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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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mercoledì 6 febbraio 2002

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 6 FEB. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienza il Cardinale Camillo Ruini, Suo Vicario Generale per la Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, con il Monsignore Pietro Maria Fragnelli, Rettore del Pontificio Seminario Romano Maggiore, con i collaboratori.
AP/…/… VIS 20020206 (50)

IL DESTINO ULTIMO DELLA STORIA E' L'INCONTRO CON DIO


CITTA' DEL VATICANO, 6 FEB. 2002 (VIS). Nell'Udienza Generale del mercoledì, tenuta nell'Aula Paolo VI, il Santo Padre ha parlato del Salmo 42, il "Desiderio del Tempio di Dio".

Il Papa ha affermato che in questo Salmo "il Salmista si rivolge a Dio e lo supplica di difenderlo contro gli avversari (…). Tuttavia egli sente ormai che la parentesi oscura della lontananza sta per finire ed esprime la certezza del ritorno a Sion per ritrovare la dimora divina. La città santa non è più la patria perduta, come accadeva nel lamento del Salmo precedente, è invece la meta gioiosa, verso la quale si è in marcia".

"La 'verità', ossia la fedeltà amorosa del Signore, e la 'luce', cioè la rivelazione della sua benevolenza", - ha proseguito il Pontefice - "sono raffigurate come messaggere che Dio stesso invierà dal cielo per prendere per mano il fedele e condurlo verso la meta desiderata".

Giovanni Paolo II ha spiegato che "il lamento iniziale dell'antifona dei Salmi 41-42 risuona per l'ultima volta in finale. L'orante non ha raggiunto ancora il tempio di Dio, è coinvolto ancora nell'oscurità della prova; ma ormai ai suoi occhi brilla la luce dell'incontro futuro e le sue labbra conoscono già la tonalità del canto di gioia".

"Il Salmo diventa, allora, la preghiera di chi è pellegrino sulla terra e si trova ancora in contatto col male e con la sofferenza, ma ha la certezza che il punto d'arrivo della storia non è un baratro di morte, bensì l'incontro salvifico con Dio".
AG/SALMO 42/… VIS 20020206 (270)

martedì 5 febbraio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 5 FEB. 2002 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato il Monsignor Gerard Hanna, Vescovo di Wagga Wagga (superficie: 24.000; popolazione: 206.000; cattolici: 62.000; sacerdoti: 55; religiosi: 131), Australia. Il Vescovo eletto è nato ad Armidale nel 1941 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1968. Finora è stato Parroco di Moree e Vicario Generale della Diocesi di Armidale. Il Vescovo Hanna succede al Vescovo William John Brennan, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato l'Arcivescovo Marco Dino Brogi, finora Nunzio Apostolico in Sudan e Delegato Apostolico in Somalia, Nunzio Apostolico nella Repubblica Araba d'Egitto.

- Ha nominato l'Arcivescovo Giuseppe Pinto, che è Nunzio Apostolico in Senegal e Delegato Apostolico in Mauritania, Nunzio Apostolico in Mali e in Capo Verde.

- Ha nominato l'Arcivescovo Adolfo Tito Yllana, che è Nunzio Apostolico in Papua Nuova Guinea, Nunzio Apostolico nelle Isole Salomone.
NER:RE:NN/…/ VIS 20020205 (170)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 5 FEB. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- L'Arcivescovo Stephen Zurbriggen, Nunzio Apostolico in Lituania, Estonia e Lettonia e Amministratore Apostolico "ad nutum Sanctae Sedis" dell'Amministrazione Apostolica di Estonia.
- Quattro Presuli della Conferenza Episcopale di Argentina, in Visita "ad Limina":
- Il Vescovo Joaquín Piña Batllevell, di Puerto Iguazú.
- Il Vescovo Antonio Juan Baseotto, di Añatuya.
- Il Vescovo Agustín Roberto Radrizzani, di Lomas de Zamora.
- Il Vescovo Rinaldo Fidel Brédice, di Santa Rosa.
AP:AL/…/… VIS 20020205 (90)

PUBBLICATO MESSAGGIO DI GIOVANNI PAOLO II QUARESIMA 2002


CITTA' DEL VATICANO, 5 FEB. 2002 (VIS). Oggi è stato pubblicato il Messaggio di Giovanni Paolo II per la Quaresima 2002, sul tema: "Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date". Il Messaggio, che porta la data del 4 ottobre, Festa di San Francesco d'Assisi, è stato pubblicato in lingua italiana, inglese, francese, spagnola, tedesca, portoghese e polacca. Di seguito ne riportiamo alcuni estratti:

"'Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date'. Queste parole evangeliche risuonino nel cuore di ogni comunità cristiana nel pellegrinaggio penitenziale verso la Pasqua. La Quaresima, richiamando allo spirito il mistero delle morte e risurrezione del Signore, porti ogni cristiano a stupirsi intimamente della grandezza di tale dono".

"Sì! Gratuitamente abbiamo ricevuto. La nostra esistenza non è forse tutta segnata dalla benevolenza di Dio? È dono lo sbocciare della vita e il suo prodigioso svilupparsi. E proprio perché è dono, l'esistenza non può essere considerata un possesso o una privata proprietà, anche se le potenzialità, di cui oggi disponiamo per migliorarne la qualità, potrebbero far pensare che l'uomo sia di essa 'padrone'".

"È bene anche qui ribadire che non tutto ciò che è tecnicamente possibile è anche moralmente lecito. Se ammirevole è lo sforzo della scienza per assicurare una qualità di vita più conforme alla dignità dell'uomo, non deve però essere mai dimenticato che la vita umana è un dono, e che essa rimane un valore anche quando è segnata dalla sofferenza e dal limite. Un dono da accogliere e amare sempre: gratuitamente ricevuto e gratuitamente da porre al servizio degli altri".

"La Quaresima, riproponendoci l'esempio di Cristo, immolatosi per noi sul Calvario, ci aiuta in modo singolare a capire che la vita è in Lui redenta. Per mezzo dello Spirito Santo, Egli rinnova la nostra vita e ci rende partecipi di quella stessa vita divina che ci introduce nell'intimità di Dio e ci fa sperimentare il suo amore per noi. (…) Questa vita, a noi comunicata mediante il Battesimo, dobbiamo continuamente alimentare con una fedele risposta individuale e comunitaria, mediante la preghiera, la celebrazione dei Sacramenti e la testimonianza evangelica".

"Avendo, infatti, gratuitamente ricevuto la vita, dobbiamo, a nostra volta, donarla ai fratelli in modo gratuito. (…) E primo dono da rendere è quello d'una vita santa, testimone dell'amore gratuito di Dio. L'itinerario quaresimale sia per tutti i credenti un costante richiamo ad approfondire questa nostra peculiare vocazione".

"Il mondo valuta i rapporti con gli altri sulla base dell'interesse e del proprio tornaconto, alimentando una visione egocentrica dell'esistenza, nella quale troppo spesso non c'è posto per i poveri e i deboli. Ogni persona, anche la meno dotata, va invece accolta e amata per se stessa, al di là dei suoi pregi e difetti. Anzi, più è in difficoltà, più deve essere oggetto del nostro amore concreto. È quest'amore che la Chiesa, attraverso innumerevoli istituzioni, testimonia facendosi carico di ammalati, emarginati, poveri e sfruttati. I cristiani, in tal modo, diventano apostoli di speranza e costruttori della civiltà dell'amore".

"Fratelli e Sorelle carissimi! Sia questo lo stile con cui ci apprestiamo a vivere la Quaresima: la generosità fattiva verso i fratelli più poveri! Aprendo loro il cuore, diventiamo sempre più consapevoli che il nostro dono agli altri è risposta ai numerosi doni che il Signore continua a farci. Gratuitamente abbiamo ricevuto, gratuitamente diamo!".

"Quale periodo più opportuno del periodo della Quaresima per rendere questa testimonianza di gratuità di cui il mondo ha tanto bisogno? Nell'amore stesso che Dio ha per noi c'è la chiamata a donarci, a nostra volta, agli altri gratuitamente. Ringrazio quanti - laici, religiosi, sacerdoti - in ogni angolo del mondo rendono questa testimonianza di carità. Sia così per ogni cristiano, nelle diverse situazioni in cui egli si trova".
MESS/QUARESIMA 2002/… VIS 20020205 (620)

ARCIVESCOVO CORDES: RISPONDERE TENTAZIONE AUTOSUFFICIENZA


CITTA' DEL VATICANO, 5 FEB. 2002 (VIS). Questa mattina, presso la Sala Stampa della Santa Sede, l'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum", ha presentato il Messaggio di Giovanni Paolo II per la Quaresima 2002.

L'Arcivescovo Cordes ha dapprima ricordato la fondazione, ad opera di Paolo VI, del Pontificio Consiglio "Cor Unum", il 15 luglio 1971, poco più di 30 anni fa. Da allora, i Pontefici hanno ridistribuito, attraverso questo Dicastero, fino al 2001, aiuti per 87.510.201 US$ dollari. Inoltre, fino al 31 gennaio, in risposta alla colletta proposta dal Santo Padre in concomitanza con la giornata di digiuno del 14 dicembre scorso, sono giunte offerte per una somma complessiva di più di 2 milioni di Euro.

In occasione del trentesimo anniversario di fondazione, "Cor Unum" ha pubblicato il volume "Ars caritatis", che raccoglie tutti i discorsi dei Pontefici ai membri del Pontificio Consiglio, unitamente a due relazioni sulle Fondazioni "Giovanni Paolo II per il Sahel" e "Populorum Progressio" per l'America Latina.

Il Presidente di "Cor Unum" ha poi parlato del Messaggio Pontificio per la Quaresima 2002, nel quale: "troviamo un richiamo ad aiutare chi è nel bisogno. (…) Il messaggio di quest'anno" - ha affermato l'Arcivescovo Cordes - "ha come nota di fondo la convinzione che abbiamo ricevuto tanto. (…) In un'epoca in cui l'uomo vuole vivere in maniera totalmente autonoma (…), la tentazione di essere autosufficiente, di non aver bisogno dell'altro (…), si contrappone in maniera decisa ad una riflessione ripetuta spesso da Giovanni Paolo II, che ritroviamo nella Costituzione Pastorale 'Gaudium et Spes': 'L'uomo non può ritrovarsi pienamente se non attraverso un dono sincero di sé'".

Al termine della presentazione dell'Arcivescovo Cordes, ha preso la parola il canadese Jean Vanier, fondatore della prima comunità "L'Arche", considerato "uno dei grandi iniziatori del volontariato cattolico". Obiettivo della comunità è "dare una famiglia, una comunità a chi ha handicap mentali, per dare la possibilità di apprendere il più possibile a vivere autonomi nella vita di ogni giorno, lavorando, vivendo in comunione con altri e incontrando Dio". Attualmente esistono 120 comunità "L'Arche" in 29 diversi Paesi del mondo.

"Per 37 anni" - ha precisato il Signor Vanier - "ho avuto il privilegio di vivere con uomini e donne con problemi di apprendimento che hanno spesso provato il dolore del dileggio, del rifiuto e dell'esclusione. Le persone mentalmente disabili sono fra le più oppresse, e fra le più rifiutate dal nostro mondo dove impera la competizione. (…) Vorrei testimoniare qui 'la forza' delle persone cosiddette 'impotenti', la loro capacità (…) di aiutare gli altri a diventare più autenticamente umani, a guidarli nel mistero dei Vangeli e nell'incontro con Gesù".

Parlando delle 120 comunità "L'Arche" e delle 1.500 comunità di "Fede e Luce", il Fondatore Jean Vanier ha sottolineato che i volontari condividono quotidianamente la vita con uomini e donne mentalmente disabili e "molti giovani volontari che vengono nelle nostre comunità vivono un'esperienza che li trasforma".

"Molti altri giovani" - ha proseguito il Signor Vanier - "desiderano recarsi nelle aree più povere del mondo, per condividere la vita degli abitanti delle periferie urbane degradate, dei campi profughi, nelle scuole per bambini svantaggiati. (…) Essi si rendono anche conto di quanto prima fossero chiusi e pieni di pregiudizi, di come si preoccupassero esclusivamente della famiglia, del loro gruppo, della loro religione, cultura, e cominciano a comprendere come le culture dei più ricchi opprimano i più poveri. Questa esperienza condivisa con i deboli e i sofferenti li aiuta a riscoprire cosa significhi essere parte della famiglia umana. Essi scoprono che essere umani ed essere cristiani significa amare il prossimo. (…) Molti altri giovani volontari vengono nelle nostre comunità sperando di fare del bene ai poveri, ma, invece, scoprono che sono i deboli ed i poveri che li migliorano e li trasformano".
…/MESSAGGIO QUARESIMA/CORDES:VANIER VIS 20020205 (650)

lunedì 4 febbraio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 4 FEB. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Sebastian Adayanthrath, finora Direttore del "Save a Family Plan", a London (Canada), Vescovo Ausiliare di Ernakulam-Angamaly dei Siro-Malabaresi (superficie: 1.500; popolazione: 4.370.000; cattolici: 455.200; sacerdoti: 561; religiosi: 4.716), India. Il Vescovo eletto è nato a Vaikom (India), nel 1957 ed è stato ordinato sacerdote nel 1983.

Sabato 2 febbraio è stato reso noto che il Santo Padre ha nominato:

- Il Sacerdote Francisco Moreno Barrón, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Morelia (superficie: 22.000; popolazione: 3.000.000; cattolici: 2.850.000; sacerdoti: 616; religiosi: 1.345), Messico. Il Vescovo eletto è nato a Salamanca (Messico), nel 1954 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1979. Finora è stato Vicario episcopale per la zona "Nuestra Señora de la Luz" della medesima Arcidiocesi.

- Membri Ordinari della Pontificia Accademia per la Vita, Don Roberto Colombo, Professore associato di Biochimica all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (Italia) ed il Dottor Mieczyslaw Grzegocki, Professore di Fisiologia Medica all'Università di Medicina di Leopoli (Ucraina).
NEA:NA/…/… VIS 20020204 (180)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 4 FEB. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Cardinale Ricardo María Carles Gordó, Arcivescovo di Barcelona (Spagna), con l'Ausiliare, Vescovo Josep Angel Sainz Meneses.
- Tre Presuli della Conferenza Episcopale di Argentina, in Visita "ad Limina":
- Il Vescovo Justo Oscar Laguna, di Morón.
- Il Vescovo Vartan Waldir Boghossian, di San Gregorio de Narek en Buenos Aires degli Armeni, Esarca Apostolico per i fedeli di rito armeno residenti in America Latina e Messico.
- Il Vescovo Omar Félix Colomé, di Bruz del Eje.

Sabato 2 febbraio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Nove Presuli della Conferenza Episcopale di Argentina, in Visita "ad Limina":
- Il Cardinale Jorge Mario Bergoglio, Arcivescovo di Buenos Aires con gli Ausiliari, Vescovo Mario José Serra, Vescovo Guillermo Rodríguez Melgarejo e Vescovo Joaquín Mariano Sucunza.
- L'Arcivescovo Eduardo Vicente Mirás, di Rosario, con gli Ausiliari, Vescovo Luis Armando Collazuol e Vescovo Sergio Alfredo Fenoy.
- L'Arcivescovo José María Arancibia, di Mendoza.
- L'Arcivescovo Mario Antonio Cargnello, di Salta.
- L'Arcivescovo Giacinto Berloco, Nunzio Apostolico in El Salvador e in Belize.
- L'Arcivescovo Józef Kowalczyk, Nunzio Apostolico in Polonia.
AL:AP/…/… VIS 20020204 (200)

TELEGRAMMA PER IL TERREMOTO IN TURCHIA


CITTA' DEL VATICANO, 4 FEB. 2002 (VIS). Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha inviato, a nome del Santo Padre, un telegramma all'Arcivescovo Luigi Conti, Nunzio Apostolico in Turchia, per il terremoto di ieri che ha provocato nel paese più di 45 vittime e centinaia di feriti. Di seguito ne riportiamo il testo:

"Apprese le conseguenze drammatiche del terremoto verificatosi nella regione di Bolvadin, in Turchia, il Santo Padre affida le vittime della catastrofe alla misericordia dell'Onnipotente, pregando Dio di accoglierle nella Sua luce. Il Santo Padre esprime la sua profonda simpatia alle famiglie, ai numerosi feriti e ai loro cari, e a tutti i soccorritori, dei quali apprezza il coraggioso lavoro".
TGR/TERREMETO TURCHIA/SODANO:CONTI VIS 20020204 (130)

CURARE FORMAZIONE INTELLETTUALE E SPIRITUALE NEI SEMINARI


CITTA' DEL VATICANO, 4 FEB. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto i partecipanti alla Sessione Plenaria della Congregazione per l'Educazione Cattolica, che s'inaugura oggi in Vaticano.

Giovanni Paolo II ha affermato che nel corso dei lavori di questi giorni saranno presi in esame "alcuni 'Orientamenti per l'utilizzo delle competenze psicologiche nell'ammissione e nella formazione dei candidati al sacerdozio'. È un documento che si propone come utile strumento per i formatori, chiamati a discernere l'idoneità e la vocazione del candidato in vista del bene suo e della Chiesa".

Le scienze psicologiche, ha detto ancora il Santo Padre, devono essere inserite nell'itinerario formativo del candidato al sacerdozio, in modo tale da salvaguardare "il valore e lo spazio propri dell'accompagnamento spirituale". La psicologia non elimina le difficoltà e le tensioni, "ma favorisce una più ampia presa di coscienza e un più sciolto esercizio della libertà, per ingaggiare una lotta aperta e franca, con l'aiuto insostituibile della grazia".

Successivamente il Papa ha sottolineato la necessità che la formazione impartita nei Seminari "sia di livello eccellente dal punto di vista sia intellettuale che spirituale" e che i candidati al sacerdozio siano "introdotti alla pratica della preghiera, della meditazione, dell'ascesi personale".

"Occorrerà, in special modo, alimentare negli alunni la gioia della propria vocazione. Lo stesso celibato per il Regno di Dio dovrà essere presentato come una scelta eminentemente favorevole all'annuncio gioioso del Cristo risorto".

"Voi intendente affrontare" - ha proseguito il Pontefice - "anche la discussione circa la formazione degli studenti di Diritto Canonico. (…) Nelle circostanze attuali la Chiesa ha bisogno di specialisti in tale disciplina, per affrontare le esigenze giuridico-pastorali, che risultano essere oggi più complesse rispetto al passato".

Il Santo Padre ha concluso il suo discorso ribadendo che: "Per il settore vocazionale è prezioso il lavoro della Pontificia Opera per le Vocazioni Ecclesiastiche, che dal lontano 1941 accompagna e anima la pastorale vocazionale", ed ha ricordato la celebrazione del III Congresso per il Nord America sulle vocazioni ai ministeri ordinati e alla vita consacrata, in programma il prossimo mese d'aprile a Montréal (Canada), dopo quelli tenuti per l'America Latina e l'Europa. Il Papa ha auspicato che "questo importante evento ecclesiale (…) faccia crescere nelle Chiese locali un rinnovato impegno a servizio delle vocazioni e un più generoso entusiasmo tra i cristiani del 'Nuovo Mondo'".
AC/SEMINARI:VOCAZIONI/CIC VIS 20020204 (400)

ANGELUS: NESSUNO E' PADRONE DELLA VITA UMANA


CITTA' DEL VATICANO, 3 FEB. 2002 (VIS). Prima della recita dell'Angelus, alle ore 12:00 di oggi, il Santo Padre, apparendo alla finestra del suo studio, nel Palazzo Apostolico Vaticano, ha ricordato che oggi, prima domenica di febbraio, si celebra in Italia la "'Giornata per la Vita', occasione propizia per riflettere su quel valore così fondamentale, che è la vita dell'uomo".

"Il tema proposto dai Vescovi quest'anno è: 'Riconoscere la vita'. Riconoscere significa, anzitutto, riscoprire con rinnovato stupore ciò che la stessa ragione e la scienza non temono di chiamare 'mistero'".

Giovanni Paolo II ha affermato che: "Riconoscere significa inoltre garantire ad ogni essere umano il diritto a svilupparsi secondo le proprie potenzialità, assicurandone l'inviolabilità dal concepimento alla morte naturale. Nessuno è padrone della vita; nessuno ha il diritto di manipolare, opprimere o addirittura togliere la vita, né quella altrui né la propria. Tanto meno può farlo in nome di Dio, il quale è l'unico Signore e il più sincero amante della vita. I martiri stessi non si tolgono la vita, ma, per rimanere fedeli a Dio e ai suoi comandamenti, accettano di venire uccisi".

"Riconoscere il valore della vita" - ha proseguito il Pontefice - "comporta coerenti applicazioni sotto il profilo giuridico, specialmente a tutela degli esseri umani che non sono in grado di difendersi da soli, quali i nascituri, i disabili psichici, i malati più gravi o terminali".

Il Santo Padre ha concluso le sue riflessioni facendo riferimento all'embrione umano ed affermando: "la scienza ha ormai dimostrato che si tratta di un individuo umano che possiede fin dalla fecondazione la propria identità. È pertanto logicamente esigibile che tale identità venga anche giuridicamente riconosciuta, anzitutto nel suo fondamentale diritto alla vita, come domanda con apprezzabile iniziativa il 'Movimento per la Vita' italiano".
ANG/DIFESA VITA UMANA/… VIS 20020204 (300)

VITA CONSACRATA: TESTIMONIANZA DI SOLIDARIETA' E DI PACE


CITTA' DEL VATICANO, 2 FEB. 2002 (VIS). Nel tardo pomeriggio di oggi, il Cardinale Eduardo Martínez Somalo, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, ha presieduto, nella Basilica di San Pietro, la Celebrazione Eucaristica nella Festa della Presentazione del Signore, VI Giornata della Vita Consacrata.

Alla Santa Messa ha partecipato anche il Papa che ha tenuto l'omelia. "Quest'oggi" - ha detto il Pontefice - "commemorando ciò che avvenne quel giorno a Gerusalemme, siamo invitati ad entrare anche noi nel Tempio, per meditare il mistero di Cristo, unigenito del Padre che, con la sua Incarnazione e la sua Pasqua, è diventato il primogenito dell'umanità redenta".

"Nella festa odierna" - ha proseguito il Santo Padre - "celebriamo, pertanto, il mistero della consacrazione: consacrazione di Cristo, consacrazione di Maria, consacrazione di tutti coloro che si pongono alla sequela di Gesù per amore del Regno".

Giovanni Paolo II ha ricordato ai Fratelli ed alle Sorelle che hanno scelto la vita consacrata, che la festa di oggi è dedicata in particolare a loro, che rappresentano nel Popolo di Dio "con singolare eloquenza la novità escatologica della vita cristiana. Voi siete chiamati ad essere luce di verità e di giustizia; testimoni di solidarietà e di pace".

Il Santo Padre ha reso grazie, in special modo, alle numerose comunità contemplative che "interamente votate all'orazione (…) cooperano alla vittoria di Cristo sull'odio, sulla vendetta e sulle strutture di peccato! Oltre che con la preghiera, molti di voi, Fratelli e Sorelle carissimi, costruiscono la pace con la testimonianza della fraternità e della comunione".

"Su molteplici frontiere, non mancano poi religiosi e religiose" - ha concluso il Pontefice - "che offrono il loro fattivo impegno per la giustizia, operando fra gli emarginati, intervenendo sulle radici dei conflitti e contribuendo così a edificare una pace sostanziale e durevole. Dovunque la Chiesa è impegnata a difendere e promuovere l'uomo e il bene comune, là ci siete anche voi, cari consacrati e consacrate".
HML/VITA CONSACRATA/MARTÍNEZ SOMALO VIS 20020204 (340)

INVIATO SPECIALE CELEBRAZIONE X GIORNATA MONDIALE MALATO


CITTA' DEL VATICANO, 2 FEB. 2002 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo della Lettera, redatta in latino, con la quale Giovanni Paolo II nomina l'Arcivescovo Javier Lozano Barragán, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, Inviato Speciale alla celebrazione della X Giornata Mondiale del Malato, in programma a Vailankanni (India), l'11 febbraio prossimo.

La Missione che accompagnerà l'Arcivescovo Lozano Barragán è composta dal Sacerdote Alex Vadakumthala, dell'Arcidiocesi di Verapoly, Segretario Esecutivo della Commissione per la Pastorale della Salute presso la Conferenza Episcopale dell'India e dal Sacerdote Vincent Arackal, della Diocesi di Calicut.
GPII-LETTERA/INVIATO SPECIALE/INDIA:LOZANO VIS 20020204 (110)

venerdì 1 febbraio 2002

PAOLO VI MAI EBBE INTENZIONE VENDERE PIETA' MICHELANGELO


CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2002 (VIS). In merito alla presunta intenzione che Papa Paolo VI avrebbe manifestato di vendere la Pietà di Michelangelo per donare il ricavato ai poveri, il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato questa mattina la seguente dichiarazione:

"La notizia è completamente priva di fondamento. Tra l'altro, fu proprio Papa Paolo VI che, dopo la mostra della Pietà negli Stati Uniti, diede indicazioni precise perché il gruppo marmoreo di Michelangelo non lasciasse più il Vaticano senza un permesso speciale del Santo Padre attraverso la Segreteria di Stato".
OP/PIETÀ MICHELANGELO/NAVARRO-VALLS VIS 20020201 (110)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi, in udienze separate:

- Sei Presuli della Conferenza Episcopale di Argentina, in Visita "ad Limina":
- L'Arcivescovo Luis Héctor Villalba, di Tucumán.
- L'Arcivescovo Carlos José Ñáñez, di Córdoba, con l'Ausiliare Vescovo José Angel Rovai.
- Il Vescovo Elmer Osmar Miani, di Catamarca.
- Il Vescovo Raúl Omar Rossi, di San Martín.
- Il Vescovo José Luis Mollaghan, di San Miguel.
- L'Arcivescovo Paul Josef Cordes, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum", il Monsignore Karel Kasteel, Segretario ed il Monsignor Francisco Azcona San Martín, Sotto-Segretario del medesimo Pontificio Consiglio.
AL/…/… VIS 20020201 (110)

CALENDARIO CELEBRAZIONI PRESIEDUTE DA GIOVANNI PAOLO II


CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2002 (VIS). L'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice ha reso pubblico il calendario delle celebrazioni presiedute dal Santo Padre, dal 2 febbraio al 21 aprile 2002:

FEBBRAIO:

- Sabato 2: Festa della Presentazione del Signore e VI Giornata della Vita Consacrata, alle 17:30, nella Basilica Vaticana, Benedizione delle candele e Processione. Santa Messa con i Religiosi.

- Lunedì 11: Memoria della Beata Vergine Maria di Lourdes, alle 16:30, nella Basilica Vaticana, Santa Messa per l'Opera Romana Pellegrinaggi e l'U.N.I.T.A.L.S.I., presieduta, a nome del Santo Padre, dal Cardinale Camillo Ruini. Al termine della Celebrazione, il Santo Padre saluta e benedice i malati presenti in Basilica.

- Mercoledì 13: Mercoledì delle Ceneri, alle 16:30, nella Basilica di Santa Sabina, Santa Messa, benedizione e imposizione delle Ceneri.

- Domenica 17: I Domenica di Quaresima, Visita pastorale alla Parrocchia romana di Sant'Enrico. Alle 9:30, Santa Messa. Alle ore 18:00, nella Cappella "Redemptoris Mater" del Palazzo Apostolico, inizio degli Esercizi Spirituali per la Curia Romana.

- Sabato 23: alle ore 9:00, nella Cappella "Redemptoris Mater", conclusione degli Esercizi Spirituali.

- Domenica 24: II Domenica di Quaresima: Visita pastorale alla Cappellania Cattolica Filippina nella Basilica di Santa Pudenziana al Viminale. Alle 9:30, Santa Messa.

- Martedì 26: alle ore 11:00, nel Palazzo Apostolico, Concistoro per alcune Cause di Canonizzazione.

MARZO

- Domenica 3: III Domenica di Quaresima: Visita pastorale alla Parrocchia romana di San Gelasio I Papa. Alle 9:30, Santa Messa.

- Domenica 10: IV Domenica di Quaresima: Visita pastorale alla parrocchia romana di Sant'Ilario di Poitiers. Alle 9:30, Santa Messa.

- Domenica 17: V Domenica di Quaresima: Visita pastorale alla Parrocchia romana di Santa Maria Mediatrice. Alle 9:30, Santa Messa.

- Domenica 24: Domenica della Palme e della Passione del Signore. XVII Giornata Mondiale della Gioventù. In Piazza San Pietro, alle ore 10:00, Benedizione delle Palme e Processione. Santa Messa.

- Giovedì 28: Giovedì Santo. Alle 9:30, nella Basilica Vaticana, Santa Messa del Crisma. Alle 17:30, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, inizio del Triduo Pasquale. Santa Messa nella Cena del Signore.

- Venerdì 29: Venerdì Santo. Alle ore 17:00, nella Basilica Vaticana, Celebrazione della Passione del Signore. Al Colosseo, alle 21:15, "Via Crucis".

- Sabato 30: Sabato Santo. Alle ore 20:00, nella Basilica Vaticana, Veglia Pasquale nella notte santa.

- Domenica 31: Domenica di Pasqua, alle ore 10:30, in Piazza San Pietro, Santa Messa del Giorno e Benedizione "Urbi et Orbi".

APRILE

- Domenica 14: III Domenica di Pasqua: alle ore 10:00, in Piazza San Pietro, Beatificazione dei Servi di Dio: Gaetano Errico, Lodovico Pavoni, Luigi Variara, María del Tránsito de Jesús Sacramentado, Artemide Zatti e María Romero Meneses.

- Domenica 21: IV Domenica di Pasqua: alle ore 9:00, nella Basilica Vaticana, Ordinazione presbiterale dei Diaconi della Diocesi di Roma.
GPII-CALENDARIO/FEBBRAIO-APRILE/… VIS 20020201 (460)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL PAPA PER IL MESE DI FEBBRAIO


CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2002 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera di Giovanni Paolo II per il mese di febbraio è la seguente: "Affinché gli ospedali cattolici si distinguano come avamposti qualificati nella lotta contro la malattia e come luoghi privilegiati di annuncio del Vangelo della vita e di rispetto per la persona umana".

L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché le comunità cristiane di Cambogia e Laos siano sempre più attive nel promuovere le vocazioni sacerdotali e religiose".
GPII-INTENZIONI PREGHIERA/FEBBRAIO/… VIS 20020201 (100)

PRESENTATA AL PAPA OPERA SU SAN TOMMASO D'AQUINO


CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2002 (VIS). Questa mattina, Giovanni Paolo II ha ricevuto i membri del Comitato d'Onore dell'Associazione per la "Computerizzazione delle Analisi Ermeneutiche Lessicologiche" riguardanti San Tommaso d'Aquino.

Il Papa ha rivolto parole di ringraziamento ai membri del Comitato per il lavoro svolto, affermando in merito: "Ne sono testimonianza i 56 volumi dell'Index Thomisticus'".

"San Tommaso, col suo genio ha segnato un'epoca e rimane una figura luminosa per la ricerca e l'amore della verità, che ne dominano tutta la mirabile costruzione filosofica e teologica".
AC/LESSICO SAN TOMMASO/… VIS 20020201 (100)

giovedì 31 gennaio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 31 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Sacerdote Brian Finnigan, finora Segretario Generale della Conferenza Episcopale Australiana, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Brisbane (superficie: 65.000; popolazione: 2.255.100; cattolici: 550.603; sacerdoti: 260; religiosi: 1038; diaconi permanenti: 1), Australia. Il Vescovo eletto è nato nel 1938 a Port Fairy (Australia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1970.

- Membri del Pontificio Consiglio "Cor Unum": il Sacerdote Vittorio Nozza, Direttore della Caritas Italiana; i Signori Kenneth F. Hackett, Direttore Esecutivo dei "Catholic Relief Services" (Stati Uniti d'America); Ana Álvarez de Lara, Presidente di "Manos Unidas" (Spagna) e Terence Thompson di "Share Life" (Canada).
NEA:NA/…/… VIS 20020131 (110)

VISITA IN VATICANO MINISTRO AFFARI ESTERI ARGENTINA C

CITTA' DEL VATICANO, 31 GEN. 2002 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato questa mattina la seguente dichiarazione:

"Il Ministro degli Affari Esteri dell'Argentina, Carlos Ruckauf, ha fatto visita questa mattina al Cardinale Segretario di Stato Angelo Sodano, per illustrare gli impegni del nuovo Governo argentino, sia per riportare pace e giustizia sociale nella società argentina, sia in campo internazionale".

"Successivamente il Cardinale ha presentato al Ministro Ruckauf i suoi collaboratori, Sua Eccellenza Monsignor Leonardo Sandri, Sostituto per gli Affari Generali e Sua Eccellenza Monsignor Jean-Louis Tauran, Segretario per i Rapporti con gli Stati, con i quali si è continuato il colloquio sui problemi internazionali".
OP/ARGENTINA/SODANO:RUCKAUF VIS 20020131 (120)
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