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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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martedì 29 luglio 2008

200 PROGETTI PRO INDIGENI E CAMPESINOS AMERICA LATINA

CITTA' DEL VATICANO, 29 LUG. 2008 (VIS). Un Comunicato della Fondazione "Populorum Progressio" rende noto che la riunione annuale del Consiglio di Amministrazione si è svolta dal 9 all'11 luglio a Guadalajara (Messico), ed ha approvato 200 nuovi progetti di sviluppo a favore delle popolazioni indigene, afroamericane e meticce di campesinos poveri dell'America Latina e dei Caraibi, per un valore di US $ 2.108.300 dollari. 

  "Gli indigeni e i campesinos"   - si legge nel Comunicato - "rappresentano un'alta percentuale della popolazione in America Latina. Il rapido processo di urbanizzazione del continente e l'imposizione della cultura post-moderna hanno isolato questi popoli dal contesto sociale e dallo sviluppo al quale altri hanno potuto accedere. Hanno in tal modo subito una vasta emarginazione e la mancanza di protezione, perdendo ingiustamente, tante volte, la proprietà delle loro terre. Gli sforzi della comunità ecclesiale in difesa e in aiuto di queste popolazioni sono stati largamente sostenuti dagli ultimi Pontefici, da Paolo VI al Servo di Dio Giovanni Paolo II, a Benedetto XVI. Un segno di tale preoccupazione è la Fondazione Pontificia 'Populorum Progressio'", istituita da Giovanni Paolo II il 13 febbraio 1992".

  "A presentare il maggior numero di iniziative sono stati il Brasile (39), la Colombia (35), il Perù (27) e l'Ecuador (18). Della somma distribuita, una parte rilevante è frutto della generosità della Chiesa italiana e della sua Conferenza Episcopale. La Fondazione sta riflettendo sulla possibilità di coinvolgere benefattori provenienti dal continente americano, al fine di poter aumentare e diversificare le fonti di introiti. Dal giorno della sua istituzione fino all'anno in corso, è stato possibile donare più di 24 milioni di dollari USA, distribuiti in oltre 2.200 progetti".

  "I progetti che vengono presentati alla Fondazione" - precisa ancora il Comunicato - "preparati dalle diverse comunità ecclesiali e dai gruppi pastorali delle Diocesi, sono approvati dai Vescovi delle Diocesi medesime e da ultimo esaminati dal Consiglio di Amministrazione" della "Populorum Progressio". "Sono orientati allo sviluppo integrale delle popolazioni e si riferiscono ai seguenti settori: il 29,90% alla produzione agro-pastorale e microimprenditoriale; il 33,20% a progetti di infrastruttura comunitaria: acqua potabile, recinzioni, latrine e ambienti comunitari; il 19,46% alla costruzione di scuole, alloggi o dispensari; il 12,30% all'educazione: formazione professionale, comunicazione, attrezzature, pubblicazioni; infine, il 5,14 % è costituito da progetti destinati alla sanità: strumentazione sanitaria e formazione del personale".

  Al termine della riunione si è proceduto al rinnovo dei responsabili del Consiglio secondo gli statuti della Fondazione e all'elezione, per un periodo di tre anni, in qualità di Presidente, del Cardinale Juan Sandoval Iñiguez, Arcivescovo di Guadalajara (Messico) e del Vice-Presidente, l'Arcivescovo Edmundo Luis Abastoflor Montero, di La Paz (Bolivia).
CON-CU/POPULORUM PROGRESSIO/...                       VIS 20080729 (450)


lunedì 28 luglio 2008

VISITA UFFICIALE PONTEFICE PRESIDENTE REPUBBLICA ITALIANA

CITTA' DEL VATICANO, 26 LUG. 2008 (VIS). Nel pomeriggio di ieri la Sala Stampa della Santa Sede ha reso noto che il giorno 4 ottobre prossimo, festa di San Francesco di Assisi, Patrono d'Italia, Sua Santità Benedetto XVI si recherà al Quirinale in visita ufficiale, per restituire al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, la visita da lui resagli in Vaticano il 20 novembre 2006.
OP/VISITA QUIRINALE/NAPOLITANO                 VIS 20080728 (80)

ANGELUS: IL PAPA RICORDA GIORNATA MONDIALE GIOVENTÙ

CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2008 (VIS). Alle ore 12:00 di oggi il Santo Padre Benedetto XVI si è affacciato al balcone del Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo ed ha recitato l'Angelus insieme ai fedeli e ai pellegrini presenti.

  Il Papa ha ricordato il Viaggio Apostolico in Australia, sede della XXIII Giornata Mondiale della Gioventù, durante il quale gli è stato dato di incontrare "il volto giovane della Chiesa", che "era come un mosaico multicolore, formato da ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte della terra, tutti uniti dall'unica fede in Gesù Cristo. 'Young pilgrims of the world' - giovani pellegrini del mondo, così li chiamava la gente con una bella espressione che coglie l'essenziale di queste Giornate internazionali iniziate da Giovanni Paolo II".

  "Questi incontri" - ha proseguito il Pontefice - "infatti formano le tappe di un grande pellegrinaggio attraverso il pianeta, per manifestare come la fede in Cristo ci renda tutti figli dell'unico Padre che è nei cieli e costruttori della civiltà dell'amore".

  "Caratteristica propria dell'incontro di Sydney è stata la presa di coscienza della centralità dello Spirito Santo, protagonista della vita della Chiesa e del cristiano. Il lungo cammino di preparazione nelle Chiese particolari aveva seguito come tema la promessa fatta da Cristo risorto agli Apostoli: 'Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni' (At 1,8). Nei giorni 16, 17 e 18 luglio, nelle chiese di Sydney, i numerosi Vescovi presenti hanno esercitato il loro ministero, proponendo le catechesi nelle varie lingue: queste catechesi sono momenti di riflessione e di raccoglimento indispensabili perché l'evento non resti solo manifestazione esterna, ma lasci una traccia profonda nelle coscienze".

  "La Veglia serale nel cuore della città, sotto la Croce del Sud" - ha rievocato ancora il Papa - "è stata una corale invocazione dello Spirito Santo; e infine, durante la grande Celebrazione eucaristica di domenica scorsa, ho amministrato il Sacramento della Confermazione a 24 giovani di vari continenti, di cui 14 australiani, invitando tutti i presenti a rinnovare le promesse battesimali".

  "Così questa Giornata Mondiale si è trasformata in una nuova Pentecoste, dalla quale è ripartita la missione dei giovani, chiamati ad essere apostoli dei loro coetanei, come tanti santi e beati, ed in particolare il Beato Piergiorgio Frassati, le cui reliquie, collocate nella Cattedrale di Sydney, sono state venerate da un ininterrotto pellegrinaggio di giovani. Ogni ragazzo e ragazza è stato invitato a seguire il loro esempio, a condividere l'esperienza personale di Gesù, che cambia la vita dei suoi 'amici' con la forza dello Spirito Santo, lo Spirito dell'amore di Dio".

  Benedetto XVI ha concluso ringraziando gli organizzatori della GMG e quanti hanno pregato per questo evento ed infine ha affidato alla Vergine Maria il periodo di riposo che inizierà domani a Bressanone (Italia), tra le montagne dell'Alto Adige.
ANG/GMG/...                                              VIS 20080728 (470)


FOCOLARI: NEL SOLCO EREDITÀ SPIRITUALE CHIARA LUBICH

CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2008 (VIS). Al termine della recita dell'Angelus, Papa Benedetto ha salutato in particolare i partecipanti all'Assemblea Generale del Movimento dei Focolari che hanno appena eletto Presidentessa Maria Voce, una delle collaboratrici di Chiara Lubich e Co-Presidente Giancarlo Faletti, finora Co-Responsabile del Movimento a Roma.
 
  "Mentre mi rallegro per l'elezione dei nuovi Responsabili" - ha detto il Papa - "vi esorto tutti, cari fratelli e sorelle, a proseguire con gioia e coraggio nel solco dell'eredità spirituale di Chiara Lubich, raccolta nei vostri Statuti, incrementando sempre più i rapporti di comunione nelle famiglie, nelle comunità e in ogni ambito della società".

  "Rivolgo infine un saluto a quanti si trovano nelle località di villeggiatura, augurando loro di trascorrere giorni sereni di proficua distensione fisica e spirituale. Non dimentico però" - ha concluso il Pontefice - "quanti invece non possono beneficiare di un tempo di riposo e di vacanza: penso ai malati negli ospedali e nelle case di cura, ai carcerati, agli anziani, alle persone sole e a coloro che trascorrono l'estate nel caldo delle città. A ciascuno assicuro la mia affettuosa vicinanza e un ricordo nella preghiera".
ANG/FOCOLARI:ESTATE/CASTELGANDOLFO               VIS 20080728 (200)


PERIODO DI RIPOSO DEL SANTO PADRE A BRESSANONE

CITTA' DEL VATICANO, 28 LUG. 2008 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha lasciato la Residenza Estiva di Castel Gandolfo per recarsi in autovettura all'aeroporto di Roma Ciampino ed alle ore 10:35 è partito diretto a Bolzano. Giunto alle 11:20 nell'Aeroporto "Dolomiti", in automobile ha raggiunto Bressanone per un periodo di riposo fino a lunedì 11 agosto.

  Il Papa soggiornerà nel Seminario di Bressanone, in provincia di Bolzano, dove ha trascorso vari periodi di vacanza fra il 1970 e il 2004.

  Domenica 3 e domenica 10 agosto, alle ore 12:00, il Papa reciterà la preghiera mariana dell'Angelus in Piazza Duomo a Bressanone.

  Le Udienze Generali del Mercoledì riprenderanno regolarmente a partire da mercoledì 13 agosto.

  Nelle domeniche e nelle solennità a partire dal 15 agosto, la recita dell'Angelus avrà luogo nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.
.../VACANZE PAPA/BRESSANONE                       VIS 20080728 (150)


venerdì 25 luglio 2008

UDIENZA PRIMO MINISTRO IRAQ

CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2008 (VIS). Di seguito riportiamo un Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede, emesso nella tarda mattinata di oggi:

 "Oggi, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in udienza Sua Eccellenza il Signor Nouri Kamel Al-Maliki, Primo Ministro della Repubblica d'Iraq. In precedenza il Primo Ministro aveva reso visita all'Eminentissimo Segretario di Stato, Cardinale Tarcisio Bertone, che era accompagnato dall'Eccellentissimo Segretario per i Rapporti con gli Stati, Monsignor Dominique Mamberti".

  "I colloqui, svoltisi in un clima di cordialità, hanno permesso di esaminare alcuni aspetti fondamentali della situazione irachena, prendendo in considerazione anche il contesto regionale. Particolare attenzione è stata rivolta al tema dei numerosi rifugiati iracheni, dentro e fuori del Paese, che hanno bisogno di assistenza, anche in vista di un auspicato ritorno".

  "E' stata rinnovata la condanna della violenza che quasi ogni giorno continua a colpire le diverse parti del Paese, senza risparmiare le comunità cristiane, che sentono fortemente il bisogno di una maggiore sicurezza".

  "E' stato espresso l'auspicio che l'Iraq possa trovare decisamente la strada della pace e dello sviluppo attraverso il dialogo e la collaborazione di tutti i gruppi etnici e religiosi, incluse le minoranze, che nel rispetto delle rispettive identità, e con spirito di riconciliazione e di ricerca del bene comune, provvedano insieme alla ricostruzione morale e civile del Paese. Al riguardo è stata ribadita l'importanza del dialogo interreligioso, come via alla comprensione religiosa ed alla civile convivenza. Il Primo Ministro ha rivolto al Santo Padre un invito a visitare l'Iraq".
OP/UDIENZA/MALIKI                               VIS 20080725 (260)


LUNEDÌ 28 LUGLIO PARTENZA DEL PAPA PER BRESSANONE

CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2008 (VIS). Lunedì 28 luglio il Santo Padre si recherà a Bressanone per un periodo di riposo e soggiornerà, fino a lunedì 11 agosto, presso il Seminario della cittadina che conta circa 20.000 abitanti, nella Provincia Autonoma di Bolzano, in Trentino-Alto Adige.

  "Bressanone come luogo delle vacanze è una novità rispetto agli anni passati", quando per il soggiorno estivo erano state scelte le località di Les Combes (Valle d'Aosta) e Lorenzago di Cadore (Veneto), ha spiegato in un'intervista Padre Federico Lombardi, S.I., Direttore della Sala Stampa della Santa Sede. E' una "località collegata a tanti ricordi della sua vita" - ha proseguito Padre Lombardi - "Vorrei anche dire che è un luogo di particolare valore per la cultura tedesca: quello che noi chiamiamo Alto Adige e che in tedesco si chiama Südtirol è infatti un punto fondamentale per la storia della cultura di lingua tedesca e certamente il Papa, come grande uomo di cultura, si può sentire a suo agio in questa area".

  Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede ha precisato che in questo periodo di due settimane in montagna "non sono previsti impegni, se non quello - che è già diventato tradizionale - dell'incontro con i sacerdoti, soprattutto della diocesi e comunque dell'area", in programma quest'anno il 6 agosto e la recita dell'Angelus, domenica 3 e domenica 10 agosto.

  Dopo il rientro a Castel Gandolfo, l'11 agosto prossimo, il Santo Padre comincerà a preparare i prossimi Viaggi: a Cagliari, il 7 settembre e in Francia, a Parigi e a Lourdes, dal 12 al 15 dello stesso mese. In ottobre si terrà il Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio "al quale naturalmente il Papa si sta già preparando. E' possibile anche che dedichi del tempo - se tutto va bene e se si trova riposato e in buone condizioni per lavorare - alla seconda parte del suo libro su Gesù o al completamento della sua Enciclica sociale, che attendiamo da tempo. Oppure, chissà che non stia pensando ad altro: anche l'anno scorso ci ha donato quell'Enciclica sulla speranza, che in certo senso non ci aspettavamo".
.../RIPOSO PAPA/LOMBARDI                           VIS 20080725 (350)


ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 25 LUG. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, e l'Arcivescovo José Horacio Gómez, di San Antonio (Stati Uniti d'America), Consiglieri della Pontificia Commissione per l'America Latina.

- Membri del Pontificio Consiglio "Cor Unum": il Sacerdote Marian Subocz, Direttore Generale di "Caritas Polka"; il Sacerdote Oscar Arias Bravo, Coordinatore Esecutivo di "Caritas Messico" - CEPS; il Dottor François Soulage, Presidente Nazionale del "Secours Catholique" (Francia); la Signora Lesley-Anne Knight, Segretario Generale di "Caritas Internationalis".

- Membri del Pontificio Comitato di Scienze Storiche:  il Professor Onorato Bucci, Ordinario di Istituzioni di Diritto Romano presso l'Università degli Studi del Molise (Italia), il Professor Paolo Nardi, Ordinario di Storia di Diritto Medioevale e Moderno presso l'Università degli Studi di Siena (Italia); la Professoressa Elisabeth Kieven, Ordinario di Storia dell'Architettura presso l'Università di Tübingen (Germania).
NA/.../...                                       VIS 20080725 (160)

giovedì 24 luglio 2008

NUOVI EFFICACI MODI PRESENTARE VERITÀ IMMUTABILE VANGELO

CITTA' DEL VATICANO, 24 LUG. 2008 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI ha indirizzato un Messaggio ai Vescovi africani responsabili della pastorale culturale, partecipanti al Convegno organizzato dal Pontificio Consiglio della Cultura, a Bagamoyo (Tanzania), sul tema: "Prospettive pastorali per la nuova evangelizzazione nel contesto della globalizzazione e i suoi effetti sulle culture africane".

  Nel Messaggio, letto in apertura del Convegno, il Papa ricorda che: "Evangelizzare la cultura e inculturare il Vangelo 'è una missione antica e tuttavia sempre nuova'" e raccomanda ai Presuli africani di trovare "nuovi ed efficaci modi di presentare l'immutabile verità del Vangelo e specialmente i valori della gioia di vita, del rispetto per il bambino non ancora nato, l'importante ruolo della famiglia, e un profondo senso di comunione e solidarietà che sono presenti nelle culture africane".

  Il Convegno, quattro giorni di studio e di dibattito, si è aperto ieri con la celebrazione della Santa Messa presieduta dal Cardinale Polycarp Pengo, Arcivescovo di Dar-es-Salaam (Tanzania), seguita, dopo la lettura del Messaggio del Pontefice, dalla lettura della relazione dell'Arcivescovo Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, sul tema: "Le sfide culturali del secolarismo propagate attraverso la mondializzazione". Tra le sfide poste dalla mondializzazione, l'Arcivescovo Ravasi ha indicato"l'oblio del bene comune, i comportamenti sociali guidati da logiche di mercato, la distruzione di modelli di vita trasmessi da famiglia, scuola e parrocchia, l'esaltazione dell'individualismo".

  Sono i Paesi più poveri, rileva l'Arcivescovo Ravasi, a subire gli effetti più pericolosi di una globalizzazione male intesa che porta "la distruzione di valori veicolati dalle tradizioni culturali ancestrali, la destabilizzazione delle coscienze e lo sradicamento culturale di intere generazioni indotte in una spirale che le conduce dalla povertà alla miseria".

  In un contesto di una secolarizzazione globalizzata, la Chiesa ha la possibilità di scoprire "non solo nel suo seno, i luoghi per fare germogliare l'umanesimo cristiano" e di "proporre di nuovo i grandi valori morali", facendo risuonare "la Parola di Dio, capace di fecondare i deserti dell'indifferenza e della superficialità".
MESS/SECOLARIZZAZIONE:GLOBALIZZ/BAGAMOYO      VIS 20080724 (340)


mercoledì 23 luglio 2008

VENERDÌ 25 UDIENZA PRIMO MINISTRO IRAQ

CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2008 (VIS). Il Santo Padre Benedetto XVI riceverà venerdì 25 luglio, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Primo Ministro dell'Iraq, Signor Nouri Al-Maliki.

  In visita in diversi paesi europei, il Primo Ministro incontrerà anche il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato. In Iraq, i Caldei, cattolici di rito orientale costituiscono la principale comunità cristiana. La Chiesa caldea è una delle chiese cristiane più antiche del mondo.
.../.../AL MALIKI                                             VIS 20080723 (80)


ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 23 LUG. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha nominato Don Antônio Emidio Vilar, S.D.B., Vescovo di São Luiz de Cáceres (superficie: 100.000; popolazione: 416.000; cattolici: 326.000; sacerdoti: 41; religiosi: 96), Brasile. Il Vescovo eletto è nato nel 1957 a Guardinha (Brasile), ha emesso la prima professione religiosa nella Società Salesiana di San Giovanni Bosco nel 1976 ed è stato ordinato sacerdote nel 1986. Finora Parroco della Parrocchia "Nossa Senhora Auxiliadora" e Direttore della Comunità Salesiana in Bom Retiro, nell'Arcidiocesi di São Paulo, succede al Vescovo José Vieira de Lima, T.O.R., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NER:RE/.../VILAR:DE LIMA                                   VIS 20080723 (120)


martedì 22 luglio 2008

NUOVA EVANGELIZZAZIONE E CULTURE AFRICANE

CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2008 (VIS). "Prospettive Pastorali per la Nuova Evangelizzazione nel Contesto della Globalizzazione e i suoi Effetti sulle Culture Africane" è il tema dell'Incontro in programma dal 23 al 26 luglio, a Bagamoyo (Tanzania), presieduto dall'Arcivescovo Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.

  All'Incontro che "fa parte di una serie di iniziative che hanno lo scopo di promuovere la pastorale della cultura nelle diverse parti del mondo" - si legge in un Comunicato - saranno presenti i Membri e i Consultori Africani del Dicastero e i Vescovi responsabili della pastorale della cultura nelle loro rispettive Conferenze Episcopali.

  L'ultimo incontro di questo genere ha avuto luogo a Johannesburg (Sudafrica) nel 2004 - precisa il Comunicato - mentre l'attuale appuntamento offrirà l'occasione di riflettere sull'evangelizzazione delle culture, con particolare enfasi sulle questioni riguardanti la secolarizzazione".

  "Nel contesto attuale, fortemente segnato dagli effetti della globalizzazione sull'ambiente culturale e sul modo di vivere delle persone, la Chiesa si sforza di promuovere l'inculturazione della fede e un nuovo umanesimo cristiano che permetterà agli uomini e alle donne in Africa di essere pienamente Africani e pienamente Cristiani. Il Cardinale Polycarp Pengo, Membro del Pontificio Consiglio della Cultura e Presidente del SECAM, terrà la relazione conclusiva sul tema: 'La Chiesa, famiglia di Dio, e la risposta alle sfide poste dalla diffusione di modelli culturali estranei alle culture africane".

  "Ospiterà l'Incontro il Centro Culturale Cattolico Bagamoyo dei Padri Spiritati. Bagamoyo, che in Swahili significa deponi il tuo cuore, è stato uno dei maggiori porti per il commercio degli schiavi che partivano dall'Africa Centrale e Orientale e venivano dirottati ai mercati di Zanzibar. Centinaia di migliaia di persone venivano catturate nelle zone interne del continente e poi imbarcate da questo porto. Nel 1868 è stata aperta una missione per persone scampate dai commercianti di schiavi o riscattate dagli stessi missionari. Nello scegliere il tema gli organizzatori non ignorano il fatto che la secolarizzazione comporta una forma di schiavitù moderna, non meno opprimente o meno lesiva della dignità della persona umana, rispetto alla schiavitù del passato".

 "La Chiesa" - conclude il Comunicato - "è consapevole della fondamentale dimensione culturale di uno sviluppo sostenibile, indispensabile per il futuro del continente Africano. Perciò, sarà dato particolare rilievo ai diversi valori culturali presenti in Africa che sono al servizio della dignità della persona umana".
CON-C/NUOVA EVANGELIZZAZIONE/TANZANIA               VIS 20080722 (400)


ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 22 LUG. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare di México, (Messico), presentata dal Vescovo Abelardo Alvarado Alcántara, per raggiunti limiti d'età.
RE/.../ALVARADO ALCÁNTARA                                     VIS 20080722 (40)

lunedì 21 luglio 2008

INCONTRO SANTO PADRE VITTIME ABUSI SESSUALI

CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG. 2008 (VIS). Questa mattina è stato reso pubblico un Comunicato accompagnato da una Nota del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, S.I., relativa all'incontro del Santo Padre con alcune vittime di abusi sessuali da parte di esponenti del clero.

  "Come espressione della sua sollecitudine pastorale nei confronti di coloro che hanno subito abusi da parte del clero, Sua Santità Benedetto XVI ha celebrato oggi una Santa Messa alla presenza di un gruppo rappresentativo di vittime. Il Papa ha ascoltato le loro storie e li ha consolati. Assicurando la sua vicinanza spirituale, ha promesso di continuare a pregare per loro, per le loro famiglie e per tutte le vittime. Con questo gesto paterno, il Santo Padre ha voluto dimostrare ancora una volta la sua sollecitudine nei confronti di tutti coloro che hanno sofferto per gli abusi sessuali".

  Nella Nota che accompagna il Comunicato, Padre Lombardi precisa: "L'incontro ha avuto luogo in occasione della celebrazione della Messa nella piccola Cappella della Cathedral House di Sydney dove il Papa ha abitato in questi giorni. La celebrazione è iniziata alle 7:00".

  "Erano presenti quattro persone, due uomini e due donne, con i loro accompagnatori e un sacerdote incaricato della pastorale di sostegno".

  "Con il Papa hanno concelebrato il Cardinale George Pell, Arcivescovo di Sydney e l'Arcivescovo Fernando Filoni, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato e i due Segretari particolari."

  "Al termine della Messa gli ospiti hanno potuto parlare singolarmente con il Papa che ha rivolto loro affettuose parole di partecipazione e di conforto".

  "L'incontro è terminato poco prima delle 8:00 e tutto si è svolto in un clima di rispetto, di spiritualità e di intensa commozione".

  "Come già avvenuto negli Stati Uniti, il Papa ha desiderato incontrare alcune vittime come gesto concreto per esprimere i sentimenti da lui già manifestati più volte nei suoi interventi sul dramma degli abusi sessuali".

  "In Australia ha desiderato farlo dopo la conclusione degli eventi della Giornata Mondiale della Gioventù, perché questi erano il motivo specifico del suo viaggio".
OP/VITTIME ABUSI/SYDNEY:LOMBARDI                   VIS 20080721 (350)


TESTIMONI DIRETTI GIOIA CHE MIGLIAIA GIOVANI TROVANO FEDE

CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG. 2008 (VIS). Questa mattina, dopo il congedo dalla Cathedral House, il Santo Padre si è diretto in auto panoramica al Domain di Sydney per il saluto ai dodicimila volontari che hanno contribuito all'organizzazione della XXIII Giornata Mondiale della Gioventù.

  "In questi giorni" - ha detto il Papa - "siamo stati testimoni diretti della gioia che trovano nella propria fede tante migliaia di giovani, e abbiamo potuto esprimere la nostra lode e la nostra gratitudine a Dio per la sua bontà nei nostri confronti. Abbiamo potuto gustare il calore e la generosità dell'ospitalità australiana, e insieme gettare uno sguardo sullo splendido paesaggio di questo bel Continente. È stata una settimana davvero memorabile".

  "Desidero ringraziare tutti voi" - ha proseguito il Pontefice - "per il generoso impegno di tempo e di energia che avete speso, per permettere uno svolgimento senza intoppi di ciascuno degli eventi che abbiamo celebrato insieme. (...) I vostri sforzi  hanno preparato il terreno perché lo Spirito scendesse con forza, plasmando vincoli di unità e amicizia fra i giovani provenienti da ambienti culturali profondamente diversi, e rafforzando il loro amore per Cristo e per la sua Chiesa. Nelle folle che si sono radunate qui a Sydney abbiamo visto una vivida espressione dell'unità nella diversità della Chiesa universale, abbiamo avuto una visione in piccolo di quella famiglia umana unita alla quale aneliamo. Nella potenza dello Spirito, possano questi giovani fare di tale visione una realtà nel mondo di domani".

  "Mentre mi accingo a ritornare a Roma, porto con me come un tesoro la memoria dei molti eventi pieni di grazia che abbiamo sperimentato insieme", ha detto Benedetto XVI prendendo congedo dai volontari.

  "Prego affinché anche voi vi portiate nell'animo molti preziosi ricordi e intuizioni spirituali, così da tornare nelle vostre case e nelle vostre famiglie con nuovo slancio per diffondere il Vangelo di Gesù Cristo" - ha concluso il Pontefice esortando i giovani con queste parole: "Nella potenza dello Spirito, andate ora a rinnovare la faccia della terra!".

  Al termine del suo breve discorso il Papa si è diretto in automobile all'aeroporto internazionale di Sydney dove erano ad attenderlo Autorità politiche, civili e religiose dell'Australia per la cerimonia di congedo, prima di intraprendere il viaggio di ritorno a Roma.
PV-AUSTRALIA/VOLONTARI/SYDNEY                   VIS 20080721 (390)


LA CHIESA PUÒ ESSERE COLMA SPERANZA MONDO DI DOMANI

CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG. 2008 (VIS). Al termine dell'Incontro con i volontari della GMG nel Domain di Sydney, il Santo Padre si è diretto all'aeroporto internazionale di Sydney dove si è svolta la cerimonia di congedo.

  Il Papa è stato accolto dal Governatore Generale, Generale Maggiore Michael Jeffery, dal Primo Ministro, Onorevole Kevin Rudd e dai Rappresentanti della società civile del New South Wales. Fra le Autorità religiose il Presidente della Conferenza Episcopale Australiana, Arcivescovo Philip Edward Wilson, il Cardinale Gorge Pell, Arcivescovo di Sydney e il Coordinatore della Giornata Mondiale della Gioventù, Vescovo Anthony Colin Fisher.

  "Cari amici" - ha detto il Santo Padre - "desidero dire a coloro che mi hanno ospitato quanto abbia gustato la mia visita qui e quanto sia grato per l'ospitalità ricevuta. (...) Nel caratteristico stile australiano, voi avete offerto un caloroso benvenuto a me e ad innumerevoli giovani pellegrini che si sono riversati qui da ogni angolo del mondo".

  "Sul palcoscenico, nei giorni scorsi" - ha detto ancora il Papa - "gli attori principali sono stati, ovviamente, i giovani stessi. La Giornata Mondiale della Gioventù appartiene a loro. Sono stati loro a fare di questa Giornata un evento ecclesiale di carattere globale, una grande celebrazione della gioventù, una grande celebrazione di ciò che deve essere la Chiesa, il Popolo di Dio in mezzo al mondo, unito nella fede e nell'amore e reso capace dallo Spirito di recare la testimonianza del Cristo risorto sino ai confini della terra".

  "Nel volgere lo sguardo indietro a questi giorni emozionanti, emergono nella mia mente scene significative. Sono stato molto toccato dalla visita alla tomba di Mary MacKillop, e ringrazio le Suore di San Giuseppe per l'opportunità che ho avuto di pregare presso il Santuario della loro co-Fondatrice. Le Stazioni della 'Via Crucis' per le strade di Sydney ci hanno ricordato con efficacia che Cristo ci ha amati 'sino alla fine' ed ha condiviso le nostre sofferenze affinché noi potessimo condividere la sua gloria".

  "L'incontro con i giovani a Darlinghurst" - ha ricordato il Pontefice - "è stato un momento di gioia e di grande speranza, un segno che Cristo ci può sollevare dalle situazioni più difficili, ridandoci la nostra dignità e permettendoci di guardare avanti verso un futuro migliore. L'incontro con i responsabili ecumenici ed interreligiosi è stato contrassegnato da uno spirito di genuina fraternità e da un profondo desiderio di maggiore collaborazione nell'impegno di edificare un mondo più giusto e pacifico".

  "E senza dubbio gli incontri di Barangaroo e della Croce del Sud" - ha detto infine  il Papa - "sono stati i punti culminanti  della mia visita. Quelle esperienze di preghiera, la nostra gioiosa Celebrazione dell'Eucaristia, sono state una testimonianza eloquente dell'opera vivificante dello Spirito Santo, presente ed attivo nel cuore dei nostri giovani. La Giornata Mondiale della Gioventù ci ha mostrato che la Chiesa può rallegrarsi dei giovani di oggi ed essere colma di speranza per il mondo di domani".

  Al termine del suo discorso il Papa è salito a bordo dell'aereo diretto a Darwin per uno scalo tecnico ed il rifornimento di carburante ed ha proseguito il viaggio di ritorno a Roma, dove l'arrivo all'aeroporto di Roma-Ciampino è previsto alle 23:00. Infine il Papa raggiungerà il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo.
PV-AUSTRALIA/CONGEDO/SYDNEY                       VIS 20080721 (540)


ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 21 LUG. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Enrique Sánchez Martínez, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Durango (superficie: 109.422; popolazione: 1.824.000; cattolici: 1.407.000; sacerdoti: 225; religiosi: 478), Messico. Il Vescovo eletto è nato a Cuencamé (Messico), nel 1960 ed è stato ordinato sacerdote nel 1986. Finora Parroco della Parrocchia di Sant'Elena e Vicario regionale di Pastorale, succede al Vescovo Juan de Dios Caballero Reyes, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare presentata per raggiunti limiti d'età.
NEA:RE/.../SÁNCHEZ MARTINEZ:CABALLERO REYES     VIS 20080721 (90)

domenica 20 luglio 2008

GIOVANI COSTRUITE FUTURO DI SPERANZA PER L'UMANITÀ

CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2008 (VIS). Questa mattina dall'eliporto di Victoria Barracks, il Santo Padre si è imbarcato sull'elicottero sorvolando il Centennial Park, parco pubblico risalente al 1888 e, in autovettura panoramica ha raggiunto l'Ippodromo di Randwick, che ha percorso per intero salutando e impartendo la benedizione ai 350.000 giovani di tutto il mondo che hanno partecipato alla Santa Messa conclusiva della XXIII Giornata Mondiale della Gioventù. Nel corso della Celebrazione Eucaristica, il Santo Padre ha amministrato il Sacramento della Confermazione a 24 giovani.

  Ricordando il tema della GMG: "Avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni" , il Santo Padre ha detto nell'omelia che: "Come sorgente della nostra nuova vita in Dio, lo Spirito Santo è anche, in un modo molto vero, l'anima della Chiesa, l'amore che ci lega al Signore e tra di noi e la luce che apre i nostri occhi per vedere le meraviglie della grazia di Dio in tutti noi".

  "La forza dello Spirito non cessa mai di riempire di vita la Chiesa. (...) Tuttavia questa forza, la grazia dello Spirito, non è qualcosa che possiamo meritare o conquistare; possiamo solamente riceverla come puro dono".

  "Noi dobbiamo permettergli di penetrare" - ha proseguito il Pontefice - "nella dura crosta della nostra indifferenza, della nostra stanchezza spirituale, del nostro cieco conformismo allo spirito di questo nostro tempo. Solo allora possiamo permettergli di accendere la nostra immaginazione e plasmare i nostri desideri più profondi. Ecco perché la preghiera è così importante: la preghiera quotidiana, quella privata nella quiete dei nostri cuori e davanti al Santissimo Sacramento e la preghiera liturgica nel cuore della Chiesa".

  "Ringraziamo il Signore per il dono della fede, che è giunto fino a noi, in questo tempo e in questo luogo, come un tesoro trasmesso di generazione in generazione nella comunione della Chiesa. Qui, in Oceania, ringraziamo in modo speciale tutti quegli eroici missionari, sacerdoti e religiosi impegnati, genitori e nonni cristiani, maestri e guide che hanno edificato la Chiesa in queste terre. Testimoni come la Beata Maria MacKillop, San Pietro Chanel, il Beato Pietro To Rot e molti altri!".
  Rivolgendosi ad ognuno dei giovani presenti, il Santo Padre ha chiesto loro: "Che cosa lascerete voi alla prossima generazione? State voi costruendo le vostre esistenze su fondamenta solide, state costruendo qualcosa che durerà? State vivendo le vostre vite in modo da fare spazio allo Spirito in mezzo ad un mondo che vuole dimenticare Dio, o addirittura rigettarlo in nome di un falso concetto di libertà? Come state usando i doni che vi sono stati dati, la 'forza' che lo Spirito Santo è anche ora pronto a effondere su di voi?".

  "Rafforzata dallo Spirito e attingendo ad una ricca visione di fede, una nuova generazione di cristiani è chiamata a contribuire all'edificazione di un mondo in cui la vita sia accolta, rispettata e curata amorevolmente, non respinta o tenuta come una minaccia e perciò distrutta. Una nuova era in cui l'amore non sia avido ed egoista, ma puro, fedele e sinceramente libero, aperto agli altri, rispettoso della loro dignità, un amore che promuova il loro bene e irradi gioia e bellezza. Una nuova era nella quale la speranza ci liberi dalla superficialità, dall'apatia e dalla chiusura che mortificano le nostre anime e avvelenano i rapporti umani. Cari giovani amici, il Signore vi sta chiedendo di essere profeti di questa nuova era, messaggeri del suo amore, capaci di attrarre la gente verso il Padre e di costruire un futuro di speranza per tutta l'umanità".

  "Il mondo ha bisogno di questo rinnovamento!" - ha sottolineato il Pontefice - "In molte nostre società, accanto alla prosperità materiale, si sta allargando il deserto spirituale: un vuoto interiore, una paura indefinibile, un nascosto senso di disperazione. Quanti dei nostri contemporanei sono come cisterne screpolate e vuote in una disperata ricerca di significato, di quell'ultimo significato che solo l'amore può dare?".

  "Anche la Chiesa ha bisogno di questo rinnovamento!" - ha esclamato il Papa - "Ha bisogno della vostra fede, del vostro idealismo e della vostra generosità, così da poter essere sempre giovane nello Spirito".

  Il Papa ha esortato i giovani e le giovani ad aprire il cuore alla forza dello Spirito Santo ed ha continuato dicendo: "Rivolgo questa appello in modo speciale a coloro che sono chiamati alla vita sacerdotale e consacrata. Non abbiate paura di dire il vostro 'sì' a Gesù, di trovare la vostra gioia nel fare la sua volontà, donandovi completamente per arrivare alla santità e facendo uso dei vostri talenti a servizio degli altri!".

  In riferimento al Sacramento della Confermazione, il Papa ha affermato: "Che cosa significa ricevere il 'sigillo' dello Spirito Santo? Significa essere indelebilmente segnati, inalterabilmente cambiati, significa essere nuove creature. (...) significa inoltre" - ha concluso - "non avere paura di difendere Cristo, lasciando che la verità del Vangelo permei il nostro modo di vedere, pensare ed agire, mentre lavoriamo per il trionfo della civiltà dell'amore"
PV-AUSTRALIA/MESSA GMG/SYDNEY                   VIS 20080720 (830)


MADRID SEDE GIORNATA MONDIALE GIOVENTÙ 2011

CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2008 (VIS). Alla recita dell'Angelus Domini che ha seguito la celebrazione della Santa Messa, Papa Benedetto XVI ha proposto ai giovani una riflessione sulla Vergine Maria "giovane donna in colloquio con l'angelo che la invita, a nome di Dio, ad una particolare donazione di se stessa, della propria vita, del proprio futuro di donna e di madre".

    "Possiamo immaginare come Maria dovette sentirsi in quel momento: piena di trepidazione, completamente sopraffatta dalla prospettiva che le era posta dinanzi. L'angelo comprese la sua ansia e immediatamente cercò di rassicurarla: 'Non temere, Maria... Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo' (Lc 1, 30, 35). Fu lo Spirito a darle la forza e il coraggio di rispondere alla chiamata del Signore. (...) ad aiutarla a comprendere il grande mistero che stava per compiersi per mezzo di lei".

  "Questa scena costituisce forse il momento cardine nella storia del rapporto di Dio con il suo popolo. Nell'Antico Testamento, Dio si era rivelato in modo parziale e in modo graduale, come tutti noi facciamo nei nostri rapporti personali. (...) L'Alleanza con Israele fu come un periodo di corteggiamento, un lungo fidanzamento. Venne quindi il momento definitivo, il momento del matrimonio, la realizzazione di una nuova ed eterna alleanza. In quel momento Maria, davanti al Signore, rappresentava tutta l'umanità. Nel messaggio dell'angelo, era Dio ad avanzare una proposta di matrimonio con l'umanità. E a nome nostro, Maria disse di sì".

  "Nelle fiabe, i racconti terminano qui, e tutti 'da quel momento vivono felici e contenti'. Nella vita reale non è così facile. Molte furono le difficoltà con cui Maria dovette cimentarsi nell'affrontare le conseguenze di quel 'sì' detto al Signore. Simeone profetizzò che una spada le avrebbe trafitto il cuore. Quando Gesù ebbe dodici anni, ella sperimentò i peggiori incubi che ogni genitore può provare, quando, per tre giorni, dovette affrontare lo smarrimento del Figlio. E dopo l'attività pubblica di Gesù, ella soffrì l'agonia di essere presente alla sua crocifissione e morte. Attraverso le varie prove ella rimase sempre fedele alla sua promessa, sostenuta dallo Spirito di fortezza. E ne fu ricompensata con la gloria".

  "Cari giovani, anche noi dobbiamo rimanere fedeli al 'sì' con cui abbiamo accolto l'offerta di amicizia da parte del Signore. Sappiamo che Egli non ci abbandonerà mai. Sappiamo che Egli ci sosterrà sempre con i doni dello Spirito. Maria accolse la 'proposta' del Signore a nome nostro. Ed allora, volgiamoci a lei e chiediamole di guidarci nelle difficoltà per rimanere fedeli a quella relazione vitale che Dio ha stabilito con ciascuno di noi".
 
  Al termine della recita dell'Angelus, il Santo Padre ha salutato in lingua italiana, francese, tedesca, spagnola e portoghese i giovani provenienti da diversi paesi che gremivano l'Ippodromo ed ha preso congedo rivolgendo loro queste parole: "È ora giunto il momento di dirci addio, o piuttosto, 'arrivederci'! Vi ringrazio tutti per aver partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù 2008, qui a Sydney, e spero di rivedervi fra tre anni. La Giornata Mondiale della Gioventù 2011 si svolgerà a Madrid, in Spagna. Fino a quel momento, preghiamo gli uni per gli altri, e rendiamo davanti al mondo la nostra gioiosa testimonianza a Cristo. Dio vi benedica tutti".
PV-AUSTRALIA/ANGELUS/SYDNEY                       VIS 20080720 (550)


GRATITUDINE DEL PAPA FIDUCIA DIMOSTRATA AI GIOVANI

CITTA' DEL VATICANO, 20 LUG. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha incontrato alle 18:00 di oggi pomeriggio i benefattori e gli organizzatori della Giornata Mondiale della Gioventù. L'incontro si è svolto in due tempi: prima nella Reception Hall della Cathedral House e poi nella Sala del Capitolo.

"Desidero esprimere la mia gratitudine" - ha detto il Papa - "a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa Giornata Mondiale della Gioventù. (...) Intendo ringraziarvi uno ad uno, non solo per quei sacrifici, ma ancor più per la fiducia che avete dimostrato verso i nostri giovani e per la vostra confidenza nella grazia di Dio che opera nei loro cuori. Preghiamo affinché l'investimento di speranza che molti di voi hanno posto in loro porti frutto nelle loro esistenze, per la vita della Chiesa di Cristo e per il futuro di questo nostro mondo!".

"Cari amici, San Paolo, che spese l'intera sua vita nel servizio del Vangelo, ci ricorda che 'vi è più gioia nel dare che nel ricevere'. La vostra generosità e il vostro sacrificio sono stati un apporto essenziale, anche se spesso nascosto, al successo di questa Giornata Mondiale della Gioventù. Possano la gioia spirituale, la soddisfazione e l'appagamento, che tutti abbiamo sperimentato in questi giorni, costituire una sorgente inesauribile di benedizioni per le vostre vite. Non dubitate mai della verità della promessa di nostro Signore, secondo cui ogni volta che noi Gli offriamo la nostra creatività, le nostre risorse, la nostra stessa persona, noi le riceviamo poi in cambio con abbondanza".

Alla fine dell'incontro, il Santo Padre ha consumato la cena in privato ed ha pernottato nella Cathedral House.
PV-AUSTRALIA/ORGANIZZATORI/SYDNEY VIS 20080720 (260)


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