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Il Vatican Information Service (VIS), istituito nell'ambito della Sala Stampa della Santa Sede, è un bollettino telematico che diffonde notizie relative all'attività magistrale e pastorale del Santo Padre e della Curia Romana...

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venerdì 10 settembre 2010

CHIESA IN BRASILE SI IMPEGNI NUOVA EVANGELIZZAZIONE

CITTA' DEL VATICANO, 10 SET. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina i Presuli della Regione Nord Est III della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile al termine della Visita “ad Limina Apostolorum”.

Nel suo discorso il Papa ha sottolineato che “l’azione evangelizzatrice della Chiesa cattolica é stata e continua ad essere cruciale per determinare l’identità del popolo brasiliano che si caratterizza per la coesistenza armoniosa fra persone di differenti regioni e culture. Nonostante i valori della fede cattolica abbiano modellato i cuori e le menti dei brasiliani, oggi si osserva una crescente influenza di nuovi elementi nella società praticamente sconosciuti qualche decennio. Ciò provoca un abbandono consistente di molti cattolici della vita della Chiesa o finanche nella Chiesa, mentre nel panorama religioso del Brasile si assiste a una rapida espansione delle comunità evangeliche e neo-pentecostali”.

“In un certo senso” – ha proseguito il Pontefice – “le ragioni che sono alla radice del successo di questi gruppi sono un segnale di sete generalizzata di Dio del vostro popolo. È anche un indizio di una evangelizzazione, a livello personale, a volte superficiale. (...) In tale contesto, è necessario, in primo luogo, che la Chiesa cattolica in Brasile si impegni in una nuova evangelizzazione che non risparmi sforzi alla ricerca di cattolici lontani e di quelle persone che sanno poco o nulla del messaggio evangelico, portandoli a un incontro personale con Gesù Cristo vivo e attivo nella sua Chiesa. D’altra parte con la crescita di nuovi gruppi che si dicono seguaci di Cristo, anche se divisi in varie comunità e confessioni, è oltremodo necessario, da parte dei pastori cattolici, l’impegno di costruire punti di contatto mediante un dialogo ecumenico nella verità”.

Benedetto XVI ha sottolineato che “la mancanza di unità è causa di scandalo che in ultima istanza, mina la credibilità del messaggio cristiano proclamato nella società. E oggi, la sua proclamazione, è più che mai necessaria rispetto agli anni passati, giacché (...) c’è una influenza sempre più negativa del relativismo intellettuale e morale nella vita delle persone”.

Riferendosi ai numerosi ostacoli nella ricerca dell’unità dei cristiani, il Papa ha ricordato che “bisogna rigettare una visione erronea dell’ecumenismo che porta ad una certo indifferentismo dottrinale, che cerca di livellare, in un irenismo acritico, tutte le ‘opinioni’ in una specie di relativismo ecclesiologico. Allo stesso tempo, esiste la sfida della moltiplicazione incessante di nuovi gruppi cristiani, alcuni dei quali fanno uso di un proselitismo aggressivo, e che mostra come il paesaggio dell’ecumenismo continua ad essere molto differente e confuso”.

Il Santo Padre ha invitato i Vescovi a proseguire nell’impegno del “dialogo con le chiese e le comunità ecclesiali che appartengono al Consiglio Nazionale delle Chiese Cristiane, che con iniziative come la Campagna di Fraternità Ecumenica aiutano a promuovere i valori del Vangelo nella società brasiliana”.

“Il dialogo fra i cristiani” – ha proseguito il Pontefice – “è attualmente un imperativo ed una opzione irreversibile della Chiesa. Come ricorda il Concilio Vaticano II, il cuore di tutti gli sforzi per l’unità deve essere la preghiera, la conversione e la santificazione della vita”.

Benedetto XVI ha concluso il suo discorso ponendo in rilievo che “i pastori devono obbedire alla volontà del Signore, promuovendo iniziative concrete, libere da ogni riduzionismo conformista, ma realizzate con sincerità e realismo, con pazienza e perseveranza, che sorgono dalla fede nell’azione provvidenziale dello Spirito Santo”.
AL/ VIS 20100910 (570)

XXV GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO: 26 SETTEMBRE

CITTA' DEL VATICANO, 10 SET. 2010 (VIS). La Santa Sede parteciperà anche quest’anno alla celebrazione delle “Giornate Europee del Patrimonio”, una manifestazione promossa dal Consiglio d’Europa, con l’adesione attualmente di 50 stati del Continente. Tema della Giornata che si celebra domenica 26 settembre, è: “Il Patrimonio europeo per il dialogo interculturale”.

Un Comunicato reso pubblico oggi annuncia che all’elaborazione del programma hanno collaborato la Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, i Musei Vaticani e la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

Il 26 settembre l’accesso ai Musei Vaticani sarà gratuito per l’intera giornata, come pure l’accesso alle catacombe di Roma normalmente aperte al pubblico (San Callisto, Domitilla, Priscilla, Sant’Agnese e San Sebastiano).

Nel medesimo 26 settembre presso la Catacomba di San Callisto (Via Appia Antica, 110), sarà inaugurata la mostra fotografica sul tema: “Le origini della catacomba di San Callisto tra arte e storia”, che resterà aperta fino al 27 aprile 2010.
.../ VIS 20100910 (160)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 10 SET. 2010 (VIS). Questa mattina nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha ricevuto in udienza il Vescovo Ottorino Assolati, di Serrinha (Brasile), in Visita “ad Limina Apostolorum”.
AP/AL VIS 20100910 (40)

giovedì 9 settembre 2010

IL PAPA RICEVE PRIMO MINISTRO DI CAPO VERDE

CITTA' DEL VATICANO, 9 SET. 2010 (VIS). Nel pomeriggio di ieri la Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico il seguente Comunicato:
“Questa mattina, al termine dell’Udienza Generale, il Santo Padre Benedetto XVI ha salutato Sua Eccellenza il Signor José Maria Pereira Neves, Primo Ministro di Capo Verde, che in precedenza era stato ricevuto anche dall’Eminentissimo Segretario di Stato, Cardinale Tarcisio Bertone, accompagnato dall’Eccellentissimo Segretario per i Rapporti con gli Stati, Monsignor Dominique Mamberti”.
“Nel corso dei cordiali colloqui, ci si è compiaciuti delle buone relazioni bilaterali, nonché del contributo che la Chiesa offre al bene dell’intera Nazione-Arcipelago. Si è anche auspicata una collaborazione sempre più stretta in campo sanitario ed educativo”.
“Si è deciso di istituire una Commissione bilaterale di lavoro, per avviare l’elaborazione di un Accordo-quadro tra la Santa Sede e Capo Verde”.
OP/ VIS 20100909 (150)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 9 SET. 2010 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate cinque Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Nord Est III), in Visita “ad Limina Apostolorum”:
- Il Vescovo Francisco Canindé Palhano, di Bonfim.
- Il Vescovo Tommaso Cascianelli, C.P., di Irecê.
- Il Vescovo José Garaldo da Cruz, A.A., di Juazeiro.
- Il Vescovo Guido Zendron, di Paulo Afonso.
- Il Vescovo André de Witte, di Ruy Barbosa.
AL/ VIS 20100909 (80)

mercoledì 8 settembre 2010

REQUIEM DI MOZART ALTA ESPRESSIONE DI FEDE

CITTA' DEL VATICANO, 8 SET. 2010 (VIS). Nel pomeriggio di ieri,nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha assistito ad un concerto in suo onore, offerto dalla Pontificia Accademia delle Scienze per i suoi cinque anni di pontificato. In programma la “Messa da Requiem in Re minore K 626” di Wolfgang Amadeus Mozart eseguita dall’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta dal Maestro Claudio Desderi, e dal Coro "Accademia della voce" di Torino, diretta dal Maestro Sonia Franzese.

Al termine dell’esecuzione musicale, il Papa ha rivolto agli interpreti un breve discorso. “Permettetemi” – ha detto Benedetto XVI – “di dire ancora una volta che c’è un affetto particolare che mi lega, potrei dire da sempre, a questo sommo musicista. Ogni volta che ascolto la sua musica non posso non riandare con la memoria alla mia chiesa parrocchiale, quando, da ragazzo, nei giorni di festa, risuonava una sua ‘Messa’: nel cuore percepivo che un raggio della bellezza del Cielo mi aveva raggiunto, e questa sensazione la provo ogni volta, anche oggi, ascoltando questa grande meditazione, drammatica e serena, sulla morte”.

“In Mozart ogni cosa è in perfetta armonia, ogni nota, ogni frase musicale è così e non potrebbe essere altrimenti;” – ha proseguito il Pontefice – “anche gli opposti sono riconciliati e la ‘mozart’sche Heiterkeit’, la ‘serenità mozartiana’ avvolge tutto, in ogni momento. È un dono questo della Grazia di Dio, ma è anche il frutto della viva fede di Mozart, che – specie nella sua musica sacra – riesce a far trasparire la luminosa risposta dell’Amore divino, che dona speranza, anche quando la vita umana è lacerata dalla sofferenza e dalla morte”.

Nel ricordare l’ultima lettera del musicista al padre morente, nella quale Mozart afferma a proposito della morte che: “La sua immagine non solo non ha per me più nulla di terrificante, ma mi appare addirittura molto tranquillizzante e consolante! E ringrazio il mio Dio di avermi concesso la fortuna di avere l’opportunità di riconoscere in essa la chiave della nostra felicità” – Benedetto XVI ha affermato: “È uno scritto che manifesta una fede profonda e semplice, che emerge anche nella grande preghiera del ‘Requiem’, e ci conduce, allo stesso tempo, ad amare intensamente le vicende della vita terrena come doni di Dio e ad elevarci al di sopra di esse, guardando serenamente alla morte come alla ‘chiave’ per varcare la porta verso la felicità eterna”.

“Il ‘Requiem’ di Mozart” – ha concluso il Pontefice – “è un’alta espressione di fede, che ben conosce la tragicità dell’esistenza umana e che non tace sui suoi aspetti drammatici, e perciò è un’espressione di fede propriamente cristiana, consapevole che tutta la vita dell’uomo è illuminata dall’amore di Dio”.
BXVI-CONCERTO/ VIS 20100908 (450)

TEOLOGIA PUÒ RICEVERE PECULIARE CONTRIBUTO DALLE DONNE

CITTA' DEL VATICANO, 8 SET. 2010 (VIS). Questa mattina, nell’Aula Paolo VI in Vaticano, il Santo Padre ha ripreso la catechesi per l’Udienza Generale del mercoledì su Santa Ildegarda di Bingen, religiosa benedettina tedesca, vissuta nel XII secolo, “che si distinse per saggezza spirituale e santità di vita”.

Nel ricordare le visioni mistiche di Ildegarda, il Santo Padre ha sottolineato che esse “sono ricche di contenuti teologici. Fanno riferimento agli avvenimenti principali della storia della salvezza, e adoperano un linguaggio principalmente poetico e simbolico. Per esempio, nella sua opera più nota, intitolata ‘Scivias’, cioè ‘Conosci le vie’, ella riassume in trentacinque visioni gli eventi della storia della salvezza, dalla creazione del mondo alla fine dei tempi. Con i tratti caratteristici della sensibilità femminile, Ildegarda, proprio nella sezione centrale della sua opera, sviluppa il tema del matrimonio mistico tra Dio e l’umanità realizzato nell’Incarnazione”.

“Già da questi brevi cenni vediamo come anche la teologia possa ricevere un contributo peculiare dalle donne, perché esse sono capaci di parlare di Dio e dei misteri della fede con la loro peculiare intelligenza e sensibilità. Incoraggio perciò tutte coloro che svolgono questo servizio a compierlo con profondo spirito ecclesiale, alimentando la propria riflessione con la preghiera e guardando alla grande ricchezza, ancora in parte inesplorata, della tradizione mistica medievale, soprattutto a quella rappresentata da modelli luminosi, come appunto Ildegarda di Bingen”.

“La mistica renana è autrice anche di altri scritti, due dei quali particolarmente importanti perché riportano, come lo ‘Scivias’, le sue visioni mistiche: sono il ‘Liber vitae meritorum’ (Libro dei meriti della vita) e il ‘Liber divinorum operum’ (Libro delle opere divine), denominato anche ‘De operatione Dei’. Nel primo viene descritta un’unica e poderosa visione di Dio che vivifica il cosmo con la sua forza e con la sua luce. Ildegarda sottolinea la profonda relazione tra l’uomo e Dio e ci ricorda che tutta la creazione, di cui l’uomo è il vertice, riceve vita dalla Trinità. (...)
Nella seconda opera, considerata da molti il suo capolavoro, descrive ancora la creazione nel suo rapporto con Dio e la centralità dell’uomo, manifestando un forte cristocentrismo di sapore biblico-patristico”.

“Hildegarda si occupò di medicina e di scienze naturali, come pure di musica. (...) Per lei, la creazione intera è una sinfonia dello Spirito Santo, che è in se stesso gioia e giubilo”.

“La popolarità di cui Ildegarda era circondata spingeva molte persone a interpellarla. (...) A lei si rivolgevano comunità monastiche maschili e femminili, vescovi e abati. Molte risposte restano valide anche per noi”.

“Con l’autorità spirituale di cui era dotata” – ha detto ancora il Pontefice – “ negli ultimi anni della sua vita Ildegarda si mise in viaggio, nonostante l’età avanzata e le condizioni disagevoli degli spostamenti, per parlare di Dio alla gente. Tutti l’ascoltavano volentieri, anche quando adoperava un tono severo: la consideravano una messaggera mandata da Dio. Richiamava soprattutto le comunità monastiche e il clero a una vita conforme alla loro vocazione. In modo particolare, Ildegarda contrastò il movimento dei ‘cátari’ tedeschi. Essi – ‘cátari’ alla lettera significa ‘puri’ - propugnavano una riforma radicale della Chiesa, soprattutto per combattere gli abusi del clero. Lei li rimproverò aspramente di voler sovvertire la natura stessa della Chiesa, ricordando loro che un vero rinnovamento della comunità ecclesiale non si ottiene tanto con il cambiamento delle strutture, quanto con un sincero spirito di penitenza e un cammino operoso di conversione. Questo è un messaggio che non dovremmo mai dimenticare”.

“Invochiamo sempre lo Spirito Santo” – ha concluso il Santo Padre – “affinché susciti nella Chiesa donne sante e coraggiose, come santa Ildegarda di Bingen, che, valorizzando i doni ricevuti da Dio, diano il loro prezioso e peculiare contributo per la crescita spirituale delle nostre comunità e della Chiesa del nostro tempo!”.
AG/ VIS 20100908 (630)

MESSAGGIO DEL PAPA VISITA REGNO UNITO

CITTA' DEL VATICANO, 8 SET. 2010 (VIS). Nel corso dell’Udienza Generale, Benedetto XVI ha letto un messaggio in lingua inglese in occasione del prossimo Viaggio Apostolico nel Regno Unito in programma dal 16 al 19 settembre prossimo.

“Attendo con impazienza la visita nel Regno Unito fra una settimana e invio cordiali saluti a tutto il popolo della Gran Bretagna. Sono consapevole che molto lavoro è stato fatto per i preparativi della visita, non solo dalla comunità cattolica ma dal Governo, dalle Autorità locali in Scozia, Londra e Birmingham, dai mezzi di comunicazione sociale e dal servizio di sicurezza, e desidero dire quanto abbia apprezzato l’impegno profuso per garantire che i vari avvenimenti siano celebrazioni autenticamente gioiose. Soprattutto ringrazio le numerosissime persone che hanno pregato per il successo della visita e per una grande effusione della grazia di Dio sulla Chiesa e sul popolo della vostra Nazione”.

“Sarà una gioia speciale per me beatificare il Venerabile John Henry Newman a Birmingham domenica 19 settembre. Questa grande figura visse un vita sacerdotale esemplare e con i suoi numerosi scritti diede un duraturo contributo alla Chiesa e alla società nel suo paese natale e in molti altri paesi del mondo. Spero e prego che sempre più numerose persone beneficino della sua gentile saggezza e siano ispirate dal suo esempio di integrità e santità di vita”.

“Attendo di incontrare i rappresentanti di diverse tradizioni religiose e culturali di cui è costituta la popolazione britannica, e i responsabili civili e politici. Sono molto grato a Sua Maestà la Regina e a Sua Grazia l’Arcivescovo di Canterbury che mi riceveranno e desidero molto incontrarli. Purtroppo ci saranno molti luoghi e persone che non avrò l’opportunità di visitare, ma vorrei che sappiate che tutti sarete ricordati nelle mie preghiere. Che Dio benedica il popolo del Regno Unito”.
AG/ VIS 20100908 (310)

VALORI E DIRITTI COMUNI PER DIALOGO FRA LE CULTURE

CITTA' DEL VATICANO, 8 SET. 2010 (VIS). Al termine dell’Udienza Generale di questo mercoledì, il Santo Padre ha ricevuto il Bureau dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa in occasione del LX anniversario della Convenzione Europea sui Diritti Umani, che, come è noto, “impegna Stati Membri del Consiglio d’Europa a promuovere e difendere l’inviolabile dignità della persona umana”.

Benedetto XVI ha menzionato i temi di cui l’Assemblea Parlamentare si sta occupando: “Persone che vivono in situazioni particolarmente difficili o sono soggette a gravi violazioni della loro dignità. Persone disabili, bambini vittime di violenze, immigranti, rifugiati, coloro che pagano le conseguenze della presente crisi economica e finanziaria, le vittime di estremismi o di nuove forme di schiavitù, come il traffico di esseri umani, il commercio illegale di droghe e la prostituzione. (...) Le vittime della guerra e le persone che vivono in democrazie fragili”. Il Papa ha citato inoltre l’impegno dell’Assemblea “nel difendere la libertà di religione ed opporsi alla violenza e all’intolleranza contro i credenti in Europa e nel mondo”.

“Tenendo presente il contesto della società odierna nella quale diverse persone e culture entrano in contatto, è imprescindibile sviluppare la validità universale di questi diritti e l’inviolabilità, l’inalienabilità e la indivisibilità. In diverse occasioni ho sottolineato i rischi associati al relativismo nell’ambito dei valori, dei diritti e dei doveri. Se questi dovessero mancare di un fondamento razionale oggettivo, comune a tutti i popoli, e fossero fondati esclusivamente su particolari culture, le decisioni legislative o le decisioni giudiziali, come potrebbero essi offrire un fondamento solido e duraturo per le istituzioni sopranazionali come il Consiglio d’Europa? Come potrebbe aver luogo un proficuo dialogo fra le culture senza valori comuni, diritti stabili, principi universali intesi nel medesimo modo da tutti gli Stati Membri del Consiglio d’Europa?”.

“Questi valori, diritti e doveri” – ha sottolineato il Pontefice – “sono radicati nella naturale dignità di ogni persona, qualcosa che è accessibile alla ragione umana. La fede cristiana non ostacola, ma favorisce tale ricerca, ed è un invito a ricercare la base soprannaturale per tale dignità”.

Il Santo Padre ha concluso il suo discorso esprimendo la convinzione che “questi principi, mantenuti fedelmente, soprattutto quando riguardano la vita umana, dal concepimento alla morte naturale, con il matrimonio – radicato nell’esclusivo e indissolubile dono di sé fra un uomo e una donna – e la libertà di religione e di educazione, sono condizioni necessarie per rispondere adeguatamente alle sfide decisive e urgenti che la storia ci presenta”.
AC/ VIS 20100908 (420)

COMUNICATO “GIORNO IN CUI SI DÀ FUOCO AL CORANO”

Il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso ha accolto con viva preoccupazione la notizia della proposta di un ‘Koran Burning Day’ per l’11 settembre, anniversario dei tragici attacchi terroristici che nel 2001 causarono numerose vittime innocenti e ingenti danni materiali”.

“A quei deprecabili atti di violenza, infatti, non si può porre rimedio contrapponendo un gesto di grave oltraggio al libro considerato sacro da una comunità religiosa. Ogni religione, con i rispettivi libri sacri, luoghi di culto e simboli ha diritto al rispetto ed alla protezione: si tratta del rispetto dovuto alla dignità delle persone che vi aderiscono ed alle loro libere scelte in materia religiosa”.

“La necessaria riflessione che si impone a tutti nel ricordo dell’11 settembre rinnova, anzitutto, i nostri sentimenti di profonda solidarietà con quanti sono stati colpiti dagli orrendi attacchi terroristici. A tali sentimenti si unisce la nostra preghiera per essi e per i loro cari che hanno perso la vita”.

“Tutti i responsabili religiosi e tutti i credenti sono chiamati anche a rinnovare la ferma condanna di ogni forma di violenza, in particolare quella compiuta in nome della religione. Il Papa Giovanni Paolo II ebbe ad affermare, in proposito, che: ‘Il ricorso alla violenza in nome di una credenza religiosa è una perversione degli insegnamenti stessi delle maggiori religioni’ (Discorso al nuovo Ambasciatore del Pakistan, 17 dicembre 1999). E Sua Santità il Papa Benedetto XVI ha dichiarato che ‘L’intolleranza e la violenza non possono mai essere giustificate come risposte alle offese, perché non sono compatibili con i sacri principi della religione’ (Discorso al nuovo Ambasciatore del Marocco, 20 febbraio 2006).
OP/ VIS 20100908 (270)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 8 SET. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha nominato la Dottoressa Barbara Jatta, Curatore delle Stampe presso la Biblioteca Apostolica Vaticana.
NA/

martedì 7 settembre 2010

STATISTICHE CHIESA CATTOLICA IN GRAN BRETAGNA

CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2010 (VIS). In occasione del prossimo Viaggio Apostolico del Santo Padre Benedetto XVI nel Regno Unito (16-19 settembre), per la Beatificazione del Cardinale John Henry Newman, sono state pubblicate le statistiche della Chiesa Cattolica in Gran Bretagna. I dati, aggiornati al 31 dicembre 2009, sono a cura dell’Ufficio Centrale di Statistica della Chiesa.

La Gran Bretagna ha una superficie di 230.762 Km2 ed una popolazione di 59.381.000, di cui 5.264.000 cattolici, l’8,87% della popolazione. Il Paese conta 32 circoscrizioni ecclesiastiche e 2.977 parrocchie. I Vescovi sono 59, i sacerdoti 5.225 e i religiosi 6.497; i membri laici di Istituti Secolari sono 160 e i catechisti 34.669. I seminaristi minori sono 2 e i maggiori 245.

Un totale di 806.334 studenti frequentano i 2.828 centri di istruzione cattolica, dalle scuole materne all’università. I centri caritativi e sociali di proprietà e/o diretti da ecclesiastici o religiosi contano in Gran Bretagna 8 ospedali, 1 ambulatorio, 171 case per anziani, invalidi e minorati, 79 orfanotrofi e asili nido, 94 consultori familiari ed altri centri per la protezione della vita, 147 centri speciali di educazione o rieducazione sociale e 31 istituzioni di altro tipo.
OP/ VIS 20100907 (200)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 7 SET. 2010 (VIS). In data 6 settembre il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’Arcieparchia di Homs, Emesa dei Greko-Melkiti (Siria), presentata dall’Arcivescovo Isidore Battikha, B.A., in conformità al Canone 210, paragrafo 1, del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali.
RE/ VIS 20100907 (50)

lunedì 6 settembre 2010

BENEDETTO XVI RICORDA LEONE XIII NEL BICENTENARIO NASCITA

CITTA' DEL VATICANO, 5 SET. 2010 (VIS). Questa mattina il Santo Padre Benedetto XVI ha compiuto una visita pastorale a Carpineto Romano, località ad ottanta chilometri da Roma, nel bicentenario della nascita, nella cittadina, di Vincenzo Gioacchino Pecci, Papa Leone XIII.

Il Papa ha celebrato la Santa Messa nella piazza principale con la partecipazione di migliaia di fedeli. Durante l’omelia, nel commentare le letture di oggi sul primato di Dio e di Cristo, Benedetto XVI ha affermato che Leone XIII “fu uomo di grande fede e di profonda devozione. Questo rimane sempre la base di tutto, per ogni cristiano, compreso il Papa. Senza la preghiera, cioè senza l’unione interiore con Dio, non possiamo far nulla, come disse chiaramente Gesù ai suoi discepoli durante l’Ultima Cena”.

“Le parole e gli atti di Papa Pecci lasciavano trasparire la sua intima religiosità; e questo ha trovato rispondenza anche nel suo Magistero. (...) Tutti questi diversi elementi mi piace considerarli come sfaccettature di un’unica realtà: l’amore di Dio e di Cristo, a cui nulla assolutamente va anteposto. E questa sua prima e principale qualità Vincenzo Gioacchino Pecci la assimilò qui, nel suo Paese natale, dai suoi genitori, dalla sua parrocchia”.

“Ma vi è anche un secondo aspetto, che deriva sempre dal primato di Dio e di Cristo e si riscontra nell’azione pubblica di ogni Pastore della Chiesa, in particolare di ogni Sommo Pontefice, con le caratteristiche proprie della personalità di ciascuno. (...) Ogni Pastore è chiamato a trasmettere al Popolo di Dio non delle verità astratte, ma una ‘sapienza’, cioè un messaggio che coniuga fede e vita, verità e realtà concreta. Il Papa Leone XIII, con l’assistenza dello Spirito Santo, è capace di fare questo in un periodo storico tra i più difficili per la Chiesa, rimanendo fedele alla tradizione e, al tempo stesso, misurandosi con le grandi questioni aperte”.

“Dopo aver considerato il fondamento, cioè la fede e la vita spirituale, e quindi il quadro generale del messaggio di Leone XIII, posso accennare al suo magistero sociale, reso celeberrimo e intramontabile dall’Enciclica ‘Rerum novarum’ (1891), ma ricco di molteplici altri interventi che costituiscono un corpo organico, il primo nucleo della dottrina sociale della Chiesa”.

Nel ricordate l’enciclica “Catholicae Ecclesiae” che Leone XIII dedicò al tema della schiavitù, Benedetto XVI ha affermato che “La nuova fraternità cristiana supera la separazione tra schiavi e liberi, e innesca nella storia un principio di promozione della persona che porterà all’abolizione della schiavitù, ma anche ad oltrepassare altre barriere che tuttora esistono”.

Riferendosi alla “promozione umana apportata dal Cristianesimo nel cammino della civiltà” – Papa Benedetto XVI ha sottolineato che: “all’interno della realtà storica i cristiani, agendo come singoli cittadini, o in forma associata, costituiscono una forza benefica e pacifica di cambiamento profondo, favorendo lo sviluppo delle potenzialità interne alla realtà stessa. È questa la forma di presenza e di azione nel mondo proposta dalla dottrina sociale della Chiesa, che punta sempre alla maturazione delle coscienze quale condizione di valide e durature trasformazioni”.

“In un’epoca di aspro anticlericalismo e di accese manifestazioni contro il Papa, Leone XIII seppe guidare e sostenere i cattolici sulla via di una partecipazione costruttiva, ricca di contenuti, ferma sui principi e capace di apertura. Subito dopo la ‘Rerum novarum’ si verificò in Italia e in altri Paesi un’autentica esplosione di iniziative: associazioni, casse rurali e artigiane, giornali,… un vasto ‘movimento’ che ebbe nel servo di Dio Giuseppe Toniolo l’illuminato animatore. Un Papa molto anziano, ma saggio e lungimirante, poté così introdurre nel XX secolo una Chiesa ringiovanita, con l’atteggiamento giusto per affrontare le nuove sfide. Era un Papa ancora politicamente e fisicamente ‘prigioniero’ in Vaticano, ma in realtà, con il suo Magistero, rappresentava una Chiesa capace di affrontare senza complessi le grandi questioni della contemporaneità”.

“Cari amici di Carpineto Romano, non abbiamo il tempo di approfondire questi argomenti. (...) Con gioia e con affetto, vi lascio dunque il comandamento antico e sempre nuovo: amatevi come Cristo ci ha amati, e con questo amore siate sale e luce del mondo. Così sarete fedeli all’eredità del vostro grande e venerato Concittadino, il Papa Leone XIII. E così sia in tutta la Chiesa!”.

Terminata la Celebrazione eucaristica il Santo Padre Benedetto XVI è ripartito in elicottero diretto al Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo per la recita dell’Angelus.
PV-CARPINETO ROMANO/ VIS 20100906 (720)

ANGELUS: IL PAPA PRESENTA AI GIOVANI IL SUO MESSAGGIO

CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2010 (VIS). Al rientro dalla Visita Pastorale a Carpineto Romano, il Santo Padre Benedetto XVI si è affacciato al balcone del Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo per recitare l’Angelus con i fedeli e i pellegrini presenti.

Nell’introdurre la preghiera mariana, Benedetto XVI ha presentato brevemente il Messaggio per la XXVI Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Madrid (Spagna), nell’agosto 2011.

“Il tema che ho scelto per questo Messaggio riprende un’espressione della Lettera ai Colossesi dell’apostolo Paolo: ‘Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede’ (2,7). È decisamente una proposta contro-corrente! Chi, infatti, oggi propone ai giovani di essere ‘radicati’ e ‘saldi’? Piuttosto si esalta l’incertezza, la mobilità, la volubilità… tutti aspetti che riflettono una cultura indecisa riguardo ai valori di fondo, ai principi in base ai quali orientare e regolare la propria vita”.

“In realtà, io stesso, per la mia esperienza e per i contatti che ho con i giovani, so bene che ogni generazione, anzi, ogni singola persona è chiamata a fare nuovamente il percorso di scoperta del senso della vita. Ed è proprio per questo che ho voluto riproporre un messaggio che, secondo lo stile biblico, evoca le immagini dell’albero e della casa. Il giovane, infatti, è come un albero in crescita: per svilupparsi bene ha bisogno di radici profonde, che, in caso di tempeste di vento, lo tengano ben piantato al suolo. Così anche l’immagine dell’edificio in costruzione richiama l’esigenza di valide fondamenta, perché la casa sia solida e sicura”.

“Ed ecco il cuore del Messaggio” – ha sottolineato il Pontefice - “esso sta nelle espressioni ‘in Cristo’ e ‘nella fede’. La piena maturità della persona, la sua stabilità interiore” – ha spiegato Benedetto XVI – “hanno il fondamento nella relazione con Dio, relazione che passa attraverso l’incontro con Gesù Cristo. Un rapporto di profonda fiducia, di autentica amicizia con Gesù è in grado di dare ad un giovane ciò di cui ha bisogno per affrontare bene la vita: serenità e luce interiore, attitudine a pensare positivamente, larghezza d’animo verso gli altri, disponibilità a pagare di persona per il bene, la giustizia e la verità”.

“Un ultimo aspetto, molto importante per diventare credente” – ha segnalato il Papa – “il giovane è sorretto dalla fede della Chiesa; se nessun uomo è un’isola, tanto meno lo è il cristiano, che scopre nella Chiesa la bellezza della fede condivisa e testimoniata insieme agli altri nella fraternità e nel servizio della carità”.
ANG/ VIS 20100906 (420)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 4 SET. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Monsignore Giorgio Lingua, finora Consigliere di Nunziatura, Nunzio Apostolico in Giordania e in Iraq, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L’Arcivescovo eletto è nato a Fossano (Italia), nel 1960 ed è stato ordinato sacerdote nel 1984.
NN/ VIS 20100906 (60)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 6 SET. 2010 (VIS). Questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate sei Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Nord Est III), in Visita “ad Limina Apostolorum”:

- Il Vescovo Marco Eugénio Galrão Leita de Almeida, di Estância.

- Il Vescovo Guerrino Riccardo Brusati, di Caetité, con il Vescovo emerito Antônio Alberto Guimarães Rezende, C.S.S.

- Il Vescovo Cristiano Jakob Krapf, di Jequié.

- L’Arcivescovo Itamar Vian, O.F.M.Cap., di Feira de Santana.

- Il Vescovo Luiz Flávio Cappio, O.F.M., di Barra.

Sabato 4 settembre il Santo Padre ha ricevuto in udienze separate:

- Quattro Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Nord Est III), in Visita “ad Limina Apostolorum”:

- Il Vescovo Mário Rino Sivieri, di Propriá.

- L’Arcivescovo Luís Gonzaga Silva Pepeu, O.F.M.Cap., di Vitória da Conquista.

- Il Vescovo José Valor César Teixeira, S.D.B., di Bom Jesus da Lapa.

- Il Vescovo Armando Bucciol, di Livramento de Nossa Senhora.

- Il Signor Kagefumi Ueno, Ambasciatore del Giappone, in visita di congedo.

- Il Signor Francesco Kim Ji-Young, Ambasciatore di Corea, in visita di congedo.

- Il Signor Janos Balassa, Ambasciatore di Ungheria, in visita di congedo.

- L’Arcivescovo Celestino Migliore, Nunzio Apostolico in Polonia.
AL/AP VIS 20100906 (200)

venerdì 3 settembre 2010

MESSAGGIO GIORNATA MONDIALE GIOVENTÙ 2011

CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2010 (VIS). "Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede" (Lettera di San Paolo ai Colossesi), è il titolo del Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI per la XXVI Giornata Mondiale della Gioventù, in programma a Madrid (Spagna), nell'agosto 2011.

  Di seguito riportiamo paragrafi del Messaggio, dal Vaticano, datato 6 agosto, festa della Trasfigurazione del Signore, reso pubblico oggi.

  "Cari amici, ripenso spesso alla Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney del 2008. Là abbiamo vissuto una grande festa della fede, durante la quale lo Spirito di Dio ha agito con forza, creando un'intensa comunione tra i partecipanti, venuti da ogni parte del mondo. Quel raduno, come i precedenti, ha portato frutti abbondanti nella vita di numerosi giovani e della Chiesa intera. (...) Adesso, in un momento in cui l'Europa ha grande bisogno di ritrovare le sue radici cristiane, ci siamo dati appuntamento a Madrid, con il tema: "Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede" (cfr Col 2,7)".

Alle sorgenti delle vostre più grandi aspirazioni

  "In ogni epoca, anche ai nostri giorni, numerosi giovani sentono il profondo desiderio che le relazioni tra le persone siano vissute nella verità e nella solidarietà. (...) Certamente, ricordando la mia giovinezza, so che stabilità e sicurezza non sono le questioni che occupano di più la mente dei giovani. Sì, la domanda del posto di lavoro e con ciò quella di avere un terreno sicuro sotto i piedi è un problema grande e pressante, ma allo stesso tempo la gioventù rimane comunque l'età in cui si è alla ricerca della vita più grande. (...) Volevamo ciò che è grande, nuovo. Volevamo trovare la vita stessa nella sua vastità e bellezza. Certamente, ciò dipendeva anche dalla nostra situazione. Durante la dittatura nazionalsocialista e nella guerra noi siamo stati, per così dire, 'rinchiusi' dal potere dominante. Quindi, volevamo uscire all'aperto per entrare nell'ampiezza delle possibilità dell'essere uomo. Ma credo che, in un certo senso, questo impulso di andare oltre all'abituale ci sia in ogni generazione".

  "(...) Si tratta solo di un sogno vuoto che svanisce quando si diventa adulti? No, l'uomo è veramente creato per ciò che è grande, per l'infinito. (...) Il desiderio della vita più grande è un segno del fatto che ci ha creati Lui, che portiamo la sua 'impronta'. Dio è vita, e per questo ogni creatura tende alla vita; in modo unico e speciale la persona umana, fatta ad immagine di Dio, aspira all'amore, alla gioia e alla pace. Allora comprendiamo che è un controsenso pretendere di eliminare Dio per far vivere l'uomo! Dio è la sorgente della vita; eliminarlo equivale a separarsi da questa fonte e, inevitabilmente, privarsi della pienezza e della gioia".

  "La cultura attuale, in alcune aree del mondo, soprattutto in Occidente, tende ad escludere Dio, o a considerare la fede come un fatto privato, senza alcuna rilevanza nella vita sociale. Mentre l'insieme dei valori che sono alla base della società proviene dal Vangelo - come il senso della dignità della persona, della solidarietà, del lavoro e della famiglia -, si constata una sorta di 'eclissi di Dio', una certa amnesia, se non un vero rifiuto del Cristianesimo e una negazione del tesoro della fede ricevuta, col rischio di perdere la propria identità profonda".

  "Per questo motivo, cari amici, vi invito a intensificare il vostro cammino di fede in Dio, Padre del nostro Signore Gesù Cristo. Voi siete il futuro della società e della Chiesa! Come scriveva l'apostolo Paolo ai cristiani della città di Colossi, è vitale avere delle radici, della basi solide! E questo è particolarmente vero oggi, quando molti non hanno punti di riferimento stabili per costruire la loro vita, diventando così profondamente insicuri. Il relativismo diffuso, secondo il quale tutto si equivale e non esiste alcuna verità, né alcun punto di riferimento assoluto, non genera la vera libertà, ma instabilità, smarrimento, conformismo alle mode del momento. Voi giovani avete il diritto di ricevere dalle generazioni che vi precedono punti fermi per fare le vostre scelte e costruire la vostra vita, come una giovane pianta ha bisogno di un solido sostegno finché crescono le radici, per diventare, poi, un albero robusto, capace di portare frutto".

Radicati e fondati in Cristo

Per mettere in luce l'importanza della fede nella vita dei credenti, vorrei soffermarmi su ciascuno dei tre termini che san Paolo utilizza in questa sua espressione: 'Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede' (cfr Col 2,7). Vi possiamo scorgere tre immagini: 'radicato' evoca l'albero e le radici che lo alimentano; 'fondato' si riferisce alla costruzione di una casa; 'saldo' rimanda alla crescita della forza fisica o morale. Si tratta di immagini molto eloquenti".

  "(...) La prima immagine è quella dell'albero, fermamente piantato al suolo tramite le radici, che lo rendono stabile e lo alimentano. (...) Quali sono le nostre radici? Naturalmente i genitori, la famiglia e la cultura del nostro Paese, che sono una componente molto importante della nostra identità. La Bibbia ne svela un'altra. Il profeta Geremia scrive: 'Benedetto l'uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia. È come un albero piantato lungo un corso d'acqua, verso la corrente stende le radici; (...) (Ger 17,7-8). Stendere le radici, per il profeta, significa riporre la propria fiducia in Dio. Da Lui attingiamo la nostra vita; (..). Gesù stesso si presenta come nostra vita (cfr Gv 14,6). Perciò la fede cristiana non è solo credere a delle verità, ma è anzitutto una relazione personale con Gesù Cristo, è l'incontro con il Figlio di Dio, che dà a tutta l'esistenza un dinamismo nuovo".

  "(...) C'è un momento, da giovani, in cui ognuno di noi si domanda: che senso ha la mia vita, quale scopo, quale direzione dovrei darle? È una fase fondamentale, che può turbare l'animo, a volte anche a lungo. (...) In questo contesto, ripenso alla mia giovinezza. In qualche modo ho avuto ben presto la consapevolezza che il Signore mi voleva sacerdote. Ma poi, dopo la Guerra, quando in seminario e all'università ero in cammino verso questa meta, ho dovuto riconquistare questa certezza. Ho dovuto chiedermi: è questa veramente la mia strada? È veramente questa la volontà del Signore per me? (...) Una tale decisione deve anche essere sofferta. Non può essere diversamente. Ma poi è sorta la certezza: è bene così! Sì, il Signore mi vuole, pertanto mi darà anche la forza. Nell'ascoltarLo, nell'andare insieme con Lui divento veramente me stesso. Non conta la realizzazione dei miei propri desideri, ma la Sua volontà. Così la vita diventa autentica".

  "Come le radici dell'albero lo tengono saldamente piantato nel terreno, così le fondamenta danno alla casa una stabilità duratura. Mediante la fede, noi siamo fondati in Cristo (cfr Col 2,7), come una casa è costruita sulle fondamenta. Nella storia sacra abbiamo numerosi esempi di santi che hanno edificato la loro vita sulla Parola di Dio. (...) Essere fondati in Cristo significa rispondere concretamente alla chiamata di Dio, fidandosi di Lui e mettendo in pratica la sua Parola".

  "Cari amici, costruite la vostra casa sulla roccia (...). Cercate anche voi, tutti i giorni, di seguire la Parola di Cristo. (...) Con Lui accanto sarete capaci di affrontare con coraggio e speranza le difficoltà, i problemi, anche le delusioni e le sconfitte. Vi vengono presentate continuamente proposte più facili, ma voi stessi vi accorgete che si rivelano ingannevoli, non vi danno serenità e gioia. Solo la Parola di Dio ci indica la via autentica, solo la fede che ci è stata trasmessa è la luce che illumina il cammino. (...) Non credete a coloro che vi dicono che non avete bisogno degli altri per costruire la vostra vita! Appoggiatevi, invece, alla fede dei vostri cari, alla fede della Chiesa, e ringraziate il Signore di averla ricevuta e di averla fatta vostra!".

Saldi nella fede

  "Siate 'radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede' (cfr Col 2,7). La Lettera da cui è tratto questo invito, è stata scritta da san Paolo per rispondere a un bisogno preciso dei cristiani della città di Colossi. (...) Il nostro contesto culturale, cari giovani, ha numerose analogie con quello dei Colossesi di allora. Infatti, c'è una forte corrente di pensiero laicista che vuole emarginare Dio dalla vita delle persone e della società, prospettando e tentando di creare un 'paradiso' senza di Lui. Ma l'esperienza insegna che il mondo senza Dio diventa un 'inferno': prevalgono gli egoismi, le divisioni nelle famiglie, l'odio tra le persone e tra i popoli, la mancanza di amore, di gioia e di speranza. Al contrario, là dove le persone e i popoli accolgono la presenza di Dio, lo adorano nella verità e ascoltano la sua voce, si costruisce concretamente la civiltà dell'amore, in cui ciascuno viene rispettato nella sua dignità, cresce la comunione, con i frutti che essa porta. Vi sono però dei cristiani che si lasciano sedurre dal modo di pensare laicista, oppure sono attratti da correnti religiose che allontanano dalla fede in Gesù Cristo. Altri, senza aderire a questi richiami, hanno semplicemente lasciato raffreddare la loro fede, con inevitabili conseguenze negative sul piano morale".

  "Cari amici, spesso la Croce ci fa paura, perché sembra essere la negazione della vita. In realtà, è il contrario! Essa è il 'sì' di Dio all'uomo, l'espressione massima del suo amore e la sorgente da cui sgorga la vita eterna. (...) Dunque, non posso che invitarvi ad accogliere la Croce di Gesù, segno dell'amore di Dio, come fonte di vita nuova".

Credere in Gesù Cristo senza vederlo

(...) Oggi per molti, l'accesso a Gesù si è fatto difficile. Circolano così tante immagini di Gesù che si spacciano per scientifiche e Gli tolgono la sua grandezza, la singolarità della Sua persona. Pertanto, durante lunghi anni di studio e meditazione, maturò in me il pensiero di trasmettere un po' del mio personale incontro con Gesù in un libro: quasi per aiutare a vedere, udire, toccare il Signore, nel quale Dio ci è venuto incontro per farsi conoscere".

  "Cari giovani, imparate a 'vedere', a 'incontrare' Gesù nell'Eucaristia, dove è presente e vicino fino a farsi cibo per il nostro cammino; nel Sacramento della Penitenza, in cui il Signore manifesta la sua misericordia nell'offrirci sempre il suo perdono. Riconoscete e servite Gesù anche nei poveri, nei malati, nei fratelli che sono in difficoltà e hanno bisogno di aiuto. Aprite e coltivate un dialogo personale con Gesù Cristo, nella fede. Conoscetelo mediante la lettura dei Vangeli e del Catechismo della Chiesa Cattolica; entrate in colloquio con Lui nella preghiera, dategli la vostra fiducia: non la tradirà mai! (...) Così potrete acquisire una fede matura, solida, che non sarà fondata unicamente su un sentimento religioso o su un vago ricordo del catechismo della vostra infanzia. Potrete conoscere Dio e vivere autenticamente di Lui, come l'apostolo Tommaso, quando manifesta con forza la sua fede in Gesù: 'Mio Signore e mio Dio!'".

Sorretti dalla fede della Chiesa, per essere testimoni

  "(...) Nella storia della Chiesa, i santi e i martiri hanno attinto dalla Croce gloriosa di Cristo la forza per essere fedeli a Dio fino al dono di se stessi; nella fede hanno trovato la forza per vincere le proprie debolezze e superare ogni avversità. (...) E la vittoria che nasce dalla fede è quella dell'amore. Quanti cristiani sono stati e sono una testimonianza vivente della forza della fede che si esprime nella carità: sono stati artigiani di pace, promotori di giustizia, animatori di un mondo più umano, un mondo secondo Dio; si sono impegnati nei vari ambiti della vita sociale, con  competenza e professionalità, contribuendo efficacemente al bene di tutti. La carità che scaturisce dalla fede li ha condotti ad una testimonianza molto concreta, negli atti e nelle parole: Cristo non è un bene solo per noi stessi, è il bene più prezioso che abbiamo da condividere con gli altri. Nell'era della globalizzazione, siate testimoni della speranza cristiana nel mondo intero: sono molti coloro che desiderano ricevere questa speranza!".

  "Anche voi, se crederete, se saprete vivere e testimoniare la vostra fede ogni giorno, diventerete strumento per far ritrovare ad altri giovani come voi il senso e la gioia della vita, che nasce dall'incontro con Cristo!".

Verso la Giornata Mondiale di Madrid

  "Cari amici, vi rinnovo l'invito a venire alla Giornata Mondiale della Gioventù a Madrid. Con gioia profonda, attendo ciascuno di voi personalmente: Cristo vuole rendervi saldi nella fede mediante la Chiesa. La scelta di credere in Cristo e di seguirlo non è facile; è ostacolata dalle nostre infedeltà personali e da tante voci che indicano vie più facili. Non lasciatevi scoraggiare, cercate piuttosto il sostegno della Comunità cristiana, il sostegno della Chiesa!"
  "Nel corso di quest'anno preparatevi intensamente all'appuntamento di Madrid con i vostri Vescovi, i vostri sacerdoti e i responsabili di pastorale giovanile nelle diocesi, nelle comunità parrocchiali, nelle associazioni e nei movimenti. La qualità del nostro incontro dipenderà soprattutto dalla preparazione spirituale, dalla preghiera, dall'ascolto comune della Parola di Dio e dal sostegno reciproco".

  "Cari giovani, la Chiesa conta su di voi! Ha bisogno della vostra fede viva, della vostra carità creativa e del dinamismo della vostra speranza. La vostra presenza rinnova la Chiesa, la ringiovanisce e le dona nuovo slancio. Per questo le Giornate Mondiali della Gioventù sono una grazia non solo per voi, ma per tutto il Popolo di Dio. La Chiesa in Spagna si sta preparando attivamente per accogliervi e vivere insieme l'esperienza gioiosa della fede".
MESS/                                             VIS 20100903 (2230)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate sei Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Nord Est III), in Visita "ad Limina Apostolorum":

Il Vescovo José Edson Santana de Oliveira, di Eunápolis.

Il Vescovo Mauro Montagnoli, C.S.S., di Ilhéus.

Il Vescovo Czeslaw Stanula, C.SS.R., di Itabuna.

Il Vescovo Carlos Alberto dos Santos, di Teixeira de Freitas-Caravelas.

L'Arcivescovo José Palmeira Lessa, di Aracaju, con l'Ausiliare Vescovo Heniruqe Soares da Costa.
AL/                                         VIS 20100903 (80)

IN MEMORIAM

CITTA' DEL VATICANO, 3 SET. 2010 (VIS). Di seguito riportiamo i dati dei Presuli mancati nelle ultime settimane:

- Vescovo Andraos Abouna, Ausiliare di Baghdad (Iraq), il 27 luglio, all'età di 67 anni.

- Vescovo Evaristus Thatho Bitsoane, di Qacha's Nek (Lesotho), il 17 luglio, all'età di 71 anni.

- Arcivescovo Arsenio Raúl Casado, emerito di Tucumán (Argentina), il 20 luglio, all'età di 80 anni.

- Vescovo Joseph Robert Rodericks, S.I., emerito di Jamshedpur (India), il 14 luglio, all'età di 83 anni.

- Vescovo Domingos Gabriel Wisniewski, C.M., emerito di Apucarana (Brasile), il 21 luglio, all'età di 82 anni.

- Vescovo Alberto Abondi, emerito di Livorno (Italia), il 21 agosto, all'età di 85 anni.

- Vescovo Francisco Maria Aguilera González, già Ausiliare di México (Messico), il 5 agosto, all'età di 92 anni.

- Vescovo Mervyn Alban Alexander, emerito di Clifton (Regno Unito), il 14 agosto, all'età di 85 anni.

- Vescovo Acácio Rodrigues Alves, emerito di Palmares (Brasile), il 24 agosto, all'età di 85 anni.

- Vescovo Patrick Dougherty, emerito di Bathurst (Australia), il 30 agosto, all'età di 78 anni.

- Vescovo Jacques Maurice Faivre, emerito di Le Mans (Francia), il 12 agosto, all'età di 76 anni.

- Vescovo Louis Gaumain, O.F.M.Cap., emerito di Moundou (Ciad), il 20 agosto, all'età di 95 anni.

- Vescovo Constantin Guirma, emerito di Kaya (Burkina Faso), il 6 agosto, all'età di 90 anni.

- Vescovo Joseph Mahfouz, O.L.M., emerito di Nossa Senhora do Libano em São Paulo dei Maroniti (Brasile), il 25 agosto, all'età di 78 anni.

- Arcivescovo Joji Marampudi, di Hyderabad (India), il 27 agosto, all'età di 67 anni.

- Vescovo Jaime Prieto Amaya, di Cúcuta (Colombia), il 25 agosto, all'età di 69 anni.

- Vescovo Simone Scatizzi, emerito di Pistoia (Italia), il 27 agosto, all'età di 79 anni.

- Vescovo Ricardo José Weberberger, O.S.B., di Barreiras (Brasile), il 17 agosto, all'età di 70 anni.
.../                                  VIS 20100903 (320)

giovedì 2 settembre 2010

IL PAPA RICEVE PRESIDENTE ISRAELE SHIMON PERES

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2010 (VIS). Questa mattina la Sala Stampa della Santa Sede ha reso pubblico il seguente Comunicato:

“Oggi, nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza Sua Eccellenza il signor Shimon Peres, Presidente d’Israele, che ha incontrato anche l’Eminentissimo Segretario di Stato, Cardinale Tarcisio Bertone, accompagnato dall’Eccellentissimo Segretario per i Rapporti con gli Stati, Monsignor Dominique Mamberti”.

“Durante i colloqui, svoltisi in un clima di cordialità, è stato ricordato il Pellegrinaggio che Sua Santità ha compiuto in Terra Santa nel 2009”.

“Circa la ripresa dei contatti diretti tra Israeliani e Palestinesi, in programma oggi a Washington, si è auspicato che essa aiuti a raggiungere un accordo rispettoso delle legittime aspirazioni dei due Popoli e capace di portare una pace stabile in Terra Santa e in tutta la Regione. È stata quindi ribadita la condanna di ogni forma di violenza e la necessità di garantire a tutte le popolazioni dell’area migliori condizioni di vita. Non è mancato un riferimento al dialogo interreligioso e uno sguardo d’insieme alla situazione internazionale”.

“I colloqui hanno permessi di esaminare anche i rapporti tra lo Stato d’Israele e la Santa Sede e quelli delle Autorità statali con le comunità cattoliche locali. Al riguardo, si è sottolineato il significato del tutto particolare della presenza di queste ultime nella Terra Santa e il contributo che esse offrono al bene comune della società, anche attraverso le scuole cattoliche. Infine, si è preso atto dei risultati raggiunti della Commissione bilaterale di lavoro, impegnata da anni nell’elaborazione di un Accordo relativo a questioni di carattere economico e si è auspicata una rapida conclusione del medesimo”.
OP/ VIS 20100902 (290)

UDIENZE

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienze separate:
Sei Presuli della Conferenza Episcopale del Brasile (Regione Nord Est III), in Visita “ad Limina Apostolorum”:

- Il Cardinale Geraldo Majella Agnelo, di São Salvador da Bahia, con gli Ausiliari: Vescovo Josafá Menezes da Silva; Vescovo João Carlos Petrini e Vescovo Gregório Paixão Neto, O.S.B.

- Il Vescovo Paulo Romeu Dantas Bastos, di Alagoinhas.

- Il Vescovo João Nílton dos Santos Souza, di Amargosa.

Nel pomeriggio il Papa riceverà il Cardinale Marc Ouellet, P.S.S., Prefetto della Congregazione per i Vescovi con l’Arcivescovo Manuel Monteiro de Castro, Segretario del medesimo Dicastero.
AL:AP/ VIS 20100902 (110)

ATTIVITÀ DEL PAPA BENEDETTO XVI NEL MESE DI AGOSTO

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2010 (VIS). Di seguito riportiamo l’elenco delle attività del Santo Padre Benedetto XVI durante il mese di agosto, che includono l’Angelus, le Udienze Generali e private, gli altri atti pontifici, i telegrammi, i Messaggi ed altre notizie. Le attività sono riportate in ordine cronologico sotto i rispettivi titoli.

ANGELUS

-1: Il Santo Padre ricorda la memoria liturgica di alcuni santi che ricorre nel mese di agosto: San Alfonso Maria de’ Liguori, Sant’ Eusebio, San Jean-Maria Vianney e le feste della dedicazione della Basilica di Santa Maria Maggiore e della Trasfigurazione del Signore. Dopo l’Angelus il Papa esprime vivo compiacimento per l’entrata in vigore, proprio oggi, della Convenzione sul bando delle munizioni a grappolo che provocano danni inaccettabili ai civili e ricorda le numerose vittime che hanno sofferto e continuano a soffrire gravi danni fisici e morali.

-8: Nel commentare il Vangelo di oggi, il Santo Padre Benedetto XVI sottolinea l’esortazione del Signore ad essere vigili ed essere aperti ad una speranza che illumina e pieni di amore prima della sua venuta alla fine dei tempi. Quindi ricorda le figure di alcuni santi e sante che hanno impostato la loro vita proprio a partire da Dio e in vista di Dio, la cui memoria liturgica si celebra in questi giorni: San Domenico di Guzman, Santa Chiara di Assisi, Santa Benedetta della Croce (Edith Stein), San Massimiliano Kolbe.

-15: Nella Solennità dell’Assunzione al Cielo della Beata Vergine Maria, il Papa invoca la Vergine “supplicandola di accompagnarci in questa vita terrena, di aiutarci a guardare il Cielo e di accoglierci un giorno accanto al Suo Figlio Gesù”.

-22: Prima della recita dell’Angelus, il Papa presenta alcune riflessioni sulla Vergine, che si venera oggi con il titolo di Regina ed affida all’intercessione di Maria “la quotidiana preghiera per la pace, specialmente là dove più infierisce l’assurda logica della violenza; affinché tutti gli uomini si persuadano che in questo mondo dobbiamo aiutarci gli uni gli altri come fratelli per costruire la civiltà dell’amore”.

-29: Nel commentare nell’ultimo Angelus di agosto la parabola degli invitati al banchetto nuziale, Benedetto XVI invita a imitare Cristo come modello di umiltà e di gratuità, sedendosi all’ultimo posto come ha fatto Gesù. Dopo l’Angelus il Papa ricorda che il 1° settembre si celebra in Italia la Giornata per la salvaguardia del creato, promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana. “Quest’anno ci ricorda che non ci può essere pace senza rispetto dell’ambiente”. Il Papa inoltre saluta con particolare affetto i minatori intrappolati nel giacimento di San José, nella regione cilena di Atacama.

UDIENZE GENERALI DEL MERCOLEDÌ

-4: Il Papa proveniente da Castel Gandolfo raggiunge in elicottero il Vaticano, dove in Piazza San Pietro incontro i partecipanti al Pellegrinaggio Internazionale dei Ministranti e tiene una catechesi speciale in lingua tedesca, al termine della quale lancia un appello a favore delle popolazioni colpite in questi giorni da gravi calamità naturali.

-11: L’Udienza Generale di oggi ha luogo nel Cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo. Il Papa ricorda alcuni santi martiri, dei primi secoli della Chiesa e di tempi più recenti, come San Lorenzo, Sant’Ippolito, Santa Teresa Benedetta della Croce e San Massimiliano Kolbe. Il Santo Padre ricorda che “nessuno di noi è escluso dalla chiamata divina alla santità” ed invita a invocare il Signore che “per intercessione dei Santi e dei Martiri chiediamo al Signore di infiammare il nostro cuore per essere capaci di amare come Lui ha amato ciascuno di noi”.

-18: Nella catechesi di questo mercoledì, il Papa si sofferma sulla figura di San Pio X che “insegna a noi tutti che alla base della nostra azione apostolica, nei vari campi in cui operiamo, ci deve essere sempre un’intima unione personale con Cristo, da coltivare e accrescere giorno dopo giorno”. L’Udienza Generale si conclude con un appello per le popolazioni del Pakistan, colpite recentemente da una grave alluvione, che ha provocato numerosissime vittime e ha lasciato molte famiglie senza casa.

-25: Benedetto XVI ricorda da figura di Sant’Agostino “che è diventato un buon ‘compagno di viaggio’ nella mia vita e nel mio ministero” ed invita i fedeli a conoscere meglio i santi, a iniziare da quello di cui si porta il nome, e leggendo la vita e gli scritti. “Siate certi che diventeranno buone guide per amare ancora di più il Signore e validi aiuti per la vostra crescita umana e cristiana”. Al termine dell’Udienza Generale il Papa lancia un appello per la fine delle efferate violenze a Mogadiscio ed assicura la sua vicinanza “alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che, in Somalia, soffrono a causa dell’odio e dell’instabilità”.

LETTERE, MESSSAGGI E TELEGRAMMI

-12: Pubblicata la Lettera Pontificia, datata 29 giugno, con la quale il Santo Padre nomina il Cardinale Francisco Javier Errázuriz Ossa, Arcivescovo Metropolita di Santiago del Cile, Suo Inviato Speciale alla celebrazione del centenario della Diocesi di Catamarca (Argentina), il 21 agosto 2010.

-18: Telegramma del Papa ai familiari del Senatore Francesco Cossiga, Presidente emerito della Repubblica Italiana, mancato il 17 agosto. Il Santo Padre invia un telegramma di cordoglio, tramite il Segretario di Stato, Cardinale Tarcisio Bertone, al Vescovo Marcelo Sánchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, per la morte, avvenuta il 16 agosto, del Professor Nicola Cabibbo, Presidente della suddetta Pontificia Accademia.

-21: Pubblicazione della lettera, datata 27 luglio, con la quale il Santo Padre nomina il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto emerito della Congregazione per i Vescovi, Suo Inviato Speciale alla celebrazione del XV centenario del Santuario di Santa Maria delle Grazie (“Madonna della Mentorella”), in Italia, il 29 agosto.

-22: Messaggio di Benedetto XVI, tramite il Segretario di Stato, Cardinale Tarcisio Bertone, al Vescovo Francesco Lambiasi, di Rimini (Italia), in occasione della XXXI edizione del ”Meeting per l’amicizia fra i popoli” che i tiene dal 22 al 28 agosto a Rimini, sul tema: “Quella natura che ci spinge a desiderare cose grandi è il cuore””.

-26: Pubblicazione del Messaggio del Santo Padre indirizzato a Suor Mary Prema, Superiora Generale delle Missionarie della Carità, in occasione del centenario della nascita della Beata Madre Teresa di Calcutta.

ALTRE NOTIZIE:

-15: Nella Solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, il Papa celebra la Santa Messa e tiene l’omelia nella Parrocchia pontificia di San Tommaso Villanova (Castel Gandolfo).

-31: Pubblicazione delle parole del Papa all’inizio della Santa Messa che conclude l’incontro con un gruppo di suoi ex alunni (Ratzinger Schülerkreis), che ha luogo in Castel Gandolgo dal 27 al 30 agosto.

UDIENZE

-30: Il Santo padre ricevere in udienza l’Arcivescovo Kurt Koch, Vescovo emerito di Basel (Svizzera), Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.

ALTRI ATTI PONTIFICI

-2: Benedetto XVI nomina il Padre Joseph William Tobin, C.SS.R., Segretario della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica, elevandolo in pari tempo alla dignità di Arcivescovo. L’Arcivescovo eletto è nato a Detroit (Stati Uniti d’america), nel 1952, ha emesso la Professione temporanea nel 1972 e quella perpetua il 21 agosto 1976. Ha ricevuto l'Ordinazione sacerdotale il 1° giugno 1978. È stato finora Vice-Presidente dell’Unione dei Superiori Generali.

-3: concede il Suo assenso all’elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina del Padre Venedykt Aleksiychuk, Monaco Studita di Univ, a Vescovo Ausiliare dell’Arcieparchia di Lviv degli Ucraini (superficie: 3.758; popolazione: 1.068.400; cattolici: 755.821; sacerdoti: 399: religiosi: 640; diaconi permanenti: 4), Ucraina. Il Vescovo eletto è nato nel gennaio 1968 a Borshchivka (Ucraina) ed è stato ordinato sacerdote nel 1992. È stato finora Presidente dei Superiori Maggiori delle Congregazioni Religiose Maschili della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina (2007).

-4: nomina il Padre Pascal Chang-Soi, SS.CC., Vescovo Coadiutore della Diocesi di Taiohae nelle Isole Marchesi (superficie: 1.250; popolazione: 9.260: cattolici: 8.365; sacerdoti: 5; religiosi: 12), (Isole del Pacifico). Il Vescovo eletto è nato nel 1966 a Tahiti (Polinesia Francese). Nel 1991 è entrato nel noviziato della Congregazione dei Sacri Cuori di Gesù e Maria (Picpus), ha emesso i primi voti nel 1992 ed i voti perpetui nel 1997 ed è stato ordinato sacerdote il 4 febbraio 2000. È attualmente uno dei Consiglieri della Vice-Provincia di Tahiti della sua Congregazione ed è membro del Consiglio presbiterale e del Consiglio di Amministrazione della Missione di Tahiti.

-7: nomina il Cardinale Jozef Tomko, Prefetto emerito della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, Suo Inviato Speciale alla celebrazione del III centenario della consacrazione della Cattedrale di Minsk (Bielorussia), che avrà luogo il 9 ottobre 2010.

-10: nomina il Cardinale Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, Suo Inviato Speciale alla celebrazione del millenario dell’Abbazia di Saint-Pierre de Solesmes (Francia), che avrà luogo il 12 ottobre 2010.

-10: Ha accolto le dimissioni presentate dal Vescovo Ercole Lupinacci, di Lungro degli Italo-Albanesi dell’Italia Continentale, a norma del CCEO can 210, paragrafo 1, e ha nominato l’Arcivescovo Salvatore Nunnari, di Cosenza-Bisignano, Amministratore Apostolico, sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis, della medesima Eparchia.

-11: nomina il Padre Ján Ďačok, S.I., Teologo della Penitenzieria Apostolica, che è Docente di Teologia Morale presso la Pontificia Università Gregoriana in Roma.

-11: nomina Prelati Uditori del Tribunale della Rota Romana il Monsignore Giovanni Vaccarotto, finora Difensore del Vincolo del suddetto Tribunale, ed il Padre Settimio Maroncelli, O.F.M., finora Officiale della Congregazione per il Clero.

-20: nomina il Monsignor Denis Moutel, finora Vicario Generale della diocesi di Nantes (Francia), Vescovo di Saint-Brieuc (superficie: 6.867; popolazione: 570.861; cattolici: 568.800; sacerdoti: 243; religiosi: 902; diaconi permanenti: 19), Francia. Il Vescovo eletto è nato a Ancenis (Francia) ed è stato ordinato sacerdote nel 1977 per la diocesi di Nantes. Dal 2004 è Vicario Generale della diocesi di Nantes, succede al Vescovo Lucine Fruchaud, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi presentata per raggiunti limiti d’età.
-21: nomina il Vescovo Antoine Ganyé, finora Vescovo della Diocesi di Dassa-Zoumé (Benin). Arcivescovo di Cotonou (superficie: 3.233; popolazione: 2.105.000; cattolici: 625.646; sacerdoti: 222; religiosi: 611), Benin. Il Vescovo Ganyé succede all’Arcivescovo Marcel Honorat Léon Agboton, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Arcidiocesi, presentata in conformità al canone 401, paragrafo 2, del Codice di Diritto Canonico.

-24: Ha nominato il Vescovo Mario Iceta Gavicagogeascoa, Vescovo di Bilbao (superficie: 2.193; popolazione: 1.141.079; cattolici: 1.127.079; sacerdoti: 799; religiosi: 1.749; diaconi permanenti: 2), Spagna. Finora Ausiliare della medesima diocesi.
BXVI-ATTIVITÀ AGOSTO/ VIS 20100902 (1720)

ATTIVITÀ IN RELAZIONE CON LA SANTA SEDE

CITTA' DEL VATICANO, 2 SET. 2010 (VIS). Di seguito riportiamo un resoconto delle attività in relazione con la Santa Sede del mese di agosto:

-2: Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede sull’entrata in vigore della Convezione contro le bombe a grappolo.

-3: Comunicato sulla riunione annuale del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Autonoma “Populorum Progressio” (20-23 luglio), tenutasi nella Repubblica Dominicana e ad Haiti.

-7: Dichiarazione del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, S.I., nella quale conferma che il Santo Padre ha visitato in forma privata alcune località della regione dell’Abruzzo: il Santuario della “Madonna dei Bisognosi”, Carsoli e Rocca di Mezzo.

-27: Messaggio del Presidente del Consiglio per il Dialogo Interreligioso ai musulmani per la fine del Ramadan, sul tema: “Cristiani e Musulmani: insieme per vincere la violenza tra fedeli di religioni diverse".

-31: Dichiarazione del Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Padre Federico Lombardi, S.I., nella quale annuncia che il Papa ha tenuto dal 26 al 31 luglio, a Castel Gandolfo, una serie di conversazioni con il giornalista tedesco Peter Seewald. Il contenuto sarà reso pubblico in un volume – in tedesco e in italiano – entro la fine dell’anno.
.../ VIS 20100902 (210)

mercoledì 1 settembre 2010

CONGRESSO LAICI CATTOLICI ASIA: PROCLAMARE GESÙ CRISTO

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2010 (VIS). Oggi è stato reso pubblico un Messaggio del Santo Padre in occasione dell’apertura del Congresso dei laici cattolici in Asia, in corso dal 31 agosto al 5 settembre a Seoul (Corea del Sud), sul tema “Proclamare Gesù Cristo nell’Asia di oggi”.

  Nel Messaggio, indirizzato al Cardinale Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, che ha organizzato il Congresso, il Santo Padre esprime il suo apprezzamento per “l’eccellente lavoro dei numerosi catechisti che trasmettono le ricchezze della fede cattolica ai giovani e agli adulti” e per l’opera compiuta dai movimenti apostolici e carismatici “che portano nuova vita e vigore alla formazione dei laici, soprattutto famiglie e giovani”.

  Benedetto XVI auspica che l’attuale Congresso “sottolinei il ruolo indispensabile dei fedeli laici nella missione della Chiesa e sviluppi programmi e iniziative specifiche per aiutarli nel loro compito di annunciare Gesù Cristo nell’Asia di oggi”.

  “Coloro che hanno trovato in Gesù la verità, la gioia e la bellezza che danno senso e indirizzano la vita, naturalmente desiderano portare questa grazia agli altri. Senza lasciarsi intimidire dalla presenza di difficoltà, o dall’enormità del compito in questione, affideranno alla presenza misteriosa dello Spirito Santo sempre al lavoro nel cuore degli individui, nelle loro tradizioni e culture (...) e il compimento di ogni aspirazione umana”.
MESS/                                       VIS 20100901 (230)

ILDEGARDA DI BINGEN: ESEMPLARE MINISTERO DELL’AUTORITÀ

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha tenuto questa mattina l’Udienza Generale del Mercoledì nella Piazza antisante il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, Residenza estiva, ed ha dedicato la catechesi a Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179), che i contemporanei definirono “profetessa teutonica”.

Nel presentare la figura della santa il Papa ha ricordato la Lettera Apostolica di Giovanni Paolo II “Mulieris dignitatem”, pubblicata nel 1988 che tratta “del ruolo prezioso che le donne hanno svolto e svolgono nella vita della Chiesa” ed esprime il ringraziamento della Chiesa “per tutte le manifestazioni del genio femminile apparse nel corso della storia”.

“Anche in quei secoli della storia che noi abitualmente chiamiamo Medioevo” – ha detto Benedetto XVI – “alcune figure femminili spiccano per la santità della vita e la ricchezza dell’insegnamento”, come Ildegarda di Bingen, che apparteneva ad una famiglia nobile e numerosa e che dai genitori venne votata al servizio di Dio.

“A otto anni” – ha proseguito il Papa – “per ricevere un’adeguata formazione umana e cristiana, fu affidata alle cure della maestra Giuditta di Spanheim, che si era ritirata in clausura presso il monastero benedettino di san Disibodo. Si andò formando un piccolo monastero femminile di clausura, che seguiva la Regola di san Benedetto. Ildegarda ricevette il velo dal Vescovo Ottone di Bamberga e, nel 1136, alla morte di madre Giuditta, le consorelle la chiamarono a succederle. Svolse questo compito mettendo a frutto le sue doti di donna colta, spiritualmente elevata e capace di affrontare con competenza gli aspetti organizzativi della vita claustrale”.

“Qualche anno dopo, anche a motivo del numero crescente di giovani donne che bussavano alle porte del monastero, Ildegarda fondò un’altra comunità a Bingen, intitolata a san Ruperto, dove trascorse il resto della vita. Lo stile con cui esercitava il ministero dell’autorità è esemplare per ogni comunità religiosa” – ha sottolineato il Santo Padre – “esso suscitava una santa emulazione nella pratica del bene”.

“Già negli anni in cui era superiora del monastero di san Disibodo, Ildegarda aveva iniziato a dettare le visioni mistiche, che riceveva da tempo, al suo consigliere spirituale, il monaco Volmar, e alla sua segretaria, una consorella a cui era molto affezionata, Richardis di Strade. Come sempre accade nella vita dei veri mistici, anche Ildegarda volle sottomettersi all’autorità di persone sapienti per discernere l’origine delle sue visioni, temendo che esse fossero frutto di illusioni e che non venissero da Dio”.

“Si rivolse perciò alla persona che ai suoi tempi godeva della massima stima nella Chiesa: san Bernardo di Chiaravalle” – ha proseguito il Pontefice – “Questi tranquillizzò e incoraggiò Ildegarda. Ma nel 1147 ella ricevette un’altra approvazione importantissima. Il Papa Eugenio III, che presiedeva un sinodo a Treviri, lesse un testo dettato da Ildegarda, presentatogli dall’Arcivescovo Enrico di Magonza. Il Papa autorizzò la mistica a scrivere le sue visioni e a parlare in pubblico. Da quel momento il prestigio spirituale di Ildegarda crebbe sempre di più, tanto che i contemporanei le attribuirono il titolo di ‘profetessa teutonica’”, ha commentato Benedetto XVI.

“È questo, cari amici” – ha concluso il Pontefice – “il sigillo di un’esperienza autentica dello Spirito Santo, sorgente di ogni carisma: la persona depositaria di doni soprannaturali non se ne vanta mai, non li ostenta e, soprattutto, mostra totale obbedienza all’autorità ecclesiastica. Ogni dono distribuito dallo Spirito Santo, infatti, è destinato all’edificazione della Chiesa, e la Chiesa, attraverso i suoi Pastori, ne riconosce l’autenticità”.
AG/ VIS 20100901 (570)

GIOVANI: VIVETE E TRASMETTETE VALORI VANGELO

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. 2010 (VIS). Nel salutare i gruppi di pellegrini presenti questa mattina a Castel Gandolfo, il Papa si è rivolto in particolare ai partecipanti al Terzo Congresso Latinoamericano dei Giovani in programma a Los Teques (Venezuela), sul tema: “Camminiamo con Gesù per dar vita ai nostri popoli”.

Benedetto XVI ha invitato i giovani a “rivolgere lo sguardo a Gesù Cristo, il Figlio di Dio vivente. Con la sua grazia” – ha detto – “trarrete la forza che spinge a impegnarsi per le cause che danno dignità all’uomo e rendono grandi i popoli”.

“Cari giovani, che questi giorni di convivenza, preghiera e studio vi servano per incontrare personalmente il Signore e ascoltare la sua Parola. Non sentitevi defraudati, poiché Egli ha per tutti progetti di amore e di salvezza. Il Papa sta al vostro fianco e vi riconferma la sua fiducia, e chiede a Dio che ci assista perché, essendo autentici discepoli di Gesù Cristo, viviate i valori del Vangelo, li trasmettiate con coraggio a coloro che ci circondano e traiate ispirazione da essi per costruire un mondo più giusto e riconciliato. Vale la pena impegnarsi in questa bella missione”.

Il Papa ha concluso invocando la Vergine Maria affinché li accompagni nel loro cammino e “ricordi sempre che non c’è felicità più grande che essere amici di Cristo”.
AG/ VIS 20100901 (230)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE MESE DI SETTEMBRE

CITTA' DEL VATICANO, 1 SET. (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di settembre è la seguente: “Perché nelle regioni meno sviluppate del mondo l’annuncio della Parola di Dio rinnovi il cuore delle persone, incoraggiandole ad essere protagoniste di un autentico progresso sociale”.

L'intenzione Missionaria è la seguente: “Perché aprendo il cuore all’amore, si ponga fine alle tante guerre e ai conflitti che ancora insanguinano il mondo”.
BXVI-INTENZIONI/ VIS 20100901 (90)

sabato 31 luglio 2010

AVVISO

CITTA' DEL VATICANO, 30 LUG. 2010 (VIS). Ricordiamo ai nostri lettori che nel mese di agosto il Vatican Information Service non sarà trasmesso. Le trasmissioni del servizio riprenderanno mercoledì 1° settembre.
…/ VIS 20100730 (30)

venerdì 30 luglio 2010

PROIEZIONE DEL FILM “CINQUE ANNI PAPA BENEDETTO XVI”

CITTA' DEL VATICANO, 30 LUG. 2010 (VIS). Nel pomeriggio di ieri, nella Sala degli Svizzeri del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, il Santo Padre ha assistito alla proiezione del film: "Cinque anni Papa Benedetto XVI" del regista tedesco Michael Mandlik, prodotto dalla Bayerischer Rundfunk.

Al termine della proiezione Benedetto XVI ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di “questo viaggio spirituale straordinario” che ha permesso di rivivere i momenti culminanti del suo Pontificato e della vita della Chiesa.

“La Chiesa anche oggi” – ha detto Benedetto XVI – “benché soffra tanto, come sappiamo, tuttavia è una Chiesa gioiosa, non è una Chiesa invecchiata” ma è una Chiesa “giovane” dove “la fede crea gioia. (...) Abbiamo visto in questo filmato la ricchezza della vita della Chiesa, la molteplicità delle culture, dei carismi, dei doni diversi che vivono nella Chiesa e come, in questa molteplicità e grande diversità, viva sempre la stessa unica Chiesa”.

“È stato per me personalmente molto commovente” - ha detto il Papa – “vedere alcuni momenti, soprattutto quello nel quale il Signore ha posto sulle mie spalle il servizio petrino, un peso che nessuno potrebbe portare da sé con le sue sole forze, ma può portare soltanto perché il Signore ci porta e mi porta”. Il Papa ha anche affermato che il film mostra come il servizio petrino “abbia questo mandato di esprimere, rendere visibile, concreta, l’unità (della Chiesa) in questa molteplicità storica, concreta, in questa unità di presente, passato, futuro”.
BXVI-FILM/ VIS 20100730 (260)

INTENZIONI DI PREGHIERA DEL SANTO PADRE MESE DI AGOSTO

CITTA' DEL VATICANO, 30 LUG. (VIS). L'intenzione Generale per l'Apostolato della Preghiera del Santo Padre Benedetto XVI per il mese di agosto è la seguente: “Perché i disoccupati, i senzatetto e quanti vivono in gravi situazioni di necessità trovino comprensione ed accoglienza e siano aiutati in modo concreto a superare le loro difficoltà”.

L'intenzione Missionaria è la seguente: “Perché la Chiesa sia la ‘casa’ di tutti, pronta ad aprire le sue porte a quanti sono costretti dalle discriminazioni razziali e religiose, dalla fame e dalle guerre ad emigrare in altri Paesi”.
BXVI-INTENZIONI/ VIS 20100730 (90)

ATTIVITÀ SANTO PADRE-SANTA SEDE APRILE-LUGLIO 2010

CITTA' DEL VATICANO, 30 LUG. 2010 (VIS). Riportiamo di seguito un resoconto dei principali avvenimenti relativi all'attività del Santo Padre Benedetto XVI e della Santa Sede, dall’aprile al luglio 2010.

APRILE

9: Il V.I.S. si è dotato di un blog, che contiene, oltre al servizio quotidiano inviato gratuitamente per abbonamento, le notizie in lingua spagnola, inglese, francese e italiana degli ultimi anni, e consente di accedere a Twitter e al portale YouTube del Vaticano. Il servizio è aggiornato quotidianamente verso le ore 15:00. L'indirizzo web è: www.visnews.org

12: Pubblicazione sulla pagina web del Vaticano, nella sezione “Focus”, di una guida alla comprensione dei procedimenti adottati dalla Congregazione per la Dottrina della Fede nei supposti casi di abusi sessuali su minori.

15: Nella Basilica Vaticana, Santa Messa in suffragio del Presidente della Polonia Lech Kaczynski e delle vittime dell’incidente aereo del 10 aprile a Smolensk (Russia), presieduta dal Cardinale Angelo Sodano, Decano del Collegio Cardinalizio.

15: Udienza ai Presuli della Regione Nord II della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile, al termine della Visita “ad Limina Apostolorum”.

16: Morte del Cardinale ceco Tomas Spidlik, all'età di 90 anni.

17-18: Viaggio Apostolico a Malta, in occasione del 1950° anniversario del naufragio di San Paolo, che avvenne nel corso di un viaggio a Roma dell'Apostolo, nell'anno 60 della nostra epoca.

18: Beatificazione di Bernardo Francisco de Hoyos, sacerdote della Compagnia di Gesù, nella Cattedrale di Valladolid (Spagna).

19: Quinto anniversario dell’elezione al Pontificato di Benedetto XVI, il 19 aprile 2005. Il Cardinale Joseph Ratzinger, succeduto a Papa Giovanni Paolo II, è il 264 Successore di Pietro.

24: Udienza al Signor Charles Chislain, nuovo Ambasciatore del Belgio presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali.

25: Beatificazione di Angelo Paoli, sacerdote dell’Ordine dei Carmelitani dell’Antica Osservanza, nella Basilica Papale di San Giovanni in Laterano, Roma.
25: Beatificazione di José Tous y Soler, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, fondatore dell’Istituto delle Suore Cappuccine della Madre del Divino Pastore, nella Basilica di Santa Maria del Mar a Barcellona (Spagna).

25: Domenica "del Buon Pastore" e Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni.

29: Udienza al nuovo Ambasciatore della Repubblica Democratica del Congo, Signor Jean-Pierre Hamuli Mupenda, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali.

29: Ricevuti in udienza i Presuli di Gambia, Liberia e Sierra Leone, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

30: Morte, all'età di 98 anni, del Cardinale Paul Augustin Mayer, O.S.B., Presidente emerito della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

MAGGIO

2: Visita Pastorale a Torino in occasione dell’Ostensione della Sacra Sindone (10 aprile-23 maggio).

4: Morte, all'età di 92 anni, del Cardinale Luigi Poggi, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa.

6: Udienza alla Signora Doris Leuthard, Presidente della Confederazione Elvetica.

6: Udienza all'Emiro dello Stato del Kuwait, Sua Altezza Sheikh Sabah Al Ahmad Al Jaber Al Sabah.

7: Udienza al Signor Mikhail Saakashvili, Presidente della Georgia, con la Consorte e Seguito.

8: Udienza ai Presuli della Conferenza Episcopale del Belgio, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

10: Consegnato il testo definitivo del secondo volume dell'opera 'Gesù di Nazareth' del Santo Padre Benedetto XVI agli editori incaricati della pubblicazione. Il secondo volume è dedicato alla Passione e alla Risurrezione, e riprende dal punto dove finiva il primo volume.

11-14: Viaggio Apostolico in Portogallo in occasione del decimo anniversario della Beatificazione di Giacinto e Francesco, i Pastorelli di Fatima.

16: Presentazione del Messaggio (datato 24 gennaio, festa di San Francesco di Sales, Patrono dei Giornalisti), per la XLIV Giornata delle Comunicazioni Sociali, sul tema: “Il sacerdote e la pastorale nel mondo digitale: i nuovi media al servizio della Parola”.

17: Udienza al Presidente dello Stato Plurinazionale di Bolivia, Sua Eccellenza il Signor Juan Evo Morales Ayma.
20: Udienza al primo Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti, Signora Hissa Abdullah Ahmed Al-Otaiba, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali.

20: Udienza al nuovo Ambasciatore della Mongolia presso la Santa Sede, Signor Luvsantersen Orgil, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali.

20: Udienza al Primo Ministro del Regno di Tonga, Onorevole Dottor Feleti Vaka'uta Sevele.

21: Udienza al Presidente della Repubblica Dominicana, Signor Leonel Fernández Reina.

22: A Benevento, proclamata Beata Teresa Manganiello (Montefusco 1849-1876), fedele laica, appartenente al Terz'Ordine Francescano.

24: Udienza al Presidente della Repubblica del Congo, Signor Denis Sassou N'Guesso.

24: Udienza al Signor Mihai Ghimpu, Presidente del Parlamento e Presidente 'ad interim' della Repubblica di Moldova.

28: Udienza al Signor Théodore Loko, primo Ambasciatore del Benin a risiedere a Roma, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali.

30: A Roma, nella Basilica di Santa Maria Maggiore, Beatificazione di Maria Pierina De Micheli, Religiosa dell'Istituto delle Figlie dell'Immacolata Concezione di Buenos Aires.

GIUGNO

4-6: Viaggio Apostolico a Cipro. In questa occasione pubblicazione dell'"Instrumentum Laboris" dell'Assemblea Speciale per il Medio Oriente del Sinodo dei Vescovi.

6: Beatificazione di Jerzy Popieluszko, sacerdote e martire, nella Piazza Maresciallo J. Pilsudski a Varsavia (Polonia).

9-11: Incontro internazionale dei sacerdoti a conclusione dell'anno Sacerdotale convocato da Benedetto XVI in occasione del 150° anniversario della morte del Santo Curato d'Ars.

10: Udienza al Signor José Luis Rodríguez Zapatero, Presidente del Governo Spagnolo e Seguito.

12: Beatificazione di Manuel Lozano Garrido, laico, nel Recinto ferial dell’Eriazos de la Virgen a Linares (Jaén – Spagna).

13: Beatificazione di Alojzij (Lojze) Grozde, laico e martire, Celje (Slovenia).

19: Udienza i Presuli della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (Regione Est II), al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

27: Beatificazione di Estéphan Nehmé (Joseph), religioso dell'Ordine Libanese Maronita: Kfifan (Batrun - Libano);

28: Il Papa crea un nuovo Organismo, nella forma di Pontificio Consiglio, con il compito precipuo di promuovere una rinnovata evangelizzazione in quelle regioni del mondo dove negli ultimi secoli è in atto un processo di secolarizzazione.

30: Pubblicazione del Messaggio del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti in occasione della Giornata Mondiale del Turismo 2010, (27 settembre), sul tema "Turismo e biodiversità".

LUGLIO

2: Udienza al Signor Habbeb Mohammed Hadi Ali Al-Sadr, nuovo Ambasciatore della Repubblica dell'Iraq presso la Santa Sede, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali.

4: Visita Pastorale a Sulmona in occasione dell’Anno Giubilare Celestiniano (28 agosto 2009-29 agosto 2010) a 800 anni dalla nascita di san Pietro Celestino V.

7: Nel pomeriggio di oggi il Santo Padre si trasferisce nella Residenza Pontificia di Castel Gandolfo per un periodo di riposo.

13: Reso noto il tema scelto da Benedetto XVI per la celebrazione della Giornata Mondiale per la Pace 2011: "Libertà religiosa, via per la pace".

15: La Congregazione per la Dottrina della Fede pubblica oggi le nuove "Norme sui delitti più gravi".

22: "Gli amici di Gesù" è il nuovo libro di Benedetto XVI destinato ad un pubblico di bambini e ragazzi, nel quale il Papa racconta la storia dei dodici Apostoli e di San Paolo.
.../ VIS 20100730 (1.080)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 30 LUG. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha accettato la rinuncia presentata dal Vescovo Felipe Tejeda García, M.Sp.S., all’ufficio di Ausiliare dell’Arcidiocesi di México (Messico), per raggiunti limiti d’età.
RE/... VIS 20100730 (40)

giovedì 29 luglio 2010

LETTERA CARDINALE IVAN DIAS AI VESCOVI E SACERDOTI CINA CONTINENTALE

CITTA' DEL VATICANO, 29 LUG. 2010 (VIS). L’Agenzia Fides, organo di informazione delle Pontificie Opere Missionarie, ha pubblicato oggi una Lettera indirizzata ai Vescovi e Sacerdoti della Cina Continentale, firmata dal Cardinale Ivan Dias, Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e dal Vescovo Robert Sarah, Segretario della medesima Congregazione.

“Le celebrazioni dell’Anno Sacerdotale, che si è recentemente concluso” – scrive il Cardinale Dias – “mi spronano a mandarvi un cordiale e fraterno saluto e a rivolgervi una parola d’incoraggiamento nell’arduo impegno pastorale che state compiendo come pastori del gregge che il Signore vi ha affidato in codesta nobile Nazione. (...) Le vostre testimonianze e i vostri messaggi, che giungono a questa Congregazione Missionaria, ci danno molta consolazione e ci spingono ad innalzare fervide preghiere affinché il Signore vi renda sempre più forti nella fede e vi sostenga nei vostri sforzi per propagare la Buona Novella di Gesù Cristo in codesta diletta Nazione”.

“Proprio perché un sacerdote è un Alter Christus - anzi, Ipse Christus -, egli deve essere un Uomo di Dio e Uomo per gli altri. Anzitutto, Uomo di Dio: uno, cioè, che porta gli uomini a Dio e porta Dio agli uomini. Egli deve pertanto distinguersi come uomo di preghiera e di vita austera, profondamente innamorato di Gesù Cristo e, come Giovanni Battista, fiero di proclamare la sua presenza in mezzo a noi, particolarmente nella Santa Eucaristia”.

“Un sacerdote deve essere poi anche un Uomo per gli altri: uno, cioè, interamente dedito ai fedeli giovani e adulti, affidati alle sue cure pastorali, e a tutti coloro con cui il Signore Gesù ha voluto identificarsi o verso i quali ha mostrato benevolenza (...). Un ecclesiastico avrà, quindi, cura di resistere a ogni desiderio di arricchirsi di beni materiali o di cercare favori per la propria famiglia o etnia, o di nutrire una malsana ambizione di fare carriera nella società o nella politica. Tutto questo è estraneo alla sua vocazione sacerdotale e lo distrae gravemente dalla sua missione di condurre i suoi fedeli, da buon pastore, sulla via della santità, della giustizia e della pace”.

“Permettete, carissimi Confratelli,” – scrive ancora il Cardinale Dias – “che mi soffermi ora sull’importante ruolo di un Vescovo o di un sacerdote come operatore dell’unità in seno alla Chiesa di Dio. Questo compito ha una duplice dimensione e comporta la comunione con il Papa, la ‘pietra’ sulla quale Gesù ha voluto edificare la sua Chiesa, e l’unione dei membri che ne fanno parte”.

“In primo luogo: comunione con il Santo Padre” – ribadisce il Porporato – “Sappiamo bene quanto alcuni di voi hanno dovuto soffrire nel recente passato a causa della loro fedeltà alla Santa Sede. Rendiamo omaggio a ciascuno di loro (...). L’esemplare fedeltà e l’ammirevole coraggio, dimostrati dai cattolici in Cina verso la Sede di Pietro, sono un dono prezioso del Signore”.

“L’altra dimensione dell’unità dei cristiani è l’unione tra i membri della comunità ecclesiale” – sottolinea il Cardinale – “È questa l’importante sfida che state già affrontando, cercando di rafforzare l’unità in seno alla Chiesa medesima”.

Citando l’omelia del Santo Padre del 29 giugno scorso, Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, il Cardinale Dias scrive: “Il danno maggiore, infatti, essa (la Chiesa) lo subisce da ciò che inquina la fede e la vita cristiana dei suoi membri e delle sue comunità, intaccando l’integrità del Corpo mistico, indebolendo la sua capacità di profezia e di testimonianza, appannando la bellezza del suo volto’. (...) ‘Uno degli effetti tipici dell’azione del Maligno è proprio la divisione all’interno della Comunità ecclesiale. (...) L’unità della Chiesa è radicata nella sua unione con Cristo, e la causa della piena unità dei cristiani – sempre da ricercare e da rinnovare, di generazione in generazione – è pure sostenuta dalla sua preghiera e dalla sua promessa’”.

“Lodiamo il Signore” – scrive infine il Cardinale Dias – “per gli sforzi già compiuti o in atto a riguardo dell’unità in seno alla Chiesa, anche in fedele ottemperanza alle indicazioni date dal Santo Padre nella Lettera che Egli vi ha indirizzato il 27 maggio 2007, e per i risultati ottenuti finora. Voglia Iddio benedire le vostre iniziative affinché l’unità dei Pastori tra di loro e tra i loro greggi sia sempre più salda in Cristo e nella Chiesa ‘ad maiorem Dei gloriam’”.

“In questa quanto mai propizia circostanza, mi onoro di assicurarvi della spirituale vicinanza di Sua Santità il Papa Benedetto XVI, il Quale vi benedice con affetto paterno insieme a coloro che sono affidati alle vostre cure pastorali, e vi invita a proseguire intrepidi sul cammino della santità, dell’unità e della comunione, come hanno fatto le generazioni che vi hanno preceduto”.
CEP/... VIS 20100729 (780)

ATTIVITÀ SANTO PADRE E SANTA SEDE GENNAIO-MARZO 2010

CITTA' DEL VATICANO, 29 LUG. 2010 (VIS). Riportiamo di seguito un resoconto dei principali avvenimenti relativi all'attività del Santo Padre Benedetto XVI e della Santa Sede, dal gennaio al marzo 2010. Domani, 30 luglio, verrà trasmessa la seconda parte relativa ai mesi da aprile a luglio 2010.

GENNAIO 2010

1: Il Santo Padre Benedetto XVI presiede la Celebrazione Eucaristica della Solennità di Maria Santissima Madre di Dio nell'ottava di Natale in occasione della XLIII Giornata Mondiale della Pace sul tema: "Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato".

7: Presentazione delle Lettere Credenziali del nuovo Ambasciatore della Turchia presso la Santa Sede, Signor Kenan Gürsoy.

9: Muore all’età di 84 anni il Cardinale Armand Gaétan Razafindratandra, Arcivescovo emerito di Antananarivo (Madagascar).

17: Visita del Santo Padre alla Comunità Ebraica di Roma, dove viene accolto da Riccardo Pacifici, Presidente della Comunità Ebraica di Roma, da Renzo Gattegna, Presidente delle Comunità ebraiche italiane e da Riccardo Di Segni, Rabbino Capo di Roma.

19: Presentazione dei "Lineamenta" dell'Assemblea Speciale per il Medio Oriente del Sinodo dei Vescovi, in programma in Vaticano dal 10 al 24 ottobre 2010, sul tema: "La Chiesa Cattolica nel Medio Oriente: comunione e testimonianza: 'La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un'anima sola'". (At 4,32).

21: Nomina della Dottoressa Flaminia Giovanelli, a Sotto-Segretario del Pontifico Consiglio della Giustizia e della Pace.

22: Lettera del Santo Padre Benedetto XVI, datata 15 gennaio, con la quale il Papa conferma la sua fiducia al Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, che al compimento dei 75 anni, il 2 dicembre 2009, ha voluto rimettere il mandato di Segretario di Stato, secondo le norme stabilite dal Diritto Canonico.

23: Nella Basilica parrocchiale di Santa Maria in Mataró, Arcidiocesi di Barcellona (Spagna), Rito di Beatificazione del Servo di Dio Josep Samsó i Elias, sacerdote e martire.

23: Presentazione del Messaggio del Santo Padre per la XLIV Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali (16 maggio 2010) sul tema: "Il sacerdote e la pastorale nel mondo digitale: i nuovi media al servizio della Parola". Il Messaggio è datato 24 gennaio, festività di San Francesco di Sales, Patrono dei giornalisti.

FEBBRAIO

1: Udienza ai Presuli della Conferenza Episcopale di Inghilterra e Galles, al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

4: Presentazione del Messaggio del Santo Padre per la Quaresima 2010, datato 30 ottobre 2009, dal titolo: "La giustizia di Dio si è manifestata per mezzo della fede in Cristo (cfr Rm 3,21-22)".

5: Udienza ai Presuli della Conferenza Episcopale di Scozia al termine della quinquennale Visita "ad Limina Apostolorum".

6: Udienza al Signor Alfonso Roberto Matta Fahsen, nuovo Ambasciatore della Repubblica di Guatemala presso la Santa Sede, in occasione della Presentazione delle Lettere Credenziali.

9-11: "La Chiesa al servizio dell'amore per i sofferenti" è il tema delle celebrazioni per il XXV dell'istituzione del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari e della XVIII Giornata Mondiale del Malato.

12: Udienza ai Presuli della Conferenza Episcopale di Romania, in Visita "ad Limina Apostolorum".

14: Visita del Santo Padre all'Ostello della Caritas Diocesana di Roma "Don Luigi di Liegro”, alla Stazione Termini.

15: Incontro del Santo Padre con i Vescovi della Conferenza Episcopale Irlandese.

16: Pubblicazione del Messaggio del Santo Padre per la XLVII Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, (25 aprile 2010), IV Domenica di Pasqua, domenica del "Buon Pastore", sul tema: “La testimonianza suscita vocazioni".

19: Concistoro Ordinario Pubblico per la Canonizzazione dei Beati Stanislaw Soltys, (1433-1489), al secolo Kazimierczyk; André Bessette, (1845-1937), al secolo Alfred; Cándida María de Jesús Cipitria y Barriola, (1845-1912), al secolo Juana Josefa; Mary of the Cross MacKillop, (1842-1909), al secolo Mary Helen; Giulia Salzano, (1846-1929); Battista Varano, (1458-1524), al secolo Camilla, il 17 ottobre 2010.

20: Udienza al Signor Saad Rafic Hariri, Presidente del Consiglio dei Ministri del Libano.

MARZO

5: Udienza ai Vescovi della Conferenza Episcopale dell’Uganda al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

7: III Domenica di Quaresima, Visita Pastorale alla Parrocchia di San Giovanni della Croce a Colle Salario, nel settore nord della diocesi di Roma e celebrazione della Santa Messa.

13: Udienza al Primo Ministro della Croazia, Signora Jadranka Kosor.

13: Udienza ai Presuli della Conferenza Episcopale del Sudan al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

14: Visita alla Comunità Evangelica Luterana di Roma, nella "Christuskirche" in Via Sicilia.

16: Pubblicazione del Messaggio del Santo Padre per la XXV Giornata Mondiale della Gioventù 2010, celebrata il 28 marzo, Domenica delle Palme, a livello diocesano, sul tema "Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?" (Mc 10,17).

20: Pubblicazione della Lettera Pastorale di Benedetto XVI ai cattolici d'Irlanda.

20: Udienza ai Presuli della Conferenza dei Vescovi del Burkina Faso e del Niger al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

25: Udienza ai Vescovi della Conferenza Episcopale dei Paesi Scandinavi al termine della Visita "ad Limina Apostolorum".

25: Pubblicazione "on line" degli Atti Ufficiali della Santa Sede e della collezione dei documenti del periodo della Seconda Guerra Mondiale.

26: Pubblicazione del Messaggio per la LXXXIV Giornata Missionaria Mondiale, (24 ottobre 2010), sul tema: "La costruzione della comunione ecclesiale è la chiave della missione".

26: Udienza al Presidente della Repubblica di Guatemala, Signor Álvaro Colom Caballeros.

29: Lunedì della Settimana Santa, nella Basilica Vaticana, Santa Messa nel quinto anniversario della morte (2 aprile 2005) del Venerabile Servo di Dio Giovanni Paolo II.
.../ VIS 20100729 (900)

mercoledì 28 luglio 2010

PLENARIA SIMPOSIO CONFERENZE EPISCOPALI AFRICA E MADAGASCAR

CITTA' DEL VATICANO, 28 LUG. 2010 (VIS). Dal 27 luglio al 1° agosto è in corso ad Accra (Ghana), la XV Assemblea Plenaria del Simposio delle Conferenze episcopali d’Africa e Madagascar (SCEAM/SECAM), alla quale partecipano 250 Cardinali, Vescovi, Presbiteri, Religiosi e fedeli laici d’Africa e di altre parti del mondo.

Il SECAM, presieduto dal Cardinale Polycarp Pengo, Arcivescovo di Dar-Es-Salaam (Tanzania), festeggia quest’anno il 40.mo anniversario della sua fondazione con una settimana di riflessione incentrata sul tema “SECAM, quarant’anni dopo: autonomia e prospettive per la Chiesa in Africa”. Nel corso dell’incontro il Nunzio Apostolico in Ghana, Arcivescovo Léon Kalenga Badikebele, ha dato lettura di un Messaggio di Benedetto XVI ai partecipanti.

La Plenaria, massimo organo decisionale del SECAM, si riunisce ogni tre anni. L’agenda dei lavori include un incontro riservato ai Vescovi sul tema centrale della Plenaria, una Tavola Rotonda, ed il rinnovamento dell’impegno a promuovere gli ideali del Simposio delle Conferenza Episcopali d’Africa e Madagascar.

Le Conferenze Episcopali nazionali e regionali dell’Africa ed altri organismi affiliati al SECAM presenteranno le proprie valutazioni e attività sul secondo Sinodo Africano, tenutosi in Vaticano l’ottobre scorso, sul tema: “La Chiesa in Africa al servizio della riconciliazione, la giustizia e la pace”.
.../ VIS 20100728 (210)

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 28 LUG. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha nominato l’Arcivescovo Walmor Oliveira de Azevedo, di Belo Horizonte (Brasile), Ordinario per i fedeli cattolici di rito orientale residenti in Brasile e sprovvisti di Ordinario del proprio rito, in sostituzione del Cardinale Eusebio Oscar Scheid, S.C.I., Arcivescovo emerito di São Sebastião do Rio de Janeiro.
NA/... VIS 20100728 (60)

martedì 27 luglio 2010

ALTRI ATTI PONTIFICI

CITTA' DEL VATICANO, 27 LUG. 2010 (VIS). Il Santo Padre ha nominato il Vescovo Jacques Blaquart, Vescovo di Orléans (superficie: 6.811; popolazione: 648.000; cattolici: 445.000; sacerdoti: 162; religiosi: 238; diaconi permanenti: 40), Francia. Il Vescovo Blaquart, finora Ausiliare di Bordeaux (Francia), succede al Vescovo André Fort, del quale il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della medesima Diocesi, presentata per raggiunti limiti d’età.
NER:RE/ VIS 20100727 (70)
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