concordato regolante i rapporti fra Chiesa e Stato.

La firma del Trattato pose fine alla "questione romana" relativa ai rapporti fra il Pontefice e lo Stato Italiano. Per secoli i Papi avevano detenuto il potere temporale e spirituale, esercitando la loro autorità sugli Stati Pontifici. All'epoca dell'annessione al Regno d'Italia nel 1870, fu richiesta un'indennità per l'espropriazione degli Stati Pontifici, ottenuta solo nel 1929 con la firma dei Patti Lateranensi.

Con il Trattato Lateranense, ratificato il 7 giugno 1929, fu istituito lo Stato Sovrano della Città del Vaticano, ed il cattolicesimo divenne la religione ufficiale d'Italia. Nel 2004 si celebra anche il XX anniversario della firma della revisione del Concordato (1984), in conseguenza del quale, il Cattolicesimo non è più la religione ufficiale dello Stato.

Il Trattato del 1929 sancì il carattere internazionale della Santa Sede, che riconosciuta dal diritto internazionale, intrattiene rapporti diplomatici con le altre Nazioni. Lo Stato della Città del Vaticano fu istituito come "entità giuridico-politica, destinata a garantire ed assicurare l'indipendenza assoluta e visibile della Sede Apostolica nell'esercizio della sua alta missione spirituale nel mondo". Nel 1954, lo Stato della Città del Vaticano fu aggiunto alla Lista dei Beni del Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

Situato sul "Mons Vaticanus", detto l'ottavo colle di Roma, lo Stato della Città del Vaticano si estende su di una superficie di 44 ettari, ed è delimitato dalla cinta delle Mura Leonine e da una fascia in marmo di travertino che congiunge i due bracci del colonnato del Bernini, sulla pavimentazione di Piazza San Pietro. I pellegrini e i turisti hanno libero accesso alla Patriarcale Basilica di San Pietro, mentre i Musei Vaticani, gli Scavi della Basilica di San Pietro, (necropoli pre-costantiniana sotto le Grotte Vaticane), ed i Giardini Vaticani, sono visitabili previa prenotazione di una visita guidata.

Lo Stato della Città del Vaticano comprende edifici secolari, come il Palazzo Apostolico, residenza del Romano Pontefice; Cappelle e Chiese; un Seminario; un Monastero; uno Studio del Mosaico; un Corpo dei Vigili del Fuoco, la Biblioteca Apostolica Vaticana e l'Archivio Segreto; negozi, una Farmacia, distributori di benzina, una Tipografia; un ambulatorio ed i famosi Giardini, che occupano una vasta superficie, ornati di vialetti, panchine di pietra, statue e fontane.

I residenti, alcune centinaia, dello Stato della Città del Vaticano, hanno diverse nazionalità, la maggioranza è di cittadinanza italiana. Almeno 400 hanno la cittadinanza del Vaticano, per la maggior parte concessa ai Presuli Capi Dicastero della Curia Romana. Tutti i Cardinali, mantenendo quella d'origine, acquisiscono automaticamente la cittadinanza del Vaticano.

Il Sommo Pontefice, Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, ha la pienezza dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. Al Sommo Pontefice è riservata la rappresentanza dello Stato, esercitata per mezzo della Segreteria di Stato, nei rapporti con gli Stati esteri, per le relazioni diplomatiche e per la conclusione dei trattati. Riconosciuti a livello internazionale, lo Stato della Città del Vaticano e la Santa Sede, sono Membri od Osservatori Permanenti presso le Organizzazioni Internazionali ed Intergovernative, partecipano alle Conferenze Internazionali ed aderiscono ai rispettivi trattati.

Lo Stato della Città del Vaticano comprende il Vicariato della Città del Vaticano; la Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano; la Direzione dei Servizi Generali, Tecnici, Economici; la Direzione dei Servizi di Sicurezza e Protezione Civile; la Direzione di Sanità ed Igiene; la Specola Vaticana; la Direzione dei Musei ed il Gabinetto di Ricerche Scientifiche; la Direzione delle Ville Pontificie, ed infine l'Ufficio Filatelico e Numismatico, le cui medaglie, monete e francobolli sono molto apprezzati dai collezionisti.
…/ANNIVERSARIO:CITTÀ DEL VATICANO/… VIS 20040210 (690)

CONCISTORO PER IL VOTO SU ALCUNE CAUSE DI CANONIZZAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 10 FEB. 2004 (VIS). Giovedì 19 febbraio, alle ore 11:00, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, durante le celebrazione dell'Ora Sesta, avrà luogo il Concistoro Ordinario Pubblico per la Canonizzazione dei Beati:

- Luigi Orione, Presbitero, Fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza e della Congregazione delle Piccole Suore Missionarie della Carità.

- Annibale Maria Di Francia, Presbitero, Fondatore della Congregazione dei Padri Rogazionisti del Cuore di Gesù e delle Suore Figlie del Divino Zelo.

- Giuseppe Manyanet y Vives, Presbitero, Fondatore della Congregazione dei Figli della Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe e delle Missionarie Figlie della Sacra Famiglia di Nazareth.

- Nimatullah Al Hardini, Presbitero dell'Ordine Libanese Maronita.

- Paola Elisabetta (al secolo Costanza Cerioli, vedova Busecchi-Tassis), Fondatrice dell'Istituto dei Religiosi e delle Religiose della Sacra Famiglia.

- Gianna Beretta Molla, madre di famiglia.
OCL/CONCISTORO CANONIZZAZIONE/… VIS 20040210 (150)

SCOMPARSA CARDINALE OPILIO ROSSI ALL'ETÀ DI 93 ANNI


CITTA' DEL VATICANO, 10 FEB. 2004 (VIS). Nell'apprendere la notizia della scomparsa, avvenuta ieri mattina, all'età di 93 anni, del Cardinale Opilio Rossi, Presidente emerito della Commissione Cardinalizia per i Pontifici Santuari di Pompei, Loreto e Bari, il Santo Padre ha fatto pervenire un telegramma di cordoglio, il cui testo viene di seguito riportato, alla Signora Giovanna Belli:

"Nell'apprendere la triste notizia della scomparsa del Suo caro congiunto Cardinale Opilio Rossi, desidero esprimere le mie sentite condoglianze a Lei e ai familiari e a quanti conobbero e apprezzarono il compianto porporato per tanti anni fedele collaboratore della Santa Sede, in particolare come Nunzio Apostolico e come Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici. Elevo fervide preghiere a Dio Padre di misericordia perché accolga questo zelante servitore del Vangelo, concedendogli il premio eterno promesso ai giusti e di cuore impartisco a Lei, come pure a coloro che partecipano al lutto, la confortatrice Benedizione Apostolica".

Le Esequie del defunto Cardinale, saranno celebrate venerdì 13 febbraio, alle ore 11.00, all'Altare della Confessione della Patriarcale Basilica Vaticana. La Liturgia Esequiale sarà presieduta dal Santo Padre, che terrà l'omelia, il rito dell'Ultima Commendatio e della Valedictio. Il Cardinale Joseph Ratzinger, Decano del Collegio Cardinalizio, concelebrerà la Santa Messa con i Cardinali presenti.
TGR/SCOMPARSA/OPILIO ROSSI VIS 20040210 (180)

lunedì 9 febbraio 2004

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 9 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate cinque Presuli della Conferenza Episcopale di Francia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Jean-Pierre Ricard, di Bordeaux, con l'Ausiliare, Vescovo Jean-Claude Hertzog.

- Il Vescovo Jean-Charles Descubes, di Agen.

- Il Vescovo Philippe Breton, di Aire et Dax.

- Il Vescovo Pierre Molères, di Bayonne.

Sabato 7 febbraio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- L'Arcivescovo Carlo Caffarra, di Bologna (Italia).

- Il Signor Wilfrid-Guy Licari, Ambasciatore del Canada, in visita di congedo.

- Il Signor Francisco A. Alba, Ambasciatore delle Filippine, in visita di congedo.

- L'Arcivescovo Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, con il Vescovo Josef Clemens, Segretario e con il Professor Guzmán, Sotto-Segretario del medesimo Pontificio Consiglio.
AL:AP/…/… VIS 20040209 (140)

RELIGIOSE DI SANTA BRIGIDA "SPECIALISTE DELLO SPIRITO"


CITTA' DEL VATICANO, 9 FEB. 2004 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricevuto le partecipanti al Capitolo Generale dell'Ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida, con l'Abbadessa Generale Madre Tekla Famiglietti, riconfermata per i prossimi sei anni.

Ricordando il tema di riflessione scelto per l'Assemblea Capitolare: "Ritornare alle radici... per un rinnovamento della vita religiosa", il Papa ha affermato: "Ogni autentico rinnovamento richiede un saggio recupero dello spirito delle origini, in modo da tradurre il carisma fondazionale in scelte apostoliche consone alle esigenze dei tempi. Per questo, fedeli alla peculiare vocazione monastica che contraddistingue la famiglia brigidina, vi siete preoccupate di ribadire il primato assoluto che Dio deve occupare nell'esistenza di ciascuna di voi e delle vostre comunità. Siete chiamate anzitutto ad essere 'specialiste dello spirito', anime cioè infuocate di amore divino, contemplative e costantemente dedicate all'orazione".

"Solamente se sarete 'specialiste dello spirito' come fu Santa Brigida, potrete incarnare fedelmente in questa nostra epoca il carisma di radicalità evangelica e di unità, ereditato dalla Beata Elisabetta Hesselblad. Attraverso l'ospitalità e l'accoglienza che offrite nelle vostre case, potrete testimoniare l'amore misericordioso di Dio verso ogni uomo e l'anelito all'unità che Cristo ha lasciato ai suoi discepoli".

Il Santo Padre ha incoraggiato le religiose ad "essere dappertutto costruttrici infaticabili del 'grande ecumenismo della santità'. La vostra azione ecumenica è particolarmente apprezzata, perché interessa nazioni del Nord-Europa, dove minore è la presenza dei cattolici ed importante è la promozione del dialogo con i fratelli di altre Confessioni cristiane".
AC/ECUMENISMO/ORDINE SANTA BRIGIDA VIS 20040209 (260)

150° ANNIVERSARIO DOGMA IMMACOLATA CONCEZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 8 FEB. 2004 (VIS). Alle 12:00 di questa mattina, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha ricordato ai fedeli convenuti in Piazza San Pietro per la recita dell'Angelus, la celebrazione della Giornata Mondiale del Malato l'11 febbraio prossimo ed il 150° anniversario del Dogma dell'Immacolata Concezione.

"Mercoledì prossimo, 11 febbraio, memoria liturgica della Beata Vergine di Lourdes" - ha detto Giovanni Paolo II - "si terrà la Giornata Mondiale del Malato", Giornata istituita da Giovanni Paolo II e celebrata per la prima volta a Lourdes l'11 febbraio 1993. Il Papa ha detto ancora: "Le manifestazioni principali avranno luogo proprio a Lourdes, dove Maria Santissima apparve a Santa Bernadette Soubirous, presentandosi come 'L'Immacolata Concezione'. Quest'anno poi, ricorre il 150° anniversario del Dogma dell'Immacolata Concezione, proclamato dal mio venerato predecessore il Beato Pio IX, di cui ieri abbiamo celebrato la festa".

"È noto lo stretto legame che esiste tra Nostra Signora di Lourdes e il mondo della sofferenza e della malattia." - ha proseguito il Pontefice - "Nel Santuario sorto presso la grotta di Massabielle, i malati sono da sempre i protagonisti, e Lourdes è diventata, nel corso degli anni, un'autentica cittadella della vita e della speranza. Come poteva essere altrimenti? L'Immacolata Concezione di Maria è, infatti, la primizia della redenzione compiuta da Cristo e pegno della sua vittoria sul male. Quella polla d'acqua sorgente dalla terra, alla quale la Vergine invitò Bernadette a bere, richiama alla mente la potenza dello Spirito di Cristo, che risana integralmente l'uomo e gli dona la vita eterna".

Il Papa ha quindi precisato che il Cardinale Lozano Barragán, Presidente dal Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, sarà Suo inviato Speciale alle celebrazioni in programma a Lourdes e presiederà la solenne Celebrazione Eucaristica dell'11 febbraio.

Al termine della recita dell'Angelus, il Santo Padre ha detto: "Saluto i lavoratori delle acciaierie di Terni, venuti in pellegrinaggio a piedi per richiamare l'attenzione sulla crisi occupazionale di quel grande complesso industriale. Non posso dimenticare che proprio là, il 19 marzo 1981, feci la mia prima visita pastorale ad una fabbrica italiana. Cari lavoratori, come dissi allora, apprezzo in voi la ferma volontà di 'difendere il vostro lavoro e la sua dignità'. Vi sono vicino nella presente difficoltà ed auspico che ad essa si possa trovare una soluzione equa per voi e per le vostre famiglie".
ANG/GIORNATA MONDIALE MALATO/… VIS 20040209 (400)

DECIMO ANNIVERSARIO ISTITUZIONE PONTIFICIA ACCADEMIA VITA

CITTA' DEL VATICANO, 7 FEB. 2004 (VIS). Un Comunicato reso pubblico oggi, annuncia che nei giorni dal 19 al 22 febbraio prossimo, nell'Aula Nuova del Sinodo in Vaticano, si svolgerà la Decima Assemblea Generale della Pontificia Academia pro Vita.

L'incontro di quest'anno coincide con la ricorrenza del decimo anniversario di istituzione dell'Accademia. La giornata del 19 febbraio sarà interamente dedicata alla celebrazione di questa ricorrenza, attraverso l'esame di tre tematiche: i primi dieci anni di attività della Pontificia Academia pro Vita; il ricordo della figura del Professor Jérome Lejeune, primo Presidente della Pontificia Academia ed illustre scienziato genetista e l'insegnamento di Giovanni Paolo II sulla vita umana. La giornata del 19 si concluderà con un concerto per coro ed orchestra, diretto dal Maestro Marco Frisina, nell'Aula Paolo VI.

Il Santo Padre Giovanni Paolo II sarà vicino all'Accademia per la Vita, da lui voluta ed istituita dieci anni fa, ricevendo in partecipanti in udienza privata oppure attraverso l'invio di un Suo messaggio.

I giorni dal 20 al 22 febbraio saranno dedicati ai lavori dell'Assemblea Generale, che quest'anno ha per tema: "La dignità della procreazione umana e le tecnologie riproduttive: aspetti antropologici ed etici". La tematica sarà affrontata con una prospettiva pluridisciplinare: le tecnologie di riproduzione artificiale saranno esaminate dal punto di vista scientifico, antropologico, teologico, etico e giuridico.

L'Assemblea si concluderà con l'emanazione di un Comunicato Finale che riassumerà i principali contenuti e le conclusioni emerse dai lavori assembleari. Gli Atti conclusivi saranno raccolti in volume e pubblicati in italiano ed in inglese nei mesi successivi.
ACAD-V/DECIMO ANNIVERSARIO/… VIS 20040209 (260)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 7 FEB. 2004 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Torit (Sudan), presentata dal Vescovo Paride Taban, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
RE/…/TABAN VIS 20040209 (50)

LO STATO DEVE PROTEGGERE DIRITTI INALIENABILI FAMIGLIA

CITTA' DEL VATICANO, 7 FEB. 2004 (VIS). L'Arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite, ha preso ieri la parola alla XLII Sessione della Commissione dello Sviluppo Sociale, in occasione del decimo anniversario dell'Anno Internazionale della Famiglia ed ha sottolineato "il ruolo fondamentale" della famiglia nella società, "primo luogo di integrazione sociale poiché costituisce la prima cellula della società ed il suo fondamento".

"Per la Santa Sede" - ha affermato il Nunzio Apostolico - "la famiglia è un'istituzione naturale fondata sul matrimonio - unione intima e complementare di un uomo e di una donna - che, in quanto tale, è titolare di diritti propri ed inalienabili. Molto più che una mera unità giuridica, sociologica o economica, la famiglia costituisce una comunità di amore e di solidarietà. Per ciò essa è particolarmente adatta a realizzare l'integrazione di tutti i membri che la compongono, giovani, anziani o disabili. Si può quindi facilmente affermare che una famiglia così concepita potrebbe servire da modello di integrazione sociale su più vasta scala".

Tuttavia, ha rilevato l'Arcivescovo Migliore, il mondo attuale pone notevoli sfide alla famiglia, fra le quali: "i giovani che vivono in famiglie definite disfunzionali, caratterizzate da conflitti, da controllo genitoriale inadeguato, (…) abuso di droghe", famiglie svantaggiate. "Tali sfide fanno sì che la mia Delegazione insista sull'urgenza di adottare politiche familiari adeguate alle esigenze attuali. Siamo convinti che tali politiche costituiscano la maniera più etica e concreta di risolvere le crisi della società e garantire un futuro possibile alla democrazia".

L'Arcivescovo Migliore ha infine ribadito che la società deve aiutare la famiglia e citando la "Familiaris consortio", ha ricordato che: "'(…) lo Stato non può né deve sottrarre alle famiglie quei compiti che esse possono ugualmente svolgere bene da sole o liberamente associate, ma positivamente favorire e sollecitare al massimo l'iniziativa responsabile delle famiglie'. (…) Lo Stato ha la responsabilità di difendere la 'sovranità' della famiglia. (…) In definitiva, difendere la sovranità della famiglia significa contribuire alla sovranità delle nazioni".
DELSS/FAMIGLIA/ONU:MIGLIORE VIS 20040209 (350)

AMORE AI POVERI SEGNO DISTINTIVO COMUNITÀ SANT'EGIDIO


CITTA' DEL VATICANO, 7 FEB. 2004 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il testo di un Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II al Vescovo Vincenzo Paglia, di Terni-Narni-Amelia ed ai partecipanti al VI Incontro Internazionale dei Vescovi e dei Sacerdoti amici della Comunità di Sant'Egidio, radunati a Roma, provenienti da vari Paesi, "per vivere insieme momenti di riflessione e di preghiera in un clima di fraternità, arricchito anche dalla presenza di responsabili di altre Chiese e Comunità ecclesiali".

Ciò che accomuna i partecipanti, ha sottolineato il Papa, è: "il legame alla Comunità di Sant'Egidio, associazione che da 36 anni svolge un apprezzato servizio di evangelizzazione e di carità nella città di Roma e in altre località dell'Europa, dell'Africa, dell'America Latina e dell'Asia". Ricordando il tema di riflessione scelto per l'Incontro: "Il Vangelo della carità", il Papa ha rievocato la figura del suo predecessore, il Beato Giovanni XXIII, che "amava dire che la Chiesa è di tutti, ma in special modo dei poveri. (…) Il Regno di Dio appartiene ai poveri, i quali, secondo alcuni Padri, possono essere nostri avvocati presso Dio".

"Venerato Fratello" - scrive il Papa al termine del suo Messaggio - "per la Comunità di Sant'Egidio e per quanti intendono condividerne lo spirito, l'amore ai poveri continui ad essere il segno distintivo. Ognuno sappia farsi 'prossimo' di chi si trova nel bisogno e sperimenterà così la verità delle parole della Bibbia: 'Vi è più gioia nel dare che nel ricevere'".
MESS/POVERI:SANT'EGIDIO/PAGLIA VIS 20040209 (270)

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