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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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lunedì 21 gennaio 2002

BENEDIZIONE DEGLI AGNELLI NELLA FESTA DI SANT'AGNESE


CITTA' DEL VATICANO, 21 GEN. 2002 (VIS). Questa mattina, seguendo un'antica tradizione, Giovanni Paolo II ha benedetto alcuni agnelli, la cui lana sarà utilizzata per tessere il Pallio, che il Papa impone ogni anno - il 29 giugno, Solennità dei Santi Pietro e Paolo, Apostoli - ai nuovi Arcivescovi Metropoliti, quale simbolo del loro ufficio.

La benedizione degli agnelli, che hanno meno di un anno, si svolge tutti gli anni attorno al 21 gennaio, memoria liturgica di Sant'Agnese, il cui simbolo tradizionale è l'agnello. Sant'Agnese, Vergine e Martire, morta nel 350 circa, è sepolta nella Basilica che porta il suo nome, in Via Nomentana. Tradizionalmente i Padri Trappisti dell'Abbazia delle Tre Fontane si occupano di allevare gli agnelli e dopo la rasatura, le Suore di Santa Cecilia fabbricano il Pallio con la lana appena tosata.
GPII-BENEDIZIONE/AGNELLI/SANTA AGNESE VIS 20020121 (150)

TERRA SANTA: RIMETTERE IN MOTO LA DINAMICA DELLA PACE


CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2002 (VIS). Dopo l'Angelus, Giovanni Paolo II ha lanciato un nuovo appello per la pace in Terra Santa, a seguito degli attentati e degli scontri della settimana passata:

"Una volta ancora - e con quanta tristezza - sono costretto ad evocare la drammatica situazione in Terra Santa, ove ripetuti attacchi e rappresaglie seminano ogni giorno sangue e morte".

"Questa logica perversa non conduce ad alcuna via di uscita ed è doloroso rilevare come i protagonisti del conflitto abbiano imboccato un vicolo cieco".

"Non posso che invitare accoratamente i responsabili delle parti in lotta a mettere fine a tali scontri e la comunità internazionale a non abbandonarli. È urgente individuare assieme quegli strumenti capaci di rimettere in moto la dinamica della pace, così da permettere a Israeliani e Palestinesi di pensare al loro futuro".

"Voglia Iddio, per intercessione della Vergine Maria, illuminare la mente ed il cuore di ogni uomo di buona volontà".

Successivamente Giovanni Paolo II ha espresso la sua vicinanza alle vittime dell'eruzione del vulcano Nyiragongo: "che da alcuni giorni ha ripreso la sua attività con violenza inaudita. Non manchi il nostro concreto aiuto a quanti soffrono a causa di questa grande calamità".

Il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, ha inviato, inoltre, un telegramma di cordoglio, a nome del Papa, al Vescovo di Goma Faustin Ngabu, per tutte le vittime di questa catastrofe.
ANG/TERRA SANTA:CONGO/… VIS 20020121 (220)

GIOVANNI PAOLO II INVITA I CREDENTI A PREGARE PER LA PACE


CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2002 (VIS). Questa mattina, prima della recita dell'Angelus, il Papa ha ricordato l'imminente celebrazione della "Giornata di Preghiera per la pace", il prossimo 24 gennaio, invitando a partecipare al "pellegrinaggio in treno", alla volta di Assisi, "i credenti e le persone di buona volontà del mondo intero, perché" - ha ribadito - "siamo chiamati tutti a costruire insieme la pace".

"Vorrei invitare ad unirsi a noi nella preghiera particolarmente le Comunità religiose e monastiche, specialmente quelle di clausura, come pure i bambini, gli ammalati e gli anziani".

Giovanni Paolo II ha affermato che dopo il tragico attentato dell'11 settembre e di fronte al rischio di nuovi conflitti "i credenti avvertono l'urgenza di intensificare la loro preghiera per la pace, perché essa è anzitutto dono di Dio". In merito, il Papa ha ricordato la "Giornata di digiuno" del 14 dicembre scorso e la "Giornata di preghiera per la pace" che si terrà ad Assisi il 24 gennaio prossimo. "Si ripeterà così l'esperienza del 27 ottobre 1986 quando, per la prima volta, la città di San Francesco vide confluire entro le sue mura esponenti delle religioni del mondo per elevare al Cielo una fervida implorazione di pace".

Sottolineando che "La Giornata di preghiera per la pace non intende in alcun modo indulgere al sincretismo religioso", il Papa ha affermato: "uomini e donne di diverse appartenenze religiose non solo possono collaborare, ma anzi devono impegnarsi sempre più per difendere e promuovere l'effettivo riconoscimento dei diritti umani, condizione indispensabile per un pace autentica e duratura. Di fronte alla violenza, che in questi tempi infierisce in tante regioni della Terra, essi avvertono il bisogno di mostrare che le religioni sono un fattore di solidarietà, sconfessando e isolando quanti strumentalizzano il nome di Dio per scopi o con metodi che in realtà lo offendono".
AG/GIORNATA PREGHIERA PACE/ASSISI VIS 20020121 (330)


GIOVANNI PAOLO II INVITA I CREDENTI A PREGARE PER LA PACE


CITTA' DEL VATICANO, 20 GEN. 2002 (VIS). Questa mattina, prima della recita dell'Angelus, il Papa ha ricordato l'imminente celebrazione della "Giornata di Preghiera per la pace", il prossimo 24 gennaio, invitando a partecipare al "pellegrinaggio in treno", alla volta di Assisi, "i credenti e le persone di buona volontà del mondo intero, perché" - ha ribadito - "siamo chiamati tutti a costruire insieme la pace".

"Vorrei invitare ad unirsi a noi nella preghiera particolarmente le Comunità religiose e monastiche, specialmente quelle di clausura, come pure i bambini, gli ammalati e gli anziani".

Giovanni Paolo II ha affermato che dopo il tragico attentato dell'11 settembre e di fronte al rischio di nuovi conflitti "i credenti avvertono l'urgenza di intensificare la loro preghiera per la pace, perché essa è anzitutto dono di Dio". In merito, il Papa ha ricordato la "Giornata di digiuno" del 14 dicembre scorso e la "Giornata di preghiera per la pace" che si terrà ad Assisi il 24 gennaio prossimo. "Si ripeterà così l'esperienza del 27 ottobre 1986 quando, per la prima volta, la città di San Francesco vide confluire entro le sue mura esponenti delle religioni del mondo per elevare al Cielo una fervida implorazione di pace".

Sottolineando che "La Giornata di preghiera per la pace non intende in alcun modo indulgere al sincretismo religioso", il Papa ha affermato: "uomini e donne di diverse appartenenze religiose non solo possono collaborare, ma anzi devono impegnarsi sempre più per difendere e promuovere l'effettivo riconoscimento dei diritti umani, condizione indispensabile per un pace autentica e duratura. Di fronte alla violenza, che in questi tempi infierisce in tante regioni della Terra, essi avvertono il bisogno di mostrare che le religioni sono un fattore di solidarietà, sconfessando e isolando quanti strumentalizzano il nome di Dio per scopi o con metodi che in realtà lo offendono".
AG/GIORNATA PREGHIERA PACE/ASSISI VIS 20020121 (330)

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:

- Il Padre Gerardo Antonio Zerdín Bukovec, O.F.M., finora Parroco della Missione di Atalaya (Perú), Vescovo Coadiutore per il Vicariato Apostolico di San Ramón (superficie: 80.000; popolazione: 450.000; cattolici: 356.000; sacerdoti: 17; religiosi: 63), Perú. Il Vescovo eletto è nato nel 1950 a Lendava (Slovenia), nel 1975 ha emesso la Professione Solenne nell'Ordine Francescano dei Frati Minori ed è stato ordinato sacerdote nello stesso anno.

- Il Reverendo José Luis Escobar Alas, Vescovo Ausiliare della Diocesi di San Vicente (superficie: 2.044; popolazione: 478.060; cattolici: 457.300; sacerdoti: 43; religiosi: 148), El Salvador. Il Vescovo eletto è nato nell'Arcidiocesi di San Salvador (El Salvador), nel 1959 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1982. Finora è stato Vicario Generale della medesima Diocesi.

- Don Genesio Tarasco, S.D.B., finora Economo dell'Ispettoria Salesiana di Torino, Capo Ufficio nella Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.
NEC:NEA:NA/…/BUKOVEC:ALAS:TARASCO VIS 20020121 (160)

LEGATO PONTIFICIO DEDICAZIONE DELLA CATTEDRALE DI TIRANA

CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2002 (VIS). Oggi è stato reso pubblico il testo della Lettera Pontificia, redatta in latino e datata 20 dicembre, con la quale Giovanni Paolo II nomina il Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, Legato Pontificio per la solenne Dedicazione della Nuova Chiesa Cattedrale di Tirana (Albania), che avrà luogo il 26 gennaio 2002.
Il Cardinale Segretario di Stato sarà accompagnato da una Missione composta da Monsignor Ambrose Madtha, Consigliere della Nunziatura Apostolica in Albania; Monsignor Piero Pioppo, Segretario di Nunziatura in servizio presso la Segreteria di Stato e dal Padre George Frendo, O.P., Vicario Generale di Durrës-Tiranë.
GPII-LETTERA/LEGATO PONTIFICIO/SODANO:ALBANIA VIS 20020121 (120)

IL SACERDOTE, MINISTRO DEL VANGELO A NOME DELLA CHIESA


CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi, in occasione della memoria liturgica della loro Patrona Sant'Agnese, i Superiori e gli Alunni dell'"Almo Collegio Capranica", una delle più antiche istituzioni per la formazione dei candidati al sacerdozio della Diocesi di Roma e di altre Diocesi italiane e del mondo.

Rivolgendosi agli alunni, il Papa ha detto: "Voi siete chiamati a diventare testimoni e 'modelli del gregge' che vi sarà affidato. E per essere tali è necessario che acquistiate disposizioni interiori e specifici comportamenti, che sono alla base della spiritualità sacerdotale".

"Siate poi fedeli alla Chiesa ed in essa operate sempre in comunione con i vostri Vescovi. Il prete, infatti, non è l'uomo delle iniziative isolate e indipendenti; è il ministro del Vangelo a nome della Chiesa. Ogni sua opera apostolica parte dalla Chiesa e alla Chiesa ritorna". Giovanni Paolo II ha terminato il suo discorso, esortando gli alunni, con queste parole: "Se talora questa missione potrà apparirvi difficile, non temete!".
AC/…/ALMO COLLEGIO CAPRANICA VIS 20020121 (180)

L'UNITA DEI CRISTIANI E' FRUTTO DELLA GRAZIA


CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2002 (VIS). Questa mattina Giovanni Paolo II ha ricevuto una Delegazione Ecumenica della Finlandia in occasione della Festa di San Enrico, Apostolo e Patrono del paese. "È una felice coincidenza" - ha detto il Papa - "che la vostra visita cada durante la celebrazione della Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani".

Il Papa ha affermato successivamente che: "È di vitale importanza che i cristiani preghino incessantemente per l'unità, che si realizzerà non come frutto dello sforzo umano, ma come una grazia concessa in un tempo e in un modo che noi ignoriamo. Tuttavia la nostra preghiera deve essere unita alla determinazione di predicare il Vangelo di Gesù Cristo con un cuore e una voce, 'così che il mondo creda'".

"Noi" - ha concluso il Pontefice - "siamo andati molto avanti sulla strada ecumenica, e non si può tornare indietro. Certamente la Chiesa Cattolica 'si è impegnata in modo irreversibile a percorrere la via della ricerca ecumenica'. (…) Lo Spirito deve condurci, passo dopo passo, a scoprire le cose che possiamo fare per accelerare la comunione piena e visibile di tutti i cristiani".
AC/UNITÀ CRISTIANI/… VIS 20020121 (200)

UNIONE SACERDOTALE SAN G. M. VIANNEY: PIENA COMUNIONE


CITTA' DEL VATICANO, 19 GEN. 2002 (VIS). Ieri sera si è svolta una cerimonia pubblica nel corso della quale il Vescovo Licinio Rangel, unitamente a tutti i Sacerdoti appartenenti all'"Unione Sacerdotale San Giovanni Maria Vianney", seguaci di Monsignor Marcel Lefèbvre, presenti nel territorio della Diocesi di Campos (Brasile), hanno ristabilito la piena comunione con la Cattedra di Pietro.

Ha presieduto la cerimonia, celebrata nella Cattedrale di São Salvador di Campos, il Cardinale Darío Castrillón Hoyos, Prefetto della Congregazione per il Clero e Presidente della Pontificia Commissione "Ecclesia Dei", istituita con il compito di collaborare con i Vescovi, i Dicasteri della Curia Romana e gli ambienti interessati, per facilitare la piena comunione ecclesiale dei sacerdoti, seminaristi, comunità o singoli religiosi e religiose, finora in vario modo legati alla Fraternità fondata da Monsignor Marcel Lefèbvre, e che desiderano rimanere uniti al Successore di Pietro nella Chiesa Cattolica, conservando le proprie tradizioni spirituali e liturgiche.

In un Comunicato reso pubblico ieri sera, sono indicati i passi intrapresi per ristabilire la comunione con Roma: in data 15 agosto 2001, il Vescovo Licinio Rangel, unitamente a tutti i Sacerdoti appartenenti all'"Unione Sacerdotale di San Giovanni Maria Vianney", ha indirizzato al Santo Padre una lettera nella quale professava "'perfetta comunione con la Cattedra di Pietro', riconoscendo il Primato del Papa e il Suo governo sulla Chiesa Universale, dichiarando che 'per nulla in questo mondo vogliamo dissociarci dalla Pietra sulla quale Gesù Cristo ha fondato la Sua Chiesa'".

Nel Comunicato si legge, inoltre, che il Reverendo Licinio Rangel è stato consacrato Vescovo dai Presuli ordinati da Monsignor Lefebvre, e che il 25 dicembre scorso, Giovanni Paolo II ha accolto la richiesta dei lefebvriani brasiliani, disponendo che l'Unione fosse eretta come Amministrazione Apostolica, immediatamente soggetta alla Santa Sede, con giurisdizione personale, cumulativa con quella dell'Ordinario di Campos e coincidente con il medesimo territorio, concedendo l'uso del Rito Romano e della disciplina liturgica codificati da San Pio V, con gli adattamenti introdotti dai suoi Successori fino al Beato Giovanni XXIII.

Nel corso della cerimonia di ieri, "Il Vescovo Licinio Rangel ha emesso la Professione di Fede e il Giuramento di fedeltà al Romano Pontefice, secondo la prassi vigente".

"In tale contesto il Santo Padre" - si legge al termine del Comunicato - "'con profonda letizia' e 'per rendere effettiva la piena comunione', concede la remissione di tutte le censure canoniche a quanti vi sono incorsi".

Giovanni Paolo II ha anche nominato il Vescovo Licinio Rangel Amministratore Apostolico dell'Amministrazione Apostolica Personale "San Giovanni María Vianney" a Campos (Brasile).
…/RITORNO PIENA COMUNIONE/CASTRILLON:RANGEL VIS 20020121 (430)

venerdì 18 gennaio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha nominato:
- Il Sacerdote Dominic Lumon, Arcivescovo Coadiutore dell'Arcidiocesi di Imphal (superficie: 22.356; popolazione: 2.231.000; cattolici: 70.000; sacerdoti: 94; religiosi: 201), India. L'Arcivescovo eletto è nato a Mongsang Panghta (India) nel 1948 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1977. È stato finora Vicario Generale della medesima Arcidiocesi.

- Il Vescovo Salvatore Fisichella, Ausiliare di Roma, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense, a norma dell'Articolo 11, n. 1 degli Statuti della medesima Università, e Preside del Pontificio Istituto "Giovanni Paolo II" per Studi su Matrimonio e Famiglia, per il prossimo quadriennio.
NEC:NA/…/LUMON:FISICHELLA VIS 20020118 (110)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2002 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Tre Presuli della Conferenza Episcopale del Viêt Nam, in Visita "ad Limina":
- Il Vescovo Pierre Nguyên Van Nhon, di Da Lat.
- Il Vescovo Paul-Marie Cao Dinh Thuyên, di Vinh.
- Il Vescovo Joseph Nguyên Tich Duc, di Ban Mê Thuôt.

- Il Signor Ignacio Quintana, Ambasciatore della Repubblica Bolivariana del Venezuela, in visita di congedo.
AL:AP/…/… VIS 20020118 (80)

INFORMAZIONI GIORNATA DI PREGHERA PER LA PACE AD ASSISI


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2002 (VIS). Questa mattina, il Dr. Joaquín Navarro-Valls, Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, ha informato i giornalisti sul programma della Giornata di Preghiera per la Pace nel Mondo, che si terrà ad Assisi, il 24 gennaio prossimo.

La sera del 23 gennaio si celebrerà ad Assisi una Veglia di Preghiera per la Pace, organizzata dalla Conferenza Episcopale Italiana. Lo stesso giorno, in Vaticano, nell'Aula del Sinodo, si terrà una riunione dei Rappresentanti delle religioni non cristiane.

Il Dr- Navarro-Valls ha confermato che il Papa raggiungerà Assisi in treno, insieme ai partecipanti alla Giornata di Preghiera. La partenza è prevista alle 8:30 dalla Stazione ferroviaria della Città del Vaticano. Non sono previste fermate nelle due ore di viaggio.

I Rappresentanti delle diverse religioni parteciperanno insieme a due delle tre cerimonie in programma. Alle 11:00, avranno luogo le Testimonianze per la pace, nella Piazza Inferiore di San Francesco. Alle 12:30 i Rappresentanti delle varie religioni si recheranno nei diversi luoghi designati e, separatamene, pregheranno per la Pace. Giovanni Paolo II presiederà la preghiera dei cristiani nella Basilica Inferiore di San Francesco ad Assisi. Alle 15:30, nella Piazza Inferiore di San Francesco, si darà lettura, in dieci lingue, dei testi che esprimono l'impegno comune per la pace. Successivamente, il Santo Padre, simbolicamente, accenderà un cero che sarà collocato nella Basilica di Assisi.

Prima di rientrare in Vaticano in treno con tutti i Rappresentanti delle varie religioni, Giovanni Paolo II rivolgerà brevi parole di saluto alle religiose della Basilica di Santa Chiara ed ai Frati Minori della Basilica di Santa Maria degli Angeli.

Anche se il numero delle adesioni potrebbe ancora aumentare, alla data odierna si prevede la partecipazione di Rappresentanti di 12 Patriarcati e Chiese Ortodosse, di 6 Patriarcati e Chiese Orientali, di 15 Chiese, Comunità Ecclesiali, Federazioni, Alleanze ed Organizzazioni Mondiali Occidentali, di Rappresentanti dell'Ebraismo, del Buddismo, del Tenri-kyö, dello Shintoismo, dell'Islam, del Giainismo, del Sikhismo, dell'Induismo, dello Zoroastrismo, delle Religioni Tradizionali Africane, del Cristianesimo, oltre alla presenza di numerosi Cardinali, Arcivescovi e Vescovi. Parteciperanno anche i Rappresentanti degli Episcopati di paesi in guerra e paesi colpiti dalla violenza e dal terrorismo - Algeria, Angola, Burundi, Colombia, Filippine, Indonesia, Nigeria, Pakistan, Rwanda, Spagna, Sri Lanka e Sudan -, infine autorità civili ed un gruppo di invitati.

Il 25 gennaio il Papa inviterà a colazione, in Vaticano, tutti i Delegati dell'Incontro di Assisi.
…/GIORNATA PREGHIERA PACE/ASSISI VIS 20020118 (410)

COLLABORARE NELLA DIFFUSIONE DEI DOCUMENTI DOTTRINALI


CITTA' DEL VATICANO, 18 GEN. 2002 (VIS). Questa mattina Giovanni Paolo II ha ricevuto i partecipanti all'Assemblea Plenaria della Congregazione per la Dottrina della Fede, i cui lavori si sono svolti in questi giorni, in Vaticano.

Nel suo discorso il Papa ha fatto riferimento ai temi affrontati dall'Assemblea e si è in particolare soffermato sul problema della ricezione dei documenti dottrinali, pubblicati dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, affermando: "Al riguardo, vi è innanzitutto un problema di assimilazione dei contenuti dei medesimi e di collaborazione nella diffusione e nell'applicazione delle conseguenze pratiche che ne scaturiscono; esso tocca tutti i Dicasteri della Curia romana".

In merito al problema della trasmissione delle verità fondamentali a tutti i fedeli, il Papa ha detto: "Qui la questione si fa più difficile ed esige attenzione e ponderazione. Quanto incide su queste difficoltà di ricezione, la dinamica dei mezzi di comunicazione di massa? (…) o quanto semplicemente nasce dalla difficoltà di accogliere le severe esigenze del linguaggio evangelico, che pure ha una forza liberatrice?". Per rispondere a tali interrogativi, ha proseguito il Pontefice, è utile l'ascolto reciproco ed una maggiore partecipazione delle Conferenze Episcopali, dei singoli Vescovi e di tutti gli annunciatori del Vangelo. "Infine vi è un problema di stile, di coerenza nella vita".

Successivamente il Santo Padre ha affrontato la tematica della perdita di rilevanza della legge naturale, affermando: "si è qui in presenza di una dottrina appartenente al grande patrimonio della sapienza umana, purificato e portato alla sua pienezza grazie alla luce della Rivelazione". La legge naturale "permette anche un'ampia base di dialogo con persone di altro orientamento o formazione, in vista della ricerca del bene comune. In un momento così trepido per la sorte di tante nazioni, comunità e persone, (…), non posso che rallegrarmi per lo studio intrapreso, allo scopo di riscoprire il valore di tale dottrina, anche in vista delle sfide che attendono i legislatori cristiani nel loro dovere di difesa della dignità e dei diritti dell'uomo".
AC/VERITÀ FONDAMENTALI/CDF VIS 20020118 (340)

giovedì 17 gennaio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha creato la nuova Provincia Ecclesiastica di Kumasi, dividendola dalla Provincia Ecclesiastica di Cape Coast (Ghana). La nuova Provincia Ecclesiastica comprenderà la diocesi suffraganee di Obuasi, Goaso, Sunyani e Konongo-Mampong.

- Ha nominato il Vescovo Peter Kwasi Sarpong, finora Vescovo della precedente Diocesi di Kumasi, primo Arcivescovo Metropolita di Kumasi (superficie: 5.118; popolazione: 2.000.000; cattolici: 200.000; sacerdoti: 46; religiosi: 88), Ghana.
ECE:NER/…/KWASI VIS 20020117 (80)

UDIENZE


CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto oggi in udienze separate cinque Presuli della Conferenza Episcopale del Viêt Nam, in Visita "ad Limina":

- Il Vescovo Emmanuel Lê Phong Thuân, di Cân Tho.
- Il Vescovo Pierre Trân Thanh Chung, di Kontum.
- Il Vescovo François Xavier Nguyên Van Sang, di Thái Bình.
- Il Vescovo Joseph Nguyên Van Yen, di Phát Diêm.
- Il Vescovo Joseph Nguyên Quang Tuyên, di Bac Ninh.
AL/…/… VIS 20020117 (80)

CONCLUSIONE SETTIMANA PREGHIERA UNITA' CRISTIANI


CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2002 (VIS). Il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, presiederà, per incarico del Santo Padre, le celebrazione dei Vespri, a conclusione della "Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani 2002", venerdì prossimo, 25 gennaio, alle ore 18:00, nella Patriarcale Basilica di San Paolo Fuori le Mura.

Alla celebrazione saranno invitati i rappresentanti delle altre Chiese e Comunità ecclesiali. "La comunità diocesana di Roma" - si legge in un Comunicato del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani - "è anch'essa invitata a partecipare per invocare dal Signore l'unità di tutti i cristiani".
…/PREGHIERA UNITÀ CRISTIANI/KASPER VIS 20020117 (120)

RIDARE FIDUCIA ALLA GENTE DI FRONTA PAURA TERRORISMO

CITTA' DEL VATICANO, 17 GEN. 2002 (VIS). Questa mattina, in occasione del tradizionale scambio di auguri per il nuovo anno, Giovanni Paolo II ha ricevuto i Funzionari e gli Agenti dell'Ispettorato dei Servizi di Pubblica Sicurezza presso il Vaticano, ai quali ha rivolto parole di saluto e di ringraziamento per la loro collaborazione.

"Grazie" - ha detto il Papa - "perché contribuite a proteggere le tante persone, note o sconosciute, che vengono a visitare il Papa. Possa questo vostro generoso ed esigente servizio essere abbondantemente ricompensato dal Signore".

Ricordando i "tragici attentati terroristici" dell'11 settembre, il Santo Padre ha sottolineato che: "La vigilanza è divenuta ancor più impegnativa per prevenire ogni possibile rischio".

"Come conseguenza del terrorismo" - ha detto il Pontefice al termine del suo breve discorso - "si è diffuso tra le persone un sentimento di paura, che ingenera ansia, diffidenza e chiusura. Se, pertanto, vanno opportunamente adottati provvedimenti adeguati a garantire la sicurezza di tutti, è al tempo stesso necessario ridare fiducia alla gente, in una società che sappia vivere, al suo interno, rapporti più aperti e solidali. A questo contribuisce anche la Chiesa con la sua vasta azione spirituale".
AC/…/SICUREZZA VATICANO VIS 20020117 (200)

mercoledì 16 gennaio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 16 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha eretto la Provincia Ecclesiastica di Feira de Santana (Brasile), elevando a Chiesa Metropolitana la sede vescovile di Feira de Santana ed assegnandole come suffraganee le Diocesi di Barra, Barreiras, Bonfim, Irecê, Juazeiro, Paulo Afonso e Ruy Barbosa, finora appartenenti alla Provincia Ecclesiastica di Sâo Salvador da Bahia.

- Ha nominato il Vescovo Itamar Navildo Vian, O.F.M.Cap., finora Vescovo di Feira de Santana, primo Arcivescovo Metropolita di Feira de Santana (superficie: 16.878; popolazione: 1.125.151; cattolici: 979.906; sacerdoti: 65; religiosi: 149; diaconi permanenti: 5), Brasile. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1940 a Roca Sales (Brasile), ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1968 e l'ordinazione episcopale nel 1983.

- Ha eretto la Provincia Ecclesiastica di Vitória da Conquista (Brasile), elevando a Chiesa Metropolitana la sede vescovile di Vitória da Conquista ed assegnandole come suffraganee le Diocesi di Bom Jesus da Lapa, Caetité, Jequié e Livramento de Nossa Senhora, finora appartenenti alla Provincia Ecclesiastica di São Salvador da Bahia.

- Ha nominato il Vescovo Geraldo Lyrio Rocha, finora Vescovo di Colatina (Brasile), primo Arcivescovo Metropolita di Vitória da Conquista (superficie: 24.709; popolazione: 750.000; cattolici: 600.000; sacerdoti: 26; religiosi: 72; diaconi permanenti: 2), Brasile. L'Arcivescovo eletto è nato nel 1942 a Fundão (Brasile), ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1967 e l'ordinazione episcopale nel 1984.

- Ha nominato il Padre Alessio Saccardo, S.I., finora Direttore del Collegio "São Francisco de Sales" di Teresina (Brasile), Vescovo di Ponta de Pedras (superficie 14.283; popolazione: 106.504; cattolici: 97.700; sacerdoti: 11; religiosi: 17), Brasile. Il Vescovo eletto è nato a Marano Vicentino (Italia) nel 1940 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1970. Il Vescovo Saccardo succede al Vescovo Angelo Maria Rivato, S.I., del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d'età.

- Ha accettato la rinuncia all'ufficio di Ausiliare dell'Arcidiocesi di Port of Spain (Trinidad e Tobago), presentata dal Vescovo John Mendes, per raggiunti limiti d'età.
ECE:NER:RE/…/… VIS 20020116 (340)

UDIENZA GENERALE: INVOCARE IL SIGNORE CON FIDUCIA


CITTA' DEL VATICANO, 16 GEN. 2002 (VIS). Tema della catechesi dell'Udienza Generale di oggi, tenutasi nell'Aula Paolo VI, è stato il Salmo 41: "Desiderio del Signore e del suo tempio", che si apre con l'immagine di una cerva assetata, anelante le fresche acque di un ruscello. La cerva assetata è il simbolo "dell'orante che tende con tutto se stesso, corpo e spirito, verso il Signore sentito come lontano e insieme necessario".

"La prima scena del Salmo", - ha detto il Pontefice -, "esprime la profonda nostalgia suscitata dal ricordo di un passato reso felice da belle celebrazioni liturgiche ormai inaccessibili. (…) La preghiera festosa di allora, elevata al Signore durante il culto nel tempio, è sostituita adesso dal pianto, dal lamento, dall'implorazione".

"Purtroppo" - ha proseguito il Pontefice - "il Salmista si trova ora lontano da Sion", è in Galilea, nell'area in cui si trovano le cateratte del Giordano. "Queste acque, però, non sono dissetanti come quelle di Sion. Agli occhi del Salmista sono piuttosto simili alle acque caotiche del diluvio che tutto distruggono. Egli le sente piombare addosso come un torrente impetuoso che annienta la vita".

Giovanni Paolo II ha spiegato che l'irruzione delle acque simboleggia "i perversi, gli avversari dell'orante, forse anche i pagani che abitano in questa regione remota dove il fedele è relegato. Essi disprezzano il giusto e deridono la sua fede chiedendogli ironicamente: 'Dov'è il tuo Dio?' Ed egli lancia a Dio la sua angosciosa domanda: 'perché mi hai dimenticato?'. (…) Di fronte a quest'anima tormentata (…), Dio potrà restare muto? Certamente no!". Il Salmo successivo, il 42, ha concluso il Pontefice, "sarà una fiduciosa invocazione rivolta a Dio e userà espressioni liete e riconoscenti: 'Verrò all'altare di Dio, al Dio della mia gioia, del mio giubilo'".
AG/SALMO 41/… VIS 20020116 (310)

martedì 15 gennaio 2002

ALTRI ATTI PONTIFICI


CITTA' DEL VATICANO, 15 GEN. 2002 (VIS). Il Santo Padre:
- Ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Regensburg (Repubblica Federale di Germania), presentata dal Vescovo Manfred Müller per raggiunti limiti d'età.

- Ha nominato il Vescovo Peter Louis Cakü, finora Ausiliare della Diocesi di Kengtung, Vescovo della medesima Diocesi (superficie: 45.856; popolazione: 971.896; cattolici: 54.326; sacerdoti: 33; religiosi: 111), Myanmar. Il Vescovo Cakü succede al Vescovo Abraham Than, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

- Ha nominato il Vescovo Mario Joseph Conti, finora Vescovo di Aberdeen (Scozia), Arcivescovo Metropolita di Glasgow (superficie: 1.165; popolazione: 900.000; cattolici: 223.534; sacerdoti: 245; religiosi: 312), Scozia. L'Arcivescovo eletto è nato a Elgin (Scozia), nel 1934, ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1958 e l'ordinazione episcopale nel 1977.

- Ha nominato il Sacerdote Francis Daw Tang, finora Parroco a Kamaing (Myanmar), Vescovo Ausiliare di Myitkyina (superficie: 78.000; popolazione: 1.600.000; cattolici: 93.000; sacerdoti: 41; religiosi:106), Myanmar. Il Vescovo eletto è nato a Maw Gun (Myanmar) nel 1946 ed ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel 1979.
RE:NER:NEA/…/… VIS 20020115 (200)
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