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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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mercoledì 6 febbraio 2008

UDIENZA DEL PAPA PRESIDENTE REPUBBLICA DI SLOVENIA

CITTA' DEL VATICANO, 6 FEB. 2008 (VIS). La Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico nella tarda mattinata di oggi, il seguente Comunicato:

  "In fine mattinata di oggi, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto il Presidente della Repubblica di Slovenia, Sua Eccellenza il Dottor Danilo Türk, il quale si è successivamente incontrato con il Segretario di Stato, Sua Eminenza il Cardinale Tarcisio Bertone, accompagnato dal Segretario per i Rapporti con gli Stati, Sua Eccellenza Monsignor Dominique Mamberti".

  "Il colloquio ha permesso di toccare alcuni temi dell'attualità internazionale, in particolare la situazione nei Balcani, alla luce anche del semestre di Presidenza slovena dell'Unione Europea (gennaio-giugno 2008). Sul piano bilaterale si sono evocate le buone relazioni esistenti tra la Slovenia e la Santa Sede, come pure alcune questioni aperte tra lo Stato e la Chiesa e la volontà di favorirne una soddisfacente risoluzione".
OP/UDIENZA/SLOVENIA:TURK                           VIS 20080206 (150)


APPELLO A DEPORRE LE ARMI IN CIAD

CITTA' DEL VATICANO, 6 FEB. 2008 (VIS). Al termine dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, il Papa ha lanciato un appello perché si ponga fine alla violenza in Ciad.

  "In questi giorni" - ha detto Benedetto XVI - "sono particolarmente vicino alle care popolazioni del Ciad, sconvolte da dolorose lotte intestine, che hanno causato numerose vittime e la fuga di migliaia di civili dalla Capitale. Affido anche alla vostra preghiera e alla vostra solidarietà questi fratelli e sorelle che soffrono, chiedendo che siano loro risparmiate ulteriori violenze e venga assicurata la necessaria assistenza umanitaria, mentre rivolgo un accorato appello a deporre le armi e a percorrere la vita del dialogo e della riconciliazione".

  Rivolgendosi ad una Delegazione di Responsabili governativi del Libano, Iraq e Giordania, il Santo Padre ha detto: "Assicuro la mia fervente preghiera ed incoraggio i vostri sforzi per promuovere la riconciliazione, la giustizia e la pace nella Regione".
AG/APPELLO CIAD:MEDIO ORIENTE/...                   VIS 20080206 (160)


QUARESIMA: GRANDE RITIRO SPIRITUALE QUARANTA GIORNI

CITTA' DEL VATICANO, 6 FEB. 2008 (VIS). Il Papa ha dedicato la catechesi dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, alla Quaresima: "Con l'antico rito dell'imposizione delle ceneri" - ha detto Benedetto XVI - "la Chiesa ci introduce nella Quaresima come in un grande ritiro spirituale che dura quaranta giorni".

  "Quest'oggi, Mercoledì delle Ceneri" - ha detto il Papa - "riprendiamo, come ogni anno, il cammino quaresimale animati da un più intenso spirito di preghiera e di riflessione, di penitenza e di digiuno".

  "Entriamo dunque nel clima quaresimale, che ci aiuta a riscoprire il dono della fede ricevuta con il Battesimo e ci spinge ad accostarci al sacramento della Riconciliazione, ponendo il nostro impegno di conversione sotto il segno della misericordia divina".

  La Liturgia del Mercoledì delle Ceneri, ha proseguito il Pontefice, ci ricorda che: "siamo creature limitate, peccatori bisognosi sempre di penitenza e di conversione. Quanto è importante ascoltare ed accogliere questo richiamo in questo nostro tempo! Quando proclama la sua totale autonomia da Dio, l'uomo contemporaneo diventa schiavo di sé stesso e spesso si ritrova in una solitudine sconsolata. L'invito alla conversione è allora una spinta a tornare tra le braccia di Dio, Padre tenero e misericordioso, a fidarsi di Lui, ad affidarsi a Lui come figli adottivi, rigenerati dal suo amore".

  "La conquista del successo, la bramosia del prestigio e la ricerca delle comodità, quando assorbono totalmente la vita sino ad escludere Dio dal proprio orizzonte, conducono veramente alla felicità? Ci può essere felicità autentica a prescindere da Dio? L'esperienza dimostra che non si è felici perché si soddisfano le attese e le esigenze materiali" - ha sottolineato il Papa - "In realtà, la sola gioia che colma il cuore umano è quella che viene da Dio: abbiamo infatti bisogno della gioia infinita. Né le preoccupazioni quotidiane, né le difficoltà della vita riescono a spegnere la gioia che nasce dall'amicizia con Dio".

  "L'invito di Gesù a prendere la propria croce e a seguirlo in un primo momento può apparire duro e contrario a quanto noi vogliamo, mortificante per il nostro desiderio di realizzazione personale. Ma guardando più da vicino possiamo scoprire che non è così: la testimonianza dei santi dimostra che nella Croce di Cristo, nell'amore che si dona, rinunciando al possesso di se stesso, si trova quella profonda serenità che è sorgente di generosa dedizione ai fratelli, specialmente ai poveri e ai bisognosi. E questo dona gioia anche a noi stessi".

  "Nel tempo quaresimale la Chiesa, facendo eco al Vangelo, propone alcuni specifici impegni che accompagnano i fedeli in questo itinerario di rinnovamento interiore: la preghiera, il digiuno e l'elemosina. Nel 'Messaggio per la Quaresima' di quest'anno, pubblicato pochi giorni fa, ho voluto soffermarmi 'sulla pratica dell'elemosina, che rappresenta un modo concreto di venire in aiuto a chi è nel bisogno e, al tempo stesso, un esercizio ascetico per liberarsi dall'attaccamento ai beni terreni' (n. 1)".

  "Come discepoli di Gesù Cristo siamo chiamati a non idolatrare i beni terreni, ma ad utilizzarli come mezzi per vivere e per aiutare gli altri che sono nel bisogno. Indicandoci la pratica dell'elemosina, la Chiesa ci educa ad andare incontro alle necessità del prossimo, ad imitazione di Gesù, che, come nota san Paolo, si è fatto povero per arricchirci della sua povertà".
AG/QUARESIMA/...                                           VIS 20080206 (520)


martedì 5 febbraio 2008

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 5 FEB. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Monsignore Mario Iceta Gavicagogeascoa, finora Vicario Generale della Diocesi di Córdoba (Spagna), Vescovo Ausiliare di Bilbao (superficie: 2.193; popolazione: 1.136.181; cattolici: 1.006.197; sacerdoti: 780; religiosi: 1.816; diaconi permanenti: 1), Spagna. Il Vescovo eletto è nato nel 1965 a Gernika (Vizcaya) ed è stato ordinato sacerdote nel 1994. Succede al Vescovo Carmelo Echenagusía Uribe, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio pastorale di Ausiliare della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.
NEA:RE/.../ICETA:ECHENAGUSÍA                       VIS 20080205 (90)

ESERCIZI SPIRITUALI DEL PAPA E DELLA CURIA ROMANA

CITTA' DEL VATICANO, 5 FEB. 2008 (VIS). Domenica 10 febbraio, prima Domenica di Quaresima, avranno inizio gli Esercizi Spirituali del Santo Padre e della Curia Romana, nella Cappella "Redemptoris Mater" del Palazzo Apostolico in Vaticano,

  Le meditazioni dedicate quest'anno al tema: "Accogliamo Cristo nostro Sommo Sacerdote. 'Poiché abbiamo un sommo sacerdote grande che è passato attraverso i cieli, Gesù il Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della fede. (Eb 4,14)". saranno proposte dal Cardinale Albert Vanhoye, S.I., già Segretario della Pontificia Commissione Biblica.

  Gli Esercizi inizieranno alle ore 18:00 con la Celebrazione dei Vespri, la meditazione introduttiva sul tema "Dio ci ha parlato" (Eb 1, 1-2), l'Adorazione e la Benedizione Eucaristica.

  Nei giorni successivi sono in programma: alle ore 9:00: Celebrazione delle Lodi e Meditazione; alle ore 10:15 Celebrazione dell'Ora Terza e Meditazione; alle ore 17:00 Meditazione; alle ore 17:45 Celebrazione dei Vespri, Adorazione e Benedizione Eucaristica.

  Gli Esercizi Spirituali si concluderanno sabato mattina 16 febbraio con la Celebrazione delle Lodi e la Meditazione conclusiva, alle ore 9:00.

  Nella settimana degli Esercizi Spirituali sono sospese tutte le udienze, compresa l'udienza generale di mercoledì 13 febbraio.
 .../RITIRO PAPA CURIA/...                         VIS 20080205 (200)


lunedì 4 febbraio 2008

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 4 FEB. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

  - Il Dottor Juan Somavia, Direttore Generale dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro.

- Quattro Presuli della Conferenza Episcopale di Costa Rica, in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - L'Arcivescovo Hugo Barrantes Ureña, di San José de Costa Rica.

    - Il Vescovo Ángel San Casimiro Fernández, O.A.R., di Alajuela ed Amministratore Apostolico "sede vacante" di Ciudad Quesada.

-    Il Vescovo José Rafael Quirós Quirós, di Limón.

    - Il Vescovo Oscar Gerardo Fernández Guillén, di Puntarenas.

  Sabato 2 febbraio il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Il Cardinale Francis Arinze, Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

- Il Cardinale Giovanni Battiste Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi.

- Il Signor Désirè Koumba, Ambasciatore del Gabon, con la Consorte, in visita di congedo.
AL:AP/.../...                                       VIS 20080204 (150)


PREGARE PACE IN KENYA, IN IRAQ E VITTIME SEQUESTRI COLOMBIA

CITTA' DEL VATICANO, 3 FEB. 2008 (VIS). Al termine della recita dell'Angelus di oggi con le migliaia di pellegrini convenuti in Piazza San Pietro, il Papa ha chiesto di pregare per la pace in Kenya ed in Iraq e affinché si ponga fine ai sequestri di persona in Colombia.

  "Vi invito ad unirvi ai fratelli e alle sorelle del Kenya" - ha detto Benedetto XVI - "alcuni dei quali sono qui presenti in Piazza San Pietro - nella preghiera per la riconciliazione, la giustizia e la pace nel loro Paese. Assicurando a tutti la mia vicinanza, auspico che gli sforzi di mediazione attualmente in atto possano avere successo e condurre, grazie alla buona volontà e alla collaborazione di tutti, ad una rapida soluzione del conflitto, che ha già provocato troppe vittime".

  "La malvagità, con il suo carico di dolore" - ha detto ancora il Papa - "sembra non conoscere limiti nell'Iraq, come ci dicono le tristissime notizie di questi giorni. Elevo di nuovo la mia voce in favore di quella popolazione duramente provata e per essa invoco la pace di Dio".

  "Non manco di elevare ferventi suppliche a Dio per la Colombia, dove, da lungo tempo, molti figli e figlie di questo diletto Paese subiscono l'estorsione, il sequestro e la perdita violenta dei loro cari", ha detto il Papa in lingua spagnola.

  "Invoco il Signore affinché cessino definitivamente tali disumane sofferenze e si imbocchino le strade della riconciliazione, del rispetto reciproco e della sincera concordia, ripristinando così la fratellanza e la solidarietà, che sono le solide basi per promuovere il giusto progresso e costruire una pace stabile".

  "Nel mio Messaggio per la recente Giornata Mondiale della Pace" - ha concluso il Pontefice - "ho sottolineato il fatto che è nella famiglia che si apprende il lessico della convivenza civile e si scoprono i valori umani". Ricordando infine che "Nella Diocesi di Roma inizia oggi la 'Settimana diocesana della vita e della famiglia', il Papa ha incoraggiato "tutti i genitori a riscoprire la grandezza e la bellezza della missione educativa" ed ha esclamato: "Sì, educare è molto impegnativo ma entusiasmante!".
ANG/PACE:KENYA:IRAQ:COLOMBIA/...                                 VIS 20080204 (360)


AMARE E SERVIRE VITA DAL SUO INIZIO AL NATURALE TRAMONTO

CITTA' DEL VATICANO, 3 FEB. 2008 (VIS). Durante la recita dell'Angelus di questa quarta domenica del tempo ordinario, il Santo Padre Benedetto XVI ha affidato ai fedeli presenti in Piazza San Pietro e a tutti coloro che lo ascoltavano, varie intenzioni.

  Ricordando che ieri, festa liturgica della Presentazione del Signore, è stata celebrata la Giornata della Vita Consacrata, il Papa ha invitato a pregare per coloro che "Cristo chiama a seguirlo più da vicino con una speciale consacrazione" e ha invocato la Vergine Santa affinché "ottenga molte e sante vocazioni alla vita consacrata, che costituisce una ricchezza inestimabile per la Chiesa e per il mondo".

  "Un'altra intenzione di preghiera ce l'offre la Giornata per la vita, che si celebra oggi in Italia, e che ha come tema 'Servire la vita'", ha detto ancora il Papa esortando i presenti con queste parole: "Ognuno, secondo le proprie possibilità, professionalità e competenze, si senta sempre spinto ad amare e servire la vita, dal suo inizio al suo naturale tramonto. E' infatti impegno di tutti accogliere la vita umana come dono da rispettare, tutelare e promuovere, ancor più quando essa è fragile e bisognosa di attenzioni e di cure, sia prima della nascita che nella sua fase terminale".

  "Mi unisco ai Vescovi italiani nell'incoraggiare quanti, con fatica ma con gioia, senza clamori e con grande dedizione, assistono familiari anziani o disabili, e a coloro che consacrano regolarmente parte del proprio tempo per aiutare quelle persone di ogni età la cui vita è provata da tante e diverse forme di povertà".

  Riferendosi alla Quaresima  "che avrà inizio mercoledì prossimo con il Rito delle Ceneri", il Santo Padre - ha invitato a pregare affinché essa "sia un tempo di autentica conversione per tutti i cristiani, chiamati ad una sempre più autentica e coraggiosa testimonianza della propria fede".

  "Affidiamo queste intenzioni di preghiera alla Madonna" - ha concluso il Pontefice - "Da ieri fino all'intero giorno dell'11 febbraio, memoria della Beata Vergine di Lourdes e 150° anniversario delle Apparizioni, è possibile ricevere l'indulgenza plenaria, applicabile ai defunti, alle solite condizioni - Confessione, Comunione e preghiera secondo le intenzioni del Papa - e sostando in orazione dinanzi ad un'immagine benedetta della Madonna di Lourdes esposta alla pubblica venerazione. Per gli anziani e gli ammalati ciò è possibile mediante il desiderio del cuore. Maria, Madre e Stella della Speranza, illumini i nostri passi e ci renda sempre più fedeli discepoli di Gesù Cristo".
ANG/DIFESA VITA/...                               VIS 20080204 (400)


ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 2 FEB. 2008 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato le dimissioni dall'ufficio patriarcale presentategli da Sua Beatitudine Ignace Pierre VIII Abdel-Ahad, Patriarca di Antiochia dei Siri Cattolici, ed ha nominato membri del Comitato che governerà il Patriarcato Siro-Cattolico fino all'elezione del nuovo Patriarca:

    - L'Arcivescovo Théophile Georges Kassab, di Homs, Hama e Nabk dei Siri, che reggerà in pari tempo l'Eparchia Patriarcale come Amministratore Apostolico "sede vacante".

-    L'Arcivescovo Gregorios Elias Tabé, di Damasco dei Siri (Siria).

-    L'Arcivescovo Athanase Matti Shaba Matoka, di Baghdad dei Siri (Iraq).

- Ha nominato il Vescovo Giovanni Paolo Benotto, Arcivescovo Metropolita di Pisa (superficie: 847; popolazione: 312.307; cattolici: 305.618; sacerdoti;: 216; religiosi: 434; diaconi permanenti: 19), Pisa. L'Arcivescovo eletto, finora Vescovo di Tivoli (Italia), è nato a San Giuliano Terme (Pisa), nel 1949, è stato ordinato sacerdote nel 1973 ed ha ricevuto l'ordinazione episcopale nel 2003. Succede all'Arcivescovo Alessandro Plotti, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi Metropolitana, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Uíje (Angola), presentata dal Vescovo José Francisco Moreira dos Santos, O.F.M.Cap., per raggiunti limiti d'età. Gli succede il Vescovo Emilio Sumbelelo, Coadiutore della medesima Diocesi.

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale del Vicariato Apostolico di Puerto Maldonado (Perù), presentata dal Vescovo Juan José Larrañeta Olleta, O.P., in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. Gli succede il Vescovo Francisco González Hernández, O.P., Coadiutore del medesimo Vicariato Apostolico.

- Ha nominato il Monsignore Fabio Reynaldo Colindres Abarca, Vescovo Ordinario Militare di El Salvador. Il Vescovo eletto, finora Amministratore Apostolico "sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis" del medesimo Ordinariato Militare, è nato a Ilobasco (El Salvador), nel 1961, è stato ordinato sacerdote nel 1986.

- Ha nominato l'Arcivescovo Emilio Carlos Berlie Belaunzarán di Yucatán (Messico), Consigliere della Pontificia Commissione per l'America Latina.

- Ha nominato Consultori del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, il Sacerdote M. Santiago (India); il Sacerdote Franco Mulakkal (India), il Padre Heinz Wilhelm Steckling, O.M.I. (Germania), il Padre Pombo Kipoy (Repubblica Democratica del Congo) e Suor Kateri Mitchel, S.S.A. (Stati Uniti d'America).
RE:NER:NA/.../...                                   VIS 20080204 (370)


SEGUIRE CRISTO NORMA ULTIMA E SUPREMA VITA RELIGIOSA

CITTA' DEL VATICANO, 2 FEB. 2008 (VIS). Nel pomeriggio di oggi, Festa della Presentazione del Signore e XII Giornata della Vita Consacrata, al termine della Celebrazione Eucaristica presieduta nella Basilica Vaticana dal Cardinale Franc Rodé, C.M., Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, il Santo Padre ha incontrato i religiosi e le religiose.

  "Seguire Cristo senza compromessi" - ha detto il Papa nel suo discorso - "come viene proposto nel Vangelo, ha (...) costituito lungo i secoli la norma ultima e suprema della vita religiosa".

  La missione della Vita consacrata, ha proseguito il Pontefice, "è ricordare che tutti i cristiani sono convocati dalla Parola per vivere della Parola e restare sotto la sua signoria. Spetta pertanto in particolare ai religiosi e alle religiose 'tener viva nei battezzati la consapevolezza dei valori fondamentali del Vangelo'. Così facendo, la loro testimonianza infonde alla Chiesa 'un prezioso impulso verso una sempre maggiore coerenza evangelica' ed anzi, potremmo dire, è una 'eloquente, anche se spesso silenziosa, predicazione del Vangelo'. Per questo nelle mie due Encicliche, così come in altre occasioni, non ho mancato di additare l'esempio di santi e beati appartenenti a Istituti di Vita consacrata".

  "Cari fratelli e sorelle, nutrite la vostra giornata di preghiera, di meditazione e di ascolto della Parola di Dio. Voi, che avete familiarità con l'antica pratica della 'lectio divina', aiutate anche i fedeli a valorizzarla nella loro quotidiana esistenza. E sappiate tradurre in testimonianza quanto la Parola indica, lasciandovi plasmare da essa che, come seme accolto in terreno buono, porta frutti abbondanti. Sarete così sempre docili allo Spirito e crescerete nell'unione con Dio, coltiverete la comunione fraterna fra voi e sarete pronti a servire generosamente i fratelli, soprattutto quelli che si trovano nel bisogno. Che gli uomini possano vedere le vostre opere buone, frutto della Parola di Dio che vive in voi, e diano gloria al Padre vostro celeste".
AC/GIORNATA VITA CONSACRATA/...                       VIS 20080204 (340)


COMUNICATO RELATIVO UDIENZA PRESIDENTE KOSOVO


CITTA' DEL VATICANO, 2 FEB. 2008 (VIS). Di seguito viene riportato il testo del Comunicato reso pubblico dalla Sala Stampa della Santa Sede relativo all'udienza del Santo Padre Benedetto XVI al Signor Fatmir Sejdiu, Presidente del Kosovo.

  "Il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto oggi il Signor Fatmir Sejdiu, Presidente del Kosovo, innanzitutto per esprimere la Sua vicinanza all'intera popolazione di quella terra, in cui il cristianesimo è presente sin dai primi secoli della nostra era. Attualmente la Chiesa Cattolica comprende circa 65.000 fedeli e svolge un apprezzato servizio, soprattutto nei campi assistenziale ed educativo, in favore di tutti i kosovari, indipendentemente della loro appartenenza etnica o religiosa".

  "L'incontro è anche servito al Santo Padre per ricevere informazioni dirette sulla situazione attuale e sulle prospettive future".

  "L'Udienza alla più alta Autorità istituzionale dell'attuale Provincia autonoma della Serbia, amministrata dall'ONU secondo la nota Risoluzione del Consiglio di Sicurezza N. 1244, non rappresenta alcun cambiamento nella posizione della Santa Sede circa lo 'status' giuridico definitivo del Kosovo".

  "Per quanto riguarda un'eventuale dichiarazione dell'indipendenza del Kosovo, la Santa Sede seguirà con particolare attenzione gli sviluppi in loco e, nella sua valutazione, terrà conto dell'orientamento della Comunità internazionale".

  "La Santa Sede non tralascia alcuna opportunità per esortare tutti alla riconciliazione, alla giustizia e alla pace. In questo caso, ribadisce quanto espresso dal Santo Padre nel Discorso al Corpo Diplomatico, del 7 gennaio 2008, il Quale ha auspicato che si garantiscano sicurezza e rispetto dei diritti di quanti abitano in quella terra, perché si allontani definitivamente lo spettro del confronto violento e sia rafforzata la stabilità europea".
OP/KOSOVO/SEJDIU                               VIS 20080204 (270)


IL PAPA ACCOGLIE DIMISSIONI PATRIARCA ANTIOCHIA DEI SIRI


CITTA' DEL VATICANO, 2 FEB. 2008 (VIS). In una Lettera indirizzata a Sua Beatitudine Ignace-Pierre VIII Abdel-Ahad, Patriarca di Antiochia dei Siri Cattolici, il Santo Padre Benedetto XVI accetta le sue dimissioni dall'ufficio patriarcale della Chiesa di Antiochia dei Siro-Cattolici.

  Il Papa ricorda quanto scrive Sua Beatitudine nella Lettera a lui indirizzata: "Alla luce di una riflessione maturata dopo lunga preghiera davanti al Signore, Vostra Beatitudine ha presentato le sue dimissioni dall'ufficio del Patriarcato Siro-Cattolico".

  "Apprezzo molto, Venerabile Fratello, questo gesto di amore ecclesiale, motivato soprattutto dal progresso spirituale dei fedeli, grazie alla concordia episcopale e nel quale vedo una ammirevole conferma del suo zelo apostolico".

  Benedetto XVI esprime la sua gratitudine per "tutto il bene" che il Patriarca ha compiuto negli anni "in qualità di Patriarca e nel servizio ecclesiale (...) compiuto con abnegazione e generosità nel corso della sua vita".

  Dopo attenta riflessione e tenuto conto del parere dei collaboratori, il Papa scrive: "Ho ritenuto di dover accogliere le vostre dimissioni per i motivi  altamente pastorali che l'hanno ispirate".

  "Desidero informarvi che, tutto ben considerato, accedendo a certe richieste presentate dal Sinodo straordinario convocato in Vaticano dal 26 al 28 aprile 2007, ho deciso che il governo della Chiesa siro-cattolica sarà affidato, per un periodo conveniente precedente l'elezione del vostro Successore, ad un Comitato episcopale composto di tre membri, Sua Eccellenza Monsignor Théophile Georges Kassab, - che riceverà il mandato di governare l'Eparchia patriarcale - Arcivescovo di Homs, Hama e Nabk dei Siriani, Sua Eccellenza Monsignor Athanase Matti Shaba Matoka, Arcivescovo di Baghdad dei Siriani e Sua Eccellenza Monsignor Gregorios Elias Tabé, Arcivescovo di Damasco dei Siriani. Questo Comitato avrà tutte le facoltà del Patriarca e del Sinodo permanente, secondo le Norme del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali".

  Il Santo Padre conclude la Lettera esprimendo la certezza che Sua Beatitudine continuerà "ad offrire il dono prezioso della preghiera, dei consigli avveduti e del sacrificio del cuore, come pure le prove che la Divina Provvidenza, con le gioie, non manca di dispensare ai buoni pastori".
BXVI-LETTERA/.../IGNACE-PIERRE VIII ABDEL-AHADA   VIS 20080204 (350)


SACERDOZIO: L'AVVENTURA PIÙ NECESSARIA PER IL MONDO


CITTA' DEL VATICANO, 2 FEB. 2008 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, il Santo Padre Benedetto XVI si è recato in visita al Seminario Romano Maggiore, in occasione della Festa della Madonna della Fiducia, Patrona del Seminario, dove ha presieduto la Celebrazione dei Vespri ed ha espresso la sua grande gioia di trovarsi, come Vescovo di Roma "nel suo Seminario".

  "Cari seminaristi, proprio perché il dono di essere figli adottivi di Dio" - ha detto il Papa - "ha illuminato la vostra vita, avete sentito il desiderio di renderne partecipi anche gli altri. Siete qui per questo, per dare sviluppo alla vostra vocazione filiale e per prepararvi alla futura missione di apostoli di Cristo. Si tratta di un'unica crescita, che, permettendovi di assaporare la gioia della vita con Dio Padre, vi fa tanto maggiormente sentire l'urgenza di diventare messaggeri del Vangelo del suo Figlio Gesù".

  "Tutto questo non può non suscitare una grande fiducia, perché il dono ricevuto è sorprendente, riempie di stupore e colma di intima gioia. Potete allora comprendere il ruolo che anche nella vostra vita ha Maria (...).. Come il 'Figlio è nato da donna' (cfr Gal 4,4), da Maria, Madre di Dio, così anche il vostro essere figli di Dio ha Lei come Madre, come vera Madre".

  "Cari genitori, probabilmente voi siete i più sorpresi di tutti per quanto è accaduto e sta accadendo nei vostri figli. Avevate forse immaginato per loro una missione diversa da quella per la quale si stanno ora preparando. (...) Guardiamo a Maria! Il Vangelo ci fa comprendere che anche Lei si è trovata a farsi tante domande sul suo Figlio Gesù e a meditare a lungo su di Lui (cfr Lc 2,19.51)".

  "È inevitabile che la vocazione dei figli in qualche modo diventi vocazione anche dei genitori". - ha detto ancora il Santo Padre - "Cercando di capirli e seguendoli nel loro percorso, anche voi, cari papà e care mamme, molto spesso vi siete trovati coinvolti in un cammino nel quale la vostra fede è andata rafforzandosi e rinnovandosi. Vi siete trovati partecipi dell'avventura meravigliosa dei vostri figli. Infatti, anche se può sembrare che la vita del sacerdote non attiri l'interesse della maggioranza della gente, in realtà si tratta dell'avventura più interessante e più necessaria per il mondo, l'avventura di mostrare e rendere presente la pienezza di vita a cui tutti aspirano. È un'avventura molto esigente; e non potrebbe essere diversamente, perché il sacerdote è chiamato ad imitare Gesù, "che non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti" (Mt 20,28)".

  Il Papa ha sottolineato quindi due aspetti che caratterizzano la vita dei seminaristi.  Anzitutto, perché il Signore possa parlare al cuore, per essere ascoltata la sua voce "richiede (...) un clima di silenzio. Per questo il Seminario offre spazi e tempi di preghiera quotidiana; cura molto la liturgia, la meditazione della Parola di Dio e l'adorazione eucaristica. Al tempo stesso, vi chiede di dedicare lunghe ore allo studio: pregando e studiando, potete costruire in voi l'uomo di Dio che dovete essere e che la gente attende che il sacerdote sia".

  "C'è poi un secondo aspetto della vostra vita: durante gli anni di Seminario, voi vivete insieme; la vostra formazione al sacerdozio comporta anche questo aspetto comunitario, che è di grande importanza. Gli Apostoli si sono formati insieme, seguendo Gesù. La vostra comunione non si limita al presente, ma riguarda anche il futuro: l'azione pastorale che vi attende dovrà vedervi agire uniti come in un corpo, in un 'ordo', quello dei presbiteri, che col Vescovo si prendono cura della comunità cristiana".

  "Tutto questo" - ha sottolineato il Pontefice - "ricorda che Dio vi chiama ad essere santi, che la santità è il segreto del vero successo del vostro ministero sacerdotale. Fin d'ora la santità deve costituire l'obbiettivo di ogni vostra scelta e decisione. Affidate questo desiderio e questo impegno quotidiano a Maria, Madre della Fiducia!".

  "Cari seminaristi" - ha concluso il Santo Padre - "percorrete il cammino del Seminario con l'animo aperto alla verità, alla trasparenza, al dialogo con chi vi guida e questo vi permetterà di rispondere in modo semplice e umile a Colui che vi chiama, liberandovi dal rischio di realizzare un vostro progetto solo personale".
BXVI-VISITA/SEMINARIO MAGGIORE ROMANO               VIS 20080204 (720)


venerdì 1 febbraio 2008

AD LIMINA DOPO 70 ANNI PRESULI GRECO-CATTOLICI UCRAINA


CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2008 (VIS). Questa mattina, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Vaticano, per la prima Visita "ad Limina Apostolorum" dopo oltre 70 anni, i Presuli della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina.

Il Papa ha espresso la sua gioia nell'accogliere i Presuli ai quali "gravi ed oggettive ragioni" hanno impedito di compiere fino ad ora questo pellegrinaggio alla sede di Pietro. "Ora, dopo che le vostre rispettive Chiese" - ha detto il Papa -hanno ritrovato la piena libertà, voi siete qui a rappresentare comunità rinate e vibranti nella fede, che mai hanno smesso di sentirsi in piena comunione con il Successore di Pietro. Siate benvenuti, carissimi Fratelli, in questa casa nella quale si è sempre levata intensa ed incessante la preghiera per l'amata Chiesa greco-cattolica in Ucraina".

Commentando le relazioni dei Vescovi relative alla situazione delle Eparchie ed Esarcati, il Santo Padre ha affermato di aver potuto "notare quanto grande sia il vostro impegno a promuovere, consolidare e verificare costantemente l'unità e la collaborazione all'interno delle vostre comunità, per poter affrontare uniti le sfide che vi interpellano come Pastori e che sono al centro delle vostre preoccupazioni e dei vostri programmi pastorali".

"Ammiro, pertanto, l'opera generosa e l'infaticabile testimonianza che offrite al vostro Popolo e alla Chiesa. In tale sforzo pastorale e missionario vi sono di necessario aiuto i sacerdoti, che il Buon Pastore ha posto come collaboratori al vostro fianco (...). Incoraggiateli, venerati Fratelli, nelle varie iniziative di aggiornamento a non inseguire le novità del mondo, ma ad offrire alla società quelle risposte che solo Cristo può dare alle attese di giustizia e di pace del cuore umano".

"In questa prospettiva" - ha proseguito il Pontefice - "vi esorto ad intensificare per i vostri sacerdoti corsi di esercizi spirituali, di formazione e di aggiornamento teologico e pastorale, se possibile in collaborazione anche con l'Episcopato latino, rispettando ciascuno le proprie tradizioni. E' innegabile che tale collaborazione dei due riti farebbe crescere una maggiore sintonia dei cuori fra quanti servono l'unica Chiesa".

"E sono certo che" - ha sottolineato ancora il Papa - "con tale disposizione interiore, si potranno più facilmente lenire eventuali malintesi, nella consapevolezza che ambedue i riti appartengono all'unica Comunità Cattolica, e ambedue hanno piena e uguale cittadinanza nell'unico Popolo ucraino. In questa luce, sembrerebbe utile, venerati Fratelli che vi incontraste regolarmente, per esempio una volta all'anno, con i Vescovi latini".

Riferendosi alle difficoltà, specie nell'ambito della formazione, menzionate dai Vescovi nelle loro relazioni, "per quanto concerne la responsabile obbedienza dei religiosi e delle religiose e la loro cooperazione alle necessità della chiesa", il Santo Padre ha invitato i Presuli dicendo loro: "esortate questi fratelli e sorelle a difendere instancabilmente l'indole 'a-secolare' della loro peculiare vocazione" e "ad osservare fedelmente i voti di povertà, castità e obbedienza con fedeltà evangelica, perché possano rendere nella Chiesa quella tipica testimonianza che a loro è richiesta".

Riguardo all'ecumenismo, il Papa ha riconosciuto che: "in questo campo permangono ostacoli concreti e oggettivi. Non bisogna tuttavia perdersi di animo di fronte alle difficoltà, ma occorre proseguire il cammino avviato con la preghiera e la paziente carità. D'altra parte, in Ucraina da secoli ortodossi e cattolici cercano di tessere un quotidiano, umile e sereno dialogo che abbraccia tanti aspetti della vita".

"Ciò che, comunque, va innanzitutto promosso, è l'ecumenismo dell'amore (...). L'amore accompagnato da gesti coerenti crea fiducia, fa aprire i cuori e gli occhi. Il dialogo della carità per sua natura promuove e illumina il dialogo della verità".

"Venerati Fratelli" - ha concluso Papa Benedetto XVI - "l'odierno incontro, che avviene dopo oltre settant'anni, ci permette di elevare insieme a Dio un commosso ringraziamento per la rinascita della vostra Chiesa, dopo il drammatico periodo della persecuzione. Mi preme, in questa occasione, assicurarvi che il Papa vi porta tutti nel suo cuore, con affetto vi accompagna e vi sostiene nella vostra non facile missione".
AL/.../CHIESA GRECO-CATTOLICA UCRAINA VIS 20080201 (650)


ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2008 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo Laurent Ulrich, finora Arcivescovo di Chambéry e Vescovo di Saint-Jean-de-Maurienne et Tarentaise (Francia), Arcivescovo-Vescovo di Lille (superficie. 2.288; popolazione: 1.560.000; cattolici: 1.060.000; sacerdoti. 601; religiosi: 965; diaconi permanenti: 62), Francia. L'Arcivescovo-Vescovo Ulrich succede al Vescovo Gérard Defois, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Lille (Francia), presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Padre Fernando Vergez Alzaga, L.C., Direttore della Direzione delle Telecomunicazioni dello Stato della Città del Vaticano, finora Capo Ufficio nella Sezione Ordinaria dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica.
NER:RE:NA/.../ULRICH:DEFOIS:VERGEZ                           VIS 20080201 (110)


UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Il Cardinale Ivan Dias, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.

  - Tre Presuli della Chiesa greco-cattolica dell'Ucraina, in Visita "ad Limina Apostolorum":

- Il Vescovo Volodymyr Viytyshyn, di Ivano Frankivsk degli Ucraini.

    - Il Vescovo Stepan Meniok, C.SS.R., Esarca Arcivescovile di Donetsk-Kharkiv.

- Il Vescovo Vasyl Ivasyuk, Esarca Arcivescovile di Odessa-Krym.
AP:AL/.../...                                         VIS 20080201 (70)


CONVEGNO XX ANNIVERSARIO "MULIERIS DIGNITATEM"

CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2008 (VIS). In occasione del XX anniversario della Lettera Apostolica di Giovanni Paolo II "Mulieris dignitatem", il Pontificio Consiglio per i Laici, ha promosso un Convegno Internazionale, in programma a Roma dal 7 al 9 febbraio, sul tema: "Donna e uomo, l'humanum nella sua interezza".

  Un Comunicato rende noto che i partecipanti al Convegno sono più di 260 provenienti da 49 paesi dei cinque continenti.  Delegazioni di 40 conferenze episcopali, rappresentanti di 28 Movimenti e Nuove Comunità, 16 associazioni femminili cattoliche, 9 istituti religiosi femminili e donne leader nei diversi campi della cultura.

  Nel corso dei lavori del Convegno verranno approfonditi temi quali: maternità, paternità e l'importanza di queste due dimensioni nella famiglia e nei vari ambiti sociali; l'equilibrio tra la vita famigliare e il lavoro; la necessità di una maggiore presenza della donna in ambito pubblico e nell'assunzione di responsabilità ecclesiali e civili.

  Gli obiettivi del Convegno sono: "tracciare un bilancio del cammino negli ultimi venti anni nell'ambito della promozione della donna; avviare una riflessione sui nuovi paradigmi culturali e sulle difficoltà con le quali le donne devono misurarsi per vivere la propria identità e per collaborare in feconda reciprocità con gli uomini, nella edificazione della Chiesa e della società; richiamare le donne, in quanto protagoniste della missione della Chiesa, a porre al servizio dell'apostolato, della famiglia, del mondo del lavoro e della cultura, tutte le ricchezza del "genio" femminile, illuminato da un cammino di santità".
CON-L/CONGRESSO DONNA/...                           VIS 20080201 (250)


INTENZIONI DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE MESE DI FEBBRAIO

CITTA' DEL VATICANO, 1 FEB. 2008 (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di febbraio è la seguente: "Perché i disabili psichici non siano emarginati, ma rispettati, e con amore vengano aiutati a vivere in modo degno la loro condizione fisica e sociale".

  L'intenzione Missionaria è la seguente: "Perché gli Istituti di Vita Consacrata, così fiorenti nei Paesi di missione, riscoprano la dimensione missionaria e, fedeli alla scelta radicale dei consigli evangelici, siano generosi nel testimoniare e annunciare Cristo fino ai confini del mondo".
BXVI-INTENZIONI PREGHIERA/FEBBRAIO/…                      VIS 20080201 (100)


giovedì 31 gennaio 2008

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 31 GEN. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Vescovo José María De la Torre Martín, finora Ausiliare dell'Arcidiocesi di Guadalajara (Messico), Vescovo di Aguascalientes (superficie: 11.200; popolazione: 1.622.000, cattolici: 1.599.000; sacerdoti: 293; religiosi: 760; diaconi permanenti: 1), Messico.

- Il Reverendo Prasad Gallela, finora Direttore spirituale e Professore di Filosofia presso il "St. John's Regional Seminary" a Kondadaba (India), Vescovo di Cuddapah (superficie: 15.359; popolazione: 6.035.581; cattolici: 81.580; sacerdoti: 104; religiosi: 355), India. Il Vescovo eletto è nato nel 1962 ad Adoni (India) ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1989.

- Il Reverendo Don Joaquim Augusto da Silva Mendes, S.D.B., Direttore della Scuola Salesiana di Manique a Lisboa (Portogallo), Vescovo Ausiliare del Patriarcato di Lisboa (superficie: 3.735; popolazione: 2.336.132; cattolici: 1.936.268; sacerdoti: 618; religiosi: 1.740; diaconi permanenti: 65), Portogallo. Il Vescovo eletto è nato a Castelões de Cepeda (Portogallo), nel 1948, entrato nel Noviziato dei Salesiani nel 1974, ha emesso i voti perpetui nel 1981 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1983.

- Il Professore Takashi Gojobori, Vicedirettore del "National Institute of Genetics" di Mishima, dove è anche Professore nel "Center for Information Biology and DNA Data Bank of Japan (DDBJ), Membro Ordinario della Pontificia Accademia delle Scienze.
NER:NEA:NA/.../...                                                             VIS 20080131 (210)


UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 31 GEN. 2008 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:

- Cinque Presuli della Chiesa greco-cattolica dell'Ucraina, in Visita "ad Limina Apostolorum":

    - Il Vescovo Mykola Simkaylo, di Kolomyia-Chernivtsi degli Ucraini.

    - Il Vescovo Julian Voronovsky, di Sambir-Drohobych degli Ucraini, con l'Ausiliare Vescovo Jaroslav Pryriz, C.SS.R.

    - Il Vescovo Mychajilo Koltun, C.SS.R., di Sokal degli Ucraini.

    - Il Vescovo Vasyl Semeniuk, di Ternopil-Zboriv degli Ucraini.
AL/.../...                                         VIS 20080131 (70)

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