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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 11 aprile 2003

PROGRAMMA DEL VIAGGIO PAPALE A MADRID 3 - 4 MAGGIO


CITTA' DEL VATICANO, 11 APR. 2003 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il programma del Viaggio Apostolico del Santo Padre in Spagna, il 3 e 4 maggio prossimo.

Sabato 3 maggio, partenza dall'aeroporto internazionale di Fiumicino per Madrid dove, dopo due ore e mezzo di volo, alle 12:00, il Santo Padre arriverà all'aeroporto internazionale di Madrid-Barajas. Dopo un breve discorso del Santo Padre nel corso della cerimonia di benvenuto, alle 17:30 è previsto l'incontro con il Presidente del Governo Signor José María Aznar nella Nunziatura Apostolica a Madrid. Alle 18:45 è in programma un incontro con i giovani nella Base Aérea de Cuatro Vientos a Madrid.

Alle ore 10:00 di domenica 4 maggio, il Santo Padre celebrerà la Santa Messa nella Plaza de Colón durante la quale procederà alla Canonizzazione dei Beati Pedro Poveda Castroverde, José María Rubio y Peralta, Genoveva Torres Morales, Angela de la Cruz e María Maravillas de Jesús. Alle 13:45 il Santo Padre consumerà la colazione con i Cardinali di Spagna, i Membri del Comitato Esecutivo della Conferenza Episcopale Spagnola e i Cardinali e Vescovi del Seguito Papale. Alle 17:00 il Santo Padre incontrerà i Reali di Spagna nella Nunziatura Apostolica a Madrid, ed infine alle 18:15 avrà luogo la cerimonia di congedo. L'aereo papale partirà da Madrid alle 18:45 e l'arrivo a Roma è previsto alla 21:15.
GPII-PROGRAMMA/VIAGGIO MADRID/… VIS 20030411 (240)

CONFERENZA GIORNATA MONDIALE GIOVENTÙ 2005 A COLONIA


CITTA' DEL VATICANO, 11 APR. 2003 (VIS). Questa mattina, nella Residenza e Centro Conferenze della Domus Mariae, ha avuto inizio la seconda parte della Conferenza Internazionale sulla Giornata Mondiale della Gioventù, alla quale partecipano oltre 280 responsabili giovanili provenienti da tutto il mondo, in rappresentanza di Diocesi, Movimenti ed Associazioni Ecclesiali. Ieri pomeriggio i responsabili giovanili hanno partecipato insieme ai giovani di Roma all'incontro con il Santo Padre, in Piazza San Pietro, in preparazione della celebrazione della XVIII Giornata Mondiale della Gioventù, che si celebra domenica prossima, Domenica della Palme.

Questa mattina, al termine di una Celebrazione Eucaristica, si è tenuta l'Assemblea Plenaria dedicata alla Giornata Mondiale della Gioventù 2005 che si terrà a Colonia (Germania). Il Vescovo Stanislaw Rylko, Segretario del Pontificio Consiglio per i Laici ed organizzatore della Conferenza, ha presentato un'introduzione sulla Germania, sulla Chiesa Cattolica in Germania, l'Arcidiocesi di Colonia ed il significato della celebrazione della Giornata Mondiale della Gioventù per la Germania.

Alle 11:15 si sono svolti gruppi di lavoro linguistici durante i quali i partecipanti hanno scambiato idee e presentato suggerimenti sulla preparazione pastorale e spirituale della Giornata Mondiale della Gioventù 2005.

Questo pomeriggio la prima sessione dell'Assemblea plenaria sarà dedicata alle presentazioni dei gruppi di lavoro. Nel corso di una seconda sessione dell'Assemblea plenaria, avrà luogo la presentazione del Comitato organizzatore tedesco e saranno presentate informazioni e progetti relativi alla Giornata Mondiale della Gioventù 2005. Questa sera alle 19:00 è in programma un ricevimento all'Ambasciata della Germania presso la Santa Sede.
CON-L/CONFERENZA GIOVENTÙ/… VIS 20030411 (270)

GIOVANE IRANIANA INTRAPRENDE GIRO DEL MONDO PER LA PACE


CITTA' DEL VATICANO, 11 APR. 2003 (VIS). Questa mattina, l'Arcivescovo Renato Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, ha accolto Poupeh Mahdvinader negli uffici del Dicastero vaticano. La ventinovenne Poupeh Mahdvinader, giovane iraniana di fede musulmana, si accinge a compiere il giro del mondo, parte in bicicletta e parte a piedi, per diffondere ovunque un messaggio di amicizia tra i popoli e per raccogliere offerte in favore degli orfani.

Un Comunicato del Pontificio Consiglio annuncia che la giovane assistente sociale conta di partire la settimana prossima da Piazza San Pietro percorrendo in bicicletta l'Italia, la Francia e l'Inghilterra. Successivamente in aereo raggiungerà gli Stati Uniti, li attraverserà, ancora in aereo arriverà in Giappone e con successivi spostamenti a piedi, in aeroplano e per nave si sposterà in Nuova Zelanda, Cina, India, Oman, concludendo il suo lungo periplo con un pellegrinaggio alla Mecca in Arabia Saudita.

La giovane iraniana - segnala inoltre il Comunicato - che nel suo Paese si dedica all'assistenza agli orfani, intraprenderà "la sua avventura umanitaria", della durata di un anno, che precisa essere un'iniziativa del tutto personale e privata, allo scopo di farsi portavoce del grande ideale della pace, al motto: "Amore, amicizia e pace globale".
CON-IP/CICLISTA PACE/MARTINO VIS 20030411 (230)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 11 APR. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Monsignore Antonio Marino, finora Direttore Spirituale del Seminario Maggiore di Buenos Aires, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di La Plata (superficie: 4.652; popolazione: 763.115; cattolici: 648.647; sacerdoti: 142; religiosi: 476, diaconi permanenti: 5), Argentina. Il Vescovo eletto è nato a Buenos Aires (Argentina), nel 1942 ed è stato ordinato sacerdote nel 1971.
NEA/…/MARINO VIS 20030411 (70)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 11 APR. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Molto Reverendo Christian Krause, Vescovo della Chiesa Evangelica Luterana di Germania e Presidente della Federazione Luterana Mondiale con la Consorte e Seguito.

- Il Vescovo Elio Sgreccia, Vice-Presidente della Pontificia Accademia per la Vita.

- Il Cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.
AP/…/… VIS 20030411 (70)

VIAGGIO APOSTOLICO DEL PAPA IN CROAZIA DAL 5 AL 9 GIUGNO


CITTA' DEL VATICANO, 11 APR. 2003 (VIS). Il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Dr. Joaquín Navarro-Valls, ha rilasciato nella tarda mattinata di oggi la seguente dichiarazione: "Nei giorni 5-9 giugno 2003 il Santo Padre Giovanni Paolo II compirà un Viaggio Apostolico in Croazia e visiterà le città di Rijeka, Dubrovnik, Osijek e Djakovo, Zadar".
OP/VIAGGIO CROAZIA/NAVARRO-VALLS VIS 20030411 (70)

giovedì 10 aprile 2003

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 10 APR. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Il Cardinale Camillo Ruini, Vicario Generale per la Diocesi di Roma e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, con il Vescovo Giuseppe Betori, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana.

- Il Signor Giuliano Urbani, Ministro per i Beni e le Attività Culturali dell'Italia e Seguito.

- L'Arcivescovo Antonio Cañizares Llovera, di Toledo (Spagna).

- Il Vescovo Tommaso Ghirelli, di Imola (Italia).

- Il Vescovo Milan Sasik, Amministratore Apostolico "ad nutum Sanctae Sedis" di Mukacheve di rito bizantino (Ucraina), e Seguito.
AP/…/… VIS 20030410 (100)

RADIO VATICANA: NUOVA SENTENZA CORTE DI CASSAZIONE


CITTA' DEL VATICANO, 10 APR. 2003 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, la Direzione della Radio Vaticana ha diffuso un Comunicato Stampa relativo ai nuovi sviluppi di una sentenza giudiziaria relativa al presunto inquinamento elettromagnetico prodotto dal Centro Trasmittente di Santa Maria di Galeria (Roma Nord).

Un anno fa la sentenza della Prima Sezione del Tribunale Penale di Roma aveva dichiarato il non luogo a procedere per "difetto di giurisdizione" nei confronti di tre Dirigenti dell'emittente pontificia accusati di presunta contaminazione elettromagnetica dei trasmettitori.

Il Comunicato della Direzione della Radio Vaticana annuncia lo "annullamento" della precedente sentenza del 2002. Di seguito riportiamo il testo del Comunicato:

"Nell'udienza odierna la Suprema Corte di Cassazione, Prima Sezione Penale, ha annullato la sentenza del 19.02.2002 emessa dal Tribunale Penale di Roma, Sezione Prima, con la quale era stato dichiarato il non luogo a procedere per difetto di giurisdizione nei confronti di tre Dirigenti della Radio Vaticana in relazione alle emissioni elettromagnetiche del Centro Trasmittente di Santa Maria di Galeria, ed ha rimesso al Tribunale di Roma il nuovo giudizio".

"Il Collegio di difesa della Radio Vaticana, che si era opposto alla richiesta di annullamento della suddetta sentenza, aveva evidenziato l'infondatezza dei motivi di impugnazione addotti dal Pubblico Ministero e dalla Parte Civile, sulla base della natura dell'Emittente pontificia quale 'ente centrale della Chiesa Cattolica' e come tale esente da 'ogni ingerenza da parte dello Stato italiano', secondo l'articolo 11 del Trattato del Laterano del 1929".

"La Radio Vaticana prende atto della decisione della Corte e attende di conoscere la motivazione della sentenza che verrà depositata successivamente".

"La Radio Vaticana ribadisce in ogni caso di aver tenuto sempre conto delle raccomandazioni internazionali per la protezione della popolazione in materia di emissioni elettromagnetiche e di aver costruttivamente affrontato i problemi connessi con la nuova normativa italiana in sede di Commissione bilaterale tra Stato Italiano e Santa Sede, come dimostrano i risultati delle ripetute misurazioni congiunte attuate dai tecnici italiani e vaticani".

"La Radio Vaticana auspica dunque che possa essere sgombrato l'orizzonte da accuse ingiuste e infondate nei suoi confronti, e che la sua attività possa continuare con serenità, nel contesto di un responsabile e corretto rapporto con le autorità italiane e con la popolazione circostante, rassicurata sulla assenza di rischi sanitari".
RV/SENTENZA CORTE CASSAZIONE/… VIS 20030410 (390)

SPERANZA PER IL FUTURO DELL'IRAQ


CITTA' DEL VATICANO, 10 APR. 2003 (VIS). Nella tarda mattinata di oggi è stata rilasciata la seguente dichiarazione:

"La Segreteria di Stato, conosciuti gli ultimi avvenimenti occorsi a Baghdad, che segnano un'importante svolta nel conflitto iracheno ed una significativa opportunità per il futuro della popolazione, si augura che le operazioni militari in corso del resto del Paese possano ben presto terminare, al fine di risparmiare altre vittime, civili o militari, ed ulteriori sofferenze a quelle popolazioni".

"Profilandosi, ora, la ricostruzione materiale, politica e sociale dell'Iraq, la Chiesa Cattolica è pronta, attraverso le sue istituzioni sociali e caritative, a prestare i necessari soccorsi. Così pure le diocesi in Iraq sono disponibili ad offrire le proprie strutture per contribuire ad un'equa distribuzione degli aiuti umanitari".

"La Segreteria di Stato auspica ancora una volta che, al tacere del fragore delle armi, gli iracheni e la comunità internazionale sappiano cogliere la impegnativa sfida presente, che è quella di far sorgere definitivamente un'era di pace nel Medio Oriente".
…/SEGRETERIA DI STATO:IRAQ/… VIS 20030410 (170)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 10 APR. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Sacerdote Guillermo Patricio Vera Soto, finora Parroco della Cattedrale della Diocesi di Melipilla (Cile), Vescovo Prelato di Calama (superficie: 43.000; popolazione: 159.532; cattolici: 132.411; sacerdoti: 11; religiosi: 11; diaconi permanenti: 3), Cile. Il Vescovo eletto è nato a Isla de Maipo (Cile), nel 1958 ed è stato ordinato sacerdote nel 1982.
NER/…/VERA SOTO VIS 20030410 (70)

mercoledì 9 aprile 2003

APPELLO PAPALE CESSAZIONE MASSACRI ED ESECUZIONI IN AFRICA


CITTA' DEL VATICANO, 9 APR. 2003 (VIS). Al termine della catechesi dell'Udienza Generale di oggi, e delle parole di saluto nelle diverse lingue rivolte ai pellegrini presenti in Piazza San Pietro, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha lanciato un appello per la cessazione dei massacri e delle esecuzioni sommarie nella regione dei Grandi Laghi in Africa, chiedendo di promuovere il dialogo fra i responsabili politici e la pace nella regione. Queste le parole del Santo Padre:

"Mentre a Baghdad ed in altri centri dell'Iraq continuano gli scontri con distruzioni e morti, notizie non meno preoccupanti giungono dal continente africano, da cui, nei giorni scorsi, si sono avute informazioni circa massacri ed esecuzioni sommarie. Teatro di questi crimini è stata la tormentata regione dei Grandi Laghi, ed in particolare una zona della Repubblica Democratica del Congo".

"Nell'elevare a Dio una fervida preghiera di suffragio per le vittime, rivolgo un accorato appello ai responsabili politici, come pure a tutti gli uomini di buona volontà, affinché si impegnino a far cessare violenze e soprusi, mettendo da parte egoismi personali ed interessi di gruppo, con la fattiva collaborazione della comunità internazionale".

"Per questo è da incoraggiare ogni sforzo di riconciliazione fra le popolazioni congolesi, ugandesi e rwandesi, come anche gli sforzi analoghi che sono in corso in Burundi ed in Sudan, sperando che da essi possa sbocciare presto la tanto desiderata pace".
AG/APPELLO PACE AFRICA/… VIS 20030409 (240)

UDIENZA GENERALE: COMMENTO DEL SALMO 134


CITTA' DEL VATICANO, 9 APR. 2003 (VIS) Nel corso dell'Udienza Generale di oggi tenutasi in Piazza San Pietro, il Santo Padre Giovanni Paolo II, continuando la catechesi sui Salmi, ha commentato la prima parte del Salmo 134: "Lodate il Signore che opera meraviglie".

Giovanni Paolo II ha detto ai 15.000 fedeli presenti, che il Salmo 134 ha inizio con l'invito alla lode di Dio: "L'appello a cantare l'alleluia è indirizzato ai 'servi del Signore'", ai quali sono idealmente associati tutti i fedeli, e Dio è riconosciuto come "buono" e "amabile".

Successivamente, ha continuato il Santo Padre, il Salmista "prosegue con una solenne professione di fede", nella quale "innanzitutto si esalta l'operare di Dio in tutto l'universo" e la storia della salvezza. "Il Dio creatore è riconosciuto ora come il Signore redentore, evocando gli eventi fondamentali della liberazione di Israele dalla schiavitù egiziana. Il Salmista cita innanzitutto la 'piaga' dei primogeniti, che riassume tutti i 'segni e prodigi' operati dal Dio liberatore durante l'epopea dell'Esodo. (…) Infine, ecco profilarsi all'orizzonte la terra promessa, che Israele riceve 'in eredità' dal Signore".

"Sulla scia di questa professione di fede, anche noi eleviamo la nostra lode a Dio" - ha proseguito il Papa ed ha concluso la catechesi affermando: "Il Creatore e Signore dell'universo dispose che tutte queste cose fossero nella pace e nella concordia, benefico verso tutto e particolarmente verso di noi che ricorriamo alla sua pietà per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo".
AG/SALMO 134/… VIS 20030409 (250)

INTERVENTO SANTA SEDE COMMISSIONE DIRITTI UMANI O.N.U.


CITTA' DEL VATICANO, 9 APR. 2003 (VIS). L'Arcivescovo Diarmuid Martin, Nunzio Apostolico ed Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Ufficio dell'Organizzazione delle Nazioni Unite a Ginevra, è Capo della Delegazione della Santa Sede alla LIX Sessione della Commissione delle Nazioni Unite sui Diritti Umani, in corso a Ginevra, dal 17 marzo al 25 aprile.

L'Arcivescovo Martin è intervenuto davanti all'Assemblea in tre diverse occasioni. Il 25 marzo ha parlato sull'Articolo 6 all'ordine del giorno: "Razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e tutte le forme di discriminazione" ed ha rilevato che dalla Conferenza Mondiale di Durban del 2001 che trattava lo stesso argomento, "la Comunità Internazionale sembra ancora in difficoltà nel trattare il razzismo. È come se una profonda paura e inibizione sociale impedissero di trattare questo fenomeno, ampiamente diffuso, con serenità e oggettività. (…) Sono emerse nuove forme di divisione e di esclusione, intolleranza e odio" - ha sottolineato l'Arcivescovo, aggiungendo che il modo migliore di combatterle è l'educazione. "L'odio razzista di oggi non deve essere trasmesso nemmeno alla prossima generazione. Dobbiamo trovare modi di educare le future generazioni ad una diversa visione dei rapporti umani, una visione che corrisponda alla verità dell'unità dell'umanità".

Il 7 aprile il Nunzio, commentando davanti alla Commissione dei Diritti Umani, l'Articolo 10 in agenda: "Diritti economici, sociali e culturali - l'estrema povertà nell'era della globalizzazione", ha affermato che: "La concentrazione e l'intensità della povertà estrema in alcune regioni del mondo sono fra i simboli più potenti di disuguaglianze inaccettabili ancora esistenti nel mondo di oggi. L'interessamento verso i poveri deve essere segno distintivo di un approccio ai diritti umani che promuova la riduzione della povertà, un approccio che sottolinei l'indivisibilità e l'universalità dei diritti umani, ponendo al centro la dignità integrale di ogni essere umano e l'unità della famiglia umana".

Nel terzo intervento relativo all'Articolo 11 "Diritti politici e civili - intolleranza religiosa", l'Arcivescovo ha osservato che il Rapporto Speciale sulla libertà di religione e di credo ha richiamato l'attenzione sull'appello del Santo Padre Giovanni Paolo II in favore del dialogo interreligioso a servizio della pace, e sulla firma del Decalogo di Assisi per la Pace il 24 gennaio 2002. Il Nunzio ha ricordato che: "Il Decalogo di Assisi stabilisce alcune norme fondamentali per il dialogo fra le religioni, comprendenti i seguenti concetti: l'affermazione del principio che la violenza e il terrorismo sono antitetiche rispetto all'autentico spirito religioso; l'educazione al rispetto e alla stima reciproca fra i membri di gruppi etnici, culture e popoli diversi; il riconoscimento del fatto che confrontarsi con la differenza può divenire occasione di una maggiore comprensione reciproca; il perdono degli errori e dei pregiudizi del presente e del passato; la promozione di una cultura del dialogo aperta alla comprensione e alla fiducia".

"I responsabili religiosi" - ha affermato l'Arcivescovo Martin - "hanno la specifica responsabilità di riaffermare con forza, quando possibile insieme, che tentativi di usare i sentimenti religiosi per generare divisioni, o l'uso della religione come pretesto per la violenza e il terrorismo, non possono conciliarsi con nessun autentico spirito religioso. Condizione di tale affermazione sarà quello di assicurare che i credenti evitino qualsiasi tentazione allo stereotipo o alla cattiva rappresentazione di altre religioni e delle loro credenze".
DELSS/DIRITTI UMANI/GINEVRA:MARTIN VIS 20030409 (550)

ARCIVESCOVO MARTINO COMMEMORA "PACEM IN TERRIS"


CITTA' DEL VATICANO, 9 APR. 2003 (VIS). L'Arcivescovo Renato Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, ha partecipato ieri a Padova (Italia), ad una commemorazione del XL anniversario dell'Enciclica del Beato Giovanni XXIII "Pacem in Terris".

"Sarebbe assolutamente dannoso" - ha affermato l'Arcivescovo Martino - "se i conflitti internazionali in atto provocassero anche la paralisi o addirittura la crisi di importanti organismi internazionali, primo fra tutti l'O.N.U.".

Il Presidente di "Giustizia e Pace" ha rilevato inoltre che: "Come al tempo della 'Pacem in Terris', anche nelle ore che stiamo vivendo, l'umanità è attraversata da lacerazioni, da guerre, da divisione negli organismi internazionali. (…) I conflitti internazionali in atto, che tanto ci rattristano e ci preoccupano, richiedono ancora una volta che la Chiesa offra all'umanità il cuore stesso del suo messaggio eterno, quello del Vangelo della pace".

"Noi tutti avremmo preferito" - ha concluso l'Arcivescovo - "che il quarantesimo della 'Pacem in Terris' fosse celebrato in un clima internazionale meno carico di tensione. A maggior ragione il suo messaggio acquista oggi particolare importanza, a patto che ne sappiamo cogliere in profondità tutti gli elementi di attualità, fra i quali il rapporto tra pace e terrorismo, tra pace e nuovo ordine mondiale, tra pace e unità della famiglia umana".
…/PACEM IN TERRIS/MARTINO VIS 20030409 (220)

CELEBRAZIONI DELLA SETTIMANA SANTA PRESIEDUTE DAL PAPA


CITTA' DEL VATICANO, 9 APR. 2003 (VIS). Di seguito riportiamo il programma, reso pubblico oggi dall'Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice, delle celebrazioni liturgiche della Settimana Santa presiedute dal Santo Padre Giovanni Paolo II.

DOMENICA 13 aprile: Domenica della Palme e della Passione del Signore. XVIII Giornata Mondiale della Gioventù sul tema: "Ecco la tua madre!". Alle ore 10:00, in Piazza San Pietro, il Santo Padre benedirà le palme e gli ulivi ed al termine della processione, celebrerà la Santa Messa della Passione del Signore.

GIOVEDÌ 17 aprile: Giovedì Santo. Alle ore 9:30, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre presiederà la Concelebrazione della Santa Messa Crismale con i Cardinali, i Vescovi e i Presbiteri, diocesani e religiosi, presenti a Roma, quale segno della stretta comunione tra il Pastore della Chiesa universale e i suoi fratelli nel Sacerdozio ministeriale. Il Triduo Pasquale della Passione e Risurrezione del Signore ha inizio con la Messa nella Cena del Signore, alle ore 17:30, nella Basilica Vaticana. Il Santo Padre presiederà la Concelebrazione della Santa Messa. Dopo l'omelia avrà luogo il rito della lavanda dei piedi a dodici Presbiteri, durante il quale i presenti saranno invitati a compiere un atto di carità per le popolazioni colpite dalla guerra in Iraq. La somma raccolta sarà affidata al Santo Padre al momento della presentazione dei doni. Al termine della celebrazione avrà luogo la traslazione del Santissimo Sacramento alla Cappella della Reposizione.

VENERDÌ 18 aprile: Venerdì Santo. Celebrazione della Passione del Signore. Alle ore 17:00, il Santo Padre presiederà la Liturgia della Parola, l'Adorazione della Croce e il Rito della Comunione nel corso della Celebrazione della Passione del Signore nella Basilica Vaticana. Alle ore 21:15, il Santo Padre presiederà, al Colosseo, il pio esercizio della "Via Crucis", al termine della quale rivolgerà la Sua parola ai fedeli ed impartirà la Benedizione Apostolica.

SABATO 19 aprile: Sabato Santo. La Veglia Pasquale avrà inizio alle ore 20:00 nella Basilica di San Pietro. Il Santo Padre benedirà il fuoco nuovo nell'atrio della Basilica Vaticana. Dopo l'ingresso processionale in Basilica con il cero pasquale e il canto dell'Exultet, il Santo Padre presiederà la Liturgia della Parola, la Liturgia Battesimale e la Liturgia Eucaristica, che sarà concelebrata con i Cardinali.

DOMENICA 20 aprile: Domenica di Pasqua nella Risurrezione del Signore. Alle ore 10:30 il Santo Padre celebrerà la Santa Messa sul sagrato della Basilica di San Pietro e dopo la cerimonia e il Messaggio pasquale, impartirà la Benedizione "Urbi et Orbi".
GPII-PROGRAMMA/SETTIMANA SANTA/OCL VIS 20030409 (420)

VISITA IN VATICANO DEL SOTTO-SEGRETARIO AMERICANO BOLTON


CITTA' DEL VATICANO, 9 APR. 2003 (VIS). Il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha rilasciato, nella tarda mattinata di oggi, la dichiarazione che segue:

"Sua Eccellenza Monsignor Jean-Louis Tauran, Segretario per i Rapporti con gli Stati, ha ricevuto questa mattina in udienza il Signor John Bolton, Sotto-Segretario del Governo degli Stati Uniti d'America per il controllo degli armamenti e la sicurezza internazionale".

"Il Signor Bolton ha esposto il pericolo rappresentato dalla proliferazione delle armi di distruzione di massa in diverse parti del mondo. Sulla crisi irachena, ha ripetuto l'impegno del suo Governo a rispettare lo 'ius in bello' e ha apprezzato la disponibilità della Chiesa cattolica a collaborare nel campo umanitario per alleviare le sofferenze della popolazione irachena. Infine, ha fatto riferimento a quanto recentemente affermato dal Presidente George W. Bush a Belfast, sulla necessità di una rapida soluzione del conflitto israelo-palestinese per dare all'intero Medio Oriente le sue chances per la pace".
OP/VISITA BOLTON/TAURAN:NAVARRO-VALLS VIS 20030409 (160)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 9 APR. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Joaçaba (Brasile), presentata dal Vescovo Osório Bebber, O.F.M.Cap., in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico. Gli succede il Vescovo Walmir Alberto Valle, I.M.C., finora Vescovo Coadiutore della medesima Diocesi.

- Ha nominato l'Arcivescovo Santos Abril y Castelló, finora Nunzio Apostolico in Argentina, Nunzio Apostolico in Slovenia e in Bosnia ed Erzegovina.

- Ha nominato l'Arcivescovo Juliusz Janusz, finora Nunzio Apostolico in Mozambico, Nunzio Apostolico in Ungheria.
RE:NER:NN/…/… VIS 20030409 (100)

martedì 8 aprile 2003

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 8 APR. 2003 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate:

- Sua Beatitudine Cardinale Ignace Moussa I Daoud, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali.

- L'Arcivescovo Luigi De Magistris, Pro-Penitenziere Maggiore.
AP/…/…. VIS 20030408 (40)

MONETE CELEBRATIVE XXV ANNO PONTIFICATO GIOVANNI PAOLO II


CITTA' DEL VATICANO, 8 APR. 2003 (VIS). L'Ufficio Filatelico e Numismatico della Città del Vaticano emetterà, il 10 aprile prossimo, alcune serie speciali di monete in euro 2003 per il XXV anno del Pontificato di Papa Giovanni Paolo II. Gli otto valori da 2 e da 1 Euro e quelli da 50, 20, 10, 5, 2 e 1 eurocent recano il millesimo "XXV Anno di Pontificato di Sua Santità Giovanni Paolo II".

Le monete, emesse dai singoli Paesi, hanno un rovescio comune a tutti i Paesi, ed il diritto nazionale. Sul dritto nazionale della monetazione vaticana compaiono il profilo di Giovanni Paolo II, Sovrano dello Stato della Città del Vaticano, l'iscrizione "Città del Vaticano" e 12 stelle. La modellazione della serie 2003 è stata eseguita dal Prof. Guido Veroi, ed ognuna delle 65.000 serie di 8 monete è stata messa in vendita a 15 euro.

Una versione Fondo Specchio (Proof) della stessa serie di monete, comprendente una medaglia in argento, dal tema "L'Arte interpreta l'Arte; Omaggio a Leonardo", sarà messa in vendita il 10 aprile prezzo di 78 Euro. Entrambe le due serie di monete, la serie divisionale in versione Fior di conio e la serie Fondo Specchio, sono confezionate in un elegante astuccio che celebra il Giubileo Papale.

Il 20 marzo, l'Ufficio Filatelico della Città del Vaticano in emissione congiunta con il Ministero delle Poste della Polonia, hanno emesso una serie di 25 francobolli, uno per ogni anno del Pontificato di Giovanni Paolo II. Il francobollo del 1978 raffigura la prima apparizione alla Loggia centrale della Basilica di San Pietro di Giovanni Paolo II dopo l'elezione al soglio pontificio. Gli altri 24 francobolli commemorano i principali avvenimenti del Pontificato, Viaggi Apostolici e Documenti pontifici.

Anche l'Ufficio Filatelico celebra il XXV anniversario di Pontificato con l'inedita emissione di un francobollo in argento, dal titolo Ag. 925/1000, con un ritratto del Papa, l'iscrizione "Città del Vaticano" e lo stemma pontificio nell'angolo posteriore sinistro.
…/MONETAZIONE CELEBRATIVA:FRANCOBOLLI/… VIS 20030408 (340)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 8 APR. 2003 (VIS). Il Santo Padre:

- Ha nominato l'Arcivescovo Buti Joseph Tlhagale, O.M.I., finora Arcivescovo di Bloemfontein (Sud Africa), Vescovo di Johannesburg, (superficie: 14.517; popolazione: 6.000.000; cattolici: 700.000; sacerdoti: 164; religiosi: 613; diaconi permanenti: 39), Sud Africa, conservandogli il titolo di Arcivescovo.

- Ha nominato il Sacerdote Wojciech Polak, Rettore del Seminario Primaziale di Gniezno (Polonia), Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Gniezno (superficie: 8.530; popolazione: 1.023.352; cattolici: 995.003; sacerdoti: 741; religiosi: 504), Polonia. Il Vescovo eletto è nato a Inowroclaw (Polonia), nel 1964 ed è stato ordinato sacerdote nel 1989. Il Vescovo Polak succede al Vescovo Szczepan Wesoly, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare della medesima Arcidiocesi, per raggiunti limiti d'età.
NER:RE:NEA/…/TLHAGALE:POLAK:WESOLY VIS 20030408 (120)
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