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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 18 marzo 2003

SALA STAMPA IN MERITO SVILUPPI SITUAZIONE INTERNAZIONALE


CITTA' DEL VATICANO, 18 MAR. 2003 (VIS). In merito agli ultimi sviluppi della situazione internazionale, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato questa mattina ai giornalisti la seguente dichiarazione: "Chi decide che sono esauriti tutti i mezzi pacifici che il Diritto Internazionale mette a disposizione, si assume una grave responsabilità di fronte a Dio, alla sua coscienza e alla storia".
OP/…/NAVARRO-VALLS VIS 20030318 (80)

IL 23 MARZO BEATIFICAZIONE DI CINQUE SERVI DI DIO


CITTA' DEL VATICANO, 18 MAR. 2003 (VIS). Un Comunicato dell'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice annuncia che domenica 23 marzo, Terza Domenica di Quaresima, alle ore 10:00, il Santo Padre Giovanni Paolo II celebrerà l'Eucaristia sul sagrato della Patriarcale Basilica Vaticana e proclamerà Beati cinque Servi di Dio.

I futuri Beati sono: Pierre Bonhomme (1803-1861), Presbitero, Fondatore della Congregazione delle Suore di Nostra Signora del Calvario;
María Dolores Rodríguez Sopeña (1848-1918), Vergine, Fondatrice dell'Istituto Catechista Dolores Sopeña;
María Caridad Brader (1860-1943), Vergine, Fondatrice della Congregazione delle Suore Francescane di Maria Immacolata;
Juana María Condesa Lluch (1862-1916), Vergine, Fondatrice della Congregazione delle Ancelle di Maria Immacolata;
László Batthyány-Strattmann (1870-1931), Laico, Padre di Famiglia.

Nel Comunicato si legge inoltre: "Nel cammino quaresimale verso la Pasqua contempliamo il mistero di Cristo, tempio vivo di Dio, distrutto nella morte e riedificato nella risurrezione. Egli, potenza e sapienza di Dio, rivela la forza della croce negli uomini e nelle donne che, seguendolo da vicino, sono oggi in lui glorificati dalla Chiesa".
OCL/BEATIFICAZIONI/… VIS 20030318 (180)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 18 MAR. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Sei Presuli della Conferenza Episcopale dell'Indonesia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- L'Arcivescovo Ignatius Suharyo Hardjoatmodjo, di Semarang.

- Il Vescovo Francis Xavier Sudartanta Hadisumarta, O.Carm., di Manokwari-Sorong.

- Il Vescovo Darius Nggawa, S.V.D., di Larantuka, con il Coadiutore Vescovo Franciscus Kopong Kung.

- Il Vescovo Andreas Henrisusanta, S.C.I., di Tanjungkarang.

- Il Vescovo Blasius Pujoraharja, di Ketapang.

- Il Cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l'Educazione Cattolica, con l'Arcivescovo Giuseppe Pittau, Segretario e con il Monsignor Angelo Vincenzo Zani, Sotto-Segretario della medesima Congregazione.
AL:AP/…/… VIS 20030318 (100)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 18 MAR. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Reverendo Robert Muhiirwa, finora Parroco della Cattedrale di Virika, (Uganda), Vescovo della Diocesi di Fort Portal (superficie: 9.553; popolazione: 1.161.631; cattolici: 513.238; sacerdoti: 83; religiosi: 226), Uganda. Il Vescovo eletto è nato nel 1958 a Ibonde (Uganda) ed è stato ordinato sacerdote nel 1985. Il Vescovo Muhiirwa succede al Vescovo Paul L. Kalanda, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/…/MUHIIRWA:KALANDA VIS 20030318 (90)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 18 MAR. 2003 (VIS). Di seguito riportiamo i dati relativi ai Presuli deceduti nelle scorse settimane:

- Il Vescovo Abel Alonso Núñez, O. de M., emerito di Campo Maior (Brasile), l'8 marzo, all'età di 81 anni.

- Il Vescovo Antonio Arellano Durán, emerito di San Carlos de Venezuela (Venezuela), il 2 marzo, all'età di 75 anni.

- Il Vescovo Harry Anselm Clinch, emerito di Monterey in California (Stati Uniti d'America), l'8 marzo, all'età di 94 anni.

- Il Vescovo Leonard Hsu Ying-fa, O.F.M., già Ausiliare di Taipei (Taiwan), il 2 marzo, all'età di 80 anni.

- Il Vescovo Jorge Arturo Meinvielle, S.D.B., di San Justo (Argentina), il 2 marzo, all'età di 71 anni.

- Il Vescovo Martin Wiesend, già Ausiliare di Bamberg (Repubblica Federale di Germania), il 7 marzo, all'età di 92 anni.

- L'Arcivescovo Saba Youakim, B.S., emerito di Petra e Filadelfia dei Greco-Melkiti (Giordania), il 6 marzo, all'età di 88 anni.
…/DECEDUTI/… VIS 20030318 (160)

lunedì 17 marzo 2003

GIOVANI: FEDELI AI PRINCIPI MORALI E SPIRITUALI


CITTA' DEL VATICANO, 15 MAR. 2003 (VIS). Questa sera, nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha partecipato ad una veglia di preghiera con migliaia di giovani universitari in occasione della celebrazione della prima Giornata Europea degli Universitari, sul tema: "La Carità intellettuale, anima della nuova Europa".

L'incontro, iniziato alle 18:00 con una serie di riflessioni sulla Lettera Apostolica di Giovanni Paolo II "Rosarium Virignis Mariae", prevedeva anche collegamenti via satellite con gli universitari di Bratislava (Slovacchia), Colonia (Germania), Cracovia (Polonia), Fatima (Portogallo), Uppsala (Svezia) e Vienna (Austria). Alle 19:00, il Santo Padre è giunto nell'Aula Paolo VI e ha guidato la recita del Rosario davanti all'Icona "Maria Sedes Sapientiae", rivolgendo infine ai giovani parole di saluto.

"Questa sera" - ha detto Giovanni Paolo II - "abbiamo pregato per l'Europa, in un momento importante della sua storia. I giovani possono e debbono partecipare alla costruzione della nuova Europa, con il loro contributo di aspirazioni e di ideali, di studio e di lavoro, di creatività e di generosa dedizione. I giovani cristiani, in special modo, sono chiamati ad annunciare e testimoniare Cristo e ad essere, in suo nome costruttori di unità nella diversità, di libertà nella verità, di pace nella giustizia, di quella pace di cui il mondo ha oggi particolarmente bisogno".

Il Papa ha affidato ai giovani "un desiderio che tanto mi sta a cuore: che cioè le nuove generazioni possano essere fedeli agli alti principi spirituali e morali che in passato hanno ispirato i padri dell'Europa unita".

Dopo aver dato appuntamento ai giovani per giovedì 10 aprile, in Piazza San Pietro, in previsione della celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà la Domenica delle Palme, il Santo Padre ha detto: "Faremo insieme un solenne atto di affidamento alla Madonna, chiedendoLe di vegliare su di voi e di proteggere il vostro cammino di giovani del terzo millennio".
AC/VEGLIA UNIVERSITARI/… VIS 20030317 (320)

CONCLUSA SETTIMANA ESERCIZI SPIRITUALI PAPA E CURIA ROMANA


CITTA' DEL VATICANO, 15 MAR. 2003 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Giovanni Paolo II, a conclusione della settimana dedicata agli esercizi spirituali con i membri della Curia Romana nella Cappella Redemptoris Mater in Vaticano, ha detto che i giorni trascorsi si sono rivelati: "occasione privilegiata per incontrare il Signore".

Il Papa ha espresso il suo "cordiale ringraziamento" al Predicatore degli Esercizi Spirituali, Arcivescovo Angelo Comastri, Prelato di Loreto, il quale "con tatto pastorale, con ricchezza di indicazioni ascetiche, con sapienza e devoto afflato, ha guidato i nostri passi all'incontro con il Dio dell'amore e della misericordia. (…) Insieme con Lei abbiamo ripercorso numerose pagine della Scrittura, scoprendovi prospettive nuove e affascinanti. (…) Abbiamo ascoltato inoltre esempi e testimonianze del nostro tempo, che ci hanno rinvigorito nella decisione di abbandonarci con fiducia nelle braccia di Dio, la cui misericordia 'si estende di generazione in generazione'".

"Lei ha portato la nostra attenzione" - ha proseguito il Santo Padre - "sulla Madonna, additandola come la creatura più fedele perché la più umile. Nella Vergine di Nazaret l'esperienza di Dio è giunta al vertice: grazie al suo 'fiat' alla volontà divina".

Infine il Santo Padre ha detto: "Vorrei poi ringraziare coloro che ci hanno aiutato in questi giorni, curando la liturgia, i canti e gli incontri in questa Cappella 'Redemptoris Mater', dove i mosaici ci fanno sentire vicini nella preghiera i nostri fratelli orientali". Il Papa ha concluso ringraziando "tutti coloro che ci sono stati vicini in questi giorni con la loro preghiera".

Al termine degli Esercizi Spirituali il Papa ha imposto il Sacro Pallio al Cardinale Joseph Ratzinger, Decano del Collegio Cardinalizio.
AC/CONCLUSIONE ESERCIZI SPIRITUALI/… VIS 20030317 (280)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 17 MAR. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

Sei Presuli della Conferenza Episcopale dell'Indonesia, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Cardinale Julius Riyadi Darmaatmadja, Arcivescovo di Giacarta.

- L'Arcivescovo Jakobus Duivenvoorde, di Merauke.

- L'Arcivescovo Hieronimus Herculanus Bumbun, di Pontianak.

- L'Arcivescovo Johannes Liku Ada', di Makassar.

- L'Arcivescovo Longinus da Cunha, di Ende.

- L'Arcivescovo Peter Turang, di Kupang.

Sabato 15 marzo il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Sua Beatitudine il Cardinale Ignace Moussa I Daoud, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali.

- Il Cardinale Peter Seiichi Shirayanagi, Arcivescovo emerito di Tokyo (Giappone).

- L'Arcivescovo Pedro López Quintana, Nunzio Apostolico in India e Nepal.

- L'Arcivescovo Angelo Comastri, Prelato di Loreto (Italia) e Predicatore degli Esercizi Spirituali.

- Il Cardinale Pio Laghi, Prefetto emerito della Congregazione per l'Educazione Cattolica.
AP/…/… VIS 20030317 (150)

LETTERA IV CENTENARIO NASCITA DI SAN GIUSEPPE DA COPERTINO


CITTA' DEL VATICANO, 17 MAR. 2003 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il testo di una Lettera del Santo Padre Giovanni Paolo II al Padre Joachim Giermek, Ministro Generale dell'Ordine Francescano dei Frati Minori Conventuali, in occasione del quarto centenario della nascita di San Giuseppe da Copertino. Il Santo Padre scrive che: "Questo fedele discepolo del Poverello d'Assisi (…) conosciuto popolarmente come il 'Santo dei voli' a motivo delle sue frequenti estasi e della straordinarietà delle esperienze mistiche (…) continua a risplendere ai nostri giorni come faro che illumina il cammino quotidiano di quanti ricorrono alla sua celeste intercessione".

"Patrono degli studenti" - scrive ancora il Pontefice - "San Giuseppe da Copertino incoraggia il mondo della cultura, in particolare della scuola, a fondare il sapere umano sulla sapienza di Dio. Ed è proprio grazie a questa sua interiore docilità ai suggerimenti della sapienza divina che questo singolare Santo può proporsi come guida spirituale di ogni categoria di fedeli. Ai sacerdoti e ai consacrati, ai giovani e agli adulti, ai bambini e agli anziani".

Il Santo Padre ricorda la spiritualità di San Giuseppe, contraddistinta dal grande amore per il mistero dell'Incarnazione e dell'Eucaristia e dalla sua commovente partecipazione al mistero della Passione di Cristo ed osserva che "Il Crocifisso gli era sempre presente nella mente e nel cuore, tra le sofferenze di una vita incompresa e spesso ostacolata. Le lacrime gli scendevano copiose al pensiero della morte di Gesù sulla Croce, soprattutto perché, come amava ripetere, sono stati i peccati a trafiggere il corpo immacolato del Redentore col martello dell'ingratitudine, dell'egoismo e dell'indifferenza".

"San Giuseppe da Copertino" - scrive ancora il Papa - "si distinse per la semplicità e l'obbedienza. Distaccato da tutto, visse continuamente in cammino, spostandosi da un convento all'altro come i Superiori stabilivano, abbandonandosi in ogni circostanza nelle mani di Dio. (…) Nutrì un profondo attaccamento al Successore di Pietro ed ebbe un senso vivo della Chiesa, che amò in modo incondizionato. (…) E che dire della sua devozione filiale e commovente per la Vergine Santa? (…) Per lui Maria fu una vera madre con cui intratteneva rapporti filiali di semplice e sincera confidenza".

"Alla sua scuola" - conclude il Pontefice - "possano tutti imparare a percorrere la strada che conduce ad una santità 'feriale', contrassegnata dal compimento fedele del proprio quotidiano dovere".
GPII-LETTERA/GIUSEPPE DA COPERTINO/GIERMEK VIS 20030317 (400)

IL PAPA ESORTA COMUNITÀ INTERNAZIONALE "MAI PIÙ LA GUERRA!"


CITTA' DEL VATICANO, 16 MAR. 2003 (VIS). Oggi, durante la recita dell'Angelus, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha lanciato un fortissimo appello ai Paesi Membri del Consiglio di Sicurezza dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, affinché si rinunci all'uso delle armi in Iraq ed ha detto: "l'uso della forza rappresenta l'ultimo ricorso" e ha esortato l'Iraq a cooperare pienamente con la comunità internazionale. Ricordando di appartenere a quella generazione che ha vissuto la Seconda Guerra Mondiale il Santo Padre ha esclamato: "Mai più la guerra!".

Nelle riflessioni prima della recita dell'Angelus, il Papa ha detto: "Solo Cristo può rinnovare i cuori e ridare speranza ai popoli. L'odierna liturgia, presentando il misterioso evento della Trasfigurazione, ci fa sperimentare la potenza della sua luce, che vince le tenebre del dubbio e del male".

"In questa prospettiva di fede" - ha proseguito il Pontefice - "desidero rinnovare un pressante appello a moltiplicare l'impegno della preghiera e della penitenza, per invocare da Cristo il dono della sua pace. Senza conversione del cuore non c'è pace".

"I prossimi giorni saranno decisivi per gli esiti della crisi irachena. Preghiamo, perciò, il Signore perché ispiri a tutte le Parti in causa coraggio e lungimiranza. Certo, i Responsabili politici di Baghdad hanno l'urgente dovere di collaborare pienamente con la comunità internazionale, per eliminare ogni motivo d'intervento armato. A loro è rivolto il mio pressante appello: le sorti dei loro concittadini abbiano sempre la priorità!".

"Ma vorrei pure ricordare" - ha detto ancora il Papa - "ai Paesi membri delle Nazioni Unite, ed in particolare a quelli che compongono il Consiglio di Sicurezza, che l'uso della forza rappresenta l'ultimo ricorso dopo aver esaurito ogni altra soluzione pacifica, secondo i ben noti principi della stessa Carta dell'O.N.U.".

"Ecco perché - di fronte alle tremende conseguenze che un'operazione militare internazionale per le popolazioni dell'Iraq e per l'equilibrio dell'intera regione del Medio Oriente, già tanto provata, nonché per gli estremismi che potrebbero derivarne - dico a tutti: c'è ancora tempo per negoziare; c'è ancora spazio per la pace; non è mai troppo tardi per comprendersi e per continuare a trattare".

"Riflettere sui propri doveri" - ha concluso il Pontefice - "impegnarsi in fattivi negoziati non significa umiliarsi, ma lavorare con responsabilità per la pace. Inoltre, noi cristiani, siamo convinti che la pace autentica e duratura non è solo frutto di pur necessari accordi politici e intese fra individui e popoli, ma è dono di Dio a quanti si sottomettono a Lui e accettano con umiltà e gratitudine la luce del Suo Amore".

Infine, il Santo Padre, parlando a braccio, ha detto: "Io appartengo a quella generazione che ha vissuto la Seconda Guerra Mondiale ed è sopravvissuta. Ho il dovere di dire a tutti i giovani, a quelli più giovani di me, che non hanno avuto quest'esperienza: 'Mai più la guerra!', come disse Paolo VI nella sua prima visita alle Nazioni Unite. Dobbiamo fare tutto il possibile! Sappiamo bene che non è possibile la pace ad ogni costo. Ma sappiamo tutti quanto è grande, anzi grandissima, questa responsabilità. E quindi preghiera e penitenza!".
ANG/APPELLO PACE/… VIS 20030317 (520)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 17 MAR. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Padre Martin Musonde Kivuva, finora Co-Direttore della Società Cattolica di produzione televisiva "Ukweli Video" di Nairobi (Kenya), Vescovo di Machakos (superficie: 13.698; popolazione: 2.008.889; cattolici: 648.209; sacerdoti: 132; religiosi: 142), Kenya. Il Vescovo eletto è nato nel 1952 a Muthetheni (Kenya) ed è stato ordinato sacerdote nel 1978. Il Vescovo Kivuva succede al Vescovo Urbanus Joseph Kioko, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

Sabato 15 marzo è stato reso noto che il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Garzón (Colombia), presentata dal Vescovo Libardo Ramírez Gómez, in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Sacerdote Callistus Rubaramira Vescovo di Kabale (superficie: 5.330; popolazione: 1.468.800; cattolici: 606.900; sacerdoti: 106; religiosi: 167), Uganda. Il Vescovo eletto è nato nel 1950 nella Diocesi di Kabale (Uganda) ed è stato ordinato sacerdote nel 1975. Finora è stato economo diocesano e membro della Commissione economica della stessa Conferenza Episcopale. Il Vescovo Rubaramira succede al Vescovo Robert Gay, M.Af., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Francisco Javier Martínez Fernández, finora Vescovo di Cordoba (Spagna), Arcivescovo Metropolita di Granada (superficie: 6.945; popolazione: 693.000; cattolici: 674.828; sacerdoti: 457; religiosi: 1.711; diaconi permanenti: 1), Spagna. L'Arcivescovo eletto è nato a Madrid (Spagna) nel 1947, è stato ordinato sacerdote nel 1972 e nel 1985 ha ricevuto la consacrazione episcopale.

- Ha nominato il Padre Martin Musonde Kivuva, finora Co-Direttore della Società Cattolica di produzione televisiva "Ukweli Video" di Nairobi (Kenya), Vescovo di Machakos (superficie: 13.698; popolazione: 2.008.889; cattolici: 648.209; sacerdoti: 132; religiosi: 142), Kenya. Il Vescovo eletto è nato nel 1952 a Muthetheni (Kenya) ed è stato ordinato sacerdote nel 1978. Il Vescovo Kivuva succede al Vescovo Urbanus Joseph Kioko, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.
RE:NER/…/…. VIS 20030317 (370)

venerdì 14 marzo 2003

UNZIATURA APOSTOLICA IN IRAK APERTA ANCHE IN CASO GUERRA


CITTA' DEL VATICANO, 14 MAR. 2003 (VIS). A fine mattinata, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato ai giornalisti la seguente dichiarazione: "La Nunziatura Apostolica di Baghdad rimarrà aperta anche nel caso di un eventuale intervento armato nel Paese. È tradizione costante della Santa Sede che i suoi Rappresentanti diplomatici rimangano vicini alle popolazioni presso cui sono inviati, anche in situazioni di estremo pericolo".
OP/NUNZIATURA BAGHDAD/NAVARRO-VALLS VIS 20030314 (80)

TELEGRAMMA DI CORDOLGIO ASSASSINIO PRIMO MINISTRO SERBO


CITTA' DEL VATICANO, 14 MAR. 2003 (VIS). Di seguito riportiamo il testo del telegramma di cordoglio, reso pubblico oggi, che il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha inviato, a nome del Santo Padre Giovanni Paolo II, all'Arcivescovo Eugenio Sbarbaro, Nunzio Apostolico a Belgrado, per l'assassinio il 12 marzo, del Primo Ministro della Serbia e Montenegro, Zoran Djindjic:

"È con costernazione e tristezza che Sua Santità Papa Giovanni Paolo II ha appreso la notizia del tragico assassinio del Primo Ministro serbo Zoran Djindjic, e le chiede cortesemente di trasmettere le sue sentite condoglianze al Presidente e ai Membri del Governo, insieme con l'energica condanna di questo barbaro atto di violenza. In questo momento di lutto nazionale, Sua Santità esprime solidarietà al popolo della Serbia e del Montenegro, risolutamente impegnato nel rinnovamento della società e nell'edificazione di un ordine democratico improntato alla giustizia e alla cooperazione, nel perseguimento del bene comune e nel rispetto per i diritti di tutti. Il Santo Padre raccomanda il defunto Primo Ministro alla misericordia di Dio ed invoca sulla Nazione e sul suo Popolo i doni divini della saggezza, della fortezza e della pace".
TGR/ASSASSINIO DJINDJIC/SODANO VIS 20030314 (200)

ACCADEMIA VITA: IMPEGNO A SEGUIRE CODICE ETICO DI RICERCA


CITTA' DEL VATICANO, 14 MAR. 2003 (VIS). Dal 24 al 26 febbraio scorso si è svolta in Vaticano la IX Assemblea Generale della Pontificia Accademia per la Vita, che ha pubblicato un comunicato finale sul lavoro svolto sul tema: "Etica nella ricerca biomedica. Per una visione cristiana".

Il documento ricorda lo "sviluppo straordinario" della moderna tecnologia scientifica che ha contributo a migliorare la condizione dell'uomo e dell'umanità, aprendo negli ultimi decenni nuovi orizzonti. Tuttavia, si legge nel Comunicato finale, quando la tecnologia non è utilizzata nell'osservanza di precisi limiti etici, o per il bene di tutti gli uomini, o quando i benefici sono realizzati per alcuni a detrimento di altri, la tecnologia diviene eticamente condannabile.

Nel Comunicato si afferma che la "sperimentazione, terapeutica e non (…) coinvolge molti aspetti e problematiche, sia di ordine scientifico che etico" e viene riaffermata "la necessità di far precedere la fase sperimentale clinica (applicazione nell'uomo) da un'adeguata sperimentazione condotta sugli animali", quest'ultima condotta nell'osservanza di precise norme etiche.

Particolare attenzione deve essere riservata, si legge ancora nel Comunicato della Pontificia Accademia, ai "soggetti umani particolarmente vulnerabili", come "l'embrione umano. Per la delicatezza del suo stadio di sviluppo, infatti, una eventuale sperimentazione su di lui comporterebbe, alla luce delle attuali possibilità tecniche, dei rischi molto elevati - e perciò non eticamente accettabili - di procurargli dei danni irreversibili o addirittura di causarne la morte".

Il Documento afferma inoltre che: "Risulta anche del tutto inaccettabile la motivazione addotta da alcuni circa la liceità di sacrificare l'integrità (fisica e genetica) di un soggetto umano allo stadio embrionale, fino a distruggerlo se necessario, allo scopo di ottenere dei benefici per altri individui umani: mai è moralmente lecito compiere intenzionalmente un male, neanche per raggiungere fini in se stessi buoni".

È stata pubblicata anche una Appendice al Comunicato finale, che consta di una nota introduttiva, una premessa e sette proposte di impegno etico, quasi un manifesto per i ricercatori, ai quali viene richiesto un impegno etico nel campo della biomedicina allo scopo di realizzare una medicina più umana.

L'Appendice dichiara che: "L'invito per un'adesione personale è rivolto a tutti i ricercatori e operatori della ricerca nell'area biomedica e anche ai ricercatori nel campo bioetico". Chi intende aderire alle sette proposte di impegno etico può contattare l'Accademia mediante e-mail (pav@acdlife.va), fax (+39.06.6988.2014) o scrivere alla Pontificia Accademia per la Vita, Via della Conciliazione, 3, I-00193 Roma. Occorre indicare le proprie generalità, nome, cognome, indirizzo, telefono, fax, e-mail, professione e luogo di lavoro, titoli accademici o di studio.

I ricercatori devono impegnarsi a:
- aderire ad una metodologia di ricerca caratterizzata da rigore scientifico e da un'alta qualità dell'informazione che viene fornita.

- non aderire a ricerche nelle quali ci si potrebbe trovare in conflitto d'interesse dal punto di vista personale, professionale od economico.

- riconoscere che la scienza e la tecnologia devono essere a servizio della persona umana, nel pieno rispetto della sua dignità e dei suoi diritti.

- riconoscere e rispettare ogni tipo di ricerca, e le sue applicazioni, basato sul principio di 'bontà morale', riferito alla corretta visione della duplice dimensione corporale e spirituale dell'uomo.

- riconoscere che ad ogni essere umano, fin dal primo momento della sua esistenza (processo di fertilizzazione) e fino alla sua morte naturale, va garantito il rispetto pieno ed incondizionato dovuto ad ogni persona umana, a ragione della sua peculiare dignità.

- riconoscere l'utilità e l'obbligo di una seria e responsabile sperimentazione sull'animale, condotta alla luce di determinate regole etiche (…) prima di applicarle all'uomo per il dovere di tutelare la vita e la salute umana.

- riconoscere la legittimità della sperimentazione clinica sull'uomo, ma solo a precise condizioni, tra le quali in primo luogo la salvaguardia della vita e dell'integrità fisica. La sperimentazione deve essere sempre preceduta da una doverosa, corretta e completa informazione sul significato e sugli sviluppi della stessa.
ACAD-V/ETICA BIOMEDICINA/… VIS 20030314 (660)

giovedì 13 marzo 2003

CALENDARIO PRIMA GIORNATA EUROPEA DEGLI UNIVERSITARI


CITTA' DEL VATICANO, 13 MAR. 2003 (VIS). Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa, in collaborazione con il Comitato Europeo dei Cappellani Universitari e con l'Ufficio per la Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma, ha promosso la Prima Giornata Europea degli Universitari sul tema: "'La Carità Intellettuale', anima della nuova Europa". L'avvenimento principale si terrà sabato 15 marzo nell'Aula Paolo VI in Vaticano, alla presenza del Santo Padre Giovanni Paolo II.

L'incontro inizierà alle 18:00 con un momento di riflessione sulla Lettera Apostolica di Giovanni Paolo II "Rosarium Virginis Mariae" e con la rievocazione dei sei Santi Compatroni d'Europa: San Benedetto da Norcia, Santa Caterina da Siena, San Cirillo e Metodio, Santa Brigida di Svezia, Santa Edith Stein. Il Papa giungerà alle 19:00 e presiederà la recita del Santo Rosario, comprendente i Misteri della Luce, aggiunti il 16 ottobre 2002, ai tradizionali Misteri Gaudiosi, Dolorosi e Gloriosi. Successivamente il Santo Padre rivolgerà parole di saluto agli studenti e agli organizzatori della Giornata Europea degli Universitari.

Sono previsti collegamenti via satellite con Uppsala (Svezia); Bratislava (Slovacchia); Cracovia (Polonia); Colonia (Germania); Fatima (Portogallo); Vienna (Austria). Al termine una processione aux flambeaux porterà l'icona della "Sedes Sapientiae" dall'Aula Paolo VI alla Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza, antica sede dell'Università di Roma, dove con la professione di fede degli studenti si concluderà questa Prima Giornata Europea di preghiera.

Il programma della Giornata del 15 marzo è stata annunciato nel corso di una Conferenza Stampa, tenutasi oggi presso la Radio Vaticana, insieme agli altri avvenimenti organizzati per la celebrazione della Giornata Europea degli Universitari: la pubblicazione del Volume "Verso una Costituzione Europea"; la Dichiarazione Europea dei Docenti Universitari sul tema: "L'Embrione come paziente"; il Seminario di studio sul tema: "I Sei Compatroni d'Europa e la carità intellettuale", in programma per sabato 15 marzo e il Simposio Europeo "Università e Chiesa in Europa" in programma dal 17 al 20 luglio 2003 a Roma.
…/GIORNATA EUROPEA UNIVERSITARI/… VIS 20030313 (320)

mercoledì 12 marzo 2003

PREGHIERE GUARIGIONE NOSTRA, DELLA CHIESA E DEL MONDO


CITTA' DEL VATICANO, 12 MAR. 2003 (VIS). Alle 7:00 di questa mattina, l'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, ha presieduto la Messa della Stazione Quaresimale nella Basilica di Santa Maria Maggiore, celebrata in lingua inglese. Nell'omelia ha chiesto di pregare "per una triplice guarigione, la nostra, della Chiesa e del mondo".

"Preghiamo per la guarigione del mondo, sull'orlo della guerra" - ha cominciato l'Arcivescovo. "Dio ha risparmiato Ninive dopo che gli abitanti si sottoposero a quaranta giorni di digiuno e di preghiera; forse al mondo potrebbe essere risparmiata un'altra guerra, dopo la nostra fedele recita del Rosario quotidiano per la pace e i nostri quaranta giorni di preghiera quaresimale e di sacrificio".

"La mia dichiarazione non ha alcuna connotazione politica" - ha precisato l'Arcivescovo. "Non sto cercando di santificare Saddam Hussein o di additare all'accusa la leadership americana o britannica. Intendo solo dire l'assoluta necessità di una pace giusta, che implichi l'effettivo disarmo dell'Iraq, non solo per i poveri, gli innocenti e gli indifesi del Medio Oriente, ma per i membri delle nostre Forze Armate e per le nostre popolazioni che rischiano di essere colpite, ancora una volta, da orribili atti di terrorismo".

"Quindi" - ha detto ancora l'Arcivescovo Foley - "preghiamo per la guarigione della Chiesa, che ha sofferto tanto negli ultimi anni, specialmente nei paesi di lingua inglese. Spero che non siamo la generazione malvagia di cui parla Gesù, anche se abbiamo sperimentato il male e le opere del Maligno nella Chiesa".

"Infine" - ha concluso l'Arcivescovo - "preghiamo per la guarigione nella nostra vita. Quali sono i nostri peccati segreti; quali sono le lusinghe dalle quali siamo così riluttanti a liberarci? Che ognuno di noi possa esserne consapevole e possa sperimentare la personale guarigione spirituale".
…/OMELIA:GUARIGIONE/FOLEY VIS 20030312 (320)

ATTIVITÀ PAPALI AVVENIMENTI SANTA SEDE LUGLIO-DICEMBRE 2002

CITTA' DEL VATICANO, 12 MAR. 2003 (VIS). Di seguito riportiamo un riepilogo della attività del Santo Padre Giovanni Paolo II e dei principali avvenimenti riguardanti la Santa Sede, relativamente alla seconda metà del 2002:

LUGLIO

Giovedì 4: Il Santo Padre riceve in udienza il Signor Péter Medgyessy, Primo Ministro della Repubblica di Ungheria.

Lunedì 8: Partenza di Giovanni Paolo II per Castel Gandolfo.

Mercoledì 10: "Monitum" della Congregazione per la Dottrina della Fede, relativo alle sette donne cattoliche che hanno ricevuto l'ordinazione sacerdotale dalle mani del fondatore di una comunità scismatica.

Martedì 23: Partenza di Giovanni Paolo II per il Canada per la celebrazione della XVII Giornata Mondiale della Gioventù a Toronto. È il 97° Viaggio Apostolico del Santo Padre fuori d'Italia, (23 luglio-2 agosto), che comprende anche Città del Guatemala e Città del Messico.

Giovedì 25: Firma Accordo tra Santa Sede e Repubblica Ceca sul regolamento dei rapporti reciproci.

AGOSTO

Sabato 3: La Penitenzieria Apostolica annuncia che il Papa concede l'Indulgenza Plenaria ai fedeli che nella seconda Domenica di Pasqua, detta della "Divina Misericordia", reciteranno davanti al Santissimo Sacramento il Padre Nostro e il Credo con l'aggiunta di una pia invocazione al Signore Gesù Misericordioso. Potranno conseguire l'Indulgenza parziale coloro che eleveranno al Signore Gesù Misericordioso una delle pie invocazioni legittimamente approvate.

Lunedì 5: Decreto della Congregazione per la Dottrina della Fede, di scomunica di sette donne cattoliche che hanno ricevuto l'ordinazione sacerdotale per mano del fondatore di una comunità scismatica.

Venerdì 16: Visita pastorale del Santo Padre in Polonia dal 16 al 19 agosto, 98° Viaggio all'estero.

Mercoledì 21: Firma Accordo tra Santa Sede e Repubblica Slovacca circa l'assistenza religiosa ai fedeli cattolici nelle Forze Armate.

Lunedì 26: Delegazione della Santa Sede al Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile, che si tiene dal 26 agosto al 4 settembre a Johannesburg (Sudafrica).

SETTEMBRE

Lunedì 2: Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore di Grecia presso la Santa Sede, Signor Christos Botzios.

Giovedì 5: Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore della Repubblica di Slovenia, Signor Ludvik Toplak.

Venerdì 6: Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore della Repubblica dell'Uruguay, Signor Daniel Pérez del Castillo.

Sabato 7: Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore di Gran Bretagna, Signora Kathryn Frances Colvin.

Lunedì 9: Telegramma per la scomparsa, l'8 settembre, del Cardinale Lucas Moreira Neves, O.P.

Martedì 10: Dichiarazione della Sala Stampa relativa all'espulsione di un altro sacerdote cattolico dal territorio della Federazione Russa.

Venerdì 13: Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania, Signor Gerhard Westdickenberg.

Martedì 17: Telegrammi di cordoglio del Santo Padre agli officiali del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e alla madre del Cardinale François-Xavier Nguyên Van Thuân, Presidente del Pontificio Consiglio, scomparso il 16 settembre.

Lunedì 23: Telegramma di cordoglio del Santo Padre per la scomparsa del Cardinale John Baptist Wu Cheng-chung, Vescovo di Hong Kong.

OTTOBRE

Domenica 6: Canonizzazione del Beato Josemaría Escrivá de Balaguer, Fondatore dell'Opus Dei.

Lunedì 7: Inizio visita di una settimana di Sua Beatitudine Teoctist, Patriarca Ortodosso di Romania, al Santo Padre Giovanni Paolo II e alla Chiesa di Roma.

Giovedì 10: Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore del Gabon presso la Santa Sede, Signor Desiré Koumba.

Mercoledì 16: XXIV anniversario dell'elezione al Pontificato di Papa Giovanni Paolo II. Il Papa proclama l'anno del Rosario e aggiunge al Santo Rosario i cinque nuovi misteri della Luce.

Giovedì 17: La Commissione Teologica Internazionale, in risposta ad un articolo della stampa relativo all'ordinazione delle donne al diaconato, si è espressa in un recente studio "nella linea di un'esclusione di tale possibilità".

Venerdì 18: Presentazione dell'Istruzione della Congregazione per il Clero "Il presbitero, pastore e guida della comunità parrocchiale". Risposta della Santa Sede alle "Norme Essenziali per le linee di condotta Diocesane ed Eparchiali relative alle Asserzioni di Abuso Sessuale di Minori da parte di Sacerdoti, Diaconi o altro personale della Chiesa" ("Norme"), redatte dalla Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America. Rientro di una Delegazione della Santa Sede da una visita di sette giorni in Vietnam.

Martedì 22: XXIV anniversario dell'inizio ufficiale del Pontificato di Giovanni Paolo II.

Giovedì 24: Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore di Ungheria presso la Santa Sede, Signor Gabor Erdody.

Lunedì 28: Scambio degli strumenti di ratifica dell'Accordo fra Santa Sede e Repubblica della Slovacchia.

Giovedì 31: Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore del Belgio presso la Santa Sede, Signor Benoît Cardon de Lichtbuer. Visita al Santo Padre del Signor Valéry Giscard d'Estaing, Presidente della Convenzione Europea.

NOVEMBRE

Lunedì 18: Relazioni diplomatiche fra Santa Sede e Qatar.

Venerdì 22: Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore di Haiti presso la Santa Sede, Signor Carl Henri Guiteau.

Venerdì 29: Il Vice-Primo Ministro della Repubblica Socialista del Viêt Nam, Signor Wu Khoang, incontra il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, e l'Arcivescovo Jean-Louis Tauran, Segretario per i Rapporti con gli Stati.

Sabato 30: Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore di Bosnia ed Erzegovina presso la Santa Sede, Signor Ivan Misic. Lettera del Santo Padre Giovanni Paolo II al Cardinale Bernardin Gantin, con la quale accoglie le sue dimissioni dall'incarico di Decano del Collegio Cardinalizio. Il Papa approva l'elezione del Cardinale Joseph Ratzinger a nuovo Decano del Collegio Cardinalizio.

DICEMBRE

Lunedì 2: Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II per la 89a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2003, sul tema: "Per un impegno a vincere ogni razzismo, xenofobia e nazionalismo esasperato".

Giovedì 12: Il Santo Padre Giovanni Paolo II riceve il Signor Moshé Katsav, Presidente dello Stato di Israele e il Signor S.R. Nathan, Presidente di Singapore.

Venerdì 13: Il Santo Padre accetta le dimissioni del Cardinale Bernard Francis Law quale Arcivescovo di Boston. Lettere Credenziali di sette nuovi Ambasciatori presso la Santa Sede: Sierra Leone, Giamaica, India, Ghana, Norvegia, Rwanda e Madagascar.

Lunedì 16: "Recognitio" della Santa Sede delle "Essential Norms" preparate dalla Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America, relative agli abusi sessuali sui minori da parte di sacerdoti o diaconi.

Martedì 17: Messaggio di Giovanni Paolo II per la XXXVI Giornata Mondiale della Pace 2003: "Pacem in terris: un impegno permanente".

Giovedì 19: Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore della Repubblica Slovacca presso la Santa Sede, Signora Dagmar Babcanová.

Venerdì 20: Promulgazione del Decreto riguardante le virtù eroiche e miracoli attribuiti alla Serva di Dio Madre Teresa di Calcutta (al secolo: Agnese Gonxha Bojaxhiu), macedone, Fondatrice delle Congregazioni delle Missionarie e dei Missionari della Carità, (1910-1997), che sarà proclamata Beata.

Lunedì 23: Il Santo Padre riceve in udienza Sua Altezza Reale il Principe Vittorio Emanuele di Savoia con la Consorte ed il Figlio.
…/CALENDARIO LUGLIO-DICEMBRE 2002/… VIS 20030312 (1070)

DICHIARAZIONE RITROVAMENTO REPERTI IN VATICANO


CITTA' DEL VATICANO, 12 MAR. 2003 (VIS). Ieri pomeriggio l'Arcivescovo Francesco Marchisano, Presidente della Commissione Permanente per la Tutela dei Monumenti Storici e Artistici della Santa Sede, ha rilasciato una dichiarazione in risposta ad alcuni quesiti dei giornalisti circa i lavori di costruzione di un parcheggio all'interno della Città del Vaticano e sul ritrovamento in situ di reperti archeologici.

L'Arcivescovo Marchisano ha affermato di aver fatto un sopralluogo il 10 marzo per esaminare il lavoro eseguito e i reperti archeologici rinvenuti. Successivamente ha precisato che sono state fatte ricerche mediante diversi interventi di carotaggio al fine di individuare possibili resti archeologici. "Solo lo scavo ha portato alla luce pochi reperti, tra cui due sarcofagi, uno pagano ed uno cristiano, alcuni mosaici pavimentali di modeste dimensioni, alcuni cimeli di terracotta, come due anfore ancora mezze interrate che ho potuto vedere".

Il Presidente della Commissione Permanente ha inoltre affermato, che per la sua esperienza pluriennale di lavori eseguiti nelle catacombe cristiane dell'Urbe e fuori dell'Urbe "Sono rimasto assai bene impressionato (…) della cura e dell'attenzione che si sono impiegati nel lavoro di ricerca, appena è risultato che in un angolo del futuro parcheggio sono stati ritrovati dei resti archeologici".

Infine l'Arcivescovo ha precisato, relativamente ai ritrovamenti, che "potrebbe trattarsi di un sito funerario molto piccolo, forse di pochissime famiglie. Tutti i materiali archeologici che provengono dallo scavo, condotto con estrema attenzione, verranno conservati presso i Musei Vaticani e saranno messi a disposizione degli specialisti e di tutti coloro che visiteranno i Musei".
…/REPERTI:CITTÀ VATICANO/MARCHISANO VIS 20030312 (260)

martedì 11 marzo 2003

MESSAGGIO PER LA XVIII GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ


CITTA' DEL VATICANO, 11 MAR. 2003 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico il Messaggio del Santo Padre Giovanni Paolo II per la XVIII Giornata Mondiale della Gioventù 2003, che si celebra in tutte le Diocesi del mondo, la Domenica della Palme. Il tema scelto dal Santo Padre "Ecco tua madre!", è in relazione con l'Anno del Rosario, da Lui proclamato il 16 ottobre 2002.

Il Santo Padre ha pure annunciato i temi della XIX Giornata Mondiale della Gioventù 2004: "Vogliamo vedere Gesù" e della XX Giornata Mondiale della Gioventù 2005: "Siamo venuti per adorarlo", che si terrà a Colonia (Germania).

"Prima di morire, Gesù offre all'apostolo Giovanni" - scrive il Santo Padre - "quanto ha di più prezioso: sua Madre, Maria. Sono le ultime parole del Redentore, che assumono perciò un carattere solenne e costituiscono come il suo testamento spirituale". Maria, ha affermato il Papa, "Madre di Dio fin dal primo istante dell'Incarnazione, (…) diventa Madre degli uomini negli ultimi momenti della vita del Figlio Gesù".

Il Papa ricorda ai giovani che essi non sono soli, poiché Gesù dona anche a loro sua Madre, perché li conforti quando soffrono "la solitudine, gli insuccessi e le delusioni nella vostra vita personale; le difficoltà di inserzione nel mondo degli adulti e nella vita professionale; le separazioni e i lutti nelle vostre famiglie; la violenza delle guerre e la morte degli innocenti". Ricordando che motto del suo servizio episcopale e pontificale è sempre stato "'Totus tuus', il Papa scrive: "Ho costantemente sperimentato nella mia vita la presenza amorevole ed efficace della madre del Signore".

Giovanni Paolo II esorta i giovani ad essere cristiani sempre e dovunque poiché "il cristianesimo non è un'opinione e non consiste in parole vane. Il cristianesimo è Cristo! È una Persona, è il Vivente!", e li invita ad incontrare e ad amare Gesù attraverso Maria, e la recita del Rosario. "Non vergognatevi di recitare il Rosario da soli, mentre andate a scuola, all'università o al lavoro, per strada e sui mezzi di trasporto pubblico; abituatevi a recitarlo tra voi, nei vostri gruppi, movimenti e associazioni; non esitate a proporne la recita in casa".

"Cari giovani" - conclude il Papa - "solo Gesù conosce il vostro cuore, i vostri desideri più profondi. (…) L'umanità ha un bisogno imperioso della testimonianza di giovani liberi e coraggiosi, che osino andare controcorrente e proclamare con forza ed entusiasmo la propria fede in Dio, Signore e Salvatore. (…) In questo tempo minacciato dalla violenza, dall'odio e dalla guerra, testimoniate che Egli è il solo che possa donare la vera pace al cuore dell'uomo, alle famiglie e ai popoli della terra".
MESS/XVIII GIORNATA MONDIALE GIOVENTÙ/… VIS 20030311 (440)

NESSUNA INIZIATIVA SANTA SEDE ESILIO SADDAM HUSSEIN


CITTA' DEL VATICANO, 11 MAR. 2003 (VIS). Circa una presunta iniziativa orientata ad ottenere l'esilio del Presidente iracheno, iniziativa che troverebbe d'accordo la Santa Sede ed alcuni Paesi arabi, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato oggi ai giornalisti la seguente dichiarazione:

"Posso smentire pienamente. Questa informazione è destituita di ogni fondamento".
OP/…/NAVARRO-VALLS VIS 20030311 (70)
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